
Qual era il segreto di Pier Giorgio Frassati, giovane torinese morto a 24 anni, aperto, gioviale, sportivo, abile alpinista, impegnato politicamente, esempio di freschezza, gioia di vivere e grande generosità verso i più poveri? L'indissolubile connubio fra la fede e la vita, tra l'accoglienza del Vangelo e l'azione concreta nei diversi ambiti della realtà. Pier Giorgio era infatti convinto che la fede debba confrontarsi con tutto l'arco dell'esperienza umana, senza steccati, negli ambienti in cui si vive. «Un modello che può insegnare qualcosa a tutti» lo definì Filippo Turati, stupito perché «ciò che si legge di lui è così nuovo e insolito che riempie di riverente stupore anche chi non condivide la sua fede».
La morte di Francesco d'Assisi: su questo tema, nel corso dei secoli, numerosi autori hanno svolto ricerche approfondite, per comprendere in che modo il Santo si preparò e visse un passaggio così delicato. Più rare sono invece le indagini su come altri si posero di fronte a tale avvenimento, in particolare coloro - e non erano pochi - che volevano impossessarsi di quel corpo considerato già una reliquia preziosa.Felice Accrocca, attraverso una rigorosa ricerca storica e con un linguaggio divulgativo, si propone di farci conoscere quali sottili trame si vennero tessendo intorno a Francesco nei suoi ultimi giorni di vita, quando il suo esile, debole corpo finì per diventare "un corpo conteso".
La Bussola di Santa Ildegarda ti aiuta a orientarti nelle conoscenze di Ildegarda e di trovare quello che occorre sapere su ciascun rimedio: effetto, applicazione, dosaggio e reperibilità. Dalla buona digestione alla cura della pelle, dalla prevenzione al trattamento delle infezioni virali e batteriche, esplorando elisir e ricette portentose. Mistica vissuta nel Medioevo, Ildegarda ha saputo creare una farmacopea delle cure più efficaci, che si adattano alle persone come una chiave si adatta a una serratura. Le piante e i rimedi a base di erbe, infatti, presentano uno spettro di efficacia più ampio rispetto ai farmaci chimici. Ildegarda offre una medicina efficace e priva di effetti collaterali, che affonda le radici in una conoscenza che da secoli si dimostra valida e sicura. Un elenco delle malattie e dei sintomi consente di trovare il rimedio più indicato.
Il volume offre un agile e fresco ritratto di santa Gianna Beretta Molla, figura che incarna la “santità della porta accanto”, e ce ne consegna il messaggio. Gianna è una santa del nostro tempo: è medico, moglie e madre; è una donna la cui vita è molto simile a quella di ciascuno di noi, lei brilla di questa “normalità”, tanto che il marito Pietro può dire: «Io non mi sono accorto di essere vissuto accanto a una santa». Questo è possibile, perché proprio la quotidianità è preziosa agli occhi di Dio e in lei è fiorita fino al sacrificio della vita per amore della bambina che portava in grembo. Gianna ci insegna a vivere bene il nostro quotidiano; a svolgere bene il nostro compito nel luogo che Dio ci ha assegnato per scoprire che, anche una giornata ai nostri occhi uguale a tutte le altre è preziosa, non è scontata e può riempirsi di luce; per scoprire «quanto di non comune e di non quotidiano è in quel comune e in quel quotidiano!» (papa Pio XI).
Breve scelta di parole di Padre Pio, che esprimono la sua spiritualità su alcuni temi forti della fede: volontà di Dio, carità, umiltà, preghiera, eucaristia, sofferenza, Maria? I brevi passi riportati sono una testimonianza della fede del Santo e offrono molti spunti per la meditazione e la preghiera, illuminando il cammino spirituale di ogni credente.La raccolta può rivelarsi utile sia a chi conosce Padre Pio sia a chi si accosta per la prima volta alla sua figura. Testi scelti a cura di Olimpia Cavallo. Riedizione in nuova veste grafica dell'omonimo testo.
Trentuno pensieri di Pier Giorgio Frassati che esplorano con delicata profondità le virtù e le sfide della vita cristiana, per riflettere sull'importanza della testimonianza senza protagonismi, dell'umiltà nel servizio e della necessità di riscoprire la forza della vita di fede. Con parole misurate e autentiche, in ogni riflessione l'Autore non si limita a enunciare principi, ma propone una meditazione partecipata, sofferta eppure sempre gioiosa e speranzosa sul senso del vivere cattolico.
Pepe, origano, paprica e quante altre spezie usiamo comunemente nella nostra cucina e per il benessere del nostro corpo? Possono essere usate per cucinare o per una tisana da bere, tutte le spezie hanno innumerevoli proprietà ed effetti benefici per il nostro corpo e di riflesso per il nostro spirito. Santa Ildegarda - famosa mistica e grande studiosa della natura, dottore della Chiesa, grazie a papa Benedetto XVI - già ne conosceva usi, proprietà e rimedi come aiuto naturale per la salute dell’uomo. Questo nuovo libro della collana di rimedi di santa Ildegarda è interamente dedicato alle spezie e ai relativi rimedi. I due autori – Marcello Stanzione, sacerdote, massimo esperto italiano in Angelologia e studioso di Santa Ildegarda - ed Elisa Giorgio - laureata in Chimica e Tecnologie Farmaceutiche, specializzata in Fitogemmoterapia sistemica, esperta in piante officinali, in Floriterapia secondo il metodo Bach e in ricette di Medicina Medievale per il benessere del corpo della mente – propongono un interessantissimo viaggio tra i rimedi naturali della mistica di Bingen.
Scrive molto bene in queste pagine il nostro confratello padre Richard presentando Teresa di Gesù Bambino del Volto Santo alla luce del fondamento biblico della sua "piccola via", un aspetto cruciale per definire questa sua intuizione che la rende "apripista" per molti che anelano a imboccare la strada della pace e della gioia per giungere al Sole della vita. Amica e compagna, esperta di deserti e di pozzi, che nella Parola di Dio ha trovato e compreso sé stessa, la sua vocazione, il suo presente, la storia, la Chiesa, il destino del mondo. Si lasciò trovare, incontrare, lavorare dalla Parola, e divenne "parola" per altri, per tutti, mano tesa e amorevole per tanti che cercano di decifrare il proprio vissuto interiore. Dalla prefazione di padre Miguel di Maria Márquez Calle & madre Maria Costanza dell'Eucaristia.
Per Padre Pio, la messa rappresentava il fulcro della vita spirituale e il compimento del suo sacerdozio. Era molto più di una semplice celebrazione religiosa: il frate delle stigmate stava ore all'altare, dove riviveva la passione e la crocifissione di Cristo. Questo saggio-inchiesta affronta gli aspetti più mistici della vita del Santo di Pietrelcina, come le stigmate e la lotta contro il demonio, e li contrappone al contesto socioculturale degli anni Sessanta, anni di profonde trasformazioni nella Chiesa e nella società. Secondo Padre Pio, infatti, le forze del male cercavano di distruggere il sacrificio eucaristico: da qui il suo desiderio di offrire ogni messa in riparazione dell'indifferenza con cui era celebrata da altri sacerdoti.
Papa Francesco, nel giro di due anni, si è riferito diverse volte all’eredità di Francesco di Sales, tra l’altro in Totum Amoris est (2022) e Dilexit Nos (2024), il che significa chiaramente che la proposta spirituale salesiana non è cosa del passato, ma ha an - cora oggi il suo significato. Quattro secoli dopo la sua morte, il santo savoiardo continua ad essere fonte di ispirazione. La sua eredità è capace di adattarsi alle esigenze del tempo e rimane dunque rilevante anche per il futuro. In occasione del 400° anniversario della morte di Francesco di Sales, nell’autunno del 2022, l’Università Pontificia Salesiana di Roma ha organizzato un convegno internazionale intitolato San Francesco di Sales: Posterità - Spiritualità - Pedagogia. L’evento, che si è svolto dal 18 al 20 novembre 2022, ha riunito studiosi e membri di diverse congregazioni ispirate al santo, con l’obiettivo di approfondire la sua vita, le sue opere e l’influenza del suo pensiero nella spiritualità e pedagogia cristiana. Il convegno ha analizzato l’eredità lasciata dal santo, evidenziando come i suoi insegnamenti continuino a ispirare numerose congregazioni e istituzioni religiose. I rappresentanti di queste famiglie religiose hanno condiviso come la spiritualità di San Francesco di Sales abbia influenzato i loro fondatori e continui a guidare le loro missioni. Inoltre, il convegno ha approfondito temi presenti negli scritti di San Francesco di Sales: la sua azione pedagogica, il contesto storico in cui ha operato e la sua visione teologica e spirituale. Un’importante occasione per riflettere sull’attualità del messaggio di San Francesco di Sales e sul suo contributo alla spiritualità e all’educazione contemporanea
La traduzione di questo libro di un presbitero, membro della Congregazione dei sacerdoti di Francesco di Sales, ad opera di uno dei maggiori esperti della sua figura, racconta che la vita spirituale di un cristiano non è una vita alternativa a quella di tutti i giorni, né un'evasione da questa vita. È la sua vita quotidiana, qualunque essa sia (nell'attività o nell'inattività, nella salute o nella malattia, nell'infanzia, giovinezza, età matura o vecchiaia, ...), vissuta con la maggior intensità possibile "nello Spirito di Cristo", sotto la guida dello Spirito di questo Gesù che è il cuore della nostra fede e della nostra vita: "La nostra nuova vita è l'amore che vivifica e anima la nostra anima"... Ora Gesù Cristo è il nostro amore e il nostro amore è la vita della nostra anima ... Gesù Cristo che è il nostro amore è di conseguenza la nostra vita spirituale" (Trattato dell'amore di Dio VII, 6).

