
Il PDM-3 è uno strumento fondamentale per clinici, supervisori e ricercatori interessati a una diagnosi sensibile, affidabile, empiricamente fondata. Questa nuova edizione integra la prospettiva
clinico-dinamica con i risultati della ricerca e i contributi della psicologia cognitiva e delle neuroscienze. Rispetto alla versione precedente, il PDM-3 amplia la prospettiva evolutiva, rafforza il modello dimensionale, migliora l'accessibilità teorica e linguistica dei suoi contenuti.
Accurato ed efficace nella valutazione della personalità (Asse P), delle capacità mentali (Asse M) e dei sintomi con la loro esperienza soggettiva (Asse S), il PDM-3 è sempre attento a valorizzare le risorse del paziente. Guida indispensabile per la formulazione del caso e la pianificazione del trattamento lungo l'intero ciclo di vita, questo manuale sottolinea il ruolo della relazione terapeutica nell'informare il processo clinico-diagnostico.
Una speciale attenzione viene dedicata ai periodi evolutivi di transizione (per es. la giovane età adulta) e a condizioni di sofferenza soggettiva legate a contesti globali (per es. pandemie, guerre, crisi climatica).
The European Union is more unique than rare. There is no international institution like it in the world. It is less of a sovereign state than a federation, but undoubtedly stronger than its constituent countries. If we were to compare the EU to the United States, we could say that the difference lies in this: the European Union is a union of European states, while the United States is an American union of states. Who is stronger today? Over the past seventy years, the EU has evolved from a simple community of a a few states
Belgium, Luxembourg, and the Netherlands
The nemesis of those events today is the unconscionable anti-European policy of Hungary's Orban, who, just twenty years after that country's acceptance into the European Union and NATO, dares to obstruct Ukraine's accession to NATO and the EU in every way possible.
The new European Union is now threatened precisely in its geographic and political integrity and safety by the aggressor country of Ukraine and the policies of its dictator Putin, wanted by the International Criminal Court in The Hague for the most heinous war crimes: the kidnapping and deportation of thousands of innocent Ukrainian minors since February 24, 2022. This, above all, is the principal global challenge facing the European Union today: peace. Because if so many migrants, from North Africa and Asia, continue to prefer the European Union to other countries, it is because the Union is free, prosperous, and equal democracy and it defends the values and rights of civil coexistence, without any ifs or buts.
Our goal today is to keep it this way. Forever.
Francesco Nicola Maria Petricone is a full professor of Sociology of Political and Legal Phenomena, and a former associate professor of General Sociology. He teaches EU Policies and Global Challenges at LUISS University and LUMSA University in Rome.
Parliamentary Advisor to the Chamber of Deputies a former magistrate and lawyer - he was awarded the honor of Cavaliere della Repubblica Italiana. He lectures and participates in conferences in Italy and abroad, most recently in the United States, Cuba, Eritrea, Iraq, Mexico, Vietnam, and Ukraine. He has published monographs and essays in Italian, English, French, and Spanish on legal, sociological, and political subjects, a a literary work, and a music album. He served as advisor for social policies to the President of the Council of Ministers of the Italian Republic.
A columnist, he collaborates with several national newspapers and radio and television stations.
È possibile fare scuola cattolica oggi? Quali sono i principali modelli culturali che plasmano il pensiero contemporaneo, portandolo inesorabilmente lontano dai criteri di un sapere genuinamente cristiano?
Questo saggio affronta tali questioni e prova a delineare una strategia capace di proporre un percorso di studi che custodisca le virtù e la fecondità dello sguardo sapienziale del cattolicesimo, senza rinunciare al rigore di una ricerca conforme agli standard della comunità scientifica. Appoggiandosi al pensiero di Giustino, senza trascurare l’importanza di mantenere aperto un dialogo fecondo e vero con la modernità, l’autore ci guida nella costruzione di un programma culturale per una scuola pensata anche a maggiore gloria di Dio.
Marco Begato (1983), sacerdote e religioso, ha lavorato e lavora nel mondo della scuola, con ruoli di educatore, docente e preside. Ha compiuto studi di musica, filosofia e teologia; è autore di poesie e saggi; collabora con portali di apologetica ed evangelizzazione cattolica; è membro del Collegio degli Autori dell’Osservatorio Internazionale Cardinale Van Thuân sulla Dottrina sociale della Chiesa.
Educare è atto politico e poetico: una scelta quotidiana di trasformazione. Questo libro è un atto di cura. Cura per una pedagogia che desidera rimettere al centro l'esperienza, la relazione, l'interconnessione tra i saperi e tra le persone. Il service-learning, che rappresenta il fulcro di questo volume, non è soltanto una metodologia o una tecnica didattica: è un orizzonte educativo, un invito ad abitare l'educazione come spazio etico, civico e trasformativo. Questo lavoro nasce dall'ascolto di molte voci: quelle delle studentesse e degli studenti, delle comunità educanti, dei docenti, delle realtà del territorio che ogni giorno si impegnano per generare legami, solidarietà, conoscenza viva. Nasce anche dalla necessità di offrire un quadro teorico e metodologico solido e accessibile per chi vole integrare I service-learning nella propria pratica didattica, gestendone tutta la complessità. In un tempo segnato da frammentazioni, l'educazione può ancora essere spazio generativo. Ma per esserlo davvero, ha bisogno di strumenti, visioni e alleanze. Questo libro è un contributo in questa direzione. È un invito a mettersi in cammino, con consapevolezza e coraggio, verso un'educazione che non solo insegna, ma accompagna, interroga, costruisce comunità.
Ogni nostra azione quotidiana - dal fare colazione al prendere un treno, dal vestirsi al navigare sui social - è resa possibile da una complessa rete di relazioni, norme, tecnologie e istituzioni. Eppure, viviamo tutto questo con assoluta naturalezza, spesso senza rendercene conto. Ma che cos’è davvero la società? E come funziona? Introduzione alla sociologia di George Ritzer e Wendy Wiedenhoft Murphy, è molto più di un manuale: è una guida per comprendere il mondo sociale in cui siamo immersi. Con un linguaggio accessibile e una solida base teorica, il volume affronta temi cruciali come la disuguaglianza, l’istruzione, le migrazioni, la salute, la cultura e i media, offrendo strumenti per leggere criticamente la realtà. La sociologia qui non è una disciplina astratta, ma un prisma attraverso cui scomporre e interpretare la complessità della vita contemporanea. Riflettere sociologicamente significa imparare a vedere le connessioni tra ciò che ci accade e i processi collettivi che lo rendono possibile, scoprendo come anche ciò che ci appare «personale» sia in realtà profondamente sociale. Un invito a pensare, interrogare e comprendere il nostro tempo - per viverlo in modo più consapevole.
I saggi raccolti in questo volume, pur partendo da punti di osservazione specifici, vogliono offrire una comprensione traversale e interale dell' affettività in un dialogo costante con le dinamiche che pervadono l'attuale contesto socio-culturale. vari punti di vista offerti, da quello filosofico quello psicologico, da quello neuro-scientifico a quello pedagogico-didattico, mirano da un lato ad enucleare fondamenti antropo-etici dell'affettività per l'essere umano, dall'altro a perfezionare strategie educative, pratiche pedagogiche e attività didattiche volte a promuovere le relazioni affettive nei contesti educativi per una formazione interale della persona umana. In una società segnata dalla patologizzazione delle dinamiche intra e inter-personali, questo libro intende piuttosto pro-muovere un agire educativo volto all'implementazione e alla piena espressione della vita affettiva dell'essere umano la quale, nel suo essere sfida quotidiana, apre per l'esistenza orizzonti di compimento e di realizzazione che concretano la qualità buona della vita.
Questo manuale, nel proporre una trattazione completa della parte generale del diritto penale, da un lato informa sugli orientamenti di fondo dell?attuale dibattito penalistico e, dall?altro, fa propria la tendenza a scomporre l?analisi del reato in tanti capitoli «autonomi», quanti sono i principali modelli criminosi: e cioè, commissivo doloso, commissivo colposo, omissivo proprio (doloso e colposo) e omissivo improprio (doloso e colposo). Da qui il tentativo di compendiare, e mettere a punto, i risultati cui sfocia la costruzione c.d. separata dei fondamentali tipi di illecito penale, nella convinzione che i tempi siano ormai maturi per trasformare in acquisizioni non solo degli studenti, ma anche degli operatori in genere, i meno caduchi esiti di un processo evolutivo che vede impegnata la dottrina penalistica europea da alcuni decenni. La scelta di premettere esemplificazioni «casistiche» all?analisi dei più importanti istituti obbedisce ad esigenze di efficacia didattica e mira a soddisfare la necessità ? sempre più avvertita specie dagli studenti ? di rendere meglio comprensibile il nesso tra elaborazione teorica e prassi applicativa. In questa nona edizione, si è proceduto ad un ampio e articolato aggiornamento della trattazione in varie direzioni, a cominciare dal richiamo nei vari capitoli della letteratura e della giurisprudenza, costituzionale e ordinaria, più recenti. Dove è apparso opportuno (ad esempio, in tema di omissione impropria o concorso apparente di norme), sono state inserite nuove esemplificazioni casistiche considerate rilevanti ai fini di una comprensione più aggiornata degli istituti trattati. Inoltre, sono poste nella dovuta evidenza le innovazioni più importanti apportate dalla recente «riforma Cartabia», con particolare riferimento alla disciplina delle pene sostitutive, della causa di non punibilità della particolare tenuità del fatto e alla previsione ? per la prima volta nell?ordinamento italiano ? di una regolamentazione organica della cosiddetta Giustizia riparativa, destinata a svolgere una funzione «complementare» rispetto al processo penale. L?ampia addenda di aggiornamento posta in calce all?opera (contenente i puntuali rimandi alle pagine emendate) dà conto dell?impatto prodotto dal Decreto Sicurezza sull?impianto del codice penale e ne evidenzia i numerosi profili di criticità, anche costituzionale. Gli autori si sono preoccupati, nel contempo, di procedere a ulteriori approfondimenti e integrazioni in una duplice direzione: per un verso, arricchendo la trattazione dei temi classici della parte generale anche con l?aggiunta di riferimenti alla giurisprudenza costituzionale e ordinaria; per altro verso, concedendo maggiore spazio ad argomenti che hanno assunto crescente importanza nella prassi applicativa degli ultimi anni. Anche per ovviare al rischio di un appesantimento della lettura, si è introdotto un doppio carattere grafico: più grande per le parti considerate essenziali, più piccolo per gli approfondimenti.
Il volume intende offrire una introduzione allo studio della filosofia del diritto in grado di superare, per quanto possibile, la distinzione fra "analitici" e "continentali", e tra la "filosofia del diritto dei giuristi" e quella "dei filosofi". Al contrario, si riconosce che esiste una filosofia del diritto che va al di là di tali distinzioni, e la cui vocazione è di offrire una visione critica della realtà giuridica, capace di tenere insieme la riflessione analitica sulla scienza del diritto, la ricostruzione storica, l'impiego di strutture teorico-concettuali, e la militanza civile. Il testo si rivolge tanto a chi si avvicina per la prima volta allo studio del diritto, quanto a chi sia interessato a dare una lettura non riduzionistica dell'esperienza giuridica, e intende mostrare come questa rappresenti un fenomeno complesso, che rimanda continuamente ad altre dimensioni del vivere sociale. Pertanto, i rapporti con tali dimensioni sono indagati e approfonditi, e l'immagine del diritto risulta dalla ricostruzione delle molte "dimensioni" che con esso hanno a che fare. Autori: Andronico Alberto, Bertea Stefano, Bombelli Giovanni, Casadei Thomas, Gazzolo Tommaso, Greco Tommaso, Heritier Paolo, Lalatta Costerbosa Marina, Lo Giudice Alessio, Macioce Fabio, Mancuso Francesco, Marzocco Valeria, Porciello Andrea, Puppo Federico, Reggio Federico, Ruschi Filippo, Sartea Claudio, Silvestri Paolo, Siniscalchi Guglielmo, Trujillo Isabel.
Rivolto agli studenti dei corsi universitari e a tutti gli operatori del settore, il volume è la sesta edizione aggiornata di uno dei più completi, diffusi e apprezzati manuali di Diritto ecclesiastico adottati nelle Università italiane. L’aggiornamento del testo, cui si aggiunge anche una sua semplificazione redazionale, tiene conto del crescente pluralismo religioso della società italiana e della più recente evoluzione normativa e giurisprudenziale. Il volume è suddiviso in due parti. Nella Parte generale, dopo una breve introduzione e una sintesi dell’evoluzione storica, assenti nelle precedenti edizioni, sono illustrati i principi costituzionali, il contesto europeo e il complesso sistema delle fonti. Nella Parte speciale sono invece esaminati i principali istituti nei quali si articola la materia, tra cui ministri di culto, matrimonio, enti ecclesiastici, finanziamento delle confessioni, scuole confessionali, insegnamento religioso, edifici di culto, Santa Sede e Stato vaticano.
La settima edizione del Manuale di Diritto Pubblico di Franco Modugno è un testo per studenti universitari, concorsisti e operatori del diritto. Completamente aggiornato, affronta temi chiave come lo Stato, le fonti del diritto, il Parlamento, il Governo, i diritti fondamentali e la giustizia costituzionale, con un focus sulle più recenti riforme costituzionali (art. 33, CSM, autonomia differenziata). Arricchito dai contributi di grandi studiosi, il volume offre una visione chiara e sistematica del diritto pubblico italiano ed europeo. Perfetto per chi prepara esami, concorsi o vuole approfondire il funzionamento delle istituzioni.
Lo specifico della teologia morale presuppone per il cristiano un modello di comportamento da seguire che non sia dettato soltanto dalla legge morale naturale, comprensibile anche da una ragione non illuminata dalla grazia e dalla fede, ma è Cristo stesso, icona ed epifania di Dio, che completando la rivelazione mostra all’uomo come vivere il suo "essere immagine somiglianza di Dio". Il proprium dell’etica cristiana è l’imitazione di Cristo, per cui la conoscenza dei suoi insegnamenti è indispensabile per ricavare le proposizioni normative da seguire. Il presente lavoro si rivolge a tutti coloro che intendono avvicinarsi e approfondire le tematiche fondamentali della morale cristiana, con un linguaggio accessibile e pastorale.
"Metodi e strumenti di valutazione in psicopatologia dello sviluppo" offre un’analisi approfondita e aggiornata delle tecniche diagnostiche per valutare il bambino e le sue relazioni, dalla prima infanzia all’età scolare. Il testo esplora strumenti consolidati come scale di sviluppo, questionari sul temperamento e il funzionamento emotivo-adattivo, osservazioni cliniche, test cognitivi e di linguaggio, e analizza attaccamento e interazioni familiari. L’edizione rivede il confronto tra approcci categoriali e dimensionali nella diagnosi, approfondendo le fasi della valutazione psicodiagnostica, il colloquio clinico con la famiglia e il bambino, l’uso clinico dei test nello sviluppo. Nuove sezioni affrontano la valutazione intellettiva attraverso test come la WPPSI-IV e la WISC-V, i disturbi del neurosviluppo, come i disturbi del linguaggio e i disturbi specifici dell’apprendimento. Inoltre, vengono introdotti strumenti performance-based per valutare la personalità e le dinamiche affettivo-relazionali. Ogni capitolo integra teoria e pratica con casi clinici, esaminando le traiettorie evolutive e i rischi psicopatologici. Questo manuale, ricco di contributi specialistici, costituisce uno strumento indispensabile per chi si occupa di diagnosi e intervento nello sviluppo.

