
Teresa d'Avila, la Santa, la Scrittrice e la Fondatrice, la Maestra di preghiera e le Risonanze. Insomma, i soliti temi di sempre quando si parla di Teresa d'Avila. Certo, i contributi del libro non pretendono di portare novità nel campo della ricerca. Il loro interesse sta nella spontaneità con cui sono usciti dal cuore di discepoli e discepole di Teresa a cinque secoli dalla sua nascita. Sono echi di Teresa. Parziali e limitati, ma echi di quanto al Carmelo si respira ancora della maternità di questa Santa. E non solo al Carmelo.
Il 'Glossario' già pubblicato nel 2006, ora riveduto e ampliato, costituisce il secondo volume della edizione critica del manoscritto conservato nell'archivio del monastero delle Oblate di santa Francesca Romana, a Tor de' Specchi, in Roma, ed è stato concepito e realizzato come utile strumento per una più agile comprensione del testo quattrocentesco e per lo studio della letteratura romanesca di prima fase e di tipo medio e più in generale della produzione laudistica.
Il volume raccoglie una serie di undici saggi, dal 2002 al 2011. Contributi sui rapporti tra Francesco e Innocenzo III, Sant'Antonio di Padova, Santa Chiara d'Assisi, le dinamiche interne dell'Ordine francescano nel suo sviluppo, la presenza dei frati Minori nel contesto urbano e culturale del tempo.
Riedizione aggiornata del catalogo della mostra svoltasi al Palazzo Reale di Milano nel 2003. Ideata e curata dall'Associazione Sant'Anselmo per il XXV anniversario della scomparsa del pontefice, essa fa luce sulla figura spiritualmente ricca e tormentata di Giovanni Battista Montini, dai suoi esordi sacerdotali alla carriera folgorante in Vaticano, dagli anni pastorali a Milano al soglio pontificio, in anni di grandezza, ma anche di sofferenza. In particolare viene messa in luce la sua sensibile presenza nella diocesi ambrosiana in periodi non certo facili per tensioni sociali e culturali e l'impegno del pastore per diffondere in essa il messaggio cristiano più autentico, anche con la fondazione di 123 nuove chiese progettate dagli architetti più in vista della Milano di allora. Altro aspetto indagato nel catalogo quello dei viaggi e dei pellegrinaggi nei suoi intensi anni di pontificato, viaggi tutti tesi in quella concezione ecumenica emergente in tutta la pienezza nella prima sua lettera enciclica Ecclesiam Suam. La nuova edizione, arricchita da una prefazione di Angelo Scola, è pubblicata in occasione della beatificazione di Papa Paolo VI, il 19 ottobre 2014.
A come amore, B come bambini, C come croce... Sono tante le parole che san Francesco ha usato per raccontare la sua fede e la sua gioia: alcune sono state raccolte in queste pagine e, arricchite dalle illustrazioni di suor Chiara Amata, diventano un piccolo strumento per aiutarci a colorare la vita.
L'episodio del lupo di Gubbio - uno dei più celebri legati alla vita di Francesco d'Assisi - suscita sempre interesse e curiosità. Si tratta di una leggenda o di un fatto realmente accaduto? Chi è davvero il lupo? In queste pagine l'autore si propone non solo di fare chiarezza attraverso l'analisi delle fonti storiche, ma anche di offrire l'insegnamento che se ne ricava per l'uomo del nostro tempo. Sappiamo bene che un lupo, talvolta, trova spazio anche dentro di noi...
Il volume, pubblicato in occasione del 50° anniversario della morte di Giovanni XXIII (3 giugno 1963) e dell'elezione di Paolo VI (21 giugno 1963), riprende molte relazioni presentate in occasione di un grande convegno internazionale tenuto al Laterano nell'ottobre 2002 e si arricchisce di nuovi importanti contributi.
San Francesco ripulito dalle incrostazioni delle ideologie. Chi fu San Francesco d'Assisi, santo ispiratore di papa Bergoglio? Fu davvero un bislacco personaggio buonista e pacifista, ecumenico e filoislamico, ecologista e animalista, pauperista e rivoluzionario? Questo saggio confuta la falsa immagine dominante del nostro Patrono e recupera la vera identità francescana, semplicemente ridando la parola al santo stesso, ai suoi primi biografi e alle fonti originarie.
II edizione ampliata. Agostino d'Ippona, campione nella fede, è guida sicura che ci prende per mano tra la boscaglia sempre più fitta della vita indicandoci la strada che ci conduce verso Dio.
La fioritura delle biblioteche popolari nell'Italia ottocentesca è alquanto variegata: accanto alle biblioteche nate per soddisfare l'esigenza di svago o di studio di alcune persone, sorgono biblioteche confessionali aperte da gruppi o da singoli cattolici, che in esse vedevano uno dei modi per contrastare la diffusione delle cattive letture". " Il percorso di questo libro parte dalla ricerca sulle origini delle biblioteche popolari dopo l'unificazione nazionale, continua con la ricostruzione del decisivo impegno dell'associazionismo cattolico per contrastare massoni e liberali anche attraverso l'apertura di biblioteche dotate di libri utili ed onesti". "
Bakhita ("fortunata" in arabo) nacque nel 1869 nel piccolo villaggio di Olgossa, nella regione del Darfur (Sudan). Rapita e venduta come schiava, dopo varie peripezie fu riscattata e portata nel nostro Paese dal console italiano a Khartoum. Ospitata dalle canossiane di Venezia, nel 1890 fu battezzata con il nome di Giuseppina e nel 1896 pronunciò i primi voti. Trasferita a Schio, trascorse il resto dei suoi anni in convento lavorando come cuciniera, sagrestana, aiuto infermiera e portinaia. Deceduta nel 1947, fu beatificata da Giovanni Paolo II nel 1992 e canonizzata dallo stesso pontefice nel 2000. Superando grandi distanze di culture, razze e condizioni sociali, oggi santa Giuseppina Bakhita ci lascia intuire l'immenso orizzonte di quella verità che davvero ci rende liberi.

