
Questa monografia ripercorre l’intera filosofia di Emanuele Severino, mettendone in luce la sostanziale compattezza attorno al tratto essenziale della verità: l’apparire dell’incontrovertibile identità di ogni essente con se stesso. Tale identità implica l’eternità dell’essente in quanto essente: di ogni istante, cosa o relazione è necessario predicare l’impossibilità che non sia. A partire da questo nucleo solidissimo, il libro segue le articolazioni di un discorso capace di indicare le principali implicazioni della verità dell’essere: dalle molteplici fondazioni dell’eternità degli essenti e della necessità dell’accadere, fino al significato della "Gloria" e al complesso rapporto tra apparire finito e apparire infinito. Sullo sfondo, i grandi temi del nichilismo, della tecnica, del linguaggio, dell’ethos dell’Occidente, nel costante dialogo del Filosofo con i giganti del pensiero: Parmenide, Eschilo, Platone, Aristotele, Tommaso d’Aquino, Hegel, Marx, Leopardi, Nietzsche, Gentile, Heidegger. Arricchisce il volume la Postfazione inedita di Emanuele Severino, qui pubblicata per la prima volta: un documento prezioso che testimonia la profondità del legame teoretico tra il Filosofo e l’Autore.
Come governare per garantire il bene comune in un mondo che spinge verso l’uniformità e l’accentramento dell’esercizio del potere? La risposta si trova nel governo sussidiario. Opponendosi all’autocrazia e alla dittatura, il principio di sussidiarietà promuove un modello poliarchico che non solo tutela l’autonomia delle singole componenti, ma assicura anche il vero decentramento e la ripartizione delle competenze in ogni livello decisionale. È il principio che, di fronte alla globalizzazione, permette l’unità delle differenze, creando una società multipolare e multiculturale. Il volume esplora il pregio di questo modello, evidenziandone la cruciale applicazione nelle diocesi e negli istituti religiosi. Il testo offre strumenti e riflessioni per un buon esercizio della potestà dei responsabili, specialmente nell’amministrazione dei beni temporali per un’efficiente perequazione finanziaria. Un saggio fondamentale per comprendere come un’equa ripartizione dell’esercizio del potere e delle risorse sia la chiave per un governo efficace nelle comunità.
Questa raccolta di articoli del prof. Giuseppe Lorizio sprona a pensare il "nesso" fra il kérygma, ovvero il nucleo essenziale della fede cristiana custodito nella Parola di Dio, e il kairós, ossia il tempo presente, che è sempre "propizio" per accogliere l’annuncio della vita nuova in Cristo. E questo "presente", contemporaneamente lento e veloce, ci sfida a riflettere sulle sue pericolose alternanze e contraddizioni umane, ma anche a trovare in esso quella speranza che va oltre ogni orizzonte terreno.
Siamo cuori feriti, confusi, ma profondamente desiderosi di essere amati. La contemplazione del cuore di Cristo può aiutarci a integrare e accogliere la nostra interiorità. Fermarsi davanti al cuore di Gesù significa conoscere i suoi sentimenti per noi. È da qui che comincia il cammino di guarigione della nostra interiorità. Il testo si sviluppa come un percorso di esercizi spirituali, proponendo riflessioni sui brani biblici che aiutano a conoscere e sostare con la persona di Gesù. Al contempo il lettore è aiutato a guardare nel proprio cuore per provare a vivere sempre di più gli stessi sentimenti di Cristo.
Maria Maddalena Frescobaldi (sposata Capponi), dama di compagnia di due granduchesse e madre dello storico, pedagogista e statista Gino Capponi - antesignano dell’unità d’Italia e convinto europeo - è stata dichiarata venerabile da Papa Francesco il 14 marzo 2024. Vissuta in un periodo storico difficile, segnato da illuminismo, giansenismo, quietismo, Rivoluzione francese e invasione napoleonica, Maddalena fu interiormente colpita dalla situazione di sfruttamento della donna, in particolare della prostituta. Si adoperò instancabilmente per restituire alla figura femminile la sua bellezza e dignità originaria. Accolse giovani donne desiderose di cambiare vita e altre libere da esperienze negative, favorendo una comunione centrata sulla memoria della Passione di Cristo e di Maria, fonte di guarigione e riscatto. Dal suo coraggio e dalla sua fede sono sorte nella Chiesa le Suore Passioniste di San Paolo della Croce, che tuttora continuano la sua missione carismatica in 28 nazioni del mondo.
Due eventi epocali caratterizzano il nostro tempo: l’Incarnazione di Dio in una famiglia, che dura da più di 2025 anni, e la fondazione della famiglia moderna sulla libertà dell’amore. Quali sono le implicazioni di questa duplice rivoluzione per comprendere l’agire divino e il ruolo della famiglia oggi? Questo saggio propone un viaggio avvincente attraverso i Vangeli, le lettere paoline e l’Apocalisse, illuminato dalle sfide e dalla bellezza delle famiglie contemporanee. Scopriremo nuove chiavi di lettura per orientarci nella complessità della civiltà attuale. Incontreremo l’intelligenza di Gesù Risorto e di Maria, una guida splendida per comprendere la vera rivoluzione "famiglia": un progresso profondo che ci rende maggiormente a immagine della Trinità. La vita trinitaria attende di essere scoperta e vissuta dai credenti. La sua immagine originale, la coppia, può svelarcene le modalità... a casa nostra.
Guida per l’anno pastorale e la catechesi di ragazzi e adulti, questo libro mette al centro la Parola di Dio, che è sempre sorprendente. Attraverso il Vangelo secondo Matteo, scopriremo come le Scritture riescano a unire le persone e a formare la Chiesa, toccando nel profondo la vita di ciascuno di noi. È un invito ad abbandonare la superficialità e l’indifferenza. Il punto centrale è l’incontro con Gesù Risorto - il "Dio con noi" - che l’evangelista Matteo ci presenta. Questo incontro apre le porte a un nuovo cammino e alla speranza della Resurrezione, che sta alla base della fede cristiana. L’obiettivo è camminare insieme come comunità, lasciando che la fede di ognuno diventi una bella sorpresa che rende la comunità stessa credibile e affascinante.
Spesso la Bibbia è rifiutata da alcuni che la considerano un libro violento. Ma, in realtà, il testo sacro affronta di petto il problema della violenza, spiegando come essa abbia avuto origine nel nostro mondo e nel cuore umano. Il lettore ne uscirà arricchito da una comprensione più chiara dell’umana disposizione alla violenza e da come la Bibbia la ribalta. Inoltre, quanti si accosteranno a questo libro impareranno qualcosa sul contesto storico dal quale emergono i racconti di violenza della Scrittura e su come questi stessi racconti debbano essere letti oggi per arrivare a un vero apprezzamento degli insegnamenti biblici. Chiunque abbracci la nonviolenza scoprirà, in questo testo, come la Bibbia supporti la sua missione. La conclusione, infatti, lascia un messaggio di speranza: la Scrittura rivela come possiamo superare la violenza nella nostra società contemporanea.
La Chiesa nasce come comunità di persone affamate e assetate di verità, di giustizia e di bellezza. Ma oggi è ancora così? E quale volto potrà assumere domani, in un mondo attraversato da guerre e smarrimenti globali? In queste pagine, intrecciando riflessioni personali e interviste, l’autore riaccende la speranza di una comunità capace di farsi casa per ogni abitante della Terra.
Il volume propone due contributi che intrecciano prospettiva biblica e riflessione storica, offrendo una lettura chiara e approfondita del Giubileo nel suo significato teologico e nel suo impatto sulla vita della Chiesa. Fabrizio Ficco torna alle radici scritturistiche, rileggendo Levitico 25 e Luca 4, e conclude con una sintesi sull’interpretazione ebraica e cristiana del Giubileo, mettendone in luce il valore spirituale e universale. Domenico Rocciolo ripercorre lo sviluppo storiografico del tema, mostrando come il Giubileo sia stato un evento religioso e sociale di grande rilievo, capace di coinvolgere masse di fedeli e di attraversare epoche decisive: dal Medioevo all’età moderna segnata dalle guerre di religione, fino all’età contemporanea tra conflitti mondiali, totalitarismi e guerra fredda. Un testo agile e insieme solido, che permette di cogliere il Giubileo come evento spirituale e culturale, radicato nella Scrittura e nella storia, ma ancora attuale per la Chiesa e per i fedeli di oggi.

