
La storia di Francesco raccontata dagli affreschi attraverso la voce degli agiografi. Nella Basilica inferiore di San Francesco di Assisi, la navata è il luogo privilegiato per una catechesi per immagini sulla figura di Francesco. Il Gloriosus Franciscus, elevato dagli angeli in cielo, indica a tutti la via dell'obbedienza, della castità e della povertà ovvero la scelta dei consigli evangelici come via personale di perfezione attraverso la Regola.
"Per un mondo fragile e ferito come il nostro, Teresa di Lisieux - proclamata Dottore della Chiesa nel 1997 da Giovanni Paolo II - ha proposto "una piccola via completamente nuova" accessibile a tutti i cristiani che riescono a vivere il Vangelo nel profondo. Padre Jacques Philippe spiega in questo libro in cosa consiste la "via della fiducia e dell'amore" scoperta da Teresa che non solo l'ha vissuta, ma l'ha anche insegnata alle novizie che aveva in carico nel Carmelo di Lisieux. Tale percorso, secondo il volere di Dio, non doveva restare confinato a una piccola cerchia, ma andava rivelato a una schiera di "piccole anime", di persone fragili e deboli, per condurle fino alle più alte cime dell'amore. Riprendendo numerosi esempi dalla vita della santa, l'autore mostra come alcune intuizioni di Teresa siano preziose ancora oggi, soprattutto nei momenti difficili e nelle prove, e svela in che modo la fiducia teresiana possa essere vissuta con fecondità in tutti gli aspetti della nostra vita."
Le Ammonizioni di san Francesco sono ventotto istruzioni, cioè brevi scritti di cui solo alcuni furono dettati dal santo, altri invece trascritti da conversazioni private o prediche. Le prime dodici trattano argomenti eterogenei, mentre le successive richiamano le beatitudini evangeliche. Gli studi su quest'opera non sono numerosi e per lo più con un taglio divulgativo. Pochi sono quelli che offrono una lettura in chiave biblica e nello specifico, non esiste nessun commento completo sulle Ammonizioni dalla prospettiva biblico-sapienziale. Il presente volume vuole riempire in qualche maniera questa lacuna nella ricerca francescana moderna e offre spunti validi e interessanti per una meditazione approfondita e fruttuosa dell'insegnamento di Francesco d'Assisi che, fondato saldamente sulla Sacra Scrittura, si rivela ancora oggi pieno di sapienza, freschezza e attualità dopo otto secoli.
Chi è il santo? E come divenire i nuovi santi del propriotempo? Paolo della Croce trovò la risposta nel grande mistero d'amore rivelatosi nella Passione e, da allora, tutta la sua vita fu un consacrarsi a quella santa conoscenza. Il volume analizza i punti salienti della dottrina mistica di san Paolo e proporre ai lettori del terzo millennio un cammino antico e sempre nuovo per giungere alla santità: aprirsi all'azione dello Spirito Santo, che trasforma la vita, perché il volto di Cristo Crocifisso splenda nella pienezza del suo fulgore.
Dopo la Risurrezione e Ascensione di Gesù, Filippo e gli altri Apostoli, ricevuto lo Spirito Santo, da Gerusalemme iniziano la Chiesa e l'opera di evangelizzazione. Giacomo, invece, resta nella Città santa a guidare con saggezza e autorevolezza la comunità cristiana. Verrà ucciso per ordine del Sommo Sacerdote nell'anno 62. Un'antica tradizione vede Filippo missionario in Frigia, Scizia e Lidia, nell'odierna Turchia, dove testimonierà col sangue la propria fedeltà al Signore.
San Francesco di Paola (1416-1507), l'umile frate "luce della Calabria", ai vertici della diplomazia europea. Fu un punto di riferimento anche per la sua fama di taumaturgo.
«Questo ciclo liturgico sarà ciclo dell’anima. Questa storia di Cristo deve ripetersi come storia della mia anima. Ogni anno la Chiesa rinnova il suo racconto su la vita di Gesù, ne ripensa la stessa dottrina, ne ripresenta i misteri, affinché tale vicenda sia la stagione completa dello spirito, avido di santità, avido di rigenerare in sé l’incarnazione del Signore. Vivere questa vicenda è compiere un giro di evoluzione totale dello spirito cristiano. Questa storia di Cristo deve ripetersi come storia della mia anima. [Il] ciclo liturgico sarà ciclo dell’anima» (G. B. Montini).
Inos Biffi è Professore emerito e direttore dell’Istituto di Storia della Teologia, ordinario emerito di teologia sistematica e di storia della teologia presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale, e docente delle stesse materie presso la Facoltà di Teologia di Lugano.
Nel 1960 Giovanni Battista Montini scrive una delle sue Lettere pastorali più preparate e per la quale si è più documentato, intitolata "Per la famiglia cristiana". Essa viene riproposta in questo volume, insieme a quattro omelie dell'arcivescovo in occasione di nozze, dal taglio più confidenziale. Da questa raccolta è possibile ricavare agevolmente il pensiero di Montini su quella che definisce una "vitale questione": il matrimonio e la famiglia, basilari per la vita umana e cristiana, oggi posti al centro dello studio sociologico, dell'assistenza caritativa, della cura pastorale e della meditazione spirituale. La riflessione di Montini risulta essere di grande attualità in una società in cui i principi fondanti del matrimonio e della famiglia devono continuamente confrontarsi con le trasformazioni della vita contemporanea.
Un nuovo sussidio liturgico in formato Lezionario con la rappresentazione iconografica di tutte le Feste del Signore e della Madonna, le immagini di 250 Santi o Beati, tutti i Santi, le Sante e i Beati del calendario romano e ambrosiano più altri Santi e Beati popolari o significativi. Ad ogni Santo sono dedicate due pagine a fronte: a destra l'immagine del Santo e a sinistra una breve biografia, una citazione degli scritti del Santo o sul Santo, notizie e curiosità.
L'Autore, attraverso un'analisi rigorosa dei primi documenti francescani e avvalendosi dei risultati di una nuova stagione di studi, ci conduce alla comprensione di un modello di santità che ha contribuito a costruire l'immagine della donna occidentale
Il formatore è colui che indica e rimanda all'Agnello di Dio. Ed è proprio in tal senso che Francesco può essere considerato formatore e, per i francescani, il formatore per eccellenza. Egli, infatti, addita ai suoi seguaci Gesù Cristo come l'unica e assoluta via" da seguire. "
A volte le parole umane assumono un significato più profondo col passare del tempo, rivelando come chi le aveva pronunciate esprimesse una verità la cui grandezza sembra accrescersi ogni giorno di più. Accade questo rileggendo i "Discorsi" che Giovanni Paolo II ha rivolto al Centro Studi e Ricerche per la Regolazione Naturale della Fertilità dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma, fondato e inizialmente diretto da Anna Cappella, una figura di medico e di religiosa che, col Papa, ha avuto un rapporto privilegiato. Generate dal magistero e dalla profonda sensibilità umana di Papa Wojtila, queste pagine sviluppano una catechesi completa sul delicato ed entusiasmante tema della trasmissione della vita e della procreazione responsabile e, in tempo di "sfida educativa", diventano un "mandato d'amore" per insegnanti dei metodi naturali, sacerdoti, medici, educatori, ma anche per le coppie che cercano di vivere in pienezza la vocazione coniugale, per i giovani che rischiano di sciupare la bellezza della sessualità... Per chiunque voglia imparare a leggere , attraverso la conoscenza e il rispetto della fertilità umana, quel disegno di amore e vita che Dio stesso ha sapientemente scritto nel corpo e nel cuore di ogni creatura.

