
Cosa tiene viva una relazione nel tempo? Come si attraversano distanze, crisi e silenzi senza smarrirsi? E possibile continuare a scegliersi, nel corpo e nello spirito, anche quando l'amore si fa fragile?
L'autore presenta un itinerario delicato e potente che unisce spiritualità cristiana e psicologia del contatto attraverso semplici chiavi di lettura, brevi riflessioni, commenti biblici accessibili: gesti simbolici ed esercizi da abitare nella vita di ogni giorno in cui le parole si fanno esperienza e il desiderio si traduce in passi concreti. Pensato per le coppie che desiderano custodire e far crescere il proprio legame, il libro può essere vissuto anche in contesti comunitari, come supporto per cammini condivisi e percorsi di accompagnamento, con una struttura flessibile e rispettosa dei tempi della relazione. Questo secondo volume rende l'itinerario iniziato con Attraverso il tuo cuore un'esperienza viva e trasformante: un tempo da abitare insieme, per riscoprire che l'amore può ancora crescere, guarire e generare futuro.
Arricchiscono il volume la prefazione di Mercedes Gómez-Ferrer e Alberto Pérez (responsabili internazionali Équipe Notre-Dame) e la postfazione di Enza e Mauro Barlettani (responsabili Equipe Notre-Dame in Italia).
Francesco Cuzzocrea (1971), presbitero della chiesa di Reggio Calabria-Bova dove vive il ministero di parroco, teologo del Matrimonio e della Famiglia ha insegnato Sacramento del Matrimonio, Pastorale familiare e Teologia Morale Sessuale, Matrimoniale e Familiare presso la Pontifica Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale - Istituto Teologico Pio XI di Reggio Calabria; Gestalt counselor familiare e di coppia; esperto nelle relazioni educative familiari e mediatore familiare; assistente ecclesiastico della Federazione Regionale Calabrese dei Consultori Familiari di Ispirazione Cristiana e consulente etico presso il Centro Servizi Sociali per la Famiglia Consultorio Familiare "Pasquale Raffa" di Reggio Calabria, consigliere spirituale di Equipe Nôtre Dame, assistente della Comunità La Sorgente, è stato Cappellano presso II.PP.
"G. Panzera" di Reggio Calabria.
Con Edizioni Messaggero ha già pubblicato Attraverso il tuo cuore. Volume 1 (2026).
La spiritualità nella cura è tema nuovo nel contesto italiano e i dati di scienza ne affermano ampiamente il valore non sostituibile nei momenti di vita in cui malattia o lutto mettono in discussione la conoscenza di noi stessi.
L'esperienza umana, gli studi scientifici e le grandi tradizioni di pensiero concordano su un punto: la spiritualità è un bisogno naturale e fondamentale dell'essere umano, come respirare o dormire. Coltivarla favorisce serenità, forza interiore, libertà di scelta e benessere.
Con uno sguardo al contesto internazionale ed europeo, e una disamina della realtà italiana, questo testo si interroga sull'importanza della spiritualità nelle cure palliative: presenta dati scientifici, modelli teorici e buone pratiche per integrare la dimensione esistenziale nell'assistenza al fine vita.
Nella seconda parte del libro le Linee guida olandesi (2018) tradotte per la prima volta in italiano, un vero e proprio punto di partenza per comprendere e rinnovare l'approccio alla cura della persona nella sua interezza.
Cecilia Pagni è medico chirurgo. Laureatasi a Firenze si è poi formata come specialista in Medicina Generale. Ha conseguito un Diploma di I livello in Tanatologia presso l'Università degli Studi di Padova, e un Diploma di II livello in Cure Palliative e Terapia del dolore presso l'Università degli Studi di Bologna.
Diplomata alla Scuola di formazione per Assistente Spirituale in Cure Palliative istituita da TuttoèVita ETS, Luce per la Vita, FCP, SICP. Dal 2016 esercita come medico palliativista e attualmente è dirigente medico presso l'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia Autonoma di Trento.
Vita morale e vita di fede si snodano su due percorsi paralleli? Si identificano? Oppure sono in costante relazione dinamica? In altre parole: gli specifici atti e ambiti cultuali (quali la preghiera, la celebrazione liturgica... ma anche il tempo e lo spazio sacri) sono "lampada ai miei passi" per una logica evangelica nel quotidiano? E viceversa: il vissuto quotidiano ha ripercussioni sulla comprensione e relazione con Dio?
In dialogo con la tradizione, con la secolarizzazione e l'attuale mondo "complesso", il presente volumetto si prefigge una messa a fuoco del rapporto moralità-religiosità, per una rinfrescata riflessione personale e comunitaria.
Gaia De Vecchi, ha conseguito il Dottorato in Teologia morale presso la Pontificia Università Gregoriana. È docente di Teologia presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore (sede di Milano), la Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale, il Seminario Internazionale del Pontificio Istituto Missioni Estere (Monza) e altre istituzioni accademiche. È insegnante di religione nell'Arcidiocesi di Milano e membro del Consiglio di presidenza dell'Associazione Teologica Italiana per lo Studio della Morale.
Il Messale delle domeniche e feste 2027 è pensato per aiutare a partecipare attivamente alla liturgia, grazie alle accurate introduzioni alle singole feste. Contiene tutti i testi liturgici del nuovo Messale e del Lezionario delle domeniche e feste, dal primo gennaio fino all'ultima domenica di dicembre 2027. Le letture e il Vangelo sono introdotti da brevi spiegazioni per chi vuole preparare o continuare a casa la riflessione sulla Parola. Le introduzioni alle celebrazioni, le preghiere dei fedeli e i commenti alle letture e al Vangelo sono curati da MichaelDavide SEMERARO.
Un vero e proprio Evangeliario tascabile che pur nella semplicità della veste grafica racchiude la solennità e la ricchezza straordinaria del fondamentale libro liturgico. Sono raccolti i brani del Vangelo della liturgia quotidiana festiva e feriale dall'1 gennaio al 31 dicembre 2027. Un libro facilissimo da usare. Papa Francesco non ha smesso di ricordarci che «il Vangelo ha la forza di cambiare la vita! Esso è la Buona Novella, che ci trasforma solo quando ci lasciamo trasformare da essa. Ecco perché vi chiedo sempre di avere un quotidiano contatto col Vangelo, di leggerlo ogni giorno, un brano, un passo, di meditarlo e anche portarlo con voi ovunque: in tasca, nella borsa». La lettura assidua, unita alla meditazione e alla preghiera, dei testi della Parola del Signore, fonte inesauribile di salvezza, è il nutrimento indispensabile ed efficace dell'anima per un fruttuoso cammino di santità.
L'autore esplora il paradosso cristiano per cui si vince solo perdendo e propone dieci storie bibliche, dieci cammini vocazionali dove la fragilità si trasforma in grazia, la mancanza diventa dono, la perdita genera amore. Dalla costola di Adamo alla fede di Abramo, dal perdono di Giuseppe alla rinuncia di Mosè, fino alle storie di Luca, Andrea, Matteo, Elia e altri giovani in ricerca, il libro intreccia Parola di Dio e vita concreta. Ne nasce un percorso di teologia e spiritualità che rilancia il cuore del Vangelo: chi perde la propria vita la salva. Un libro per chi è in cammino, per chi accompagna, per chi cerca la propria vocazione con un invito a credere che ogni sconfitta accolta nell'amore può diventare il luogo dove Dio compie la sua più grande vittoria.
Gli ebrei dicono di nascere con il Libro dei Salmi nelle viscere: un essere vivo che canta, geme, piange, muore e risuscita. In questo libro l’autore, uno dei più autorevoli studiosi italiani dei libro dei salmi, offre una presentazione generale del Salterio inserendolo nel contesto della preghiera biblica, facendo riferimento alla tradizione ebraica, all’interpretazione dei salmi nella chiesa primitiva e approfondendo il loro uso nella Liturgia delle Ore. Per questo si sofferma anche sulle antifone e sulle orazioni salmiche che, nella tradizione liturgica latina, hanno contribuito alla comprensione dei salmi e a trasformarli in preghiera tipicamente cristiana.
L'esperienza religiosa è complessa, tocca la realtà dell'umano in tutte le sue dimensioni, attraversandone ogni sfaccettatura. Non stupisce che un ruolo centrale lo abbia in essa la musica, che - specie nella liturgia - ha spesso dato espressione a vissuti intensi e coinvolgenti. Basti pensare alla solennità del canto gregoriano, alla forza testimoniale delle corali protestanti, alla potenza del Gospel delle chiese afroamericane. Ma già nella Scrittura troviamo il libro dei Salmi, preghiere nate proprio per essere cantate con l'accompagnamento di una varietà di strumenti. I contributi di questo numero di Credere Oggi, dedicato a "Musica ed esperienza religiosa" e coordinato dalla pastora Ilenya Goss e da suor Elena Massimi, esplorano la varietà di forme in cui si declina il rapporto tra le due realtà. Un'attenzione particolare va proprio ai Salmi ed al loro ruolo nella preghiera ebraica e nelle celebrazioni cristiane - nella liturgia ortodossa, nel salterio ginevrino, nell'esperienza monastica e nella preghiera di Camaldoli. È dunque una sorta di ecumenismo liturgico quello che vi si disegna, teso a cogliere la ricchezza di esperienze musicali cui dà vita l'unica fonte biblica.
Età di lettura: da 6 anni.
Nel cuore delle Scritture la salvezza divina non appare mai un evento limpido e lineare, ma come un cammino attraverso ombre e luci, silenzi e rivelazioni. In questo libro, la Bibbia diventa guida in un viaggio che attraversa la notte dell'anima e l'alba della redenzione. Partendo da alcuni passi dell'Antico e del Nuovo Testamento, l'autore sviluppa il tema del chiaroscuro spirituale: il mistero di un Dio che si nasconde per farsi trovare, parla nel buio, salva nonostante e a volte attraverso l'ambiguità della vita umana. Alle riflessioni esegetiche e spirituali si intrecciano poesie originali, ispirate ai testi sacri, e storie simboliche che danno voce a personaggi universali: il pellegrino, la madre, l'uomo ferito, la cercatrice d'alba. Semplici domande alla fine di ogni capitolo aiutano il lettore a guardare dentro di sé e a fare proprio il messaggio della Scrittura.

