
"Le pagine che seguono vi accompagneranno attraverso alcuni dei temi più profondi ed alti della fede cristiana: la via che conduce al Padre, la promessa dello Spirito, il rimanere in Cristo, il comandamento dell'amore, la preghiera sacerdotale di Gesù e la sua invocazione per l'unità dei discepoli. Poi il Vangelo vi porterà sotto la croce e davanti al sepolcro vuoto. Vi conduce alla Pasqua, là dove la morte non ha l'ultima parola. Il Risorto viene poi incontro ai suoi discepoli, entra nelle loro paure, nel loro smarrimento, nei loro dubbi. Anche Tommaso, con la sua fatica a credere, appartiene a questa storia. E Pietro, che ha conosciuto la fragilità del rinnegamento, viene nuovamente raggiunto dal Signore e chiamato ad amare e a pascere il suo gregge. È forse uno dei messaggi più consolanti dell'ultima parte del Vangelo di Giovanni: la missione non nasce dalla perfezione degli uomini, ma dalla misericordia di Cristo [...]. Invito tutti coloro che prenderanno in mano questo sussidio [...] a utilizzarlo con attenzione e fiducia. Sarà un aiuto per entrare personalmente nelle pagine del Vangelo, per ritornarvi nella preghiera, per lasciarsi interrogare e, soprattutto, per permettere alla Parola di raggiungere la vita concreta". (dalla Prefazione di Francesco Moraglia)
Il volume propone il dettaglio delle specifiche descrittive della scheda CEI-OA utilizzata nel Progetto diocesano d'inventariazione dei beni storici artistici dalle Diocesi italiane, ricostruendone il contesto e restituendone le tappe principali a trent'anni dall'avvio (1996-2026). Muovendo da un'analisi tecnica, lo sguardo dell'autrice, partecipe in prima persona degli avvenimenti, porta a comprendere la visione profetica della Chiesa in Italia vocata a scommettere sulle risorse culturali come occasione d'incontro con Dio e strumento di dialogo tra popoli e religioni. L'impostazione progettuale dell'iniziativa contribuisce a consolidare l'identità diocesana, a rafforzare la struttura di governo dei beni culturali ecclesiastici e insegna concretamente la programmazione degli interventi. L'inventario ottenuto, oltre a tutelare e certificare la proprietà dei beni, è utilizzato per la gestione delle risorse, per promuovere iniziative di conoscenza e valorizzazione per la missione della Chiesa: il culto, la catechesi e la carità. Il portale BeWeB, pubblicato dal 2000, rende largamente fruibile il risultato dei censimenti ed evidenzia la natura sacra di questo patrimonio attraverso narrazioni, approfondimenti e visite virtuali.
Nel corso dello sviluppo, i bambini attraversano fasi par colarmente sensibili che possono incidere in modo significativo sul loro percorso evolutivo. Il periodo compreso tra la nascita e i sei anni rappresenta una fase cruciale, caratterizzata da una rapida crescita fisica, cognitiva, affettiva e relazionale. In questa fase precoce della vita, i bambini sono particolarmente vulnerabili e necessitano di un ambiente sicuro, responsivo e sufficientemente stabile per favorire uno sviluppo adeguato. Condizioni quali il maltrattamento, l'abuso sessuale, la trascuratezza e la fragilità delle competenze genitoriali possono compromettere seriamente il benessere del minore, esponendolo a rilevanti rischi sul piano psicologico, fisico, emotivo e relazionale. Il presente volume si propone di analizzare le conseguenze che tali esperienze avverse possono avere sullo sviluppo bio-psicosociale dei bambini nella fascia 0-6 anni, adottando una prospettiva psicologico-giuridica. L'attenzione è rivolta, in particolare, al rapporto tra rischio evolutivo, funzioni genitoriali, valutazione professionale e tutela del minore nei contesti istituzionali e giudiziari. Il testo si rivolge a studenti dei corsi di area psicologica, pedagogica, educativa e giuridica, nonché ai professionisti impegnati nella protezione, nella valutazione e nella promozione del benessere infantile.
Agostino di Ippona narra il suo personale "errare" alla ricerca della verità, in un percorso che conduce da un materialismo volumetrico alla scoperta della coerenza di una sostanza spirituale, passaggio necessario per riconoscere la centralità della persona, che si costituisce nel rapporto vocativo tra l'Io e il tu. La fase culminante dell'errare di Agostino sta nella accettazione della caro, contraddittoria e reale, che viene assunta dalla Veritas nell'Incarnazione. Da autobiografia ad "antropografia", le Confessiones diventano la parabola di ogni uomo errante alla ricerca della verità.
Il volume nasce da un'esperienza formativa realizzata nella provincia di Palermo, dedicata alla promozione della continuità educativa nel sistema 0-6 e rivolta a educatrici dei servizi educativi e insegnanti della scuola dell'infanzia. A partire da questa concreta buona pratica, il libro mette a fuoco criteri di senso e di metodo utili al lavoro quo diano di educatori e insegnanti, offrendo uno strumento formativo replicabile anche in altri contesti. Il percorso ha avuto un forte carattere interdisciplinare, intrecciando prospettive di pedagogia generale e speciale, teorie di psicologia dello sviluppo e dell'età evolutiva, modelli psicodinamici e di psicologia generale e costrutti di scienze delle attività motorie. Accanto ai seminari teorici, ampio spazio è stato dedicato al confronto tra le partecipanti, alla condivisione delle cri cità incontrate e alla valorizzazione degli apprendimenti maturati nei servizi educativi. Ne emerge un modello formativo fondato su partecipazione, riflessività professionale e circolarità delle pra che educative, capace di rafforzare la qualità dell'educazione nella fascia 0-6.
Il volume «E il Verbo si fece carne» è una Festschrift dedicata alla prestigiosa carriera accademica del Prof. Paul O'Callaghan. Attraverso diciotto contributi di illustri colleghi e discepoli delle università pontificie, l'opera celebra la ricchezza intellettuale di un teologo che ha sempre posto Cristo al centro della propria ricerca. Il titolo richiama l'idea di una teologia incarnata, capace di incidere sul reale e di dialogare con le sfide dell'uomo contemporaneo, in sintonia con il magistero di Papa Leone XIV. Suddiviso in cinque sezioni, il volume offre un ampio affresco di antropologia teologica: dal mistero trinitario ai temi della libertà, della grazia, della giustizia e del destino escatologico dell'uomo. Un omaggio scientifico e umano che si propone come strumento prezioso per comprendere la vocazione dell'essere umano alla luce della Rivelazione.
Questa raccolta di studi in onore di Carlo Fantappiè riunisce i contributi di illustri studiosi internazionali per indagare l'evoluzione del diritto canonico e delle istituzioni ecclesiastiche. Attraverso un arco temporale che spazia dal Medioevo all'età contemporanea, il volume approfondisce temi cruciali per ciascuna epoca storica e trae dalla tradizione canonica le categorie utili per analizzare e intervenire sulle questioni più attuali, a riflesso della vastità degli interessi scientifici del destinatario.
Il volume affronta il tema della sessualità umana nella sua dimensione antropologica e spirituale, evidenziandone la nobiltà alla luce della Rivelazione e l'orientamento escatologico. Muovendosi nel quadro delineato dal canone 599 del Codice di Diritto Canonico, l'autore analizza le condizioni necessarie per un autentico vissuto della castità consacrata, offrendo criteri concreti per custodire questo dono e prevenirne scandali e abusi. La normativa ecclesiale viene così riletta come uno strumento di tutela e valorizzazione dei carismi della vita religiosa, richiamando la responsabilità delle persone consacrate a una coerente adesione alla propria vocazione. L'intera riflessione è guidata dalle intuizioni di sant'Agostino, punto di riferimento autorevole e fecondo per comprendere appieno il significato umano e spirituale della castità.
Per molti osservatori, il cristianesimo occidentale subisce oggi un lento deterioramento, sopravvivendo soprattutto in forme sociologiche - devozioni, pietà popolare, sacramenti -, mentre scompare quasi del tutto dai quadri valoriali delle società europee secolarizzate, le quali fanno volentieri a meno di ogni riferimento religioso. Il libro offre invece alcuni "fotogrammi di rinascita", mostrando come il cristianesimo possa rigenerarsi, se saprà liberarsi dalle incrostazioni storico-culturali che lo hanno appesantito e tornare alla radice che lo ha generato: l'esperienza spirituale del profeta di Nazaret e la carica messianica della sua testimonianza. Le tre parti del libro - Riabilitazioni della fede, Per una Chiesa possibile e Partigiani dell'impossibile - sono funzionali proprio al tentativo di urgente rivitalizzazione dell'esperienza cristiana nel contesto culturale contemporaneo. Il cristianesimo potrà così tornare a essere una fonte di ispirazione solo riscoprendo il suo carattere libero e sovversivo, abbandonando pretese di egemonia teocratica e resistendo al rischio di essere strumentalizzato dalle ideologie politiche.
Non esistendo una "mariologia anglicana" intesa come disciplina teologica codificata, il dato mariologico anglicano rappresenta ancora oggi un campo di studi scarsamente esplorato, eppure decisivo per comprendere le dinamiche dell'ecumenismo contemporaneo. Questo volume ripercorre sei secoli di storia, a partire dallo scisma anglicano, per indagare il ruolo della Madre di Dio nella teologia e nella spiritualità della Chiesa d'Inghilterra all'indomani della Riforma. Attraverso l'analisi di alcuni testi fondativi e liturgici - i 39 Articoli di fede, il Book of Common Prayer e il Libro delle Omelie - e il confronto con il pensiero di influenti teologi e scrittori tra il XVII e il XIX secolo, la ricerca delinea un percorso volto a chiarire la collocazione di Maria nel dibattito teologico anglicano plurisecolare. Il punto di approdo della ricerca è la Dichiarazione congiunta ARCIC di Seattle (2005), Maria: grazia e speranza in Cristo, che sancisce come la dottrina e la devozione mariana non debbano essere considerate elementi divisivi nel cammino ecumenico. Il volume offre così un contributo originale e pionieristico alla riflessione teologica, evidenziando come la figura di Maria, letta in stretta connessione con la cristologia, possa farsi luogo di convergenza e arricchimento reciproco, non solo per l'anglicanesimo, ma per tutte le tradizioni cristiane eredi della Riforma. Prefazione di Lothar Vogel. Presentazione di Fr. Stefano Cecchin.

