
Le origini del pane, uno degli alimenti più consumati al mondo, affondano nella notte dei tempi. Nel sito di Ohalo, sul lago di Tiberiade in Israele, sono stati rinvenuti resti di pane risalenti a 23.000 anni fa. Oltre al valore nutrizionale, il pane ha una notevole valenza simbolica, soprattutto nelle religioni ebraica e cristiana. Elemento principale del vitto sia nell’Antico che nel Nuovo Testamento, il pane è citato nella Bibbia ben 361 volte. Nel cristianesimo, durante la celebrazione eucaristica, la transustanziazione indica la conversione della sostanza del pane nella sostanza del corpo di Cristo e della sostanza del vino nel sangue di Cristo. L’ostia consacrata è inoltre il «Pane degli Angeli» che ha nutrito molti mistici, e i Padri del deserto spesso sono sopravvissuti grazie al solo cibo-pane accompagnato da qualche erba selvatica. Santa Ildegarda di Bingen, grande mistica vissuta nell’Alto Medioevo, nei suoi testi medici parla dei differenti tipi di cereali utilizzati per la panificazione, esaminandoli dal punto di vista della salute del corpo. Un’ampia panoramica di ricette da ogni parte del mondo conclude la trattazione.
Fin dagli albori del cristianesimo si è diffuso tra i fedeli il culto dei santi, persone che spesso hanno pagato con inenarrabili sofferenze e con la vita stessa la loro fede. Il legame privilegiato che i santi hanno instaurato con Dio, ottenuto grazie alle loro azioni e per il modo con cui hanno affrontato in vita il rapporto con la divinità e gli altri esseri umani, li rende dei perfetti intermediari tra l'uomo, con i suoi limiti, le sue speranze e le sue paure, e il lontano Creatore. In loro – non figure astratte ma esseri umani storicamente esistiti e testimoni perenni della resurrezione – fin dall'antichità i cristiani hanno visto dei misericordiosi compagni a cui rivolgersi per ottenere da Dio grazie per sé e per i propri cari, in primis per la salute del corpo. In questo volume, in cui prosegue la collaudata collaborazione tra un sacerdote, massimo esperto italiano in angelologia, e un medico cardiologo con interessi in campo nutrizionale, sono stati raccolti brevi racconti sulla vita dei principali santi protettori della salute, con la storia del culto, la simbologia a essi legata e la preghiera per ottenerne l'intercessione. Poiché però per ottenere o mantenere uno stato di buona salute è saggio essere noi stessi parte attiva, sono state aggiunte per ogni patologia trattata alcune note sugli alimenti da preferire o al contrario da limitare, affiancando così le buone norme del vivere sano alla fede nell’aiuto soprannaturale dei santi
Settantasei ricette di antipasti, primi e secondi piatti, verdure, dolci e bevande legate al tempo del Natale e selezionate dalle tradizioni di vari popoli e culture. la confezione unisce al libro un utilissimo grembiule da cucina per sostenere la realizzazione pratica delle ricette. Originalità della scelta delle ricette legate al tema del natale con Facile realizzazione. ricette spiegate passo passo e sempre ben illustrate.
Frutto della collaborazione tra un sacerdote esperto di mistica e un medico cardiologo con diploma di chef, Vegetariano come un santo non è un semplice ricettario: è un viaggio dove il gusto incontra la spiritualità. la cultura popolare e la memoria dei santi.
AI centro si staglia la figura di San Francesco da Paola, il grande eremita calabrese de Quattrocento, uomo di preghiera, umiltà e miracoli straordinari anche sugli animali alcuni dei quali da lui addirittura resuscitati. La sua vita, segnata da digiuni e rinunce diede origine a una regola alimentare che privilegiava legumi, verdure, pane e acqua: sul modello che oggi definiremmo vegetariano, perfetto soprattutto nei tempi di Quaresima Attraverso ricette ispirate alla tradizione calabrese e e arricchite da note storiche, il lettore scoprirà piatti semplici e nutrienti, insieme ad aneddoti e miracoli che accompagnarono la vita di San Francesco, dall'Italia alla Francia.
Bianca Bianchini è medico cardiologo con interessi in campo nutrizionale. Ha conseguito il diploma di chef e pubblicato diversi libri ricette ed educazione nutrizionale. Per le Edizioni Sego è autrice insieme a don Marcello Stanzione, di vari titoli in materia di alimentazione e spiritualità.
Marcello Stanzione è nato a Salerno nel 1963 ed è stato ordinate sacerdote nel 1990. Nel 2002 ha rifondato l'Associazione Cattolici Milizia di San Michele Arcangelo per la retta diffusione della devozione ai santi angeli. Ha scritto oltre 350 libri sugli angeli e su tematiche affini di spiritualità, tradotti anche all'estero. Tiene conferenze Italia e all'estero.
Confezione libro + gadget
La confezione unisce al libro un utilissimo grembiule per sostenere la realizzazione pratica delle ricette.
Ildegarda di Bingen, proclamata dottore della Chiesa da papa Benedetto XVI, è stata una figura di mistica colta e aperta ai problemi del mondo. Grande studiosa della natura e dell'uomo, Ildegarda ha maturato una profonda conoscenza in moltissimi ambiti, che la santa stessa ha affermato provenirle da Dio come dono particolare in grado di farle "comprendere i misteri che sono celati nell'essenza di ogni creatura". In queste pagine viene approfondito il tema del benessere fisico - strettamente legato a quello spirituale secondo gli studi della santa - oltre a un excursus delle abitudini in voga nel periodo in cui la mistica è vissuta e a numerosi rimedi e ricette per la rigenerazione di corpo e spirito.
All'idea del convento da sempre associamo l'immagine della privazione e della mestizia. Questo libro toglie alla cucina dei monasteri quella proverbiale cappa di tristezza e ci illustra una cucina infinitamente più ricca e sfiziosa di quanto pensavamo. Qui scopriremo ricette antiche, in cui i gusti robusti si combinano con una saggezza risalente a molti secoli fa. Da questo connubio nasce una cucina semplice e sana, in cui i piatti mantengono un forte contatto con la natura e diventano una proposta che sfida noi uomini del postmoderno a riscoprire noi stessi e la tradizione dei nostri antenati.
Alcuni tra i santi che maggiormente hanno inciso la loro impronta nella storia del Cristianesimo sono vissuti in un'epoca, il Medioevo, caratterizzata da grandi contrasti ma di grande fervore religioso. E tra le tante figure che dal Portogallo all'Oriente hanno rischiarato con la fede, la carità e la preghiera questo mondo così spesso oscuro svettano alcuni tra i santi più cari al cuore dei cristiani, come san Francesco d'Assisi, santa Ildegarda di Bingen e santa Brigida di Svezia, solo per citarne alcuni. Con questo volume prosegue la collaudata collaborazione tra un sacerdote, massimo esperto italiano in angelologia, e un medico cardiologo con interessi in campo nutrizionale e diploma di chef, che ripropongono senza annoiare brevi notizie sulle vite dei santi, ricette della tradizione e informazioni su storia e proprietà dei cibi che ci porteranno a fare un giro culinario dell'Europa e del Medioriente.
Questo libro è opera di un sacerdote e di un medico cardiologo, che analizzano il cuore e le sue patologie da punti di vista diversi e complementari. Da un lato il cuore come centro profondo dello spirito, dall'altro come motore di quella macchina meravigliosa che è il corpo umano. Ildegarda, la santa badessa di Bingen ispiratrice del testo, ha trattato nelle sue opere, frutto di osservazione e di ispirazione divina, tutte le patologie conosciute nell'XI secolo. Le sue intuizioni, vengono qui comparate con le attuali evidenze scientifiche. Il cuore, sede dell'anima, è il luogo simbolico dove risiede la forza dello spirito, quella viriditas che Ildegarda definisce la potenza divina, fonte della vita. Perdendo la viriditas, l'uomo perde la propria capacità autoriparatrice. Il cuore, per la santa badessa di Bingen, è la sede dei sentimenti, delle emozioni, degli impulsi spontanei e del discernimento, e in esso nascono tutti i pensieri, sia positivi che negativi. Lo stato d'animo che più giova al cuore è un atteggiamento fiducioso, di apertura, tolleranza e compassione verso tutte le creature. In questo manuale, sintetico ma completo, molto utile a tutti coloro che vogliano coniugare il benessere del corpo e dello spirito, viene inoltre sottolineata l'importanza della musica, della danza, della serenità familiare, dell'equilibrio con l'ambiente circostante, in una visione olistica dell'individuo.

