
Il tema dell'immigrazione è spesso raccontato attraverso innumerevoli semplificazioni e con riferimenti a numeri che non rispecchiano la realtà del fenomeno. Gli italiani sovrastimano il numero degli immigrati presenti nel nostro Paese e faticano a uscire dalla rappresentazione dell'immigrazione in quanto emergenza. Prevale l'immagine di individui considerati invasori e ladri di risorse e opportunità e non è tenuto nel dovuto conto il numero di famiglie che scelgono di emigrare per sopravvivere. Questo volume si propone di riflettere, attraverso alcune storie, su un modo diverso di concepire e vivere il rapporto con gli stranieri. Si interroga su cosa significa lasciare il proprio Paese, i propri affetti per raggiungere l'Europa; come si vive nella condizione di ospiti di un'altra terra e cultura. Oltre al viaggio di chi arriva, viene esplorato il viaggio di chi accoglie, di chi cioè abita in Italia e incontra persone e famiglie provenienti da tutto il mondo. C'è anche un'occasione di riflessione per i più piccoli: a partire da un racconto di Cosetta Zanotti che prende spunto dai contenuti del libro, si possono coinvolgere anche i bambini e sollecitare una conversazione e un confronto in famiglia.
L'imponente dibattito ecclesiale e sociale sulla famiglia avviato dai due Sinodi alimenta anche una riflessione più laica sul posto della famiglia nella società. Per questo motivo, il volume vuole aiutare a riflettere su una questione essenziale: la famiglia è inserita nella storia e tra i valori del nostro popolo. E nelle storie personali e nella cultura sociale, a differenza di quanto si crede, la famiglia risulta ancora la "cellula fondamentale della società". Il testo propone un percorso che tende a riaffermare la famiglia come spazio insostituibile di tutela dell'umano, ma anche luogo decisivo della società. Avendo proprie qualità interne, non appare possibile né tanto meno ragionevole pensare di poter ridefinire la famiglia secondo i propri orientamenti personali. Infatti "fare ed essere famiglia" si configura come un concetto dalle caratteristiche fisse e non variabili secondo i tempi storici e le preferenze e i gusti individuali.
Il testo consiste in un breve racconto che ripercorre in forma narrativa i temi dell’enciclica Laudato si’ di papa Francesco sulla cura della casa comune, il creato.
I due protagonisti sono Andrea e Ilaria, due fratellini di 8 e 4 anni, i quali vivono alcune situazioni che li portano a capire la bellezza e l’importanza del creato, un dono da conoscere e rispettare. Con i genitori, con i nonni, con le insegnanti vengono a contatto nella vita quotidiana con vari paesaggi (città, campagna, collina) e scoprono l’importanza e le caratteristiche degli elementi naturali presenti: l’acqua, il sole, il cielo, le stelle, la terra, gli insetti, i fiori, i campi e l’aratura, l’alternarsi delle stagioni... Vengono anche sollecitati ad acquisire comportamenti corretti contro l’inquinamento: andare a piedi e in bici anziché in macchina, tenere pulito l’ambiente dove si vive, non sprecare l’acqua o le altre risorse naturali,fare la raccolta differenziata. E infine imparano a vivere in una dimensione di solidarietà con tutti, compiendo piccoli gesti. Ogni capitolo si conclude con il saluto-ringraziamento dell’elemento naturale trattato, considerato come un bene prezioso sullo stile di san Francesco, da qui il titolo.
L’AUTORE
Luigi Ferraresso, già insegnante nella scuola primaria e all’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Padova, è ideatore del Concorso Internazionale d’illustrazione Scarpetta d’oro e coideatore della mostra I colori del sacro. Ha collaborato con diverse case editrici come autore, curatore e direttore di collana. Con Paoline ha pubblicato diversi libri per adulti e bambini; l’ultimo è Raccontami tutto di Gesù nella collana «Chicchi di grano» (2015).
L'indissolubilità del matrimonio, l'accesso ai sacramenti per i divorziati risposati e la posizione della Chiesa nei confronti degli omosessuali sono alcuni dei punti caldi affrontati dal Sinodo straordinario dei vescovi sulla famiglia nel 2014 e dal Sinodo ordinario del 2015. I documenti di questi appuntamenti ecclesiali, che si sono segnalati all'opinione pubblica anche per le novità di metodo e la franchezza del dibattito, riflettono i testi del magistero, ma anche il pensiero e la sensibilità di Papa Francesco, fiducioso che la Chiesa sia ingrado di superare lo «sguardo severo e legalista» sui problemi del mondo. Accanto all'«agenda problematica», i documenti evidenziano, infatti, la possibilità che dietro gli scenari complessi vi siano molte domande di senso e prassi positive che andrebbero meglio approfondite e valorizzate.
I contributi offerti in quest'opera sono frutto della collaborazione di alcuni esperti dell'Università Salesiana e dello Scalabrini International Migration Institute e di una felice cooperazione tra i missionari salesiani e scalabriniani nell'ambito del bicentenario della nascita di San Giovanni Bosco. L'opera diventa così l'occasione di coagulare il pensiero e l'azione attorno a tematiche molto care alle due Famiglie religiose come la mobilità umana in un mondo globalizzato e il ruolo dei giovani nella società e nella Chiesa.
I brevi racconti e riflessioni di padre Panont si distinguono per una saggezza che ci viene incontro attraverso l'esperienza vissuta attorno a quel messaggio unico che è il Vangelo, la bella notizia che Dio ci ama. Sono attinti dalla vita e dalle situazioni di ogni giorno e ci aiutano in modo semplice e immediato (proprio alla maniera delle parabole) a riflettere sul nostro cammino di fede. Questo nuovo titolo, centrato sul tema della misericordia, è particolarmente adatto al periodo del Giubileo straordinario del 2016.
I brevi racconti e le riflessioni di padre Panont si distinguono per una saggezza che ci viene incontro attraverso l'esperienza vissuta attorno a quel messaggio unico che è il Vangelo, la bella notizia che Dio ci ama. Sono attinti dalla vita e dalle situazioni di ogni giorno e ci aiutano in modo semplice e immediato (proprio alla maniera delle parabole) a riflettere sul nostro cammino di fede. Questo nuovo titolo, centrato sul tema della misericordia, è particolarmente adatto al periodo del Giubileo straordinario del 2016.
Come sensibilizzare i ragazzi a principi fondamentali come l'uguaglianza, il rispetto per gli altri, il valore del lavoro? Come dare vigore e autorità alle regole più semplici della vita di ogni giorno (compiere il proprio dovere, essere attenti, terminare ciò che si è cominciato, conoscere il valore delle cose)? Il volume risponde a queste domande di fondo. Il testo si articola in 15 temi, ognuno dei quali viene sviluppato attraverso un racconto, un esempio concreto, riferimenti letterari, illustrazioni, elementi di cultura generale e attività. Età di lettura: da 7 anni.
Periodico quadrimestrale n. 3/2014. Gli autori della rivista uniscono alla ricerca scientifica l'esperienza di accompagnamento psico-spirituale nel campo della formazione umana e cristiana.
Fare spazio agli altri significa dare una casa all'Altro. L'accoglienza ci rende inquieti ma ci spalanca orizzonti nuovi. Domani saremo ricordati per aver aperto il cuore e le città o per esserci trincerati nell'egoismo?
Oggi il tema-problema della "parrocchia" è tornato prepotentemente di attualità. Anzi la Chiesa italiana lo considera come punto di partenza per il rinnovamento delle comunità cristiane […].
Nel presente lavoro desideriamo dare il nostro contributo alla rinascita della parrocchia, vista sotto l'angolatura particolare della pastorale della salute. Siamo convinti che tale tematica costituisca un discorso nuovo e innovativo sulla comunità cristiana del territorio, che non presenta una letteratura abbondante di riferimento e che richiede una esperienza particolare tutta da inventare con coraggio e con l'aiuto dello Spirito".
(dalla "Presentazione" dell'autore)
Leonardo Nunzio di Taranto è sacerdote cappuccino. Cappellano ospedaliero dal 1976, ha realizzato dal 1997 nel "Policlino Consorziale" di Bari, l'idea innovativa della cappellania ospedaliera di cui è coordinatore.
E' direttore dell'Ufficio diocesano di Bari-Bitonto per la pastorale della salute e della Consulta diocesana. Attualmente è superiore della Fraternità cappuccina presso il Policlino Consorziale di Bari.
Nuova edizione, arricchita di 24 pagine, di un fortunato sussidio che guida i ragazzi alla scoperta del "Credo" cattolico. Protagonisti delle avventure che costituiscono la "trama" del libro sono i quattro conduttori di una immaginaria "Erre Radio", la più originale e "pazzoide" delle emittenti in circolazione. Ogni "puntata" si dipana attraverso varie rubriche e trasmissioni radiofoniche (dal GR all'editoriale, dalla hit parade al radiodramma...) che parlano della bellezza del credere da diverse angolature. Questo strumento pratico e illustrato utilizza la formula comunicativa dell'ipertesto su carta. Età di lettura: da 7 anni.

