
La tradizione spirituale ha custodito un lessico prezioso, un tesoro di parole capaci di comunicare il mondo della vita interiore, i passaggi del cammino dell'esistenza, l'umano nella sua dimensione di corpo e di affetti, il rapporto con l'altro e con Dio. È un vocabolario che dà voce alla ricerca di senso, dal valore trasversale ed ecumenico, che trova fondamento nella Parola di Dio ed è al contempo proprio dell'esperienza umana universale. Sono parole "antiche" che sembrano riemergere in modo nuovo nel contesto contemporaneo. Ridire le parole della spiritualità significa un po' ritrovarle, cogliendo la sfida di una risintonizzazione del linguaggio del credere sulle frequenze del bisogno di significato che abita il nostro tempo.
Una novena allo Spirito Santo che può essere usata in preparazione alla Pentecoste o in qualunque altro momento. L’annuncio delle Beatitudini, cuore dell’insegnamento di Gesù, è davvero rivoluzionario, soprattutto nella società di oggi che va da tutt’altra parte. Quindi non è una strada facile da percorrere; anzi, è parecchio difficile, perché è la strada del Vangelo, della santità ed è controcorrente rispetto alla mentalità del mondo. Per questo, per viverle, abbiamo bisogno della forza dello Spirito Santo che ci spinga "controcorrente" e ci renda autentici testimoni di Gesù.
Scegliendo il nome di Francesco, papa Bergoglio scelse una visione di Chiesa e di mondo decisiva per il terzo millennio: seppe discernere e indicare la via per vivere il cristianesimo secondo lo stile francescano di amore per i poveri, impegno per la pace, semplicità, umiltà, trasparenza, forza, concretezza e coerenza. CredereOggi si interroga sull’eredità lasciata da papa Francesco con il suo stile di vita "francescana", prima ancora che con le scelte concrete magisteriali e riformiste. Quali trasformazioni, in nome di san Francesco d’Assisi, si riconoscono nelle scelte riguardanti dottrina sociale, dialogo, visioni ecclesiologiche, spirituali, culturali e socio-politiche (povertà, ecologia integrale, potere, riforma, fraternità)? Il francescanesimo di papa Francesco ha segnato uno stile di pontificato e di Chiesa. Ha anche avviato un modo nuovo di leggere il francescanesimo oggi?
Ricordarsi che la morte fa parte della vita e che, prima o poi questo passaggio toccherà anche a noi, può insegnarci ad aprire il cuore a un amore e a un rispetto sconfinati per Dio, per il creato e per la vita stessa. Quando si comprende davvero questa verità ogni cosa viene ridimensionata.Questo libro, con san Francesco come guida, offre pagine intense e luminose sul mistero della morte.Perché accettare Sorella morte come parte della nostra esistenza è una consapevolezza che ci scuote, che tocca cuore e mente, e può restituire autenticità e pienezza alla nostra vita.
Questo libro nasce dal desiderio di mostrare, attraverso i testi della Scrittura, come la vita cristiana sia profondamente orientata alla gioia.Il punto di partenza è Dio stesso che, in molti modi, si rivela essere felice delle sue creature e preoccupato della loro gioia. I credenti di ogni tempo sono perciò chiamati a conformarsi a questo Dio generoso e felice, che desidera, per i suoi figli, la pienezza della vita. Lo faranno godendo della relazione con Lui e dei beni che sono messi a loro disposizione; lo faranno accettando anche la sfida di una gioia che, talvolta, assume una forma paradossale. Chi crede nel Risorto ha molti buoni motivi per essere lieto.
L’immagine della soglia richiama la divisione tra spazi, un confine, ma assume anche il significato di apertura, mutandosi così da limes (limite) in limen (soglia), relazione tra un dentro e un fuori. Con essa si rappresentano esperienze diversificate relative al sacro, al religioso, alla fede. La soglia crea apertura e pone in comunicazione figure del post-moderno dove esiste una fluidità di appartenenza, di passaggi e di determinazioni che non definiscono il rapporto del soggetto con il sacro, con la religione, con l’istituzione in maniera univoca e circostanziata.Le categorie dell’homo viator, religiosus e peregrinus sono icone di una ricerca differenziata della realtà del divino che mai viene meno nella transizione delle epoche. Lo Spirito continua a soffiare e sconquassa le abitudini consolidate e ridà aria nuova all’azione pastorale in ogni tempo e in ogni luogo.
A partire dal IV secolo, con i Padri del deserto, nasce la preghiera monologica, forma breve ed efficace che diventerà, nei monasteri di Gaza, del Sinai e sul Monte Athos, la preghiera del Cuore o esicasmo. È una pratica contemplativa di preghiera incessante che coinvolge corpo, mente e spirito e conduce all’esichia: la pace interiore che apre alla gioia e trasfigura la vita spirituale. Molti cristiani desiderano avvicinarsi alla meditazione ma non sanno come iniziare. Questo testo, ricco di citazioni patristiche e spirituali, offre non solo la dottrina dell’esicasmo ma anche un metodo semplice per cominciare, facendo della meditazione il cuore della vita interiore. In appendice, l’autore propone dodici esercizi sperimentati nei Gruppi di meditazione cristiana per imparare a meditare ed entrare più pienamente nella vita.
Lectio divina sul Vangelo di Luca. Luca è un discepolo della seconda generazione: ha conosciuto il Vangelo di Gesù dalla predicazione degli apostoli e ne è rimasto conquistato, al punto da dedicare tutta la sua vita alla predicazione di questa bella notizia. Ha viaggiato molto e la strada è un suo tema ricorrente, volendo aiutare i discepoli di tutti i tempi a camminare con Gesù per scoprire il valore profondo dell’esistenza e assaporare la presenza della sua salvezza. In questo libro sono presentate alcune fra le pagine più belle di Luca, che emergono per il fascino della teologia e l’eleganza dello stile, per la dolcezza con cui dipinge il volto del Maestro e la sensibilità umana dei suoi personaggi: lo studio esegetico del testo si apre sempre alla riflessione spirituale per poter accogliere nel nostro presente la via del Dio che salva. Come discepoli infatti abbiamo ricevuto misericordia e continuiamo a testimoniarla nella storia.
Il libro raccoglie i 100 testi più belli di papa Francesco sul tema della Pace. Ne ha parlato e scritto continuamente e ovunque.La pace di papa Francesco è una parola piena, ha toni molto accesi e concreti perché riguarda tutti gli ambiti della vita. Per lui la pace è artigianale nel senso che va preparata come fa l’artigiano quando si appresta al suo lavoro che richiede impegno, fatica, creatività e soprattutto cuore! Per questo il primo passo è la preghiera.Testi brevi che possono essere usati come spunto per la preghiera personale o comunitaria, la meditazione, l’adorazione eucaristica.
Papa Francesco ha portato nella Chiesa un vento nuovo. Coinvolgendo l’intero Popolo di Dio, ha aperto veri e propri "cantieri" in cui operare in questo cambiamento d’epoca che interpella la realtà ecclesiale con nuove sfide: relazioni più fraterne, un servizio umile e una spiritualità capace di alimentare la compassione e l’attenzione agli esclusi. Questo libro racconta e interpreta quei cantieri, offrendo chiavi di lettura e piste di cammino a chi desidera essere parte viva della Chiesa che sogna Dio: una Chiesa più sinodale e missionaria.

