
Camminare al fianco di san Francesco d'Assisi per le vie della sua città e lungo le strade da lui percorse, sulle orme dei personaggi che gli hanno vissuto accanto, in compagnia di Pica, Pietro di Bernardone, santa Chiara, frate Leone e gli altri fratelli, il lebbroso che riceve l'abbraccio di un uomo che cambiò il mondo con la forza della sua fede, la semplicità dei suoi gesti e la generosità del suo animo.
Età di lettura dai 6 anni.
Agata era una giovane donna molto bella e ricca, che aveva deciso di dedicare la vita a Gesù, vivendo come sua sposa, impegnandosi con entusiasmo nella piccola comunità di cristiani di Catania. Ma per difendere questa sua scelta, dovette affrontare il crudelissimo Quinziano. Età di lettura: da 5 anni.
Età di lettura: da 5 anni.
Chi è lo Spirito Santo? E in che rapporto sta con il Padre e con il Figlio? Per secoli la Chiesa cristiana ha vissuto con questa domanda aperta, affrontata spesso in modo marginale, mai con la chiarezza che il tema richiedeva. Antonio Bonato ripercorre il lungo e tormentato cammino che ha condotto alla piena definizione teologica della terza Persona divina: dagli Apologisti del II secolo, Giustino, Teofilo, Atenagora, passando per Ireneo di Lione, Tertulliano e Origene, fino alla svolta decisiva del IV secolo, quando la sfida pneumatomaca degli omeusiani e degli ariani costringe la riflessione cristiana a uscire dall'ambiguità. In questo itinerario emerge con forza il contributo dei Padri cappadoci e di figure come Atanasio e Didimo il Cieco, che getteranno le fondamenta per il riconoscimento della perfetta consustanzialità dello Spirito con il Padre e il Figlio.
La pedagogia divina vuole che conosciamo Dio tramite la vita stessa. È attraverso ciò che ci accade e le persone che incontriamo ogni giorno, che Dio ci parla e si fa conoscere, ma per decodificare correttamente il suo linguaggio abbiamo bisogno di andare alla scuola della sua Parola. Questo primo volume è dedicato alla figura del Padre. Propone oltre 30 schede operative con una lettura sull'argomento trattato, domande per riflettere, attività creative, giochi enigmistici e tanto altro, al fine di rendere l'intero percorso interessante e piacevole.
La pedagogia divina si compie e si fa carne in Gesù, il volto visibile dell'amore del Padre. È attraverso i suoi passi, i suoi insegnamenti e i suoi gesti quotidiani che impariamo a riconoscere la presenza di Dio nella nostra vita e a costruire legami autentici con gli altri. Questo secondo volume è interamente dedicato alla figura di Gesù, amico e fratello. Propone oltre 30 schede operative con letture, domande per la riflessione personale, attività creative, giochi enigmistici e tanto altro, al fine di rendere la scoperta della sua vita un'esperienza entusiasmante e gioiosa.
La pedagogia divina continua a operare nel mondo attraverso lo Spirito Santo, il dono d'amore che Gesù risorto e asceso al cielo ha inviato agli uomini. È attraverso la sua forza invisibile che la Chiesa si muove, che i nostri cuori si aprono al bene e che diventiamo capaci di portare speranza e pace ogni giorno. Questo terzo volume è dedicato alla figura dello Spirito Santo, guida e consolatore. Propone oltre 30 schede operative con letture, domande per la riflessione personale, attività creative, giochi enigmistici e tanto altro, al fine di rendere il percorso stimolante e coinvolgente.
Il volume tratta uno dei temi più discussi e spesso fraintesi della storia umana: il rapporto tra sesso e fede. Nel corso dei secoli, infatti, la sessualità è stata talvolta interpretata come qualcosa di sospetto o moralmente pericoloso, generando l'idea che desiderio, piacere e religione siano realtà incompatibili. Attraverso l'analisi di diversi passi dell'Antico e del Nuovo Testamento, il libro mostra invece come la Bibbia presenti una visione positiva del corpo, dell'amore umano e dell'unione tra uomo e donna. La sessualità, quando vissuta nell'amore, nel rispetto e nella responsabilità, non è qualcosa da reprimere ma un dono voluto da Dio, parte integrante della creazione e della vita spirituale. Con uno stile narrativo, il volume invita il lettore a superare paure, pregiudizi e miti radicati, riscoprendo la prospettiva in cui fede e intimità non si oppongono, ma si illuminano a vicenda. Un percorso che mira a riconciliare sessualità e spiritualità, restituendo al corpo e al desiderio il loro significato più profondo.
Dall'incontro tra l'amore per la Terra e il Cantico delle Creature, uno dei testi più luminosi della tradizione francescana, nasce il volume Francesco e il canto della Terra. Scienze della Terra e parola poetica di Francesco d'Assisi dialogano per raccontare un'unica realtà: la vita di un pianeta in continua trasformazione, di cui anche l'essere umano è parte. Non un commento teologico né una semplice rilettura spirituale, ma un percorso che parte dalla geologia e dalla storia profonda della Terra. Sole, Luna, acqua, vento, fuoco, rocce e vita diventano chiavi per leggere il Sistema Terra alla luce delle conoscenze scientifiche contemporanee. Lo sguardo francescano, a sua volta, interroga la scienza e la restituisce a stupore, gratitudine e responsabilità. Il lettore viene accompagnato fino all'uomo, fragile abitante e nuovo agente geologico nell'Antropocene, in un cambio di prospettiva radicale: la Terra non è sfondo, ma storia viva di cui siamo parte.
Senza la Regola Bollata il fascino e il carisma di Francesco si sarebbero esauriti con lui. La Regola Bollata è il vertice mistico di Francesco: dal ‘noi' sognato da lui al ‘noi' sognato con Dio. È la sua notte dello spirito, la sua crisi meno nota: non di fede, non di fraternità, ma di futuro. Lo scritto che Francesco sente meno suo («lo feci scrivere») è nello stesso tempo quello che porta a compimento il suo Ordo Amoris. Egli inventa un nuovo genere letterario: una Regola per fratelli. Non un punto di arrivo ma di partenza. La Regola Bollata è il passaggio dalla paternità possessiva a quella che dona vita e sa farsi da parte. Qui vediamo un Francesco vicino a chiunque - sia un genitore, un educatore, un leader - abbia mai dovuto imparare che governare non significa legiferare, ma custodire e consegnare un mistero.

