
Nato e morto in Francia, nei pressi di Grenoble (1811-1868), Pier Giuliano Eymard dopo l'ordinazione sacerdotale entrò a far parte della Congregazione dei Padri Maristi di Lione. Trasferitosi a Parigi, fondò la Congregazione del Ss. Sacramento (padri Sacramentini). Attento ai più poveri e ai più deboli, diede vita all'Opera della Prima Comunione degli Adulti, e successivamente alla Congregazione delle Ancelle del Ss. Sacramento. Questo libretto illustrato permette un primo contatto con questo santo, per mettersi alla sua scuola, per imparare da lui a vivere un'esistenza pienamente eucaristica.
L'autore, dopo aver analizzato la personalità e lo spirito francescano di santa Veronica Giuliani, analizza la spiritualità e il pensiero della santa per ciò che concerne il tema della dottrina Mariana e del rapporto tra Maria e i Sacramenti, con particolare attenzione ai Sacramenti della Confessione e dell'Eucaristia.
Il volume raccoglie 62 pensieri tratti al Diario di Santa Veronica Giuliani, la grande mistica vissuta tra il 1600 e il 1700.
L'Autore, rilevata al ricchezza e la varietà delle visioni e delle rivelazioni di cui è stata destinataria santa Veronica Giuliani, compie una selezione accurata di alcune di esse sottoponendole all'attenzione del lettore.
Questo Terebinto su Giuseppe aiuta a riscoprire una figura che certamente non è centrale nella fede cristiana e che, tuttavia, è così ricca, bella e incoraggiante da meritare di essere tolta sia da una facile iconografa un po' melensa, sia da una dimenticanza che impoverisce lo slancio e il coraggio di cui la nostra fede necessita e di cui Giuseppe è esempio.
Sacerdote e missionario della Congregazione dei Sacri Cuori, Damiano De Veuster nel 1873 si offre come volontario per il lebbrosario dell’isola di Molokai – dove il governo confina tutti coloro che hanno contratto la malattia – restandovi per sempre, solo senza altri confratelli.
Prete, medico e padre dei suoi lebbrosi, edifica una chiesa, si occupa degli orfani, riaccende la dignità dei malati spingendoli a lavorare e migliorare le loro condizioni materiali, si fa incessantemente portavoce delle loro necessità al cospetto delle autorità.Trasforma un «cimitero vivente» in una comunità viva. Nel 1885 scopre di essere stato contagiato dalla lebbra e quattro anni dopo muore.
La sua figura colpì l’immaginazione dei suoi contemporanei che lo conobbero attraverso i racconti di viaggiatori, artisti e scrittori, fra gli altri Robert Louis Stevenson che ne difese appassionatamente la memoria.
destinatari
Per chi vuole conoscere o approfondire la figura di padre Damiano.
l’autore Jan de Volder, giornalista, ha pubblicato Il paradosso di Bruxelles. È membro della sezione belga della comunità di S. Egidio.
L'Autore in queste poche pagine non vuole raccontare tutto il percorso di padre Pio prima di diventare sacerdote oppure raccontare la sua vita da presbitero a Pietralcina e successivamente a San Giovanni Rotondo, ma un brevissimo periodo della sua vita: dal 10 agosto al settembre di 100 anni fa cioè dal giorno della sua ordinazione sacerdotale a Benevento fino alle prime stimate a Piana Romana di Pietralcina, passando per il 14 agosto, giorno della celebrazione della sua prima messa in questo borgo del Sannio.
La figura di Clelia Barbieri nel contesto storico del Risorgimento e dell'Unificazione dell'Italia. Con la raccolta di alcune omelie che il card. Biffi ha tenuto in occasione della festa della santa, che ricorre il 13 luglio.
Catalogo della mostra: Roma, Basilica Santa Maria in Aracoeli -Convento San Bonaventura al Palatino; Acilia, Parrocchia San Leonardo da Porto Maurizio, 14 giugno - 18 luglio 2010.
La mostra San Francesco: cultura e spiritualità del Santo patrono d'Italia, è una ragionata rassegna di personaggi, di situazioni di motivi, di testimonianze, di materiali, sondati con rigore entro una ricca documentazione patrimoniale che si radica nel tessuto di un territorio ben preciso costituendone parte integrante ed ineliminabile....
Un piccolo libretto su uno dei nomi piu' diffusi in Italia.
Vi stiamo per raccontare la storia di una fra le più grandi mistiche del XIII secolo. Mistica, santa, devota così tanto al Sacro Cuore di Gesù da ritenersi indegna di ricevere i Suoi doni. Il suo simbolo, di forza, coraggio e purezza è il giglio, mentre l'etimologia del nome significa "la vergine della lancia". La storia di Santa Getrude (o Geltrude) la Grande (1256-1301) monaca tedesca in cui rifulse la grazia del Signore, è costellata di eventi soprannaturali, visioni, profezie, contemplazioni estatiche, dialoghi intensi con il figlio di Dio che le dettò i contenuti del suo libro più famoso: le Rivelazioni.
Raccolte dai suoi scritti e distribuite per ciascun giorno dell'anno.

