
Luigi e Zelia Martin, per vie diverse, andarono oltre il disappunto per i "no" ricevuti alla richiesta di entrare in convento, ma non potevano immaginare che proprio quell'esperienza avrebbe creato tra loro un ponte ideale a distanza che li avrebbe portati a percorsi imprevisti e fecondi. Lo Spirito ha svolto nei loro cuori un'opera preziosa di umiliazione e di elevazione, di distruzione e ricostruzione. I coniugi Martin si aprirono ad ascoltare al di sopra di tutto la voce di Dio, così come si sarebbe manifestata nella loro concreta situazione di vita. Finalmente pronti all'imprevedibile, seppero porgere l'orecchio solo alla voce di Dio, per compiere la sua volontà. Anche questo santa Teresina imparò dai genitori, quando nella sua "Autobiografia" scrisse che avrebbe desiderato tutte le vocazioni e tutte le missioni possibili.
Giovanni Paolo II, dall’infanzia alla santità, un testo tutto illustrato a colori, destinato a bambini e ragazzi, racconta la vita e le opere di un grande pontefice e di un grande Santo che con il suo lungo pontificato ha segnato un’epoca. Iniziato nel 1978 e concluso nel 2005, ha infatti orientato i passi
di un nuovo più aggiornato messaggio cristiano nel nuovo millennio, tracciando indelebilmente il più recente percorso della Chiesa, che ha voluto recepirne l’alto magistero elevandolo alla gloria degli altari.
L'autore
Renato Russo, da oltre vent’anni editore nella città di Barletta dove ha ricoperto anche incarichi politici di pubblico amministratore fra cui quello di sindaco della città. Promotore culturale, è anche giornalista (ha diretto numerose riviste fra cui Eco-Fin bollettino di informazione economica, Urbanistica e Territorio a diffusione regionale e Il Fieramosca periodico del comprensorio Nord Barese al suo 40° anno di vita) ma soprattutto è un ricercatore storico e autore di un gran numero di pubblicazioni sulla storia del suo territorio, non per nulla la casa editrice da lui fondata reca come slogan identificativo “Storia e Storie di Puglia”.
L'illustratrice
Rosa Acito, in arte “Aurora” artista trentenne di Barletta. Attratta fin da piccola da Van Gogh, successivamente affascinata dalle opere del Caravaggio, resta poi stupita dal surrealismo di Dalì. Queste influenze si sono fuse
tra loro dando vita all’attuale stile pittorico. Ha frequentato il Liceo Artistico e, oggi, arricchisce il suo bagaglio artistico lavorando presso un laboratorio di pittura per bambini. Collabora con gli artigiani e partecipa a mostre e concorsi. Disegna e decora, personalizzando qualsiasi oggetto faccia parte del suo quotidiano, trasformandolo in qualunque cosa lei voglia.
Una nuova, curata, edizione della Regola e degli scritti di San Francesco in una traduzione fedele e scorrevole, «semplicemente e senza glossa», come il santo voleva che fossero letti e intesi. Essi ci mostrano al vivo come pensava, pregava e viveva un cristiano autentico diventato padre di una moltitudine di figli – frati, suore e terziari viventi nel mondo – e guida spirituale per tanta parte dell’umanità. Tale certamente si sente Francesco, lui umilissimo, allorché, chiudendo la lettera circolare destinata a tutti i chierici, scrive: «Affinché questo scritto abbia ad essere meglio osservato, quelli che l’avranno fatto copiare sappiano che sono benedetti dal Signore». Invito e assicurazione che ricorrono anche in altre lettere, nelle quali Francesco raccomanda di tenere presso di sé, leggere, predicare e praticare le cose in esse scritte, «finché durerà il mondo». Gli scritti, sono stati raggruppati in sei sezioni, nelle quali hanno trovato posto le regole, le ammonizioni, le lettere, le preghiere, le composizioni poetiche in volgare e i testamenti.
L'autore
Patrono d’Assisi e d’Italia, San Francesco è una delle grandi figure dell’umanità, capace di ispirare da secoli, con il suo esempio, uomini e donne di ogni credo.
Le notizie sulla sua vita ci sono note dalla Legenda beate Agnetis de Monte Policiano, redatta nel 1365 in lingua latina da Raimondo da Capua, domenicano noto soprattutto per la sua biografia di santa Caterina da Siena. A nove anni entrò nel monastero delle monache dette "del Sacco" (dalla ruvidezza dell'abito) di Montepulciano. Dopo cinque anni si trasferì nel nuovo convento di Proceno (Viterbo), divenendone superiora a soli quindici anni, con approvazione pontificia, "per la visibile forza esercitata dalla sua santità", secondo le parole di fra Raimondo. Nel 1306 fondò a Montepulciano un altro monastero intitolato a Santa Maria Novella, inizialmente soggetto alla Regola di sant'Agostino, ma presto passato sotto la cura dei Domenicani. Divenutane priora, mantenne la carica per il resto della vita. Molti sono i miracoli che le sono stati ascritti sia in vita sia dopo la morte.
Il volume propone un percorso originale che si snoda fra due figure femminili: Chiara d'Assisi, la fondatrice del secondo ordine francescano, e suor Francesca, al secolo Isabella Farnese, protagonista nel secolo XVII della riforma che da lei prende il nome; attraversa poi il territorio della Sabina francescana rivisitata nei suoi documenti storici e cartografici; si concentra infine sul monastero delle Clarisse di Fara, con il suo ricco patrimonio artistico e cultuale, finora largamente sconosciuto. Il percorso si conclude con una presentazione del Museo del Silenzio, un innovativo esperimento che mira a comunicare al visitatore le suggestioni della vita claustrale.
Un testo agile che, con 20 incontri, accompagni le esperienze dell’estate con i ragazzi. Riflessioni, preghiere e canti, e la storia del grande papa: Giovanni Paolo II. Arricchisce il libretto un Cd audio con le canzoni di Claudio Cristoni e le preghiere più belle di papa Wojtyla.
Perché "A tavola nel convento del santo"? Perché è lì che ci porta il manoscritto n. 9, compilato da un umile e quasi ignoto cuoco al servizio della comunità. Poco sappiamo di lui: proveniente da un piccolo borgo del Trentino, con qualche difficoltà di scrittura, egli annota nel suo quaderno cibi e vivande che prepara a pranzo e cena per i frati del convento, e per le altre numerose persone spesso ospiti presso la comunità francescana di Padova. Il cuoco tuttavia non scrive solo di gastronomia, ma anche di eventi e personaggi che attirano la sua attenzione, lasciando così testimonianze di grande interesse per la storia sociale e religiosa di quegli anni, i primi decenni dell'Ottocento. Riguardo alla descrizione dei menu quotidiani si può dire che il documento è fino ad oggi l'unico riguardante la storia della cucina padovana del periodo. Il manoscritto ci consegna dunque una cucina fortemente legata al territorio e ai prodotti stagionali, spesso provenienti da proprietà del convento; abbonda il riso, usato quotidianamente insieme alla pasta per le minestre, mentre pesci, uova, formaggi e verdure sono consumati nei giorni di magro. Non mancano eventi più o meno lieti: celebrazioni legate al culto del Santo, presenza di celebri predicatori, ma anche la paura dell'incipiente epidemia di colera, o i danni che la città subisce per temporali e grandinate eccezionali. Il tutto descritto con garbo e umiltà, e ravvivato da velate "riflessioni" personali che danno al testo gradevole vivacità.
E' una monografia scientifica completa e aggiornata dedicata alla figura del padre del monachesimo occidentale. Scritta non da uno storico del Medioevo, ma da un filosofo della religione ed è orientata a una definizione delle linee principali dell'esperienza religiosa cristiana.
"Ho sempre considerato Giovanni Paolo II come un padre. Anzitutto perché quando ho avuto problemi ne ho potuto parlare solo con lui. Mi reputo soltanto un uomo che ha avuto la grande fortuna di stare costantemente a mezzo metro da quest'uomo. Tra noi non c'erano grandi discorsi: il Papa mi parlava con gli occhi. Quando ho l'opportunità, parlo volentieri perché la gente ha sete di sapere. Ci sono cose, fatti, eventi, discorsi che nessuno conosce, per cui ho ancora di più il desiderio di dare la mia testimonianza, e la gente che mi ascolta ancora è maggiormente desiderosa di conoscere Giovanni Paolo II". L'intento di questo libro-intervista è presentare la figura di Giovanni Paolo II secondo Arturo Mari, il fotografo ufficiale che l'ha seguito in tutti i viaggi apostolici e in tutti gli impegni a Roma, stando a così stretto contatto fino a diventare un familiare del Papa. In questo libro-intervista racconta come l'ha visto attraverso la macchina fotografica e come l'ha conosciuto nello stretto rapporto - non solo professionale - della vita quotidiana.
Una biografia in cui risuona la voce dello stesso Francesco, facendo emergere la figura e il pensiero del santo di Assisi così come lo descrivono le primitive fonti francescane.
Fotocronaca degli album personali del pontefice commentati dal suo segretario particolare, dal fonte battesimale di Sotto il Monte alla canonizzazione in piazza San Pietro.

