
Un itinerario in undici tappe - una per ciascuno dei mesi di questo Giubileo straordinario. Un percorso organico e completo che conduce a scoprire la misericordia del Dio di Gesù Cristo.
Un itinerario in undici tappe - una per ciascuno dei mesi di questo Giubileo straordinario. Un percorso organico e completo che conduce a scoprire la misericordia del Dio di Gesù Cristo.
Un itinerario in undici tappe - una per ciascuno dei mesi di questo Giubileo straordinario. Un percorso organico e completo che conduce a scoprire la misericordia del Dio di Gesù Cristo.
Un itinerario in undici tappe - una per ciascuno dei mesi di questo Giubileo straordinario. Un percorso organico e completo che conduce a scoprire la misericordia del Dio di Gesù Cristo.
Cosa fare della propria vita per non buttarla, per viverla in pienezza, per trovare senso, il senso dei sensi, e fare della propria vita un capolavoro, un'opera d'arte? Cogliere che la propria vita è unica, che non ce ne sarà un'altra e che quella vita va vissuta in una forma che abbia senso per chi "viene al mondo". Il mestiere di vivere è faticoso, duro, ma può essere buono, bello e beato se la vocazione diventa mestiere di vivere.
Che cosa significa essere felici? Il fascicolo ripercorre tre racconti biblici, tre storie che portano a parlare della felicità in termini di sfida, sete, sapienza. Felice è chi sfida una certa idea di felicità, riconosce la propria sete interiore e segue la via della sapienza: non è solo, il Signore veglia sul suo cammino.
Pubblichiamo qui le tracce delle meditazioni per giovani tenute al Monastero di Bose nell’estate del 2012, incontri di cui si è mantenuto lo stile orale e colloquiale.
Foglietto pieghevole indispensabile per ogni fedele che voglia accostarsi al cammino penitenziale del Giubileo della Misericordia 2015-2016.
Contiene preghiere, letture tratte dalle Sacre scritture e spunti per iniziare l'esame di coscienza e accompagnare il rito della riconciliazione personale.
I giovani di oggi potrebbero essere la «prima generazione dei nuovi credenti». È questa la tesi centrale del libro, sviluppata con un’attenzione tutta particolare per le straordinarie potenzialità dei ragazzi rispetto a una fede che sembrano rifiutare ma che, in realtà, spesso semplicemente ignorano. E se invece riuscissero a conoscerla? Se si lasciassero veramente interrogare da un messaggio che si offre di rispondere alle loro attese più profonde?
«Saremmo di fronte a una vera e propria “conversione”, che forse avremmo difficoltà ad accogliere o che addirittura, per certi versi, temiamo, perché richiederebbe anche a noi un cambiamento al quale non siamo preparati», scrive Silvano Fausti nell’introduzione. «La nascita di una generazione di nuovi e più autentici credenti interrogherebbe ancora una volta e in modo ancor più esigente noi tutti circa la vera natura della fede, costringerebbe a prendere una posizione non più scontata».
Il libro propone una riflessione che può rivelarsi utile soprattutto a chi è impegnato a trasmettere il Vangelo alle nuove generazioni e per farlo si sforza continuamente di capire che cosa agita il cuore dei giovani rimanendo in dialogo costante e aperto con la Scrittura.
Claudio Cristiani ha conseguito il Baccalaureato in Filosofia alla Pontificia Università Gregoriana e la laurea in Scienze politiche alla Statale di Milano. Si dedica a studi di carattere storico e teologico ed è autore di numerosi manuali di storia e di religione per la scuola secondaria di primo e secondo grado. Da anni è educatore e formatore nell’ambito dello scoutismo cattolico (Agesci).
Silvano Fausti, gesuita, è stato docente di Teologia e oggi vive in una comunità di confratelli dediti al servizio della Parola e impegnati nei contesti di emarginazione. È autore di numerose pubblicazioni biblico-teologiche, sia di studio sia di divulgazione.
Il testo di accompagnamento personale vuol fare costantemente memoria del Signore nel nostro quotidiano vivere nell'incontro con le persone. Quest'anno Maria diventa icona del cammino che Dio compie, attraverso di lei, verso la città. C'è una missione, dunque, che attraversa lo spazio e il tempo: parte dalla "casa", luogo intimo e quotidiano dove "accade la salvezza", e attraversa le strade andando incontro all'altro e facendo memoria delle grandi opere del Signore nella nostra vita e nella storia. Frutto anche quest'anno di una stimolante collaborazione tra una molteplicità di aggregazioni ecclesiali - segno bello di una fede che genera comunione - il sussidio annuale vuole infatti essere, essenzialmente, uno strumento per la cura della vita spirituale di ciascuno di noi, nella ferialità dall'esistenza quotidiana. Un percorso personale, per giovani e adulti, ma anche comunitario, che vive dunque il proprio momento centrale nella celebrazione eucaristica domenicale.
Nel tempo che stiamo vivendo, l'evidente crisi sociale e spirituale diventa una sfida pastorale, che interpella la missione evangelizzatrice della Chiesa per la famiglia, nucleo vitale della società e della comunità ecclesiale. E papa Francesco, al quale la famiglia sta molto a cuore, non si stanca mai di parlarne: approfondendone il mistero, la bellezza, le difficoltà, le sfide che si trova ad affrontare, ci dona saggi ammonimenti e teneri consigli nella maniera in cui solo un padre sa fare. Tra i vari argomenti sviscerati dal Papa: il matrimonio, il sacramento, la coppia uomo-donna, argomenti di estrema attualità.
Hai messo al mondo tuo figlio? Amalo educandolo.
Non ti accontentare di dargli alcune istruzioni per l'uso della vita. L'esistenza umana è ben diversa da quella di un frigorifero: non basta al vivere un libretto per le istruzioni, non è sufficiente una sola scuola o un web, che dà un mondo d'informazione ma non un significato al vivere e al morire. Il piacere lo sanno cercare tutti, la gioia è solo di chi conosce l'arte di amare.
A quest'arte di amare debbono educare i genitori.
Ma da soli oggi non bastano più, si richiedono luoghi dove i ragazzi possano scegliere, in autonomia ma non da nomadi, abbandonati per le strade della città o del web, che senso dare al proprio essere al mondo.
E' necessaria un'alleanza educativa tra Famiglia e Chiesa per educare alla libertà nella responsabilità, per educare alla delicata arte d'amare.
In questo libro una proposta educativa con al centro la Parola di Dio e il Giorno del Signore.
Un percorso nato dall'esperienza, più che decennale dell'autore, d'incontro fra chiesa e famiglia.
Questo testo è un contributo che porta gli operatori pastorali ad aumentare la capacità di lavorare nella formazione in ambito parrocchiale e associativo, con giovani e adulti. L'obiettivo è descrivere la realtà formativa, dare regole che contribuiscano a rendere la formazione un momento positivo, esplicitare buone pratiche da attuare in momenti formativi in ambito ecclesiale, ma anche offrire alcuni strumenti che diano l'opportunità di pensare a situazioni concrete, ed esercizi che rendano possibile progettare una formazione efficace.

