
Ildegarda ci mostra un Universo vivente dinamico di forma ovale, composto dai quattro elementi in cui le forze morali mantengono un legame intrinseco con quelle naturali e insieme plasmano il mondo in cui l’anima deve orientarsi per trovare le vie della salvezza. Ciò avverrà - secondo la dottrina cristiana sostenuta dalla santa mistica - alla fine dei tempi, quando verrà creato un nuovo ordine universale al quale parteciperanno le anime beate. Nelle pagine di questo libro, l’autore - sacerdote, esperto in Angelologia e studioso di Santa Ildegarda, autore della collana a lei dedicata - propone un aspetto particolarmente interessante e inedito che riguarda l’astronomia di Ildegarda. Un viaggio interessantissimo tra le visioni, le intuizioni e gli studi sulla natura della monaca di Bingen, esplorando l’Universo di Ildegarda, gli astri, il Sole, la Luna e le sue fasi collegate al concepimento e alla tipologia femminile e maschile, mettendo in luce la stretta relazione tra l’Universo e l’uomo e il suo stretto legame con Dio Creatore. Nulla è stato creato per caso.
Santa Ildegarda di Bingen continua a essere una figura di straordinaria attualità per la sapienza con cui ha saputo leggere l’essere umano nella sua unità di corpo, anima e spirito.
Questo volume ne mette in luce soprattutto l’insegnamento terapeutico, offrendo un percorso che unisce spiritualità, osservazione della natura e attenzione concreta alla salute della persona. Attraverso la riflessione di Marcello Stanzione e il contributo di Patrizia Cavallo, il lettore entra nel cuore della medicina ildegardiana, fatta di rimedi naturali, equilibrio interiore, armonia dei ritmi di vita e valorizzazione delle energie vitali donate dal creato.
La salute non è qui intesa come semplice assenza di malattia, ma come uno stato di pienezza e di ordine, in cui la cura del corpo si intreccia con la pace dell’anima. Il libro presenta così Ildegarda non solo come mistica e profetessa, ma come maestra di benessere integrale anche per l’uomo di oggi, spesso smarrito e bisognoso di ritrovare misura, vigore e armonia nella propria vita quotidiana.
Un viaggio teologico e spirituale alle radici del pensiero verde, per ritrovare nel Medioevo la chiave di volta del nostro futuro. In questo saggio illuminante, don Marcello Stanzione e Francesco Guarino ci guidano alla scoperta dei principi ecologici nascosti nella teologia ildegardiana. Attraverso queste pagine, l'eredità di Ildegarda emerge in tutta la sua vibrante attualità, offrendo una risposta cristiana e profonda alle stide ambientali odierne. Un percorso che trova il suo ideale compimento nel magistero di Papa Francesco, che nella sua visione di un'ecologia integrale sembra raccogliere e attualizzare l'antico e profetico messaggio della santa tedesca.
Scivias è l’opera principale di Ildegarda di Bingen, mistica, badessa benedettina, teologa e visionaria. Composto tra il 1141 e il 1151, il testo raccoglie ventisei visioni profetiche che l’autrice ricevette e trascrisse con l’approvazione ecclesiastica, in un’epoca in cui raramente alle donne era consentito l’accesso all’autorialità teologica. Le visioni, dense di simbolismo e accompagnate da spettacolari miniature, sono organizzate in tre parti che tracciano il percorso dell’anima, dalla creazione alla salvezza, passando attraverso la caduta, il peccato, la redenzione e la vita della Chiesa.
Santa Ildegarda ha svolto un ruolo fondamentale nella medicina medievale. Le intuizioni della badessa di Bingen sulle proprietà di alimenti e bevande, comparate con le attuali conoscenze scientifiche, evidenziano la grande modernità e ampiezza di vedute di questa mistica eccezionale. Le visioni ildegardiane, rivelando la viriditas, forza vitale di piante, alimenti e cristalli, pongono l'accento sulla natura curativa del cibo, sulla giusta misura e sull'armonia tra uomo e natura. Gli Autori, che hanno al loro attivo molte opere sulla medicina ildegardiana, presentano le considerazioni della santa badessa di Bingen circa il potere curativo delle bevande, da lei analizzato anche in rapporto a orario e composizione dei pasti, stagione, condizioni di salute individuali e salubrità delle fonti. Dall'acqua al latte, dalla birra al vino, dalle tisane ai vini medicati, di ogni bevanda, erba o spezie riportano, oltre ai consigli di Ildegarda, notizie storiche, componenti nutrizionali, attuali indicazioni, effetti collaterali e controindicazioni, fornendo un quadro sintetico ma completo delle osservazioni di questa donna straordinaria, definita da San Giovanni Paolo II «luce del suo popolo e del suo tempо».
Per otto secoli la voce di Santa Ildegarda di Bingen è rimasta quasi silenziosa. Mistica, teologa, profetessa e straordinaria conoscitrice dell'animo umano, ha anticipato la medicina moderna con una visione sorprendentemente attuale: la guarigione come processo globale, che coinvolge corpo, anima e spirito. In queste pagine prende forma il suo pensiero: l'uomo diventa sano o malato anche in base a ciò che ascolta, alle parole che accoglie, ai sensi che nutre. Le energie curative sono già presenti in noi e nella natura creata da Dio, ma solo lo sguardo di un'anima pura può riconoscerle e condurre alla pace vera. Attraverso simboli, immagini bibliche e insegnamenti spirituali, Santa Ildegarda guida il lettore alla scoperta delle cause fisiche e spirituali delle malattie, del legame tra vizi e virtù, e del ruolo decisivo della gioia, dell'amore e della responsabilità personale nel cammino di guarigione. Un chiaro e utilissimo schema accompagna il lettore nel confronto tra i 35 vizi e le 35 virtù individuati dalla santa, per un cammino più consapevole.
Secondo la mistica medievale Santa Ildegarda di Bingen, la malattia è una rottura dell'armonia tra noi e il creato. La salute va coltivata ogni giorno, attraverso pensieri e cibi armoniosi che rispondano alle leggi della natura, poiché è necessario ripristinare continuamente l'unità e l'equilibrio tra mente, corpo e anima. Per Santa Ildegarda, una buona parte delle malattie è causata da un'alimentazione scorretta e, con sorprendente modernità, oltre ad avere ideato alcune terapie di medicina naturale aveva elaborato una efficacissima dietetica, che potremmo definire olistica, che muoveva da questo assunto: tutti gli alimenti hanno delle proprietà "segrete", che rimangono sconosciute ai più. Oggi parliamo di "vitamine" e "minerali": Ildegarda parlava genericamente di subtilitas, riferendosi a quell'insieme di qualità, proprie di un dato alimento, definite "sottili" proprio perché invisibili, quasi infinitesimali, che possono fornirci quell'energia, o Viriditas, necessaria alla guarigione. In questo testo la biologa nutrizionista dottoressa Alessandra Corcelli e don Marcello Stanzione ci accompagnano in un viaggio illuminante attraverso i preziosi consigli dietetici di Santa Ildegarda, analizzandoli alla luce delle conoscenze attuali, per permettere all'uomo di ritrovare un miglior benessere al tempio dell'anima: il suo corpo. Questa visione promuove un approccio alla vita che considera l'individuo nella sua interezza, valorizzando sia la dimensione fisica che quella spirituale.
Stupefacente, moderna, Ildegarda di Bingen non è solo tra i più grandi mistici del Medioevo, è anche musicista, autrice di settanta sinfonie e acuta studiosa. La sua opera ci parla del posto dell’essere umano nel cosmo, di rispetto per l’ambiente, di dietetica, di guarigione, del ruolo della donna: tutta una sapienza medievale da riscoprire. Nata nel 1098 in Germania, rimane sconosciuta fino all’età di quarant’anni nel suo convento sulle rive del Reno. Poi trascrive le mirabili visioni che ha fin dall’infanzia. Subito il libro suscita passioni e controversie in tutta Europa, prima di ottenere l’approvazione del papa, dei vescovi e di Bernardo di Chiaravalle. Da allora per Ildegarda si profila un destino straordinario. Continua a scrivere e i suoi tre libri di visioni, fra cui il celebre Scivias, descrivono un universo infinito, in perpetua espansione, in linea con quello degli attuali astrofisici e i suoi due trattati di medicina dolce sono ancora oggi fonte autorevole. Così, senza il paraocchi della logica e del razionalismo, lontana da qualunque concezione meccanica, Ildegarda di Bingen incarna meravigliosamente un altro sapere, intuitivo e visionario.
Santa Ildegarda di Bingen, badessa benedettina del XII se- colo, mistica, teologa, compositrice ed erborista, è una delle figure più straordinarie della storia cristiana. Conosciuta come la "Sibilla del Reno", ricevette profonde visioni da Dio che abbracciavano teologia, scienza e arti, lasciando un’eredità duratura di saggezza che continua a ispirare e guidare i fedeli ancora oggi. Questa Novena è interamente dedicata alla Santa, un viaggio spiritale per esplorare le molteplici sfaccettature della sua vita e dei suoi insegnamenti. Guiderà tutti coloro che cercano saggezza, guarigione e crescita spirituale attraverso l’intercessione della Santa di Bingen. Viene proposta una riflessione sulle visioni mistiche di Santa Ildegarda, sul suo amore per la creazione di Dio, sul suo contributo alla musica e alla medicina naturale e sulle sue profonde intuizioni teologiche. Potremo meditare su un diverso aspetto della sua vita, e concludere con una preghiera per chiedere la sua intercessione e un invito ad avvicinarci a Dio attraverso il suo esempio.
"Per fedeltà d'amore"è un viaggio intenso e coinvolgente alla scoperta della figura di Ildegarda di Bingen, monaca, profetessa, guaritrice e musicista del XII secolo, riletta attraverso una lente contemporanea. Francesca Serra intreccia spiritualità, antropologia, medicina e poesia in un'opera che esplora la vocazione come risposta a una chiamata d'amore, e la fedeltà come radice profonda del prendersi cura di sé, degli altri e del mondo. Questo libro parla al cuore e al corpo: invita a rallentare, ad ascoltarsi, a ritrovare equilibrio interiore e senso del sacro nella vita quotidiana. La visione ildegardiana della salute - intesa come armonia tra anima, corpo e natura - si rivela sorprendentemente attuale in un'epoca segnata da ansia, disconnessione e fragilità. Attraverso un linguaggio accessibile ma ricco di profondità, Serra ci accompagna in un percorso di guarigione del sé, dove la spiritualità non è evasione ma pratica concreta, radicata nel vivere, nel sentire e nel condividere. Un libro che consola, ispira e restituisce forza vitale.
La Bussola di Santa Ildegarda ti aiuta a orientarti nelle conoscenze di Ildegarda e di trovare quello che occorre sapere su ciascun rimedio: effetto, applicazione, dosaggio e reperibilità. Dalla buona digestione alla cura della pelle, dalla prevenzione al trattamento delle infezioni virali e batteriche, esplorando elisir e ricette portentose. Mistica vissuta nel Medioevo, Ildegarda ha saputo creare una farmacopea delle cure più efficaci, che si adattano alle persone come una chiave si adatta a una serratura. Le piante e i rimedi a base di erbe, infatti, presentano uno spettro di efficacia più ampio rispetto ai farmaci chimici. Ildegarda offre una medicina efficace e priva di effetti collaterali, che affonda le radici in una conoscenza che da secoli si dimostra valida e sicura. Un elenco delle malattie e dei sintomi consente di trovare il rimedio più indicato.
Pepe, origano, paprica e quante altre spezie usiamo comunemente nella nostra cucina e per il benessere del nostro corpo? Possono essere usate per cucinare o per una tisana da bere, tutte le spezie hanno innumerevoli proprietà ed effetti benefici per il nostro corpo e di riflesso per il nostro spirito. Santa Ildegarda - famosa mistica e grande studiosa della natura, dottore della Chiesa, grazie a papa Benedetto XVI - già ne conosceva usi, proprietà e rimedi come aiuto naturale per la salute dell’uomo. Questo nuovo libro della collana di rimedi di santa Ildegarda è interamente dedicato alle spezie e ai relativi rimedi. I due autori – Marcello Stanzione, sacerdote, massimo esperto italiano in Angelologia e studioso di Santa Ildegarda - ed Elisa Giorgio - laureata in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, specializzata in Fitogemmoterapia sistemica, esperta in piante officinali, in Floriterapia secondo il metodo Bach e in ricette di Medicina Medievale per il benessere del corpo della mente – propongono un interessantissimo viaggio tra i rimedi naturali della mistica di Bingen.

