
«Tutti nasciamo come degli originali, ma molti di noi muoiono come fotocopie» è una delle massime coniate da Carlo Acutis. Sempre sua è la bellissima espressione: «L'Eucaristia è l'autostrada per il paradiso». Carlo ha lasciato brevissimi scritti. Qui sono tutti riprodotti. Queste frasi sono penetranti e incisive, molto efficaci. Molte persone hanno conosciuto di persona Carlo e hanno riferito queste frasi nel corso del processo per la sua beatificazione. Si tratta di testimonianze univoche di persone ancora viventi. Sono massime tutte da meditare. Seconda edizione ampliata di nuovi scritti, nel frattempo scoperti e qui editi per la prima volta. Carlo Acutis sarà proclamato santo nella primavera del 2025.
Il 2 aprile 2005, alle 21:37, il mondo si fermò: Giovanni Paolo II si spegneva, dopo una lunga malattia e al culmine di un pontificato che aveva attraversato la storia, lasciando un segno indelebile nella vita della Chiesa e nell'anima di milioni di fedeli. In quelle ore di dolore e raccoglimento, dalle piazze e dalle strade di Roma si levò un'unica invocazione: "santo subito". Ma è davvero possibile proclamare santo qualcuno per acclamazione popolare? Gavino Pala ci conduce in un viaggio tra fede, emozione collettiva e rigore ecclesiastico, ripercorrendo il cammino di WoJtyla verso la santità. Attraverso documenti originali, testimonianze dirette e il racconto di chi ha vissuto da vicino il processo di canonizzazione, il libro svela i meccanismi della Chiesa nell'esaminare la vita e le opere di una figura straordinaria. Dalla folla che pregava in piazza San Pietro fino all'analisi accurata delle prove richieste per la santità, questa indagine ci porta a scoprire non solo il destino di Giovanni Paolo II, ma anche il significato profondo della santità nel mondo contemporaneo. Perché non basta morire per diventare santi.
Quando Teresa compie la sua offerta lo fa con poche parole, durante la Messa del 9 giugno 1895, festa della SS. Trinità.
Ma fin da subito ella prevede la diffusione dell'Atto di offerta, comunicandolo prima di tutto alla sorella Celina. Per questo fu necessario per lei redigere un testo scritto, che potesse anche essere sottoposto all'autorizzazione de superiori.
In questo libro, suor Antonella Piccirilli fa commentare l'atto di offerta e di consegna della sua vita all'Amore soprattutto da Teresa stessa, attraverso altri suoi brani, che ci rivelano il cammino che la conduce all' offerta di sé e ampliano o confermano ogni parte del suo atto di Offerta come Vittima di Olocausto all'Amore Misericordioso del buon Dio.
La prima parte del libro è dedicata a come Teresa intende e vive la preghiera.
La seconda parte commenta in dettaglio l'Offerta all'Amore Misericordioso.
Questo saggio nasce dalla pubblicazione della traduzione francese del libro di Karl Hase, opera che può essere definita la prima biografia storica del santo di Assisi, libera da intenzioni polemiche o agiografiche. Pur senza condividere totalmente le posizioni dello storico tedesco, Renan apprezza la sua visione che, per la prima volta, fa uscire Francesco dal ghetto cattolico nel quale era stato rinchiuso nel corso dei secoli. L'approccio di Renan tuttavia si differenzia nettamente dalla visione razionalista di Hase dimostrandosi meno propenso a respingere a priori ogni forma di manifestazione soprannaturale presente nelle "Vite" del santo di Assisi, come i miracoli, le apparizioni e persino le stimmate. In breve Renan non è un autore "irreligioso"; la sua posizione si potrebbe definire una forma di spiritualismo che valorizza il sentimento religioso fino al punto da considerarlo un fattore fondamentale per la vita della collettività.
La Natività come viene narrata dal Vangelo di Matteo ma dal punto di vista di Giuseppe, figlio di Giacobbe, un ebreo inserito nella storia del suo popolo e nel contesto della sua terra, invasa politicamente e religiosamente. La sua vita viene sconvolta dalla rivelazione che Maria aspetta un bambino che non è suo, tanto che egli intraprende un viaggio nel deserto, simbolo del suo desiderio di riflessione e comprensione di cosa è chiamato a fare. Sarà dopo l'incontro con l'Angelo che Giuseppe potrà accettare la volontà di Dio e compiere, pur con mille dubbi e difficoltà, il ruolo di padre amorevole e guida per il piccolo Gesù, trasmettendogli saggezza, conoscenza e amore per le cose semplici.
Padre Pio, il santo cappuccino stigmatizzato del Gargano, ha vissuto la sua esistenza come una continua Via Crucis. Le sue sofferenze fisiche e spirituali, unite alla profonda comprensione del mistero pasquale, lo hanno reso un testimone eccezionale della Passione di Cristo. Padre Pio incoraggiava fortemente la recita della Via Crucis, considerandola una delle preghiere più efficaci per entrare in comunione con Cristo sofferente e ottenere grazie spirituali. In questa opera coinvolgente, gli autori ci conducono alla scoperta di come Padre Pio ha vissuto la sua personale passione e di come, attraverso il messaggio della Via Crucis, ha insegnato a comprendere il mistero della sofferenza alla luce della Passione di Cristo. Ma questo libro non è solo un viaggio spirituale: è anche uno strumento unico e prezioso per la preghiera. Il volume propone una Via Crucis speciale, arricchita dalle parole e dalle meditazioni di Padre Pio, un invito universale rivolto a tutti i fedeli a immergersi nel mistero della Croce. Recitare questa Via Crucis significa unirsi al santo di Pietrelcina nella sua straordinaria devozione e scoprire una fonte inesauribile di grazia e consolazione spirituale.
In occasione della canonizzazione, viene pubblicata la versione aggiornata e rinnovata di una delle biografie di maggior successo del giovane Carlo Acutis. Il libro prende spunto dalla vita di Carlo, così come è vissuto nella sua Milano e ad Assisi, per proporre ai giovani il modello di santo che non ti aspetti, perché ha tutte le caratteristiche dei ragazzi d'oggi: la passione per la vita e l'informatica, lo sport e l'amicizia. Dall'esempio di un ragazzo «innamorato di Dio», affascinato da una forte spiritualità vissuta senza complessi, il libro propone numerosi suggerimenti per la riflessione personale e di gruppo, che lo rendono un valido sussidio pastorale e un originale dono per i ragazzi che hanno completato l'iniziazione cristiana. Diceva Carlo «Tutti nascono come originali, ma molti muoiono come fotocopie»: questo volume non contiene solo una biografia, ma aggiunge uno stimolo al lettore, per invitarlo a vivere in modo originale la bellezza della vita e trovare in essa un'occasione straordinaria per portare il Vangelo
In queste pagine Angelo Comastri, Stanislaw Dziwisz, Czeslaw Drazek e Renato Buzzonetti raccontano gli ultimi giorni di Giovanni Paolo II. Entriamo nell'intimità della sua sofferenza, vissuta come supremo atto d'amore, il suo legame con i malati e la sua profonda spiritualità. Dall'attentato del 1981 fino al suo ultimo respiro, il Papa affrontò il dolore con fede incrollabile, offrendo la sua vita per la Chiesa. Un racconto intenso e toccante che rivela la forza nella debolezza e la santità di un uomo che ha segnato la storia.
La fede ti fa essere inerme, indifeso, povero. Perché? perché ti fa essere figlio di Dio e tu scopri di essere povero proprio perché sei figlio di Dio. Questa intuizione mi ha guidato a rileggere la vicenda di Gesù, il Figlio di Dio che si è "svuotato" della propria divinità per assumere la povertà della nostra condizione umana; e poi anche quella di san Francesco che, seguendo l'impulso della fede, si è spogliato delle ricche vesti da mercante per seguire Gesù povero e crocifisso.
Karol Wojtyla è stato un papa che non solo ha parlato di Dio, ma ha mostrato come vivere di Dio. Il volume presenta magistralmente la vita di Karol giovane, prete, vescovo, papa e santo.
Il racconto, un po'narrativo e un po'saggistico, non segue necessariamente il ritmo cronologico ma si sofferma via via sugli aspetti salienti di uno che ha segnato profondamente la storia.
Tra i punti forti del libro, il racconto inedito di quando il seminarista Wojtyla salvò una ragazza ebrea di 13 anni da morte certa; i retroscena dell'attentato di Al Agca; il viaggio di Giovanni Paolo II del 1983 in Polonia, che segnò l'inizio di un "terremoto" che avrebbe portato alla caduta del Muro di Berlino; il Giubileo del Duemila, quando, dopo l'opera costante e i "mea culpa" di papa Wojtyla, la Chiesa chiese perdono per i tradimenti del Vangelo compiuti dai cristiani lungo i secoli
Il tema della pace ha attraversato come un filo rosso ininterrotto tutto il Pontificato di Giovanni Paolo II: «L'umanità non ha un futuro se non attraverso la pace che è "il" problema centrale del nostro tempo». In questo libro sono raccolti tutti gli scritti contro la guerra, le omelie, le interviste, i passaggi più significativi delle encicliche e delle lettere apostoliche, gli accorati appelli all'umanità di un Papa indimenticato. In ogni pagina risuona il grande appello di Assisi ai rappresentanti delle religioni.
Una splendida novena per stare in compagnia di san Carlo Acutis per nove giorni, conoscere la sua spiritualità e chiedere la sua preziosa intercessione. Oltre alla novena, il libretto propone anche la coroncina a san Carlo Acutis, una preghiera semplice e immediata per chiedere una grazia e sentirne la vicinanza nella vita quotidiana. Facile da imparare e recitare, la coroncina può diventare un sostegno spirituale da portare sempre con sé, per affidarsi alla sua intercessione in ogni momento della giornata.

