
Come riconoscere e osare il proprio desiderio? L’episodio dell’uomo ricco chiamato da Gesù alla sua sequela presenta un itinerario di crescita umana e spirituale veramente esemplare. Tuttavia questo cammino di maturazione resterebbe fine a se stesso se non fosse accompagnato da un movimento di conoscenza del Signore Gesù, che può far uscire dall’indecisione.
Pubblichiamo qui il testo dell’incontro tenuto da Luciano Manicardi ai giovani presenti al Monastero di Bose il 9 dicembre 2012.
Il volume raccoglie le lettere scritte dal vescovo di Cittanova-Aemona, nei suoi primi tre anni di ordinazione episcopale. L'autore indirizza i suoi scritti ai giovani, convinto che possano rappresentare un vero e proprio vademecum per accompagnare il loro cammino giubilare in occasione dell'Anno della Misericordia.
Il volume raccoglie i lavori della III Assemblea Generale Straordinaria del Sinodo dei Vescovi del 2014 sul tema Le sfide pastorali sulla famiglia nel contesto dell'evangelizzazione. Tale Assemblea sinodale, per volontà del Santo Padre Francesco, costituisce il primo momento di un cammino di riflessione ampio sulla Famiglia, che si snoderà fino alla XIV Assemblea Generale Ordinaria dell'ottobre 2015. Attraverso la presente pubblicazione è possibile ripercorrere lo svolgimento dell'Assemblea sinodale del 2014, cogliendone l'iter dei lavori, ripercorrendo le sessioni di lavoro, in plenaria e nei circoli linguistici, fino all'elaborazione della Relatio synodi e del Messaggio al popolo di Dio. I documenti fondamentali della III Assemblea Generale Straordinaria sono raccolti nella Seconda parte del volume: il Discorso inaugurale e il Discorso conclusivo del Santo Padre Francesco; il Documento preparatorio e l'Instrumentum laboris; nonché i testi conclusivi, il Messaggio al Popolo di Dio e la Relatio synodi. In Appendice si trovano il Calendario dei lavori e l'Elenco dei partecipanti.
Al di là dell’idolo delle competenze e dell’idea che basti Google per farci conoscere il mondo, riscopriamo il vero senso dell’insegnare e dell’apprendere: conoscere è una questione di cuore. Che ci fa assaporare meglio la realtà.
Le opere di misericordia per un cristianesimo semplice.
Ricette e rimedi per il recupero della bellezza della liturgia e degli ambienti parrocchiali in un mondo ecclesiale che sembra aver dimenticato lo zelo evangelizzatore. Sciatteria, terzomondismo, improvvisazione, mercatini equosolidali, canzoni pop di quart'ordine: le nostre parrocchie, nonostante gli sforzi, funzionano poco e male. Soprattutto, hanno trascurato la bellezza, la cura per le chiese e per gli ambienti parrocchiali, dimenticando così la cosa fondamentale: lo zelo evangelizzatore. Questo libro analizza il guazzabuglio che si è venuto a creare nel post-Concilio e che ha contribuito ad allontanare i fedeli anzichè avvicinarli, e offre soluzioni pratiche per vivere e trasmettere la fede cristiana al nostro prossimo.
L’Anno della Misericordia che papa Francesco ha indetto in occasione del cinquantesimo anniversario della chiusura del Vaticano II è un’occasione non solo da non perdere, ma pure da accompagnare. Nella bolla di Indizione si fa riferimento alla celebrazione del sacramento della Riconciliazione come un luogo interiore importante per crescere nella consapevolezza di quel perdono che viene da Dio e guarisce in noi le ferite del nostro peccato. In due volumi gemelli, fratel MichaelDavide aiuta il lettore a prendere coscienza della grazia di poter vivere e celebrare il perdono come luogo di umanizzazione del proprio rapporto con se stessi, con gli altri e con Dio.
Un primo testo – Vivere il perdono – aiuta a ritrovare il sacramento come luogo in cui la verità di se stessi e su stessi rende liberi fino a restituire la dignità di essere figli di Dio e fratelli tra di noi. Un secondo testo – Celebrare il perdono – si offre come piccola mappa per orientarsi nella foresta del proprio cuore e fare un percorso di nominazione dei propri peccati per ritrovarsi nell’abbraccio misericordioso del Padre, nella pace del corpo, della mente e dello spirito.
L'Anno della Misericordia che papa Francesco ha indetto in occasione del cinquantesimo anniversario della chiusura del Vaticano II è un'occasione non solo da non perdere, ma pure da accompagnare. Nella bolla di Indizione si fa riferimento alla celebrazione del sacramento della Riconciliazione come un luogo interiore importante per crescere nella consapevolezza di quel perdono che viene da Dio e guarisce in noi le ferite del nostro peccato. In due volumi gemelli, fratel MichaelDavide aiuta il lettore a prendere coscienza della grazia di poter vivere e celebrare il perdono come luogo di umanizzazione del proprio rapporto con se stessi, con gli altri e con Dio. Un primo testo "Vivere il perdono" - aiuta a ritrovare il sacramento come luogo in cui la verità di se stessi e su stessi rende liberi fino a restituire la dignità di essere figli di Dio e fratelli tra di noi. Un secondo testo - "Celebrare il perdono" - si offre come piccola mappa per orientarsi nella foresta del proprio cuore e compiere un percorso di nominazione dei propri peccati per ritrovarsi nell'abbraccio misericordioso del Padre, nella pace del corpo, della mente e dello spirito.
Le prime pagine della Bibbia non forniscono una descrizione di «come» Dio ha creato il mondo, ma sono una fede narrata, offrono una chiave di lettura per decifrare e interpretare la vita dell’uomo e la storia. In questa narrazione, l’uomo e la donna, il loro incontro, il loro vivere come sposi occupano un posto centrale. Insieme tessono i fili di un grande racconto. Inesauribile.
L’incontro dell’uomo e della donna come uno dei segni dell’alleanza fedele e feconda di Dio con il suo popolo e dell’amore che unisce Gesù con la Chiesa.
Dalla creazione dell’uomo e della donna a immagine di Dio al loro unirsi in una carne sola; dalla messa alla prova della libertà alla celebrazione dell’amore sponsale nel Cantico dei Cantici; dalle nozze di Cana al matrimonio come segno del grande mistero dell’amore di coppia. Un percorso rigoroso e appassionante attraverso pagine non sempre facili dell’Antico e del Nuovo Testamento.
Un itinerario che l’autore, don Lorenzo Zani, conduce con sensibilità umana e finezza di acuto biblista.
Un libro per coppie, sacerdoti, operatori di pastorale familiare e per tutti i lettori della Bibbia che ancora non hanno smesso di meravigliarsi per la bellezza del suo messaggio di amore.
Quarantasette coniugi raccontano la storia della loro famiglia: gli innamoramenti, le delusioni, la sfida dell'accoglienza dei figli e del trascorrere degli anni. Senza censurare drammi, ripensamenti, errori e cadute, testimoniano che il matrimonio non è un'alleanza stipulata solo fra i due coniugi, ma con Dio stesso. È lui il primo ad essere fedele alla sua promessa. In tal modo è possibile trasformare le fatiche in gioia, rimanere fedeli malgrado le tentazioni, poiché è Dio che porta a compimento l'opera da lui iniziata. Per questo, come ci ricorda Papa Francesco, "il Signore, nella sua bontà, concede alla Chiesa di gioire per tante famiglie che, sostenute e alimentate da una fede sincera, realizzano nella fatica e nella gioia del quotidiano i beni del matrimonio".
Questo libretto si rivolge al singolo fedele che vuole accompagnare i suoi giorni con la lettura, attenta e ornate, del vangelo. Le schede, ventiquattro come i capitoli di Luca, accompagnano ogni giorno la lettura di un brano con semplici commenti e spunti di riflessione. Basta ricordarsi ogni giorno, per pochi mesi, di conservare cinque muniti della giornata per l'evangelista Luca.
Questo libro contiene un'intervista sul disagio della mancanza di lavoro dei giovani, a Mons. Nunzio Galantino, Don Luigi Ciotti e Mons. Fabiano Longoni da cui emergono molti spunti, novità, proposte, idee verso e a favore di un sempre rinnovato protagonismo progettuale e positivo.
Un contributo a tenere viva l'attenzione ecclesiale sugli snodi decisivi di un annuncio del Vangelo mediato dalla testimonianza delle famiglie cristiane, di quelle felici e di quelle infelici. Le famiglie felici e le famiglie ferite esigono oggi un atto di intelligenza e di affetto che spinge la Chiesa ad un "parto", per generare forme di linguaggio e di azione capaci di comprendere l'esperienza dei soggetti e di metterla in rapporto con il Vangelo di misericordia. Nelle doglie del parto nasce questa riflessione.

