
Papa Francesco con la canonizzazione di Giovanni XXIII e di Giovanni Paolo II ha riconosciuto la grande rilevanza per la Chiesa di due pontefici che lo hanno preceduto: Angelo Giuseppe Roncalli, il papa del Concilio Vaticano II, e Karol Wojtyla, il papa protagonista della scena mondiale. La santità dei papi ha segnato il percorso bimillenario della Chiesa. Se la tradizione liturgica ha considerato martiri e santi tutti i romani pontefici dei primi quattro secoli del cristianesimo, al contrario soltanto Celestino V e Pio V sono ascesi alla gloria degli altari rispettivamente nel medioevo e nell'età moderna. Negli ultimi due secoli, dopo la caduta del potere temporale della Chiesa, la santità dei papi è tornata a essere un tratto caratteristico della storia ecclesiastica: da Pio IX, beatificato nel 2000, a Pio X, santificato nel 1954, ai due nuovi papi santi del 2014, a cui si aggiungono le cause di beatificazione in corso di Pio XII - ostacolata dalle polemiche sul suo "silenzio" nei confronti della Shoah -, di Paolo VI e di Giovanni Paolo I. Il riconoscimento della santità dei suoi predecessori costituisce un ulteriore banco di prova per gli orientamenti del papato di Francesco: l'occasione per riflettere sul ruolo del romano pontefice nel futuro della Chiesa.
Santo subito!". Così acclamava la folla, davanti alla basilica di San Pietro, poche ore dopo la morte di Karol Wojtyla. Ad appena nove anni dalla scomparsa, Giovanni Paolo II ottiene l'aureola in tempi record. Il processo di canonizzazione è stato il più rapido di tutta la storia della Chiesa e il vaticanista Andrea Tornielli svela i passaggi top secret che hanno condotto la Consulta medica della Congregazione delle cause dei santi a riconoscere come inspiegabile la guarigione di una donna gravemente malata, che dal Costa Rica seguì l'intera cerimonia di beatificazione del pontefice pregandolo con fede. Dopo l'approvazione di un primo miracolo per la beatificazione, le procedure di canonizzazione prevedono il riconoscimento di un secondo miracolo. Il postulatore della causa, monsignor Slawomir Oder, ha presentato alla Congregazione vaticana la documentazione sul presunto risanamento. Dopo il primo parere favorevole, il dossier con le cartelle cliniche e le testimonianze è stato quindi presentato ufficialmente al dicastero che ha certificato il miracolo attribuendolo all'intercessione del beato papa Wojtyla.
Nell'anno della fede siamo stati invitati a riscoprire, rafforzare e approfondire la bellezza e la centralità del credere cristiano. Ponendoci alla scuola dei santi che insegnano dalla "cattedra della vita", ascolteremo la voce di Veronica Giuliani. La Santa tifernate mette in luce le strutture fondamentali della vita cristiana e ne delinea un ritratto profondo e suadente. La sua esperienza traccia, infatti, nitidamente la mappa di una fede testimoniata come contemplazione di un mistero avvolgente e bello, contribuendo così in modo speciale a cogliere tutta la bellezza della fede cristiana. Questo avviene anche sciogliendo i vincoli di una interpretazione talvolta fin troppo sbilanciata sul fronte intellettualistico e nozionale, per riportare in piena evidenza il "buio di una fede oscura" con i suoi vividi sussulti e sullo sfondo di un vissuto contemplativo che lambisce e sonda l'infinito silenzio.
Una pubblicazione che mette insieme l'analisi storica e le immagini fornite in esclusiva dall'Archivio Riccardi di Roma. Il volume, dopo aver chiarito il perché dell'espressione "Papa buono" con cui è stata definita la figura di Giovanni XXIII, inquadra storicamente e spiritualmente la sua personalità, dalle vicende biografiche alla carriera ecclesiastica, dalla "rivoluzione" del Concilio Vaticano II all'enciclica "Pacem in Terris". Un libro denso di storia e suggestioni che custodisce un importante pezzo di storia della Chiesa cattolica.
Interamente dedicato a Giovanni Paolo II, questo volume raccoglie una sequenza di immagini tratte dall'Archivio Riccardi di Roma. Dopo aver chiarito l'origine della frase "Papa venuto da lontano", il testo prosegue con il racconto delle conquiste del pontificato di Papa Wojtyla soffermandosi sulle opere di Papa Giovanni Paolo II, per concludersi con quello che può definirsi il suo "magistero della sofferenza", cominciato con l'attentato a Piazza San Pietro e conclusosi con la malattia che lo ha portato alla morte.
Due novene per pregare chiedendo l'intercessione di san Giovanni XXIII e san Giovanni Paolo II, ispirati dalle parole e dagli sguardi di questi due grandi papi, santi già amati e venerati.
In occasione dell'imminente beatificazione di Giovanni Paolo II, la Libreria Editrice Vaticana, in collaborazione con la casa editrice polacca Michalineum, propone un coinvolgente percorso di immagini suggestive che rievocano i messaggi più importanti che il Santo Padre Giovani Paolo II ha rivolto al mondo intero. Nel libro sono presenti inoltre una biografia di Karol Wojtyla (tradotta in sette lingue) e le frasi più significative tratte dai messaggi pronunciati dal Santo Padre. In corrispondenza di ogni fotografia viene inoltre indicata la data è il luogo dell'evento.
Andrea Riccardi, storico e fondatore della Comunità di Sant'Egidio che conobbe e collaborò a lungo con il papa polacco, ricostruisce in queste pagine, basandosi su documenti e testimonianze anche inediti, la storia del pontefice che ha cambiato il mondo e la Chiesa. Un viaggio nella vita di Karol Wojtyla dalla vocazione alla luminosa testimonianza della sua malattia, ma anche attraverso le vicende che hanno caratterizzato la seconda metà del XX secolo, per comprendere appieno la carismatica figura del Pontefice. "Giovanni Paolo II veniva da un popolo sofferente, quello polacco, sottoposto a tante prove nella sua storia. Da questo popolo sofferente, dopo tante persecuzioni, si sviluppò la forza di sperare. L'ho visto sofferente, ma mai triste. Egli, fin dall'inizio del suo pontificato, parlava di un nuovo Avvento. Sperava che, nella storia, si affermasse un tempo di gioia del cristianesimo" (Benedetto XVI, da un colloquio con Andrea Riccardi)
Il Giornale dell'Anima, una delle più alte testimonianze della spiritualità contemporanea, viene qui riproposto in un'ampia raccolta di pagine scelte, per la prima volta ordinate per sezioni e raggruppate per temi: dal fine della vita cristiana alla perfetta imitazione di Cristo, dalla devozione a Maria all'esercizio delle virtù, dall'esempio dei santi e dei maestri al pensiero della morte. Un cammino di santità iniziato in gioventù da Papa Giovanni e scrupolosamente percorso lungo tutta la sua vita, che consente a noi, che oggi lo veneriamo come santo, di recuperarne la trama interiore e di ricomporla in tutta la sua ricchezza. Pagine di straordinaria sapienza che ci restituiscono tutta la statura del sacerdote e dell'uomo, e nello stesso tempo ci indicano il cammino per cercare anche noi, sul suo esempio, di purificare e arricchire la nostra vita.
Il libro racconta la vita di Giovanni Paolo II a partire dalla nascita fino alla morte. Incontriamo Lolek come familiarmente veniva chiamato , ragazzino vivace e pieno di curiosità. Nato in una famiglia unita, semplice e profondamente cristiana, ben presto sperimenta la sofferenza per la morte prematura della madre prima, e più avanti dell'unico fratello Edmund, che era medico.Lolek è ricco di simpatia. Purtroppo anche il padre si ammala e muore e Lolek rimane solo. Il suo sogno è quello di diventare attore, ma il suo mondo interiore cambia in fretta quando, giovanotto, assiste agli orrori della guerra che invade la Polonia. Un altro sogno si affaccia al suo cuore : divenire prete. Divenuto prete, proseguirà i suoi studi a Roma. E parecchi anni dopo verrà consacrato vescovo, poi nominato cardinale. Infine nel 1978 verrà eletto Papa, con il nome di Giovanni Paolo II. Età di lettura: da 7 anni.

