
Il Messale delle domeniche e feste 2027 è pensato per aiutare a partecipare attivamente alla liturgia, grazie alle accurate introduzioni alle singole feste. Contiene tutti i testi liturgici del nuovo Messale e del Lezionario delle domeniche e feste, dal primo gennaio fino all'ultima domenica di dicembre 2027. Le letture e il Vangelo sono introdotti da brevi spiegazioni per chi vuole preparare o continuare a casa la riflessione sulla Parola. Le introduzioni alle celebrazioni, le preghiere dei fedeli e i commenti alle letture e al Vangelo sono curati da MichaelDavide SEMERARO.
Un vero e proprio Evangeliario tascabile che pur nella semplicità della veste grafica racchiude la solennità e la ricchezza straordinaria del fondamentale libro liturgico. Sono raccolti i brani del Vangelo della liturgia quotidiana festiva e feriale dall'1 gennaio al 31 dicembre 2027. Un libro facilissimo da usare. Papa Francesco non ha smesso di ricordarci che «il Vangelo ha la forza di cambiare la vita! Esso è la Buona Novella, che ci trasforma solo quando ci lasciamo trasformare da essa. Ecco perché vi chiedo sempre di avere un quotidiano contatto col Vangelo, di leggerlo ogni giorno, un brano, un passo, di meditarlo e anche portarlo con voi ovunque: in tasca, nella borsa». La lettura assidua, unita alla meditazione e alla preghiera, dei testi della Parola del Signore, fonte inesauribile di salvezza, è il nutrimento indispensabile ed efficace dell'anima per un fruttuoso cammino di santità.
L'autore esplora il paradosso cristiano per cui si vince solo perdendo e propone dieci storie bibliche, dieci cammini vocazionali dove la fragilità si trasforma in grazia, la mancanza diventa dono, la perdita genera amore. Dalla costola di Adamo alla fede di Abramo, dal perdono di Giuseppe alla rinuncia di Mosè, fino alle storie di Luca, Andrea, Matteo, Elia e altri giovani in ricerca, il libro intreccia Parola di Dio e vita concreta. Ne nasce un percorso di teologia e spiritualità che rilancia il cuore del Vangelo: chi perde la propria vita la salva. Un libro per chi è in cammino, per chi accompagna, per chi cerca la propria vocazione con un invito a credere che ogni sconfitta accolta nell'amore può diventare il luogo dove Dio compie la sua più grande vittoria.
Gli ebrei dicono di nascere con il Libro dei Salmi nelle viscere: un essere vivo che canta, geme, piange, muore e risuscita. In questo libro l’autore, uno dei più autorevoli studiosi italiani dei libro dei salmi, offre una presentazione generale del Salterio inserendolo nel contesto della preghiera biblica, facendo riferimento alla tradizione ebraica, all’interpretazione dei salmi nella chiesa primitiva e approfondendo il loro uso nella Liturgia delle Ore. Per questo si sofferma anche sulle antifone e sulle orazioni salmiche che, nella tradizione liturgica latina, hanno contribuito alla comprensione dei salmi e a trasformarli in preghiera tipicamente cristiana.
L'esperienza religiosa è complessa, tocca la realtà dell'umano in tutte le sue dimensioni, attraversandone ogni sfaccettatura. Non stupisce che un ruolo centrale lo abbia in essa la musica, che - specie nella liturgia - ha spesso dato espressione a vissuti intensi e coinvolgenti. Basti pensare alla solennità del canto gregoriano, alla forza testimoniale delle corali protestanti, alla potenza del Gospel delle chiese afroamericane. Ma già nella Scrittura troviamo il libro dei Salmi, preghiere nate proprio per essere cantate con l'accompagnamento di una varietà di strumenti. I contributi di questo numero di Credere Oggi, dedicato a "Musica ed esperienza religiosa" e coordinato dalla pastora Ilenya Goss e da suor Elena Massimi, esplorano la varietà di forme in cui si declina il rapporto tra le due realtà. Un'attenzione particolare va proprio ai Salmi ed al loro ruolo nella preghiera ebraica e nelle celebrazioni cristiane - nella liturgia ortodossa, nel salterio ginevrino, nell'esperienza monastica e nella preghiera di Camaldoli. È dunque una sorta di ecumenismo liturgico quello che vi si disegna, teso a cogliere la ricchezza di esperienze musicali cui dà vita l'unica fonte biblica.
Età di lettura: da 6 anni.
Nel cuore delle Scritture la salvezza divina non appare mai un evento limpido e lineare, ma come un cammino attraverso ombre e luci, silenzi e rivelazioni. In questo libro, la Bibbia diventa guida in un viaggio che attraversa la notte dell'anima e l'alba della redenzione. Partendo da alcuni passi dell'Antico e del Nuovo Testamento, l'autore sviluppa il tema del chiaroscuro spirituale: il mistero di un Dio che si nasconde per farsi trovare, parla nel buio, salva nonostante e a volte attraverso l'ambiguità della vita umana. Alle riflessioni esegetiche e spirituali si intrecciano poesie originali, ispirate ai testi sacri, e storie simboliche che danno voce a personaggi universali: il pellegrino, la madre, l'uomo ferito, la cercatrice d'alba. Semplici domande alla fine di ogni capitolo aiutano il lettore a guardare dentro di sé e a fare proprio il messaggio della Scrittura.
Auschwitz, 14 agosto 1941, un frate avanza di un passo e si offre al posto di un padre di famiglia condannato a morte. Da quel giorno buio del passato l'autore risale all'origine di un uomo capace di dire che «l'odio non serve a niente, solo l'amore crea». La vita di san Massimiliano Maria Kolbe, tra povertà, genialità e devozione all'Immacolata, diventa un itinerario di fede concreta non improvvisata. Tra Roma, la Milizia dell'Immacolata e la prigionia, si scopre che la santità è una scelta possibile, persino in tempi feroci come quelli della seconda guerra mondiale.
L'autore, di ritorno dagli esercizi spirituali, ascolta i versi di una canzone e tra le mani fissa la foto di un monastero ortodosso ucraino, appena bombardato dai russi. Una domanda lo assale: che cos'è l'essenziale quando il mondo va a pezzi? Tra guerre, famiglie ferite, vuoto culturale e Chiesa smarrita, l'autore invita a "giocare" proprio nella durezza del tempo presente, a leggere le macerie come terra arata in cui seminare speranza. Con lo sguardo del Vangelo, i poveri diventano la porta della Risurrezione: le campane, anche mute tra i detriti, torneranno a suonare a festa.
Tutti conoscono Francesco come il santo della gioia e del Cantico delle creature. Ma prima della luce, ci furono le notti. Notti di dubbio, di tentazione, di paura. Momenti in cui Francesco si sentì fragile, malato, in crisi, perfino smarrito. È proprio attraversando queste oscurità che maturò la sua fede e nacque il suo canto. Questo libro, attraverso un rigoroso confronto delle fonti storiche e un linguaggio scorrevole, racconta un Francesco diverso da quello delle immagini tradizionali: non un santo già perfetto, ma un uomo che lotta, cade interiormente, si rialza e trasforma il dolore in lode. Un viaggio intenso e sorprendente dentro l'anima di uno dei personaggi più amati della storia, che parla anche alle nostre notti di oggi.

