
Età di lettura: da 6 anni.
Nel cuore delle Scritture la salvezza divina non appare mai un evento limpido e lineare, ma come un cammino attraverso ombre e luci, silenzi e rivelazioni. In questo libro, la Bibbia diventa guida in un viaggio che attraversa la notte dell'anima e l'alba della redenzione. Partendo da alcuni passi dell'Antico e del Nuovo Testamento, l'autore sviluppa il tema del chiaroscuro spirituale: il mistero di un Dio che si nasconde per farsi trovare, parla nel buio, salva nonostante e a volte attraverso l'ambiguità della vita umana. Alle riflessioni esegetiche e spirituali si intrecciano poesie originali, ispirate ai testi sacri, e storie simboliche che danno voce a personaggi universali: il pellegrino, la madre, l'uomo ferito, la cercatrice d'alba. Semplici domande alla fine di ogni capitolo aiutano il lettore a guardare dentro di sé e a fare proprio il messaggio della Scrittura.
Auschwitz, 14 agosto 1941, un frate avanza di un passo e si offre al posto di un padre di famiglia condannato a morte. Da quel giorno buio del passato l'autore risale all'origine di un uomo capace di dire che «l'odio non serve a niente, solo l'amore crea». La vita di san Massimiliano Maria Kolbe, tra povertà, genialità e devozione all'Immacolata, diventa un itinerario di fede concreta non improvvisata. Tra Roma, la Milizia dell'Immacolata e la prigionia, si scopre che la santità è una scelta possibile, persino in tempi feroci come quelli della seconda guerra mondiale.
L'autore, di ritorno dagli esercizi spirituali, ascolta i versi di una canzone e tra le mani fissa la foto di un monastero ortodosso ucraino, appena bombardato dai russi. Una domanda lo assale: che cos'è l'essenziale quando il mondo va a pezzi? Tra guerre, famiglie ferite, vuoto culturale e Chiesa smarrita, l'autore invita a "giocare" proprio nella durezza del tempo presente, a leggere le macerie come terra arata in cui seminare speranza. Con lo sguardo del Vangelo, i poveri diventano la porta della Risurrezione: le campane, anche mute tra i detriti, torneranno a suonare a festa.
Tutti conoscono Francesco come il santo della gioia e del Cantico delle creature. Ma prima della luce, ci furono le notti. Notti di dubbio, di tentazione, di paura. Momenti in cui Francesco si sentì fragile, malato, in crisi, perfino smarrito. È proprio attraversando queste oscurità che maturò la sua fede e nacque il suo canto. Questo libro, attraverso un rigoroso confronto delle fonti storiche e un linguaggio scorrevole, racconta un Francesco diverso da quello delle immagini tradizionali: non un santo già perfetto, ma un uomo che lotta, cade interiormente, si rialza e trasforma il dolore in lode. Un viaggio intenso e sorprendente dentro l'anima di uno dei personaggi più amati della storia, che parla anche alle nostre notti di oggi.
Che cosa significa restare umani nell'epoca dell'intelligenza artificiale? Magnifica Humanitas, la prima enciclica di Leone XIV sulla custodia della persona umana nel tempo dell'intelligenza artificiale, affronta questa domanda decisiva intrecciando Dottrina sociale della Chiesa, discernimento etico e analisi delle trasformazioni digitali. Senza demonizzare la tecnica, il testo ne mette in luce promesse e ambiguità, richiamando al primato della persona, della relazione e del bene comune. Un contributo autorevole per comprendere e governare l'innovazione senza smarrire ciò che rende l'uomo davvero umano.
Se resta chiusa su uno scaffale — o confinata nei luoghi del culto — la Bibbia rischia di diventare silenziosa. Ma la sua voce è fatta per altro: per attraversare le nostre giornate, abitare le domande, inquietare e accendere. Questo libro nasce da un'esperienza viva, intensa, capace di toccare mente e cuore: quella di una Parola che non smette di educare, orientare, accompagnare. Una Parola che non si limita a consolare, ma chiama, provoca, rimette in cammino. Attraverso alcune delle pagine più potenti dei profeti — figure antiche eppure sorprendentemente vicine — l'autore ci guida a riscoprire un messaggio che parla ancora oggi, dentro un tempo spesso affollato di rumori ma povero di voci che contano davvero. Le loro parole, messe i relazione con la vita concreta di oggi, attraversano il deserto contemporaneo e riaprono spazi di consapevolezza e di speranza. Perché nelle loro storie non c'è solo il passato: c'è anche la tua storia. Una storia che attende di essere ascoltata, riletta, e forse finalmente raccontata.
Per alcuni la parola patriarcato è un reperto archeologico, per altri (soprattutto per altre) è un sistema sociale e culturale pervasivo e pericoloso perché divide le persone e impedisce giustizia e uguaglianza. Questo breve saggio mette in luce in cosa consiste il sistema patriarcale, perché si nasconde al punto da poter essere ignorato mentre è onnipresente e oppressivo, come si insinua nella nostra interiorità al punto da strutturarla. Soprattutto, però, questo saggio vuole suggerire vie d'uscita per donne e uomini coraggiosi, che vogliono rischiare relazioni paritarie e vogliono immaginare un altro mondo. In tutto questo il Vangelo si rivelerà la migliore delle risorse possibili.
Il testo ripercorre il cammino ecclesiale che ha portato al Decreto di venerabilità di Salvo D'Acquisto. L'autore propone una lettura centrata sul valore della famiglia intesa non solo in senso biologico, ma come realtà dinamica di relazioni. Salvo D'Acquisto è perciò presentato attraverso tre dimensioni familiari: quella ricevuta (le radici umane e spirituali), quella scelta (l'Arma dei Carabinieri) e quella affidatagli (la comunità di Torrimpietra). Nel rispetto della dovuta riservatezza delle testimonianze, suo primo punto di riferimento è la Positio super oblatio vitae; da qui l'impostazione teologico-spirituale, che distingue questa biografia da quelle già esistenti.
Siccome le parole non nascono mai a caso, questo libro si interroga su quali siano le esperienze, i pensieri e le emozioni che hanno dato vita alla parola dubbio.
In un sintetico e originale percorso temporale si mette il dubbio davanti a molti "specchi" per interrogarne l'immagine riflessa e riflettuta, andando dallo specchio linguistico a quello filosofico, da quello culturale a quello psicoanalitico, da quello religioso a quello teologico, da quello scritturistico a quello scientifico, da quello catechistico a quello delle immagini e allegorie. Attraversando la domanda sulla conoscenza (il dubbio è il principio e il fondamento del cammino del sapere?) si giunge a interrogarsi sull'esistenza stessa: davvero l'uomo può vivere avendo il dubbio come padre e maestro?
Raffael Maiolini,
presbitero bresciano, è docente di Teologia fondamentale presso l'Istituto Teologico, l'Istituto Superiore di Scienze Religiose e l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Brescia. Tra suoi ultimi lavori: Il nuovo ABC della teologia. Edizione riveduta e ampliata (2023) e Fede e dubbio, un viaggio intorno all'uomo, alla sua conoscenza e alla sua relazione con Dio (2025).

