
Come trasformare le indicazioni in passi? Ormai da tempo la Chiesa indica strade chiare sulle quali incamminarsi per rinnovare il suo modo di trasmettere la fede e questo testo intende lavorare proprio su questo passaggio: trasformare in passi l'immenso e prezioso patrimonio che la Chiesa - soprattutto quella italiana - ci ha donato in questi decenni con il suo studio, la sua riflessione e il suo discernimento.
Il Quaderno di lavoro è lo strumento fondamentale per rendere operativa la proposta pastorale per l'Italia salesiana per l'anno 2026-27. Il focus fondamentale della proposta ruota intorno alla carità, e si impegna a declinarla in ambito educativo e pastorale. Le ispirazioni di fondo sono: La lettera enciclica Deus caritas est di Benedetto XVI e il trattatello. Il sistema preventivo nell'educazione della gioventù, di don Bosco, di cui nel 2027 ricorre il centocinquantesimo anniversario. Vi sono poi quattro orientamenti specifici che prendono corpo in dialogo con la prima lettera di Giovanni: il primo annuncio ai giovani, l'attenzione agli ultimi, l'accompagnamento in tutti i suoi livelli e la corresponsabilità apostolica nella comunità educante.
Sei cresciuto anche tu con l'immagine di un san Francesco impeccabile, già santo, già "altro" rispetto a noi. Poi cresci, e scopri che la santità non è una scorciatoia, ma una fatica che passa dalla carne, dalle contraddizioni, dalle domande senza risposta. Ed è esattamente da lì che passa anche la storia di Francesco. Questo libro prova a restituire Francesco alla sua umanità, liberandolo da una santità levigata e irraggiungibile. Non il santo da calendario o da citazione motivazionale, ma un uomo vero, ferito, inquieto, affamato di senso, di amore, di riconoscimento. Un uomo che non nasce santo, ma che impara lentamente a stare dentro la propria vita, senza sconti. Ne scaturisce il ritratto di un Francesco credibile e vicino, in cui ogni lettore può rispecchiarsi profondamente.
Nel libro vengono descritti la storia, i presupposti, gli atteggiamenti, il metodo personale e comunitario per una lettura popolare della Bibbia e i consigli utili per coloro che praticano la lectio. Il testo si conclude con La scala di Giacobbe, la lettera che Guigo II scrisse al suo amico con la quale descrive come familiarizzare e vivere ogni giorno la lectio divina nella vita cristiana
Questo libro, attraverso alcune storie bibliche e pennellate di spiritualità impastata con la nostra umanità, vuole semplicemente farci scrutare e gustare la bellezza della "notte" esistenziale senza fuggire. L’obiettivo è quello di far emergere che la notte, che può essere esistenziale/spirituale, umana/divina, è un "grembo fertile", una nuova occasione, una nuova opportunità, una nuova vita. Tutta la Chiesa nell’Annuncio Pasquale della Veglia canta il farsi di una notte più chiara del giorno: "Di questa notte è stato scritto: la notte splenderà come il giorno, e sarà fonte di luce per la mia delizia".
Il ventiseiesimo titolo della collana dei libri "per l’anima", grandi successi editoriali più volte ristampati e tradotti all’estero, completa la grande collezione. Brevi racconti e ancor più brevi, essenziali riflessioni, in "compresse" di saggezza spirituale per la meditazione personale, l’uso nella catechesi e nell’animazione, la lettura in famiglia… Età di lettura: da 6 anni.
Un libro per comprendere la preghiera del Rosario e riscoprirla in una nuova forma che si allontana dall’idea che spesso ne abbiamo, quella di una formula ripetitiva. La parola "Rosario" richiama le rose che da noi sbocciano a maggio, mese dedicato alla Madre di Gesù. Ogni Avemaria è come una piccola rosa e il Rosario, che si compone di 50 Avemaria, è un magnifico mazzo di rose, offerto a Maria secondo le più svariate intenzioni. Questo testo risponde alle domande più comuni sulla preghiera mariana per eccellenza e propone nuovi modi di viverla.
Uno dei compiti principali e più delicati per le coppie separate consiste nel ridefinire la loro relazione come genitori, in modo da salvaguardare al meglio il benessere dei figli. Le relazioni genitoriali in età evolutiva hanno un peso determinante sul benessere dei figli. Ecco che diventa prioritario mettere da parte la conflittualità di coppia per concentrarsi nel mantenere unita la co-genitorialità dell’educare insieme. Il libro è una guida sintetica che aiuta a orientarsi in caso di una separazione. In primo piano c’è l’attenzione agli aspetti che rappresentano dei fattori protettivi per i figli, cioè che permettono loro di affrontare al meglio le conseguenze della separazione. Il testo ha l’ambizioso obiettivo di mantenere unita la coppia genitoriale nel percorso di crescita dei figli.
La forma della responsorialità, per come il Concilio Vaticano II l’ha consegnata alla Liturgia, è la risposta corale dell’assemblea alla Parola di Dio che le viene proposta: è quello che, durante la Liturgia della Parola nella Celebrazione Eucaristica, avviene con il salmo. In esso il canto dell’assemblea dialoga con i versetti intonati dal solista: la prima ha modo di fondere e unire la propria voce e il secondo ha la possibilità di esprimere, attraverso la particolare forma musicale, l’espressione umana che diviene lode a Dio. Prima del Concilio, in luogo del salmo, in Rito Ambrosiano si intonava il "salmello" (e il "graduale" in Rito Romano): data la corrispondenza di queste due parti della Messa, l’una antica e l’altra nuova, esiste ancora un legame tra le due, e, se sì, è possibile recuperarlo efficacemente nel nostro celebrare? L’autore, sulla base di una comprensione inclusiva di quanto afferma l’Ordinamento Generale del Messale Ambrosiano (numero 57) e l’Ordinamento Generale del Messale Romano (numero 61), ha composto tutti i salmi delle domeniche Ambrosiane del Tempo di Quaresima e Pasqua evincendo tematicamente la melodia dal salmello proprio, salmello che è sempre riportato (nel suo incipit) in ogni salmo presente nella raccolta.
Questo libro intende analizzare le principali questioni riguardanti la natura della leadership attraverso le diverse definizioni, concezioni e dinamiche di gruppo verificandone la validità all’interno di un contesto ecclesiale come la parrocchia. La leadership, oggi, non è più forza bruta, imposizione esterna, ma capacità di guidare le persone con il cuore e la mente in una generosità creatrice. La leadership in un contesto ecclesiale incarna il Vangelo, fermento di rinnovamento e risposta di libertà. Nello specifico l’autore propone l’esperienza vissuta nella Parrocchia "San Michele Arcangelo" di Noha (LE), al fine di delineare il modello di leadership che incarni e guidi lo spirito della comunità verso il progresso umano.

