
Il saggio è un invito a mettersi in cammino per la Pace, a riscoprire il valore della spiritualità, dell'amore per l'altro per salvare il mondo dalla crisi provocata da inganni e atti a danno dei fratelli più vulnerabili. La via della fratellanza è un desiderio ormai incalzante nel cuore di tutti. Cresce sulle ansie di un mondo diviso e distante dalle prospettive della verità cristiana, d un senso di abbandono, per atti e provocazioni a danno della vita e della dignità umana.
La proposta del saggio scorre su una narrazione di situazioni e drammi vissuti in solitudine, in un tempo oscurato dal disumano e da guerre di potere, dove l'anima scompare sull'idolatria del corpo, dove non interessa più rendere giustizia alle povertà e disperazioni. Ma ogni considerazione propone sempre quell'Oltre dal male con sentimenti di comunione nella fratellanza. Si invita all'incontro con Colui che è Amore e per amore comunica la strada giusta.
Sono riflessioni che intendono incoraggiare e motivare per ritrovare la via che conduce alla Pace nel mondo. E un percorso che risponde alla promessa dell'Oltre attraverso il bene all'Altro, di salvezza dal male in terra e di felicità eterna per una vita creata in continuità tra Cielo e terra.
In un tempo segnato dalla fretta e dallo smarrimento interiore, questo libro aiuta a riscoprire la presenza di Dio nella propria vita grazie alla sapienza degli Esercizi spirituali di Sant'Ignazio di Loyola proposti però in un itinerario attualizzato capace di parlare con linguaggio vivo all'uomo contemporaneo. Un vero e proprio cammino spirituale accompagna il
contemplazione della Creazione fino al compimento ultimo dell'esistenza. Attraverso le dinamiche del discernimento degli spiriti, la lotta tra desolazione e consolazione e la ricerca sincera della volontà di Dio, il lettore viene condotto a guardare Cristo come centro della propria vita. In questo cammino trovano spazio la riflessione sui comandamenti e sulle beatitudini, la meditazione della Passione, l'invito alla conversione personale e alla crescita nelle virtù, fino all'affidamento filiale a Maria.
Un sussidio pratico per tutti i credenti che aiuta a ritrovare il filo della propria esistenza.
Sul monte della Verna la vicenda di san Francesco d'Assisi raggiunge il suo apice: l'apparizione del Serafino crocifisso e il dono delle stigmate aprono uno dei misteri più profondi della storia cristiana. Un evento straordinario che può essere compreso pienamente solo se letto alla luce di un altro elemento essenziale della spiritualità francescana: il rapporto di Francesco con gli angeli.
Questo volume propone una prospettiva originale, mostrando come il fenomeno delle stigmate non sia separabile dall'universo angelico che accompagna l'esperienza spirituale del santo.
La devozione a san Michele, il simbolismo del Serafino, la lotta contro il maligno, il segno del Tau e il desiderio di conformarsi a Cristo compongono un unico itinerario interiore.
Le stigmate appaiono cosi non solo come segno della Passione impressa nella carne, ma come espressione di una trasformazione maturata nel fuoco dell'amore divino.
Ne emerge il ritratto di un Francesco meno convenzionale e più radicale: uomo visitato dagli angeli, segnato dalla croce, provato nel combattimento spirituale e reso trasparenza vivente del Vangelo.
Un piccolo villaggio della Cantabria. Quattro ragazze. Un evento che ha attraversato decenni di interrogativi e polemiche.
Garabandal è una delle vicende mariane più note e discusse del Novecento: per alcuni un richiamo alla conversione, per altri un caso ancora aperto al discernimento della Chiesa.
Questo libro racconta Garabandal con passione e rigore, ricostruendo il contesto storico, umano e spirituale in cui tutto ebbe inizio.
Dalla vita semplice del villaggio alle figure delle veggenti, dai messaggi della Vergine fino alle questioni teologiche più delicate, il testo accompagna il lettore in un viaggio avvincente dentro una storia che continua a interpellare credenti e non credenti.
Tra fede popolare e attese mai del tutto sopite, Garabandal si presenta come una vicenda capace di affascinare, inquietare e far riflettere.
Da sempre l'uomo sogna un cambiamento radicale: un Uomo Nuovo, libero dalle catene dell'egoismo, non schiavo del possesso, capace di vivere l'essenziale e di cercare ciò che vale davvero. Filosofi e pensatori hanno tentato di delinearne il volto, interrogandosi sul mister dell'esistenza sul conflitto interiore tra bene e male. Ma la Rivelazione cristiana conduce oltre ogni ideale umano: l'Uomo Nuovo non è un'utopia morale né un progetto filosofico. È una Persona viva: Gesù Cristo, Sapienza di Dio incarnata, il solo che possa restituire all'uomo la sua autentica grandezza.
La conversione non nasce dallo sforzo volontaristico, ma dalla Grazia, accolta con umiltà e invocata nella preghiera, come fece Salomone: una Sapienza "che viene dall'Alto" pura, pacifica, mite, piena di buoni frutti che si manifesta come amore gratuito, agape, capace di rigenerare il cuore e trasformare la fragilità in occasione di crescita.
Tra le domande più brucianti dell'uomo moderno e la promessa eterna del Vangelo, questo libro è un richiamo forte e misericordioso: rinascere dall'alto, lasciare morire l'uomo vecchio e scoprire la gioia nuova di chi ha incontrato l'Amato.
"Una sola volta e per sempre" è l'incontro di due realtà che si fondono in un'unica espressione d'amore, quell'intimo che solo Dio conosce, un cielo offerto che rende alla terra un sogno, nel divenire limpida fonte di attese che si avverano.
Una sola volta per essere luce tra le sue mani e ascoltare tra i passi più lontani, la sua voce nascere improvvisa, per far della Presenza un respiro, lungo sentieri appena svelati.
Al sorgere del nuovo giorno, la vita desiderata viene avvolta dal calore dello sguardo amato, e lascia dentro l'impronta viva del suo lieve e delicato passaggio.
Non più solo un mistero ma semplice verità di cui aver cura, in una storia di speranze affidate, in quella preghiera che apre i più vasti orizzonti, per far apparire tutto possibile, anche un miracolo.
Per sempre rimarrà la gioia di un nome pronunciato, quel tempo sospeso tra veglia e stupore, a far sentir sulla pelle l'anima, in quel posarsi con garbo sul cuore di chi ascolta, per far parte di quell'immenso.
Da un remoto borgo di montagna, sospeso tra dirupi e castagni secolari, prende vita il viaggio di Berto. Un'infanzia fatta di giochi tra rovi e fontane, di legami semplici e profondi, in una comunità dove la natura non è è solo sfondo, ma presenza viva: accompagna, educa, segna il ritmo dele stagioni delle esistenze. È li che nasce il suo sguardo sul mondo, tra meraviglia, povertà e improvise perdite. Con il tempo, Berto lascia Mezzecase e approda alla città: gli studi, gli amori, le inquietudini e e una vocazione artistica che prende forma nella pittura. Nel confronto con una realtà più ampia e mutevole, il suo cammino S1 fa ricerca: di senso, di identità, di verità. Nell' età matura, tra scelte e rinunce, comprende che nulla è stato inutile: ogni esperienza, ogni ferita, ogni incontro ha contribuito a renderlo ciò che è.
Un romanzo di formazione intenso e coinvolgente, che attraversa l'Italia dei piccoli paesi e quella delle nuove possibilità, intrecciando memoria, crescita, amore, arte e cambiamenti sociali in una storia profondamente umana. E come il profumo del glicine, i ricordi non svaniscono: restano, trasformano, accompagnano per tutta la vita.
Drago, serpente, Lucifero, Satana: immagini antiche che attraversano miti, Bibbia, iconografia cristiana e psicologia del profondo, fino a toccare il nostro vissuto più concreto di male, ferite interiori e lotta spirituale. In In questo libro, don Marcello Stanzione e padre Pietro Magliozzi guidano il lettore in un ampio viaggio simbolico e teologico sul "drago" come figura del Maligno e, insieme, come immagine del lato oscuro che ogni vomo porta dentro di sé.
Dalla figura del serpente biblico al drago apocalittico, dalle raffigurazioni di san Giorgio a san Michele, la prima parte ricostruisce la "biografia" religiosa e culturale del drago-serpente. La seconda parte traduce queste intuizioni in un vero cammino di liberazione: discernimento del male del Maligno, lettura dell'Apocalisse, itinerari di purificazione integrale e di guarigione interiore orientati alla somiglianza con Cristo.
Nasce così un testo radicato nella Scrittura e nella Tradizione, aperto però al contributo della psicologia, sensibile alle ferite dell' uomo di oggi. Combattere e vincere il drago non è solo un tema leggendario, ma un programma di vita: riconoscere le proprie ombre, smascherare le seduzioni del falso bene e lasciarsi trasformare dalla grazia, fino a ritrovare in Cristo la propria vera identità di figli.

