
Un inedito di due grandi maestri della spiritualità: Giuseppe Dossetti e Umberto Neri. Una grande riflessione che incoraggia, in profondità e in dialogo con il racconto biblico, ad un risveglio interiore e a una responsabilità personale e collettiva. In particolare, è posta grande attenzione sulla parabola del padre misericordioso del Vangelo di Luca. Nel commento e nella meditazione dei due Maestri, emerge una figura di cristianesimo molto legata alla sequela di Gesù di Nazareth la cui via mostra una possibilità per l’esistenza umana che non rifiutando la solidarietà - il con-essere - e la dedizione può dirsi beata e nella gioia.
Il processo, per sua stessa natura, si fonda sull'accertamento della verità della vicenda portata alla cognizione del giudice, elemento questo propedeutico al rendere giustizia. Nell'Ordinamento romano "attribuire a ciascuno il suo" (il suum cuique tribuere) costituiva fondamento della interpretazione della legge (ius dicere) e, chiaramente, importava che prima si stabilisse il suum per poi tribuere quanto era stato rilevato di spettanza di una delle parti. La questione della verità, poi, per la delicatezza delle posizioni in gioco, assume una particolare coloritura nel processo penale che vede sul tavolo la libertà della persona, da una parte, l'offesa al singolo e alla società, dall'altra. In talsenso, la questione delle posizioni nel processo viene da ultimo in rilievo nel pubblico dibattito, specie in relazione alla c.d. "separazione delle carriere" in magistratura, che viene presentata da alcuni quale presidio di giustizia, dall'altra come lesione delle prerogative costituzionali della magistratura. L'Osservatorio giuridico dell'Arcidiocesi di Siracusa, su questa tematica, ha voluto favorire un dialogo fra i protagonisti della giustizia che, partendo dalla chiarificazione della tensione veritativa del processo, consenta un focus sulla posizione dei singoli attori del medesimo.
Cosa si intende per "preghiera delle donne nell'Antico Testamento"? Il titolo può risultare improprio, in quanto i testi che la Bibbia riporta, tranne forse qualche eccezione, sono stati scritti quasi sicuramente da uomini. Intendiamo quindi le preghiere pronunciate da personaggi femminili e di cui la Bibbia riporta il contenuto. Non siamo sicuri che siano state composte e pronunciate da coloro a cui vengono attribuite e tuttavia, per il fatto che sono state messe in bocca a delle donne, può avere un senso studiarle come un insieme autonomo, anche se in un costante raffronto con quelle attribuite a personaggi maschili, ben più numerose. Le preghiere pronunciate da personaggi femminili rivelano, infatti, anche implicitamente, la percezione che il mondo biblico aveva della capacità delle donne di inserirsi nel tessuto del racconto sacro e di relazionarsi con la storia e con Dio. Non possono non rivelare quindi qualcosa sulle donne e sul loro contributo specifico alla storia della salvezza.
Il libro è il diario di don Carlo Aversano, parroco di Casal di Principe nella parrocchia del Santissimo Salvatore dove ebbe come viceparroco il giovane Peppino Diana - poi ucciso dalla camorra - e con cui fece vita comunitaria e che nel libro viene più volte richiamato. Parroco per 44 anni don Carlo racconta sul filo della memoria le intense esperienze vissute in un tranquillo paese rurale che si trasforma in anonima periferia napoletana con la presenza invasiva della camorra. Una straordinaria e commovente testimonianza di una esperienza di prete che vive oggi "il silenzio assordante di parroco messo a riposo".
Quest oltre i confini del mondo è il sussidio curato dalla Diocesi di Cefalù, rivolto agli educatori e agli animatori per accompagnare i ragazzi durante il periodo estivo. Il sussidio prende spunto dalla "Lettera ai Cercatori di Dio", il documento della Commissione Episcopale per la Dottrina della fede, l'annuncio e la catechesi della Conferenza Episcopale Italiana. Tutti siamo alla ricerca di qualcosa, uomini e donne, giovani e meno giovani. Tutti, anche chi apparentemente si è arreso, stanco di promesse che non si avverano e di strade che finiscono nel niente. Anche chi ha trovato o crede di aver raggiunto un approdo riparte per cercare ancora e va presto a solcare nuovi mari. È partendo da questo tratto comune alla «condizione umana», che, pellegrini in cammino, diventiamo cercatori per incontrare in Gesù Cristo il Dio vivo e vero, centro della nostra fede. Anche i protagonisti della nostra storia, dopo aver trovato in soffitta una lettera ingiallita, iniziano la ricerca ad un tesoro nascosto. La soffitta è anche una macchina del tempo che li porterà avanti e indietro nel tempo e quindi i protagonisti si ritroveranno ad essere pirati, mercanti tra gli antichi romani, scienziati nel XXIII secolo per riflettere su alcune delle domande che riguardano l'amore, la felicità, l'importanza del lavoro, la pace e la giustizia. Risposte che loro troveranno nei personaggi che incontreranno. Allora non ci resta che prendere mappa e bussola, pronti a compiere la nostra missione di ricerca insieme a loro... oltre i confini del mondo.
Il Sussidio per l'Estate Ragazzi 2026 nasce dal fascino dalla figura bella e autentica del Servo di Dio Manuel Foderà, piccolo Guerriero della Luce, per il quale la Chiesa trapanese ha avviato il processo di Canonizzazione. Questo strumento aiuta a conoscere Manuel come un appassionato e intrepido amico di Gesù e dei fratelli e sorelle attraverso il gioco, la riflessione e la creatività. Chi meglio di lui può farsi compagno di altri bambini per condurli a diventare veri amici del Signore? Ecco un ottimo maestro capace di insegnare ai più piccoli la preziosità del rapporto con Cristo e di portarli alla scoperta del gusto autentico dell'amicizia fra fratelli e sorelle nella fede. È questa la Missione Luce che il piccolo Manuel ha compiuto nel suo pellegrinaggio terreno e che vuole affidare anche ai nuovi amici di questa meravigliosa avventura. Insieme a lui si potrà incontrare altri quattro testimoni di santità che, come Manuel, sono stati dei veri Guerrieri della Luce e hanno vissuto pienamente la loro vita battesimale.
Nuovi contesti e nuove esperienze pastorali pongono provocazioni stimolanti alla vita pastorale e, dunque, alla riflessione catechetica e teologico pastorale: comunità pastorali in luoghi di periferia, percorsi spirituali dei giovani, percorsi di risveglio della fede di genitori che chiedono per i propri figli l'iniziazione cristiana. I convegni associativi del 2024 e del 2025, nell'intento di «apprendere dall'esperienza», sono stati un percorso di ascolto di alcuni vissuti, interpretazione catechetica e teologica, rilancio teoretico e pastorale. Si intrecciano in questo lavoro anche le prospettive sinodali nel frattempo approfondite dall'esperienza della Chiesa universale e delle diocesi italiane.
Un libro che parla di Dio con semplicità, fantasia e concretezza. I bambini scopriranno le sue caratteristiche nella realtà di tutti i giorni, nelle persone che hanno vicino, nella bellezza del creato e nell'incontro con Gesù. Età di lettura: da 7 anni.
Un libro per adulti che educano e si lasciano educare, tra psicologia, spiritualità e vita quotidiana, per abitare la relazione con più consapevolezza. Con uno stile chiaro e accessibile, arricchito da esempi concreti, il libro accompagna il lettore in una riflessione autentica sulla figura dell'adulto oggi: genitore, insegnante, educatore, animatore. Al centro del percorso c'è la relazione educativa, intesa non come tecnica, ma come postura interiore che si costruisce nel tempo, a partire dalla propria storia personale, dalle ferite riconosciute e dalla capacità di ascolto. La prima parte offre chiavi di lettura psicologiche e relazionali, ispirate all'Analisi Transazionale, per comprendere meglio ciò che accade negli scambi quotidiani e nei momenti di fatica educativa. La seconda parte amplia lo sguardo integrando la dimensione spirituale e pastorale, attraverso riflessioni, racconti e immagini che aiutano a tenere insieme concretezza e profondità. Ne emerge un percorso di consapevolezza rivolto ad adulti che accettano la propria imperfezione e desiderano migliorarsi, per accompagnare la crescita degli altri con realismo, responsabilità e speranza.
"Quest oltre i confini del mondo" è un pocket-tascabile strettamente collegato al tema dell'Oratorio Estivo 2026 e incentrato sull'idea della ricerca come esperienza profonda e significativa. Rick ed Erika trovano in soffitta una misteriosa scatola: aprendola trovano una lettera del loro pro pro prozio Petrus il calligrafo, che li ha scelti come "cercatori di Dio''. La scatola permette loro di viaggiare nel tempo affrontando tappe piene di enigmi: così ogni tappa del viaggio inizierà con un indovinello o un messaggio cifrato che i due ragazzi dovranno risolvere prima. Da ogni tappa i ragazzi porteranno con loro una tessera di un puzzle che alla fine comporrà la mappa del loro viaggio, che riassumerà la risposta alla domanda che li ha portati ad essere cercatori di Dio. E allora non vi resta altro che mettervi alla ricerca... del resto dove c'è aria di mistero, c'è avventura!

