
Età di lettura: da 3 anni.
Ci sono momenti in cui tutto sembra vacillare. Le nostre certezze, i progetti, il futuro. E proprio allora scopriamo quanto siano importanti le fondamenta sulle quali abbiamo costruito la nostra vita. Nel Vangelo Gesù indica una strada semplice e radicale: ascoltare la sua parola e metterla in pratica. È la casa costruita sulla roccia, capace di resistere alla pioggia, ai fiumi e ai venti. In questo libro papa Leone XIV propone sette capisaldi, sette "mattoni" con cui costruire giorno dopo giorno una vita più autentica, libera, pacificata e felice. Con uno stile diretto e concreto, il Pontefice ascolta le domande profonde dell'uomo contemporaneo e si confronta con le inquietudini del nostro tempo: le guerre, le disuguaglianze, il potere della tecnologia, l'incertezza sul futuro, la ricerca di senso e il desiderio, mai sopito, di una felicità vera. Non si tratta di costruire una vita al riparo dalle difficoltà, ma di trovare fondamenta capaci di sostenerci quando arrivano le tempeste. Perché la solidità non nasce dall'assenza dei problemi, ma da ciò su cui scegliamo di edificare. Sette mattoni, dunque, per una costruzione che dura. Sette passi per imparare ad abitare pienamente la propria vita. Una roccia sulla quale ricominciare a costruire.
Il web impazza di video, spot, consigli e tanto altro su tool e app che ci permettono, grazie all'Intelligenza Artificiale, di migliorare il nostro lavoro quotidiano, in alcuni casi persino la nostra vita. L'Intelligenza Artificiale sta trasformando la società, e nel mondo dell'educazione, specialmente in quello della scuola, la scelta di strumenti adeguati risulta fondamentale. Marco Pappalardo propone una mappa di attività utili agli insegnanti di Religione Cattolica, che tocca tutti gli ordini scolastici, dall'Infanzia alla Secondaria di secondo grado, per sviluppare insieme a bambini e ragazzi una didattica che sia più creativa e comunicativa.
Gli animali, piccoli amici fedeli, raccontano san Francesco. Siamo alla Porziuncola, nei primi giorni di ottobre 1226. Francesco sta per entrare nella gloria del cielo. Attorno a lui si raccolgono creature grandi e piccole che lo hanno conosciuto e amato. Tra loro c'è Allorina, una giovane allodola che non ha ancora trovato il coraggio di volare.
Mentre ascolta i racconti dell'allodola madre, della rondine, del gufo Lucio, della gazza, del falco della Verna e di tanti altri amici del Santo, la piccola scopre la straordinaria avventura di Francesco: il giovane in cerca di gloria, la conversione, l'incontro con il Crocifisso, l'amore per i poveri, la fraternità universale, il Vangelo vissuto fino in fondo.
E, insieme a lui, scopre anche se stessa.
Perché questa non è soltanto la storia di Francesco. È la storia di ogni bambino che deve imparare a vincere le proprie paure per spiccare il volo.
Le autrici di questo racconto sono le Sorelle Povere di Caltanissetta, figlie di Santa Chiara di Assisi, che abitano il Monastero nel cuore della Sicilia, luogo di silenzio, preghiera, fraternità e contemplazione, una clausura che sorride a Dio e al mondo.
Le illustrazioni originali sono realizzate con materiali naturali dalle stesse sorelle.
Camminare al fianco di san Francesco d'Assisi per le vie della sua città e lungo le strade da lui percorse, sulle orme dei personaggi che gli hanno vissuto accanto, in compagnia di Pica, Pietro di Bernardone, santa Chiara, frate Leone e gli altri fratelli, il lebbroso che riceve l'abbraccio di un uomo che cambiò il mondo con la forza della sua fede, la semplicità dei suoi gesti e la generosità del suo animo.
Età di lettura dai 6 anni.
Agata era una giovane donna molto bella e ricca, che aveva deciso di dedicare la vita a Gesù, vivendo come sua sposa, impegnandosi con entusiasmo nella piccola comunità di cristiani di Catania. Ma per difendere questa sua scelta, dovette affrontare il crudelissimo Quinziano. Età di lettura: da 5 anni.
Età di lettura: da 5 anni.
Chi è lo Spirito Santo? E in che rapporto sta con il Padre e con il Figlio? Per secoli la Chiesa cristiana ha vissuto con questa domanda aperta, affrontata spesso in modo marginale, mai con la chiarezza che il tema richiedeva. Antonio Bonato ripercorre il lungo e tormentato cammino che ha condotto alla piena definizione teologica della terza Persona divina: dagli Apologisti del II secolo, Giustino, Teofilo, Atenagora, passando per Ireneo di Lione, Tertulliano e Origene, fino alla svolta decisiva del IV secolo, quando la sfida pneumatomaca degli omeusiani e degli ariani costringe la riflessione cristiana a uscire dall'ambiguità. In questo itinerario emerge con forza il contributo dei Padri cappadoci e di figure come Atanasio e Didimo il Cieco, che getteranno le fondamenta per il riconoscimento della perfetta consustanzialità dello Spirito con il Padre e il Figlio.
La pedagogia divina vuole che conosciamo Dio tramite la vita stessa. È attraverso ciò che ci accade e le persone che incontriamo ogni giorno, che Dio ci parla e si fa conoscere, ma per decodificare correttamente il suo linguaggio abbiamo bisogno di andare alla scuola della sua Parola. Questo primo volume è dedicato alla figura del Padre. Propone oltre 30 schede operative con una lettura sull'argomento trattato, domande per riflettere, attività creative, giochi enigmistici e tanto altro, al fine di rendere l'intero percorso interessante e piacevole.
La pedagogia divina si compie e si fa carne in Gesù, il volto visibile dell'amore del Padre. È attraverso i suoi passi, i suoi insegnamenti e i suoi gesti quotidiani che impariamo a riconoscere la presenza di Dio nella nostra vita e a costruire legami autentici con gli altri. Questo secondo volume è interamente dedicato alla figura di Gesù, amico e fratello. Propone oltre 30 schede operative con letture, domande per la riflessione personale, attività creative, giochi enigmistici e tanto altro, al fine di rendere la scoperta della sua vita un'esperienza entusiasmante e gioiosa.

