
Chi è un clandestino? O una rifugiata? Cosa differenzia l'integrazione dall'accoglienza? Quali logiche si nascondono dietro l'uso del termine sicurezza? Le parole intorno al fenomeno della migrazione utilizzate prevalentemente dai media stanno determinato il cambiamento culturale in atto imponendo un linguaggio comune in fatto di migranti, rapporto con lo straniero, asilo etc. Il volume (che ospita contributi di sociologi, teologici, storici e filosofi italiani) si presenta come una sorta di "dizionario ragionato" che include termini vecchi e nuovi diffusi nella comunicazione sociale e nell'uso comune, evidenziando per ciascuno la storia della parola, le sue recenti evoluzioni semantiche ed, eventualmente, i suoi usi mistificati al fine di ristabilire un senso adeguato per il bene comune.
Cos'è la speranza? Ed e vero che la speranza è un farmaco? Chi spera ha veramente più possibilità di migliorare la propria condizione di salute e di vita? Quali sono meccanismi biologici che sottendono e modulano questo processo? Una malattia organica può trovare le sue radici in eventi traumatici di ordine psico-affettivo?
A queste altre domande il testo risponde integrando le scoperte della scienza medica degli ultimi vent'anni con la teoria della Gestalt Therapy (GT) le sue evoluzioni (Gestalt Therapy Kairos).
In un continuo parallelismo tra i i sistemi corporei che regolano la fisiologia dell' organismo e le funzioni del sé in in GTK, esaminando i diversi punti di vista, il libro offre una visione armonica, pur nella complessità, della relazione mente-corpo all'interno della relazione di cura. Mantenendo sempre il legame tra medicina e e psicologia, sottolinea come tale relazione trova nel corpo e nei suoi processi biochimici la radice che sostiene la speranza e promuove la vita.
Quando nel 115 un sisma colpisce Antiochia mettendo in pericolo Traiano e la campagna contro i Parti, i cristiani vengono perseguitati: al martirio di Droside segue l’arresto del vescovo Ignazio. Inviato a Roma per essere pasto delle belve, il futuro martire ritiene inevitabile quella morte violenta. In assonanza con la memoria delle vittime innocenti al tempo dei Maccabei, il discepolo si sottrae al ruolo del capro espiatorio descritto da René Girard e impostogli dal persecutore, colmando invece la distanza con il patire del Maestro (Col 1,24). Discepolo del Crocifisso risorto, egli ne avrebbe imitato la Passione: nel dare la propria vita in cambio di quella delle Chiese, raggiungerà Dio e sarà riscatto per altri.
Ottocento anni fa (1226) moriva Francesco d’Assisi, personaggio amato da uomini e donne di ogni credo religioso. Un teologo cappuccino, Ortensio da Spinetoli, ne traccia in queste pagine un ritratto documentato, appassionato, provocatorio: il suo rapporto con il mondo borghese di provenienza, con le istituzioni ecclesiastiche, con i discepoli e le discepole, con popoli islamici, con gli esseri viventi e senzienti. Nel complesso: non un "santino" consolatorio, ma uno splendido esempio di "memoria sovversiva" per chi cerca nuove vie di uscita dalle tragedie di oggi.
Cos'è la Pasqua? Perché è la festa più importante e gioiosa di tutte? In questo libro potrai scoprire la storia di Gesù, dalla sua entrata a Gerusalemme fino alla grande sorpresa della Risurrezione. Un viaggio emozionante per capire la differenza fra Pasqua ebraica e cristiana, cosa si ricorda nel Triduo pasquale e quali sono i suoi simboli. Tante utili notizie per vivere la Domenica di Pasqua insieme a mamma e papà con il cuore pieno di luce. Età di lettura: da 6 anni.
Età di lettura: da 6 anni.
Il volume raccoglie gli interventi proposti in occasione del convegno di studi organizzato nel 400° anniversario del martirio di Girolamo De Angelis (1567-1623), missionario gesuita in Giappone. Gli autori, provenienti da università italiane e straniere, da facoltà teologiche e dalle istituzioni culturali della Compagnia di Gesù, affrontano per la prima volta, in un’ottica interdisciplinare, la complessità dell’opera del beato De Angelis e la sua rilevanza nel favorire l’incontro tra Oriente e Occidente, sia sul piano culturale e religioso. I contributi raccolti nel volume - corredati da una ricca bibliografia, trascrizioni di manoscritti coevi, testimonianze artistiche e documenti d’archivio alcuni dei quali inediti - offrono l’opportunità di approfondire la vita e le opere di Girolamo De Angelis nel contesto dei rapporti e delle relazioni che ne hanno plasmato la formazione, la spiritualità, la tensione evangelizzatrice. Al tempo stesso, permettono di comprendere le sfide affrontate dai gesuiti nelle missioni in Asia Orientale.
Le più belle preghiere della tradizione cristiana.
Età di lettura: da 6 anni.
Siamo entrati nel ciclo pasquale con i suoi cento giorni, dal Mercoledì delle Ceneri a Pentecoste. Puntiamo subito l'attenzione sul Crocifisso. Non vogliamo ignorare la Risurrezione e la relativa gioia della vita cristiana; al contrario, è proprio essa che ci rimanda alla consumazione finale di Gesù. Il Crocifisso ha per noi una rilevanza assoluta solo in forza del mattino di Pasqua. Se, per altro, lo contemplassimo al di fuori di essa, si correrebbe il rischio di ridurlo in un'angusta visione; lo ridurremmo al sofferente e abbandonato da tutti, perfino da Dio, in un quadro esclusivamente negativo e pessimistico come rimane quello mondano senza il lume della fede. Non si comprenderebbe nemmeno la costante tensione degli amici di Dio, i quali sono attratti come da un potente magnete dalla passione di Cristo. Chi di essi non ha supplicato di essere unito a Lui, fino alla perfetta somiglianza? […]. Quando essi considerano la croce come il talamo sul quale si consuma lo sposalizio con Gesù, bisogna pensare piuttosto alla fede-amore, legame più profondo di uno stato psicologico. (Antonino Raspanti)

