
Che cos'è davvero la gentilezza? Una virtù del cuore, una forma di parola, o un'arte sottile che può anche ingannare? In queste pagine l'autore esplora la gentilezza come gesto che apre varchi tra estranei, ma anche come forza fragile, facilmente imitata e talvolta usata per ferire. Tra etimologie, intuizioni antiche e dinamiche interiori, il libro distingue l'autentico dal falso e restituisce alla gentilezza il suo volto più vero: una via per creare ospitalità, discernimento e bene comune.
Da quando conosco l'etimologia della parola "insegnare" faccio sempre più fatica a definirmi "insegnante". In-segnare è segnare nel profondo, nel cuore, l'altro. È lasciare una traccia indelebile e non solo parole superficiali, epidermiche. Non posso definirmi "insegnante" perché bisognerebbe chiedere ai miei alunni con quale profondità li ho segnati. Quello che posso riconoscere è il segno profondo che loro hanno lasciato in me. Loro si mi hanno in-segnato. Tra queste pagine troverai tracce dei segni profondissimi lasciati dai miei alunni (e dalla scuola) in me. Un viaggio non solo per studenti, ma anche per insegnanti, genitori, educatori. Un viaggio per chiunque desideri un in-segnamento nella propria vita, a una condizione però: tornare, per qualche tempo, studenti.
A dieci anni da Amoris laetitia (2016), questo libro torna a una domanda decisiva: che cosa è cambiato davvero nella Chiesa? Tra verità e misericordia, discernimento e accompagnamento, l'Esortazione di papa Francesco ha aperto strade nuove per accogliere chi vive il fallimento del matrimonio e una nuova unione. Ma quanto di quel cammino è entrato nella vita concreta delle comunità cristiane? Attraverso riflessioni teologico-pastorali e testimonianze di persone ferite nella vita coniugale, il testo verifica la recezione di Amoris laetitia e mostra la sfida, ancora aperta, di una Chiesa capace di riconoscere negli amori feriti non casi da gestire, ma fratelli e sorelle nella fede. Prefazione di Giampaolo Dianin.
Partendo dall'esperienza concreta della vita di coppia, come un pellegrino, Alberto Trevellin va alla ricerca del significato più profondo dell'amore vissuto giorno per giorno. I testi qui raccolti si presentano come meditazioni e sguardi nati lungo il corso degli anni in cui l'autore si interroga su un'esperienza che coinvolge tutto l'uomo, rivelandogli che l'amore umano non si esaurisce in se stesso, ma rimanda a un Altrove che lo precede e lo chiama. Il Paradiso, allora, non è soltanto una promessa futura, ma ciò che già qui può essere vissuto, anche attraverso l'unione totale dei due, carnale e spirituale allo stesso tempo, che diventa cammino, attesa e profezia dell'abbraccio del Padre.
Nel suo instancabile percorso di ricerca sul pensiero di Martin Lutero, frutto di un'intera vita di studio, don Mario Galzignato ci offre un nuovo, profondissimo saggio. Ricco di fonti originali e di una bibliografia amplissima, il volume ripercorre i temi centrali del Riformatore alla luce della genesi del suo "Evangelo", quella svolta luminosa in cui la salvezza "per sola fede" divenne la chiave interpretativa dell'intera teologia. Un'opera che, tra i molti altri meriti, apre il pensiero luterano a una più ampia e feconda comprensione ecumenica. Arricchisce lo scritto un ampia prefazione di Francesco Gasparini, docente di lungo corso di storia della Chiesa.
Cosa tiene viva una relazione nel tempo? Come si attraversano distanze, crisi e silenzi senza smarrirsi? E possibile continuare a scegliersi, nel corpo e nello spirito, anche quando l'amore si fa fragile?
L'autore presenta un itinerario delicato e potente che unisce spiritualità cristiana e psicologia del contatto attraverso semplici chiavi di lettura, brevi riflessioni, commenti biblici accessibili: gesti simbolici ed esercizi da abitare nella vita di ogni giorno in cui le parole si fanno esperienza e il desiderio si traduce in passi concreti. Pensato per le coppie che desiderano custodire e far crescere il proprio legame, il libro può essere vissuto anche in contesti comunitari, come supporto per cammini condivisi e percorsi di accompagnamento, con una struttura flessibile e rispettosa dei tempi della relazione. Questo secondo volume rende l'itinerario iniziato con Attraverso il tuo cuore un'esperienza viva e trasformante: un tempo da abitare insieme, per riscoprire che l'amore può ancora crescere, guarire e generare futuro.
Arricchiscono il volume la prefazione di Mercedes Gómez-Ferrer e Alberto Pérez (responsabili internazionali Équipe Notre-Dame) e la postfazione di Enza e Mauro Barlettani (responsabili Equipe Notre-Dame in Italia).
Francesco Cuzzocrea (1971), presbitero della chiesa di Reggio Calabria-Bova dove vive il ministero di parroco, teologo del Matrimonio e della Famiglia ha insegnato Sacramento del Matrimonio, Pastorale familiare e Teologia Morale Sessuale, Matrimoniale e Familiare presso la Pontifica Facoltà Teologica dell'Italia Meridionale - Istituto Teologico Pio XI di Reggio Calabria; Gestalt counselor familiare e di coppia; esperto nelle relazioni educative familiari e mediatore familiare; assistente ecclesiastico della Federazione Regionale Calabrese dei Consultori Familiari di Ispirazione Cristiana e consulente etico presso il Centro Servizi Sociali per la Famiglia Consultorio Familiare "Pasquale Raffa" di Reggio Calabria, consigliere spirituale di Equipe Nôtre Dame, assistente della Comunità La Sorgente, è stato Cappellano presso II.PP.
"G. Panzera" di Reggio Calabria.
Con Edizioni Messaggero ha già pubblicato Attraverso il tuo cuore. Volume 1 (2026).
La spiritualità nella cura è tema nuovo nel contesto italiano e i dati di scienza ne affermano ampiamente il valore non sostituibile nei momenti di vita in cui malattia o lutto mettono in discussione la conoscenza di noi stessi.
L'esperienza umana, gli studi scientifici e le grandi tradizioni di pensiero concordano su un punto: la spiritualità è un bisogno naturale e fondamentale dell'essere umano, come respirare o dormire. Coltivarla favorisce serenità, forza interiore, libertà di scelta e benessere.
Con uno sguardo al contesto internazionale ed europeo, e una disamina della realtà italiana, questo testo si interroga sull'importanza della spiritualità nelle cure palliative: presenta dati scientifici, modelli teorici e buone pratiche per integrare la dimensione esistenziale nell'assistenza al fine vita.
Nella seconda parte del libro le Linee guida olandesi (2018) tradotte per la prima volta in italiano, un vero e proprio punto di partenza per comprendere e rinnovare l'approccio alla cura della persona nella sua interezza.
Cecilia Pagni è medico chirurgo. Laureatasi a Firenze si è poi formata come specialista in Medicina Generale. Ha conseguito un Diploma di I livello in Tanatologia presso l'Università degli Studi di Padova, e un Diploma di II livello in Cure Palliative e Terapia del dolore presso l'Università degli Studi di Bologna.
Diplomata alla Scuola di formazione per Assistente Spirituale in Cure Palliative istituita da TuttoèVita ETS, Luce per la Vita, FCP, SICP. Dal 2016 esercita come medico palliativista e attualmente è dirigente medico presso l'Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari della Provincia Autonoma di Trento.
Vita morale e vita di fede si snodano su due percorsi paralleli? Si identificano? Oppure sono in costante relazione dinamica? In altre parole: gli specifici atti e ambiti cultuali (quali la preghiera, la celebrazione liturgica... ma anche il tempo e lo spazio sacri) sono "lampada ai miei passi" per una logica evangelica nel quotidiano? E viceversa: il vissuto quotidiano ha ripercussioni sulla comprensione e relazione con Dio?
In dialogo con la tradizione, con la secolarizzazione e l'attuale mondo "complesso", il presente volumetto si prefigge una messa a fuoco del rapporto moralità-religiosità, per una rinfrescata riflessione personale e comunitaria.
Gaia De Vecchi, ha conseguito il Dottorato in Teologia morale presso la Pontificia Università Gregoriana. È docente di Teologia presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore (sede di Milano), la Facoltà Teologica dell'Italia Settentrionale, il Seminario Internazionale del Pontificio Istituto Missioni Estere (Monza) e altre istituzioni accademiche. È insegnante di religione nell'Arcidiocesi di Milano e membro del Consiglio di presidenza dell'Associazione Teologica Italiana per lo Studio della Morale.
Il Messale delle domeniche e feste 2027 è pensato per aiutare a partecipare attivamente alla liturgia, grazie alle accurate introduzioni alle singole feste. Contiene tutti i testi liturgici del nuovo Messale e del Lezionario delle domeniche e feste, dal primo gennaio fino all'ultima domenica di dicembre 2027. Le letture e il Vangelo sono introdotti da brevi spiegazioni per chi vuole preparare o continuare a casa la riflessione sulla Parola. Le introduzioni alle celebrazioni, le preghiere dei fedeli e i commenti alle letture e al Vangelo sono curati da MichaelDavide SEMERARO.
Un vero e proprio Evangeliario tascabile che pur nella semplicità della veste grafica racchiude la solennità e la ricchezza straordinaria del fondamentale libro liturgico. Sono raccolti i brani del Vangelo della liturgia quotidiana festiva e feriale dall'1 gennaio al 31 dicembre 2027. Un libro facilissimo da usare. Papa Francesco non ha smesso di ricordarci che «il Vangelo ha la forza di cambiare la vita! Esso è la Buona Novella, che ci trasforma solo quando ci lasciamo trasformare da essa. Ecco perché vi chiedo sempre di avere un quotidiano contatto col Vangelo, di leggerlo ogni giorno, un brano, un passo, di meditarlo e anche portarlo con voi ovunque: in tasca, nella borsa». La lettura assidua, unita alla meditazione e alla preghiera, dei testi della Parola del Signore, fonte inesauribile di salvezza, è il nutrimento indispensabile ed efficace dell'anima per un fruttuoso cammino di santità.

