
L'opuscolo offre la famiglia una traccia per ritrovarsi attorno alla Parola di Dio. Questo libretto propone un piccolo itinerario di sette incontri dove la famiglia è invitata a prendersi del tempo per ritrovarsi, dedicarsi un incontro, ascoltare assieme la Parola che Gesù vuole rivolgere a tutta la famiglia.
Al centro del cammino dei ragazzi verso la cresima la figura del vescovo, sia nella persona del nuovo Arcivescovo, che nella valenza ecclesiologica della figura.
Anche la parola e la figura di papa Francesco saranno presenti nel sussidio da usare nei gruppi parrocchiali di catechesi.
Si tratterà quindi di un sussidio 100giorni dedicato alla Chiesa, nella sua articolazione universale e diocesana.
Cari ragazzi e ragazze della Cresima, spero che ci siano quest’anno occasioni per incontrarci e conoscerci un po’ meglio: certo vi aspetto tutti a San Siro per l’incontro diocesano. Di me non c’è molto da raccontare, perché la mia vita è sempre stata facile e sono sempre stato aiutato da molti ad aver fiducia. Credo che di voi ci sia molto da dire e forse non per tutti la vita è stata facile e non sempre avete trovato gli aiuti necessari per amare la vita, essere lieti e crescere fiduciosi. Mi interessano le vostre storie e vorrei essere di aiuto alla vostra speranza.
L’Arcivescovo di Milano invita i ragazzi a prepararsi alla Cresima: la preparazione si può immaginare come il “viaggio verso la città felice”. Questo viaggio non è uno spostamento, ma una trasfigurazione: cioè entrano nella città felice coloro che si lasciano trasfigurare dalla potenza dello Spirito. Si può descrivere questa trasfigurazione con le immagini dello Spirito Santo che hai già imparato a conoscere: il fuoco, cioè il desiderio ardente, il vento, cioè la forza amica che spinge al largo, la fortezza, cioè la roccia che tiene ferma la casa anche nelle tempeste, la colomba, cioè lo stile della mitezza e della pace.
Coloro che oggi sono impegnati nella missione educativa fanno i conti con un dato di fatto: i vecchi approcci formativi e catechistici funzionano a fatica. I giovani cercano proposte che li aiutino a fare le loro scelte senza imposizioni e senza tappe preconfezionate. Specialmente nell’ambito del discernimento vocazionale avrebbero bisogno di percorsi portati avanti con creatività e coraggio, che li lascino liberi di conoscere il sapore autentico della loro vita.
Don Marco D’Agostino ricorre all’ef cace metafora della cucina per immaginare un nuovo approccio educativo
e orientare i cuochi di oggi alla scoperta di ingredienti sorprendenti: i nostri giovani.
Cosa mette in crisi un matrimonio? Che cosa signi ca davvero perdonare? Esiste un modo per imparare davvero a farlo e per ricominciare insieme una vita piena e serena? Queste le domande su cui si interroga Camillo Regalia.
Il libro parte da un presupposto che è quasi una s da:
un matrimonio è l’unione di due persone che imparano a perdonarsi.
Il perdono è una via, una strada che si può intraprendere per affrontare il male ricevuto e per provare a rilanciare il legame, ma non esistono sentieri facili, non si arriva in fretta alla meta.
Attraverso numerosi riferimenti culturali – da Kill Bill al concetto di perdono degli antichi greci come “non ricordare il torto” – Regalia esplora ogni dimensione del perdono, compresa quella religiosa.
Chiudono il volume le fasi del processo di perdono:
6 punti fondamentali che rappresentano altrettanti spunti di ri essione.
Questo volume fa parte di una trilogia sull’Antico Testamento (Legge/Profeti/Scritti).
Si leggono dieci passi dei profeti secondo uno schema
sso: lettura esegetica, lettura contestuale familiare. Il linguaggio è sempre scorrevole (anche nella parte esegetica). Le attualizzazioni mai banali. Gli autori sanno incrociare informazione biblica e problematiche attuali frutto di esperienze realmente vissute. Pur affrontando le dinamiche familiari, questo testo offre un ampio spettro di osservazioni e può, dunque, essere utilizzato a più livelli e in più ambiti.
L’iniziativa “24 ore per il Signore”, secondo il volere di papa Francesco, ormai è un appuntamento fisso in concomitanza con la IV domenica di Quaresima, Dominica in Laetare.
A Roma, papa Francesco presiederà la celebrazione penitenziale nella Basilica di San Pietro una settimana prima. Nella serata di venerdì 9 marzo e durante l’intera giornata di sabato 10 marzo prevedere un’apertura straordinaria della chiesa, offrendo la possibilità di accedere alle Confessioni, preferibilmente in un contesto di Adorazione Eucaristica.
Il Pontificio Consiglio ha predisposto il nuovo sussidio pastorale per consentire a tutte le parrocchie, comunità ecclesiali e religiose, di prepararsi a vivere con il maggior frutto possibile l’iniziativa. Il sussidio è diviso in quattro parti: 1. Nella prima parte si presentano alcune riflessioni sul perché del Sacramento della Riconciliazione.
2. La seconda parte offre tre testimonianze di persone che hanno voluto condividere il cammino della propria conversione.
3. Nella terza parte si espongono le vite di due persone, capaci di ispirare le nostre esistenze a compiere le opere di misericordia e a continuare la crescita personale dopo aver ricevuto l’assoluzione dei peccati.
4. La quarta parte, infine, offre una traccia da utilizzare durante il tempo di apertura della Chiesa, in modo che quanti vi accederanno per confessarsi, possano essere aiutati nella preghiera e nella meditazione.
Il giorno della Prima Comunione è: il momento dell’:incontro con Gesù:. I bambini potranno conoscerlo al meglio e scoprire i suoi insegnamenti a partire dai Vangeli di Matteo, Marco, Luca e Giovanni, per passare poi, crescendo, agli altri scritti del Nuovo Testamento. Un'idea per un dono importante in occasione della Prima Eucaristia.
Per i ragazzi è arrivato il momento di confermare la fede. Potranno affidarsi a Gesù in questa scelta, trovando le giuste parole nei Vangeli e, via via, negli altri scritti del Nuovo Testamento. Età di lettura: da 12 anni.
Un agile libretto, una rapida introduzione alla Bibbia: in brevi capitoli, corredati da foto simboliche, vengono analizzati con linguaggio chiaro il messaggio centrale dei grandi libri della Bibbia e il “:filo rosso”: che ne attraversa la ":narrazione":. Inoltre, i suggerimenti per una lettura “:ben fatta”: e per una “:applicazione alla vita”:della Parola di Dio .
Verginità, purezza e castità: valori difficili da mantenere per i giovani in una società che va in senso contrario e che spesso porta a esiti distruttivi, specie nel periodo delle scuole superiori. Che cosa vogliono ragazzi e ragazze? A chi appartiene il corpo? Fin dove si può arrivare? È possibile dominare i propri impulsi? Attraverso domande semplici e concrete questo libro sfata la convinzione per cui sia impossibile aspettare fino al matrimonio per fare sesso. I due autori, marito e moglie, danno le risposte nel modo più coinvolgente, dal loro punto di vista di uomo e di donna, attraverso la condivisione delle proprie esperienze e dei propri errori giovanili, senza moralismi.
L’insistenza di san Giovanni Paolo II sulla fede che deve farsi cultura non è una scelta strategica valida solo in certi momenti storici. È la descrizione di un’esigenza intrinseca e irrinunciabile dell’identità cristiana, che deve esprimersi nell’agire e quindi deve confrontarsi con le grandi questioni che si agitano nella società. La risorsa per affrontare tale crisi culturale è sempre la famiglia quale luogo in cui è possibile custodire l’humanum. Il tema delle pratiche è il tema dell’unità stretta tra l’identità morale del soggetto famiglia e l’azione concreta che le famiglie vivono tutti i giorni, proprio per costruire una cultura della famiglia in cui la famiglia sia il soggetto di questa azione che ci preserva nel futuro e che è feconda di futuro.

