
Nel trentasettesimo volume della collana Catechesi in immagini, monsignor Martinelli torna a parlare di temi sempre attuali e preziosi della fede cattolica, questa volta partendo dall'imprescindibile "Catechismo della Chiesa Cattolica". Nell'originalissimo approccio che caratterizza la collana, il libro utilizza il testo collegandolo alle immagini attraverso delle slides in power-point, in modo che immagini e scritto si illuminino e si arricchiscano a vicenda.
Uno dei compiti principali e più delicati per le coppie separate consiste nel ridefinire la loro relazione come genitori, in modo da salvaguardare al meglio il benessere dei figli. Le relazioni genitoriali in età evolutiva hanno un peso determinante sul benessere dei figli. Ecco che diventa prioritario mettere da parte la conflittualità di coppia per concentrarsi nel mantenere unita la co-genitorialità dell’educare insieme. Il libro è una guida sintetica che aiuta a orientarsi in caso di una separazione. In primo piano c’è l’attenzione agli aspetti che rappresentano dei fattori protettivi per i figli, cioè che permettono loro di affrontare al meglio le conseguenze della separazione. Il testo ha l’ambizioso obiettivo di mantenere unita la coppia genitoriale nel percorso di crescita dei figli.
Questo libro è un cammino condiviso con il lettore in cui, partendo dalla ricchezza semantica e esperienziale che oggi caratterizza la categoria dell’amore, passa dall’analisi del sentimento come mancanza in sé che spesso degenera in relazioni faticose o addirittura nocive, alla proposta di un amore trasformante e generativo, in cui l’io trova la sua consistenza nel dono di sé gratuito e fecondo. Spesso la più grande sofferenza nell’amore è l’essere traditi o essere traditori e in questo passaggio del testo l’autore evidenzia entrambi i malesseri, perché anche il traditore alla fine esprime una sofferenza del proprio io. Il lettore viene chiamato a guardare dentro di sé e a soffermarsi su quelle maschere che a volte deve indossare nelle sue relazioni o che pone al suo partner rendendo l’amore un pericoloso ideogramma non reale. L’amore non riguarda solo le relazioni di coppia, ma anche quelle familiari, il rapporto genitori-figli. Un aspetto che spesso viene dimenticato, ma che molte volte caratterizza il vissuto, è quello del lutto, la perdita della persona amata, sposa o sposo, o i figli, a cui l’itinerario del testo propone un capitolo dedicato. Il cammino si conclude con il racconto dell’incontro tra due persone che si amano come sintesi romanzata di ciò che precede e che induce il lettore a costruire la propria relazione d’amore.
Il XXXIV volume della collana Catechesi in immagini, curato da Monsignor Martinelli, delinea in modo sistematico la natura e le esigenze della fede cristiana. L’Autore insiste sul fatto che la fede non è uno stato statico, ma un cammino dinamico (odós) che richiede una continua conversione del cuore e uno sviluppo verso una vera "fede adulta". Questo percorso è fondato su un incontro personale e totalizzante con Cristo, reso possibile dall’ascolto umile della Parola di Dio (fides ex auditu). Un tema fondamentale è l’inscindibilità tra Cristo e la Chiesa, che funge da madre, maestra e unica comunità in cui l’incontro salvifico può avvenire pienamente. La fede matura richiede l’impegno a resistere alle "mode" secolari e a vivere in fedeltà al Magistero ecclesiale (sentire cum Ecclesia). Infine, il libro evidenzia che la comunicazione della fede si realizza in modo efficace non solo attraverso le parole, ma tramite l’esperienza diretta e la testimonianza coerente della vita trasformata. Un testo unico per tornare alle radici della fede.
Preghiera per la giornata mondiale per le vocazioni 26 Aprile 2026
Sussidio per l'animazione pastorale in occasione della 63ma giornata mondiale di preghiera per le vocazioni del 26 Aprile 2026, allegata alla rivista bimestrale "Vocazioni" n. 6 Novembre/Dicembre 2025
Questo testo intende essere una guida per preparare adolescenti e giovani a celebrare il sacramento della Cresima. Nasce dalla lunga esperienza pastorale dell'Autore, già docente di sacramentaria e tutt'ora parroco. La Cresima viene presentata non come fatto isolato, ma nel suo contesto originario sacramentale ed ecclesiale, con continui riferimenti biblici e liturgici. Vengono proposti argomenti per 20 incontri formativi, incorniciati da preghiere e canti, al fine di educare i cresimandi a passare dal discorso su Dio al dialogo gioioso con lui. Il linguaggio semplice, lo stile narrativo, l'impaginazione ariosa invitano alla lettura e alla riflessione.
Giacomo si trova in Sudafrica. In Italia i suoi compagni di catechismo si stanno preparando alla Prima Comunione. E lui? Dovrà aspettare un anno? I genitori e il sacerdote trovano una nuova via per accompagnare Giacomo alla Prima Comunione. Sarà un cammino verso l'Eucaristia fatto di alcune tappe, fino alla Pasqua, che coinvolga e interessi i fratelli maggiori e, nello stesso tempo, permetta ai genitori di continuare a passare la fede ai figli.
Una cosa appare subito chiara: non c'è Eucaristia senza Pasqua. E Pasqua si fa a Gerusalemme. Allora, andiamo a Gerusalemme! Andiamo a incontrare il mistero di Pasqua di Gesù Cristo. Per entrare in questo mistero è necessaria la fede. La fede di Abramo, di Isacco e di Giacobbe. La fede di Israele. La fede di Gesù.
Queste sono le cinque tappe di questo cammino: Abramo, Isacco, Giacobbe, la Pasqua d'Israele, la Pasqua di Gesù. Per ogni tappa c'è la presentazione dei personaggi biblici attraverso il racconto di alcuni Midrash e c'è il lavoro dei ragazzi, per mezzo del disegno. Altri ragazzi potranno usare questo sussidio per percorrere con i loro genitori questo stesso cammino verso Gerusalemme e fare altri bellissimi disegni.
Michi COSTA È stato itinerante in Sud Africa e in Olanda, è stato il primo rettore del Seminario Diocesano Missionario Redemptoris Mater della diocesi di Haarlem-Amsterdam in Olanda, poi parroco in Naarden (Olanda). Ora è padre spirituale del seminario. È autore di vari testi di catechesi biblica, tra gli altri:
Angeli i racconti del tuo angelo; Chi schiaccerà la testa del nemico? Giuditta; Le cinque madri; Come ai giorni di Noè; Fammi udire la tua voce; Gerusalemme ricostruita; Il nipote di zio Paolo; Noi non siamo scappati!; L’ora della spada; Perché vuoi scappare?; Quando tuo figlio ti interrogherà; L’uomo di Babilonia; Voglio andare a Gerusalemme.
Siamo entrati nel ciclo pasquale con i suoi cento giorni, dal Mercoledì delle Ceneri a Pentecoste. Puntiamo subito l'attenzione sul Crocifisso. Non vogliamo ignorare la Risurrezione e la relativa gioia della vita cristiana; al contrario, è proprio essa che ci rimanda alla consumazione finale di Gesù. Il Crocifisso ha per noi una rilevanza assoluta solo in forza del mattino di Pasqua. Se, per altro, lo contemplassimo al di fuori di essa, si correrebbe il rischio di ridurlo in un'angusta visione; lo ridurremmo al sofferente e abbandonato da tutti, perfino da Dio, in un quadro esclusivamente negativo e pessimistico come rimane quello mondano senza il lume della fede. Non si comprenderebbe nemmeno la costante tensione degli amici di Dio, i quali sono attratti come da un potente magnete dalla passione di Cristo. Chi di essi non ha supplicato di essere unito a Lui, fino alla perfetta somiglianza? […]. Quando essi considerano la croce come il talamo sul quale si consuma lo sposalizio con Gesù, bisogna pensare piuttosto alla fede-amore, legame più profondo di uno stato psicologico. (Antonino Raspanti)
Sembrerebbe inopportuno, in questo terzo millennio segnato dalla cibernetica e dall’informatica, proporre all’Africa subsahariana di ritrovare il cammino della nuova evangelizzazione a partire dalla catechesi narrativa; e invece no, perché l’Africa nera, civiltà dell’oralità, ha bisogno di un modello di catechesi che risponda alle esigenze della sua cultura e della sua storia. Tornare a raccontare la Parola di Dio significa tenere conto dell’intreccio tra la tradizione giudaico-cristiana, la cultura negro-africana e l’esperienza vissuta, assumendo come stile della nuova evangelizzazione lo "stile narrativo". Occorre dunque dire Dio e annunciare in profondità la Buona Notizia del Regno rivitalizzando i criteri della narratività - evocabilità e performatività, comunicabilità, argomentazione e simbolo - affinché il narratore della Parola di Dio non sia più un individuo isolato, ma una comunità di narratori: la Chiesa. Attraverso questa esperienza si intende proporre alle guide delle parrocchie dell’Africa di fare della catechesi una narrazione in cui la vita quotidiana risplende e trova orientamento grazie alla Parola di Dio raccontata, alla parola ancestrale evocata e all’analisi del vissuto sociale proiettata verso un futuro migliore, favorendo la maturazione della fede di una comunità cristiana.
Ma davvero le fiabe scritte centinaia o migliaia di anni fa hanno qualcosa da dire alla coppia in quest'epoca di dissoluzione delle certezze e delle relazioni? La sfida è quella di dimostrarlo. Questo libro prende spunto da tre fiabe classiche per parlare di coppia alle coppie e a tutti quelli che si interessano di relazioni d'amore. Incastonati in ogni racconto ci sono infatti suggerimenti, ammonimenti, perle di saggezza. Il testo delle fiabe - riportato integralmente - è intervallato da alcuni spunti di analisi scritti con caratteri diversi, così si potrà leggere a piacimento tutto di seguito come scritto, o solamente la fiaba, o solo l'analisi. La propensione a cogliere nelle fiabe in particolare le dinamiche di coppia viene dall'esperienza più che ventennale dell'autore come consulente di coppia, o "consolatore di coppia" come ama definirsi. Un libro che va dritto al cuore della relazione d'amore, con le sue tensioni e le suealtissime aspirazioni.
In un tempo in cui il "per sempre" sembra fuori moda e le relazioni appaiono fragili, questo libro o re uno sguardo nuovo e coraggioso sullamore che dura. Con chiarezza e profondità, lautrice guida il lettore in un percorso di consapevolezza, aiutandolo a ritrovare equilibrio tra autonomia e intimità, libertà e presenza. Come scrive Derio Olivero nella prefazione: «Oggi il "per sempre" fa paura. Un tempo la durata era un valore; oggi sembra quasi un disvalore. Viviamo in una società che esalta l individuo e toglie respiro alle relazioni». Accanto alla ri essione teorica, il libro propone attività di confronto, esercizi di dialogo e percorsi pratici per recuperare e ra orzare la vita di coppia, rendendo il cambiamento possibile e concreto. La forza di questo libro? Ci restituisce il coraggio di credere che amare "per sempre" non solo è possibile, ma è ancora necessario.

