
Parole che scuotono la coscienza e consentono di interrogarsi sul senso della propria esistenza e del proprio rapporto con il "mondo" e con l'Altro. Si tratta di esistere, vivere o abitare? Parte da questa domanda la riflessione del filosofo Silvano Petrosino, attorno a quelle che lui chiama provocatoriamente le "distrazioni del mondo". Un percorso intenso, alla scoperta delle dimensioni più autentiche dell'umano nella frenesia dei nostri tempi, e sollecitato dalle parole scandite sulle terrazze del Duomo da Mario Delpini, in occasione del festival Soul, quando l'Arcivescovo di Milano ha formulato una sorta di "manuale" della resistenza. Gli fa eco Petrosino che guida il lettore a riconoscere che c'è uno "spazio vitale" che tutti ci accomuna, nel quale la relazione verso l'altro è una forza primordiale, spinta dall'"appetito" e dalla lotta per la sopravvivenza, senza "aprirsi" veramente all'altro. Eppure, a un certo punto accade qualcosa che ci permette di sfuggire alle distrazioni del "mondo", riconoscendo che "c'è dell'altro", un "oltre" al di là del proprio mondo. Ne deriva un sussulto, nutrito dal desiderio. Lo stesso provato da Mosè di fronte al roveto ardente.
52 pensieri per riconoscere la presenza della Sapienza divina che abbraccia ogni creatura, guida i passi dell'uomo e lo invita a vivere con cuore libero, giusto e riconciliato. «La Sapienza è uno spirito che ama l'uomo» (Sap 1,6) Questi nuovi cinquantadue pensieri nascono dal desiderio di mostrare come la Sapienza di Dio, lungi dall'essere un concetto astratto, sia una presenza viva che ama, accompagna e illumina. Settimana dopo settimana, questi testi sono stati condivisi con giovani, colleghi e amici, come invito a scoprire la "filantropia" di cui ci parla il libro della Sapienza non si limita a una semplice benevolenza, ma indica l'amore di Dio, profondo e personale, con il quale egli ha creato il mondo e che ora desidera sia accolto e condiviso da tutti. I pensieri che vengono raccolti in questo volume prendono il via dalle riflessioni di grandi personaggi di ogni epoca e contesto, per aiutarci ad accogliere la «sapienza che ama l'uomo».
Un itinerario moderno e coinvolgente, ricco di attività, che trasforma i dieci comandamenti in "pietre vive" per aiutare i ragazzi a costruire le fondamenta della propria identità e della propria fede. L'ingresso nella preadolescenza è un tempo di passaggi profondi, sfide e grandi potenzialità. "Una pietra per volta" nasce proprio per accompagnare i ragazzi dagli 11 ai 14 anni in questa avventura, proponendo una rilettura attuale e vitale dei Dieci comandamenti. Il percorso si focalizza su obiettivi educativi cruciali per questa fascia d'età: Costruzione dell'Io: guidare i ragazzi alla scoperta di sé, dei propri talenti e dei propri limiti, favorendo la presa di coscienza di un'identità autonoma e capace di scelte responsabili. I Comandamenti come bussole: non regole astratte, ma indicazioni concrete per definire il proprio percorso di crescita umana e spirituale. Dall'Io al Noi: incoraggiare l'investimento delle proprie capacità in relazioni autentiche, sperimentando la comunione con gli altri come vera esperienza di Chiesa. Un Dio vicino: presentare un'immagine di Dio che non è giudice lontano, ma punto di riferimento costante che apre alla bellezza del rapporto con Gesù. Un sussidio fondamentale, ricco di attività da fare nei gruppi, pensato in continuità con l'Iniziazione Cristiana, per far sentire i ragazzi protagonisti del loro cammino di fede.
Il percorso di riflessione e approfondimento per il nuovo anno pastorale per la condivisione e la crescita delle fraternità presbiterali. «La Prima Lettera di Pietro offre una sintesi luminosa del volto della Chiesa che siamo chiamati a edificare: una comunità che vive una "gioia indicibile" anche nelle prove, composta da pietre vive corresponsabili della stessa missione e capace di rendere ragione della speranza con dolcezza e rispetto. È una Parola che illumina il ministero ordinato e invita tutti a riscoprirne la radice battesimale e missionaria. Per questo il Quaderno 17 propone una formazione sempre più condivisa tra presbiteri, diaconi, consacrate e consacrati, laiche e laici, perché la sinodalità si apprende anzitutto camminando insieme. In questa prospettiva assume un particolare rilievo l'incontro dedicato all'Enciclica Magnifica Humanitas di papa Leone XIV (7 novembre 2026), che ci aiuterà a leggere evangelicamente le profonde trasformazioni culturali e tecnologiche del nostro tempo e a custodire la dignità della persona umana nell'epoca dell'intelligenza artificiale.» (dall'Introduzione di mons. Ivano Valagussa, vicario episcopale per la Formazione Permanente del Clero)
Un percorso di formazione per i catechisti per ravvivare il fuoco della missione ed esplorare la dinamica della trasmissione della fede nel nostro tempo, ispirati dall'icona biblica dei discepoli di Émmaus. La Chiesa si interroga costantemente sul modo, lo stile, i contenuti e le forme dell'evangelizzazione e della catechesi, non per adattare il messaggio in modo da renderlo accettabile, ma per proporlo in maniera comprensibile a coloro cui è inviato. La riflessione si sofferma sulla trasmissione della fede attorno a due elementi che sono fortemente legati tra loro: il contenuto e il metodo dell'annuncio, e il suo destinatario. Chi e che cosa trasmettiamo alle nuove generazioni? A chi parliamo e come possiamo farci intendere da loro? Il volume propone anche un documento autorevole che offre alcune linee sintetiche e adattamenti possibili per rilanciare e ridare forza al primo anno della catechesi d'iniziazione cristiana a partire dai due fuochi della proposta diocesana: il primo annuncio e il coinvolgimento delle famiglie. Prefazione di Giuseppe Como, Vicario episcopale per l'Educazione e la Celebrazione della Fede e per la Pastorale Scolastica.
Un viaggio spirituale tra le meraviglie del mondo per educare i preadolescenti allo stupore e alla responsabilità attraverso il linguaggio universale di san Francesco. Un itinerario in dodici tappe, a partire dal primo testo della letteratura italiana in volgare, il Cantico delle creature. Partendo dalla lode di san Francesco d'Assisi, passando per le creature e attraversando la fatica che caratterizza ogni fase della vita, i preadolescenti possono arrivare a prendere consapevolezza che lo scopo ultimo dell'esistenza è la cura, la gratitudine che diventa servizio. Un percorso pensato a misura dei ragazzi, per riflettere su alcune grandi tematiche della crescita umana e spirituale: la capacità di riconoscere il bene ricevuto, il rapporto con le proprie aspirazioni e i propri limiti, il perdono, la malattia e la morte. Il sussidio è corredato di attivazioni pratiche a partire dal vissuto dei ragazzi e di approfondimenti sulla Parola di Dio.
Le omelie domenicali di Angelo Casati accompagnano nel corso di tutto l'anno liturgico B con parole di speranza e di aiuto, capaci di alleggerire dal pesante fardello quotidiano. Secondo volume di tre previsti (uno per ciascun anno liturgico A-B-C di rito ambrosiano) che raccolgono per la prima volta le omelie domenicali pronunciate da Angelo Casati. Il presente volume contiene le omelie dell'anno liturgico B pronunciate da don Angelo nel 2023/2024. Si tratta di dense omelie in forma di meditazione e preghiera di un prete, poeta, teologo, che ha dedicato gran parte del suo percorso di vita all'ascolto dei cammini della gente e della Parola di Dio. Il linguaggio è essenziale ma profondo, con incredibile capacità di andare al cuore delle vicende e delle persone. Un cammino in cui don Angelo restituisce ai fedeli della domenica la delicatezza e intimità del suo stile, aggiungendo il coraggio e la coerenza del suo cammino di fede. In questo volume sono raccolte le omelie che si riferiscono al Lezionario festivo secondo il rito ambrosiano (Anno B).
Guida pastorale per le celebrazioni liturgiche 2026/2027. Rito Ambrosiano. Questa guida è lo strumento che accompagna la vita delle comunità cristiane dall'Avvento a Cristo Re, fornendo le indicazioni essenziali per la celebrazione quotidiane dell'Eucaristia, della Liturgie delle Ore, in conformità al Calendario generale Ambrosiano e diocesano.
Guida pastorale per le celebrazioni liturgiche 2025/2026 - Rito romano. Questa guida è lo strumento che accompagna la vita delle comunità cristiane dall'Avvento a Cristo Re, fornendo le indicazioni essenziali per la celebrazione quotidiane dell'Eucaristia, della Liturgie delle Ore, in conformità al Calendario generale Romano e diocesano.
Agenda liturgica ambrosiana 2026/2027 con copertina spiralata, disponibile nel formato grande (168 x 255 mm.). Rappresenta un ottimo strumento per sacerdoti, religiosi/e membri del consiglio pastorale, catechisti, operatori pastorali, laici impegnati, collaboratori parrocchiali. Dal 1 settembre 2026 al 31 dicembre 2027. L'agenda contiene i riferimenti liturgico-pastorali fondamentali dell'anno liturgico. Ecco le principali caratteristiche: Ampio spazio dedicato alla domenica. Per ogni giorno sono riportati l'indicazione delle letture della Messa e il responsorio. I giorni della settimana in carattere rosso indicano le domeniche e gli altri giorni festivi. Accanto al titolo della festa o del santo viene indicato il grado della celebrazione (solennità, festa, memoria obbligatoria, memoria facoltativa). Il numero romano segnato sotto il giorno indica il numero della settimana del Salterio per la Liturgia delle Ore.

