
San Francesco non è solo un santo, ma un amico che parla al cuore dei più piccoli. Tra sogni e avventure, questo libro racconta la sua vita con parole semplici e immagini luminose: dall’incontro con il lebbroso al lupo di Gubbio, dal presepe di Greccio al Cantico delle Creature. Un viaggio nella gioia, nella pace e nell’amore per ogni creatura, perché anche i bambini possano scoprire la gioia di un uomo che ha scelto di vivere come Gesù. Un libro da leggere, colorare, guardare e custodire, per crescere insieme a Francesco. Età di lettura: da 4 anni.
Centoquaranta silenziosi testimoni: tanti sono i santi e le sante raffigurati dalle statue di marmo collocate sopra il colonnato del Bernini, che cinge piazza San Pietro. Dalla loro balconata che, come due braccia, si protende sul «teatro del mondo», osservano le vicende umane, le commentano, parlano della loro esperienza e lanciano un messaggio ai cristiani di oggi. Il presente «dialogo», costruito sulla base degli scritti e delle biografie di questi santi e sante, intende liberarli dall'anonimato e regalare a noi tanti fratelli e sorelle «maggiori» per incamminarsi con fiducia verso il futuro.
Il volume legge le stimmate di san Francesco come esito di un lungo cammino spirituale, culmine della sua adesione al Crocifisso e al suo Amore.
Età di lettura: da 6 anni.
Francesco ha accompagnato Mazzolari durante tutta la sua vita e, come un innamorato lontano, don Primo ha intessuto con gli scritti e la testimonianza del Santo d’Assisi una corrispondenza fatta di prediche, meditazioni e articoli. Al centro di ogni testo c’è il Vangelo, la carica rivoluzionaria della Parola che rimette sempre al centro la povertà, unica via per la vera libertà. A ottocento anni dalla morte di Francesco, questa raccolta di dieci scritti fra i molti che Mazzolari gli ha dedicato ricorda come, per entrambi, la forza della Parola non è mai affidata solo alla predicazione ma va sempre testimoniata con le scelte, a volte scomode, di chi ha vissuto l’esperienza cristiana come un «ribelle obbediente». Prefazione di Felice Accrocca.
A distanza di 800 anni dalla sua nascita (1225/26), ritornare a Tommaso d’Aquino è motivo innanzitutto per cogliere come egli abbia inteso l’intera sua vita nell’orizzonte della ricerca della verità. Tommaso partecipò al rinnovamento culturale che vide l’ingresso nel pensiero occidentale europeo delle opere di Aristotele attraverso le traduzioni latine dei maestri arabi. Tommaso si situa anche sul crinale storico del sorgere delle università quali nuove istituzioni con tratti specifici e diversi rispetto alle istituzioni monastiche e alle scuole cattedrali nel quadro di un più ampio rivolgimento sociale e culturale. I contributi del presente volume offrono una introduzione al suo pensiero, in particolare alla Somma di teologia, con attenzione al percorso intellettuale dell’Aquinate, e - cogliendo le principali linee direttrici di studio - presentano la sua attitudine di teologo aperto alla ricerca e al dialogo con gli altri in un orizzonte che oggi diremmo interculturale e interreligioso.
L'insegnamento di san Benedetto ha due caratteristiche: prima di tutto non si rivolge al singolo, ma tutta la famiglia monastica - egli infatti vuole insegnarci come si vive saggiamente e cristianamente insieme; poi egli non ci parla delle sette mansioni del castello interiore, ma ci spiega come si dorme, come si mangia, come ci si serve a vicenda, come si parla, come si dialoga, come si trattano gli oggetti, come quando si lavora e si studia, quando ci si alza, quando si fa silenzio etc. E non è fatta di queste cose la vita di tutti i giorni? Quale insegnamento potrebbe essere più utile per una famiglia? Ma si dirà - queste cose già le sappiamo! È proprio vero? E proprio certo che le famiglie di oggi sanno come si vive insieme? È proprio certo che il marito, la moglie, il figlio o la figlia che voglia vivere saggiamente e cristianamente è aiutato in questo dalla sua famiglia e dalle abitudini della casa? O non è piuttosto vero che l'andazzo che si è ormai quasi universalmente imposto e che nessuno ha il coraggio di correggere soffoca ogni migliore proposito del singolo membro di famiglia? Se dunque tutta la famiglia insieme si mettesse all'ascolto di san Benedetto per imparare come si vive una vita comunitaria cristiana non sarebbe assai bello?
Vi è un'esigenza di cambiamento di vita largamente sentita: infatti la società di oggi è per molti aspetti anticristiana in qualche modo simile alla società decadente dell'ultimo impero romano. Se il progetto che qui si propone si diffondesse discretamente a macchia d'olio, con la benedizione di Dio, potrebbe forse apportare una rivoluzione silenziosa, trasformando diverse famiglie e parrocchie in qualcosa di simile a monasteri benedettini nell'epoca delle invasioni barbariche.
Spesso capolavori dell’arte sacra che per i nostri avi erano tanto eloquenti ci colpiscono oggi per il loro valore artistico, ma il loro significato rimane per noi oscuro. La gran parte dei santi è infatti connotata da specifici attributi o simboli, ma come venirne a capo? La risposta è in questo dizionario: nella prima parte, a ogni simbolo e tipologia iconografica ricorrente nell’antica tradizione artistica corrisponde l’elenco dei santi che ne sono distinti. Una seconda sezione, l’elenco onomastico dei santi, ordina alfabeticamente i personaggi col rispettivo corredo simbolico.
Papa Giovanni XXIII ci ha indicato quali sono le condizioni della pace. Ci ha chiesto di essere «uomini di buona volontà». Non abbiamo raccolto l’invito ed ora siamo chiamati «alle armi». Vale la pena di rileggere - o di leggere per la prima volta - la Pacem in terris, in questo volume introdotta, curata e introdotta da Mario Bertolissi, e di recitare un sentito mea culpa.
Si tratta di un’antologia di brani tratti dalle opere di Francesco d’Assisi, in particolare dalle Laudi e preghiere e dalle Regole ed esortazioni. Alcuni testi riguardano i rapporti dei frati tra loro e con Dio, altri sono canti di lode all’Altissimo e a Maria. Di particolare interesse il commento al Padre nostro. Il volumetto contiene anche Il Cantico delle creature. La selezione è preceduta da un profilo biografico del Santo di Assisi.
Fin dagli albori del cristianesimo si è diffuso tra i fedeli il culto dei santi, persone che spesso hanno pagato con inenarrabili sofferenze e con la vita stessa la loro fede. Il legame privilegiato che i santi hanno instaurato con Dio, ottenuto grazie alle loro azioni e per il modo con cui hanno affrontato in vita il rapporto con la divinità e gli altri esseri umani, li rende dei perfetti intermediari tra l'uomo, con i suoi limiti, le sue speranze e le sue paure, e il lontano Creatore. In loro – non figure astratte ma esseri umani storicamente esistiti e testimoni perenni della resurrezione – fin dall'antichità i cristiani hanno visto dei misericordiosi compagni a cui rivolgersi per ottenere da Dio grazie per sé e per i propri cari, in primis per la salute del corpo. In questo volume, in cui prosegue la collaudata collaborazione tra un sacerdote, massimo esperto italiano in angelologia, e un medico cardiologo con interessi in campo nutrizionale, sono stati raccolti brevi racconti sulla vita dei principali santi protettori della salute, con la storia del culto, la simbologia a essi legata e la preghiera per ottenerne l'intercessione. Poiché però per ottenere o mantenere uno stato di buona salute è saggio essere noi stessi parte attiva, sono state aggiunte per ogni patologia trattata alcune note sugli alimenti da preferire o al contrario da limitare, affiancando così le buone norme del vivere sano alla fede nell’aiuto soprannaturale dei santi
Opera della maturità dell’Aquinate (scritta tra il 1268 e il 1270), la Sententia de anima mostra un Tommaso che sviluppa le teorie metafisiche e antropologiche dell’aristotelismo in modo personale ed originale: è in discussione la tesi nuova, quella sull’unicità della forma sostanziale nell’uomo, così come si sviscerano le caratteristiche peculiari della parte intellettiva dell’anima umana, che ne garantisce l’autonomia operativa e ne salvaguarda l’immortalità. Questa visione antropologica, da sempre a fondamento della visione cristiana dell’uomo, è tornata di interesse sia nel dibattito filosofico sia nella concezione cristiana della vita. L’opera di traduzione critica, qui pubblicata con il testo latino a fronte, è dotata di ricchi apparati di introduzione, lessico e indici, ed è destinata a segnare una tappa importante nella bibliografia tomistica.

