
Brevi e profonde riflessioni di Poalo VI sul mistero eucaristico. Nell'Anno dell'Eucaristia, indetto da Giovanni Paolo II, e utile meditare sugli insegnamenti di Paolo VI per risvegliare l'impegno delle comunita cristiane. Paolo VI e l'Eucaristia: tema grandissimo -come lui ebbe a dire- tema importantissimo, tema grandissimo". Con il suo linguaggio denso di dottrina, ricco di suggestioni, Paolo VI ripropone alcuni termini essenziali di questo Mistero che genera ed esprime la Chiesa. Paolo VI ricorda che riportarsi all'Eucaristia significa per la Chiesa ritrovarsi alla propria origine. "
Questo quarto volume sui Beati proclamati da Giovanni Paolo II riguarda gli anni 1996-2000. Ogni profilo e preceduto da una immagine del Beato, mentre gli indici permettono una ricerca agile ed esauriente. La vita dei Beati e dei Santi e un vangelo vissuto. Nel presente volume l'autore non si limita a fornire notizie biografiche della persona, ma fornisce anche una presentazione dettagliata della situazione storica e dell'ambiente in cui e vissuta ed e attento all'aspetto psicologico della sua personalita. L'elenco generale, gli elenchi dei nomi e dei cognomi in ordine alfabetico, gli elenchi dei paesi e delle tombe, l'indice degli Istituti e delle Istituzioni, quello dei nomi e quello analitico permettono una selezione molto dettagliata dei singoli profili.
In un tempo che ben pochi spazi riservava alla donna, Caterina da Siena fu una protagonista. Fu infermiera di lebbrosi e di appestati, ambasciatrice di pace, consolatrice dei condannati a morte. E nello stesso tempo autrice di alcune tra le più belle pagine della letteratura italiana del Trecento, per le quali è anche annoverata fra i più grandi Dottori della Chiesa. Questo libretto ripercorre l'esistenza della Santa Patrona d'Italia con stile agile e linguaggio semplice.
Il volume raccoglie le quattro lettere che Chiara d'Assisi ha inviato ad Agnese di Praga. La prefazione e di S.E. Mons. Lorenzo Chiarinelli, Vescovo di Viterbo. Nel 750? Della morte di Santa Chiara d'Assisi vengono qui raccolte le quattro lettere da Lei Scritte ad Agnese di Praga, con testo originale a fronte. Chiara, forse, nel 1235, entro in contatto con Agnese e la loro corrispondenza resta un monumento di altissima commozione spirituale e di esperienza mistica tra le piu suggestive.
In questa opera, la figura di Francesco è proposta come paradigma culturale dell'"uomo inedito" e la sua vicenda è configurata come "transizione culturale" verso un'umanità "inedita", ancora da venire, ma la cui realizzazione, secondo l'autore, è possibile in quanto inscritta nelle stesse potenzialità onntologiche dell'uomo. Questo "Francesco d'Assisi" si colloca dunque fuori dai tradizionali spazi del sacro per entrare in ambiti antropoligici e laici. Un volume, quindi, di estrema attualità che l'autore ha scritto con l'attenzione dovuta alla ricostruzione del passato ma con la mente e gli occhi rivolti al futuro.
Carissimi, c’è una notizia che ci riempie di gioia che, con questa mia lettera, voglio comunicare ufficialmente a tutta la nostra Chiesa di Milano: il prossimo 16 maggio, il papa Giovanni Paolo II proclamerà santa Gianna Beretta Molla, madre di famiglia. È la prima canonizzazione che riguarda direttamente la nostra Diocesi dopo san Carlo Borromeo, è la prima madre di famiglia che, dopo i primi tempi del cristianesimo e dopo il Medioevo, viene riconosciuta come santa da tutta la Chiesa.
L’esistenza di questa donna meravigliosa è stata tutta incentrata su Gesù Cristo, è stata una traduzione concreta di alcuni tratti del volto di Gesù da lei contemplato e amato.
(dalla Lettera del cardinale Dionigi Tettamanzi alla diocesi di Milano)
Pietro Molla è nato a Mesero (Milano) nel 1912. Laureato in ingegneria meccanica è stato per lunghi anni direttore di una grande azienda milanese. Sposò Gianna Beretta il 24 settembre 1955. Dal loro matrimonio nacquero quattro figli: Pierluigi, Mariolina, Laura e Gianna Emanuela. Dopo la morte della moglie nel 1962 ha continuato la sua attività imprenditoriale. Attualmente vive a Milano.
Elio Guerriero è nato a Capriglia (Avellino) nel 1948. Ha studiato teologia e filosofia e si occupa in particolare di storia della Chiesa. Ha curato l’edizione italiana delle opere di Hans Urs von Balthasar e ne ha scritto la prima biografia. L’interesse per santa Gianna deriva dall’attenzione balthasariana per la femminilità, immagine della bellezza materna e sponsale della Chiesa.

