
Jeanine Solotareff ci conduce alla scoperta di un mondo straordinario, quello della voglia di esistere in sincerità innanzitutto con se stessi: liberi dalla vanità, dal bisogno di essere perfetti, dalle menzogne che quotidianamente ci raccontiamo per sentirci all’altezza di un sogno; liberi, perché l’armonia del nostro vivere possa davvero realizzarsi e, cosa ancor più straordinaria, realizzarsi nella vita a due, fino a che morte non ci separi.
Dalla passione dell’innamoramento fino alla quotidianità della vecchiaia in coppia, questo libro descrive le tappe e i meandri del cammino a due senza negare le difficoltà, ma non cedendo mai a uno psicologismo banale. La vita a due è una costruzione d’amore che inizia con la sessualità e l’eros e cresce nel lavoro quotidiano dell’integrazione dell’amore in una forma superiore di comprensione di sé, dell’altro e del valore della differenza tra i due.
Destinatari
Coppie e formatori per coppie, psicologi, terapeuti.
Autore
Jeanine solotareff, psicologa, allieva di Paul Diel per quindici anni, in Francia ha pubblicato vari libri, tra cui "Le symbolisme dans l’évangile de Jean e Le symbolisme dans les rese". Questo è il suo primo libro tradotto in italiano.
Contenuto
Un libro che aiuta ad affrontare con dolcezza la soglia dei sessant’anni: tempo di bilanci e cambiamenti radicali. È l’occasione per ritornare in se stessi, vivere una maggiore libertà e riscoprire la vita di coppia. Jacques Gauthier invita a staccarsi dal superfluo per affrontare meglio l’essenziale, a trovare la quiete dell’anima, ad accettare il passato, accogliere la fragilità e riconoscere le debolezze. Affronta sia gli inconvenienti derivanti da andropausa e menopausa, sia l’eventuale recupero del rapporto con Dio e con i nipoti. Ogni capitolo si conclude con una poesia. A tutti coloro che temono questa età della vita, l’autore propone una vera e propria arte di vivere nel presente.
Destinatari
Per chi vive questo momento di passaggio, e anche per chi ha accanto un sessantenne.
Autore
Jacques Gauthier, laico e padre di famiglia, docente universitario e poeta, è originario del Quebec e vive vicino a Ottawa. Predicatore di ritiri spirituali, cronista per la rivista «Prier», collaboratore del «Prions en Église» canadese, ha pubblicato circa cinquanta opere, tra cui La crisi dei quarant'anni (2001), Se purifier pour renaître e i quattro volumi della collana «I percorsi della preghiera» presso le Edizioni Messaggero Padova.
Farsi prete, oggi, significa essere imbranato, stupidino, bamboccione, pazzo? Significa avere la testa fasciata? Ma va là! Certi pregiudizi vanno polverizzati! Proporre di farsi prete è un proposta da urlo! Farsi prete è non smettere mai di emozionarsi. Farsi prete è non essere mai spenti! Cercano di provarlo queste pagine non adatte a chi è debole di cuore.
Dal Nordest del Brasile un missionario fidei donum propone un nuovo rapporto tra chiesa e mondo, tra la vita cristiana e il tempo che si definisce "postmoderno". È un’altra prospettiva per riflettere sulle domande che stanno a cuore ai cristiani responsabili: è realizzabile una parrocchia dal volto missionario? Quali sono i "poveri" da evangelizzare? Quali i presupposti per una pastorale giovanile? È possibile e giusto concepire la parrocchia come rete di comunità? E che fare, con la penuria di ministri ordinati? Esiste uno spazio per la contemplazione?
I suggerimenti dell’Autore si articolano a partire dall’interdipendenza tra preghiera e opere di promozione umana, tra contemplazione e azione.
Il Vangelo è annunciato per trasformare le coscienze e anche le strutture della società dei consumi e prendere una posizione per la giustizia e per le cause dei più deboli.
La chiesa brasiliana ha ovviato alla scarsità di sacerdoti con la valorizzazione dei laici e delle piccole comunità. Affinché, insieme alla Parola, possa essere presente l’eucaristia, l’Autore sostiene anche una nuova configurazione del ministero sacerdotale.
Autore:
Cugini Paolo
Nato a Reggio Emilia nel 1962, si è laureato in pedagogia a Parma e in filosofia a Bologna. È sacerdote diocesano e dal 1999 fidei donum in Brasile. È parroco di Pintadas (Bahia) e professore di filosofia nella Facoltà teologica di Feira de Santana. Si è occupato di temi legati alla filosofia francese del Novecento e ultimamente i suoi interessi si sono rivolti alla cultura postmoderna in relazione, soprattutto, al problema della Nuova Evangelizzazione. Su questi temi ha pubblicato vari articoli in riviste italiane e brasiliane.
Un sussidio rivolto direttamente ai giovani, prezioso strumento per meditare e riflettere, ma utile anche per gli animatori dei gruppi giovanili, per avere spunti e stimoli nel loro lavoro di consiglio e guida. Le riflessioni proposte in queste pagine incoraggiano a superare la passività e la sfiducia nei confronti della vita. Il messaggio è chiaro: non bisogna fidarsi di chi compiange i giovani e li tiene buoni rendendo loro facile la vita. Bisogna, invece, reagire, studiare, impegnarsi, sacrificarsi: questo è il nuovo vocabolario per le nuove generazioni, in vista della costruzione di una nuova società.
Questo piccolo volume contiene la lettera che il Vescovo di Albano ha scritto a conclusione dell'anno sacerdotale sul tema della Penitenza. Il sacramento della Penitenza viene inquadrato in questo testo nella sua dimensione educativa come un sacramento pedagogico". Sono qui riportate brevi ma efficaci indicazioni per una degna celebrazione di tale sacramento. "
Questo testo è un viaggio: inizia nella carta e s’ingigantisce nel web.
Ha un destinatario: per chi crede nella vita.
E una segnaletica stradale: indicare la Risurrezione.
Perché il desiderio suicida di un giovane è la fine di un sogno. Ma anche l’inizio di una rinascita: dipende dalle prospettive.
La Presentazione è di Alessandro Zanardi, ex pilota di Formula1. Nel libretto c’è pure l’invito ai giovani ad entrare nel sito 'www.sullastradadiemmaus', dialogando con l’Autore nella sezione 'Asini dalle matite colorate'.
Questo libretto illustrato è una guida storico-artistico-spirituale a due edifici fra i più importanti che sorgono in Siena: la Basilica di San Domenico, famosa per lo splendore architettonico, la ricchezza delle opere d'arte e la presenza delle reliquie di Santa Caterina; e la casa natale di Santa Caterina, trasformata in Santuario nel 1464. Sussidio ideale per i pellegrini e per i turisti in visita a questi capolavori architettonici. Il libretto é disponibile anche in lingua inglese.
Il rapporto tra «turismo ed etica», questione ormai all’ordine del giorno, ha spinto i tanti protagonisti che operano all’interno di questo mondo a interrogarsi sui reali valori in gioco, sugli impatti spesso devastanti di uno sviluppo economico e ambientale incontrollato, sul ruolo degli intermediari e, non ultimo, sulla qualità delle relazioni tra l’eccesso di visitatori e le popolazioni visitate.Tematiche sociali, economiche e culturali di portata decisamente epocale, recentemente riprese e rilanciate da Benedetto XVI con la pubblicazione dell’enciclica Caritas in Veritate.
Tonini, membro del Comitato Mondiale di Etica del Turismo, sviscera il tema sulla base degli articoli del Codice Mondiale di Etica e mette in evidenza le difficoltà da superare e le buone pratiche da istituire affinché «sua maestà il turismo» possa realmente divenire un importante fattore di sviluppo sostenibile, di coesione sociale, di solidarietà e di promozione umana.
Destinatari
Operatori del settore, studiosi, lettori attenti ai problemi d’oggi.
Autore
Norberto Tonini,impegnato da oltre trent’anni in ambito nazionale e internazionale in favore della promozione delle attività turistiche con particolare interesse verso quelle a carattere Sociale, Etico e Solidale, è stato presidente nazionale del Centro Turistico Giovanile dal 1986 al 1994. Oggi è presidente del BITS, membro della «Task Force per il Turismo Sostenibile», istituita dal Governo francese secondo i princìpi del «Processo di Marrakech» e, unico italiano, componente titolare del Comitato Mondiale di Etica del Turismo, costituito dall’Organizzazione Mondiale del Turismo, agenzia specializzata delle Nazioni Unite.
Un gruppo di amici si sta preparando a ricevere la prima comunione. Giacomo, uno di loro, è pensieroso e desidera approfondire i dubbi che sente dentro di sé. Ne mette a parte i genitori, la nonna, il gruppo di amici, il parroco, la catechista e insieme trovano la risposta a tutte le domande più impegnative intorno al mistero del Corpo e del Sangue di Gesù e alla festa della prima comunione.
punti forti
3 racconti sulle avventure di un gruppo di bambini che si stanno preparando a ricevere la Prima Comunione. Le vicende narrano i dubbi, le domande e gli atteggiamenti davanti a questo passo importante.
Prefazione del prof. Luigi Ferraresso, docente di Pedagogia generale e identità, compiti e programmazione dell’insegnamento della religione cattolica all’Istituto superiore di scienze religiose di Padova, docente di Didattica dell’IRC alla Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale, rappresentante dei docenti nel Consiglio dell’Istituto Superiore di Scienze religiose di Padova e membro della Consulta per la pastorale scolastica della Diocesi di Padova.
destinatari
Tutti i bambini, in particolare quanti si preparano alla prima comunione.
Genitori, educatori, catechisti, insegnanti di religione della scuola elementare.
autrice
Maria Stella Battaglia è educatrice corresponsabile di una Comunità alloggio per minori. È amante della lettura, della pittura ma soprattutto dello scrivere. Impegnata nell’ambito educativo e formativo, nel volontariato e nella catechesi.
illustratore Marco Viale, ha lavorato al settore fotografico e pubblicitario. Ha partecipato a varie mostre collettive e personali. Dal 1996 si occupa di illustrazione collaborando con i principali editori (De Agostini, Capitello, Colors, Edicart, Einaudi, Fabbri, Ravensburger, Mondadori, Piemme...)
Soffrire in modo nuovo, con amore e per amore, fino a sorridere al dolore, è stata la testimonianza del venerabile Giacomo Gaglione, autore del Piccolo Catechismo dell'"Apostolato della Sofferenza", oggetto di studio del presente lavoro. La ricerca muove da alcuni interrogativi che, formulati all'inizio dei vari capitoli, costituiscono il filo rosso del suo sviluppo: di fronte a quale tipo di catechismo e catechesi ci troviamo? Quale il suo posto e il suo contributo nel contesto in cui è nato?Possiamo ritenere attuale il Piccolo Catechismo e rispondente al bisogno di evangelizzare la sofferenza ? In ogni stagione della vita l'uomo è "umano", cioè fragile, e in tutte le generazioni si è fatta esperienza di sofferenza. Eppure soltanto in questi tempi essa appare un problema culturale, nel senso che incide in modo e grado decisivi sulla concezione che ogni individuo ha della vita e dell'uomo. Benedetto XVI ci dice che possiamo cercare di limitarla, di lottare contro di essa, ma non possiamo eliminarla; perchè non è il fuggire la sofferenza, che guarisce l'uomo, ma la capacità di accettarla e maturare in essa (cf. Spe Salvi, 37).
Un itinerario per i 18/19enni e i loro educatori, per accompagnarli nella stesura di una Regola di vita. Perché scrivere una Regola significa fare un salto di qualità, interrogandosi sulle mete che si intendono raggiungere, sul percorso da compiere e sugli strumenti da avere a disposizione per intraprendere questo cammino. Per dare senso e valore alla propria vita, insomma per diventare davvero «grandi»! Il testo si apre con la presentazione di alcuni testimoni e dei loro stili di vita: Franco Carcano, Gianna Beretta Molla, Sophie School ... tutte persone capaci d'insegnare che essere santi è davvero alla portata di tutti. Per trovare il carburante che servirà ad affrontare il cammino di crescita.

