
Che succede quando il tuo parroco diventa uno dei cardinali più influenti della Chiesa italiana? Quando quel prete di strada che conoscevi per nome diventa presidente della CEI e, per molti, anche un possibile futuro Papa? Massimo Orlandi ci accompagna in un viaggio dentro l’umanità e la spiritualità del cardinale Matteo Zuppi, per tutti ancora "don Matteo", attraverso conversazioni intime e domande che lo interpellano sui temi più caldi della vita cristiana e civile di oggi. In queste pagine emerge il ritratto autentico di un uomo che ha fatto della semplicità, del servizio e del dialogo la cifra della sua missione. Un pastore che parla con tutti, che ascolta davvero, che non perde occasione per tendere la mano ai più fragili. Prendendo spunto dalla vicenda personale di Zuppi, l’autore riflette sui temi scottanti della Chiesa, della società e della politica italiana e internazionale, di cui Zuppi, anche su incarico di papa Francesco, si è più volte occupato. Chiuso da una conversazione esclusiva con Francesco Guccini, questo libro è anche una riflessione a più voci su una Chiesa che deve tornare a sognare insieme. Perché, come ama ripetere don Matteo, "il sogno si fa in tanti, a occhi aperti-.
Venti domande radicali sull’accompagnare un malato nell’ultimo tratto e sulla morte: ad esempio, perché nella nostra società facciamo così fatica a parlarne; perché è così di difficile accudire un corpo malato; che senso ha la preghiera; come le grandi religioni descrivono l’Aldilà; che cosa dicono le Sacre Scritture rispetto al senso dell’esistenza; che tipo di parole esprimere quando si sta accanto a un malato, e come rispettare i suoi desideri rispetto alle cure; che cos’è l’Unzione degli infermi… Questo libro, come un compagno di viaggio, offre una mappa di riflessioni inserite in un discorso sostanziale sul senso della vita e sulla fede, con uno sguardo sul tema del bilancio di vita e del perdono, del lascito spirituale e umano.
Maria Goretti, giovane originaria di Corinaldo, nelle Marche, si trasferì presto con la famiglia nelle Paludi Pontine, dove visse in estrema povertà. Fu uccisa non ancora dodicenne, vittima di un tentativo di violenza. L’attualità di questa piccola santa non è nel fatto di cronaca nera, simile a tanti altri del nostro tempo, ma nella preparazione vigile e operosa al sacrificio della vita. L’aspetto tipico della spiritualità di Marietta è la semplicità della fede. Alle grandi scelte non si arriva attraverso un atto solitario di eroismo, ma attraverso un cammino ordinario di piccoli gesti quotidiani, un cammino iniziato dentro una comunità, vissuto dentro una famiglia, assunto e concretizzato ogni giorno. Anche nel nostro tempo Marietta può diventare piccola pietra di volta nella costruzione della nostra fede.
Pubblicato in inglese a New York nel 1923, Il Profeta è unanimemente considerato il capolavoro dello scrittore-pittore libanese. Si tratta — come scrive il curatore del volume, Francesco Medici — di un "inno sublime di lode alla vita, a Dio e soprattutto all’uomo che, avendo le sue radici in Dio, non può in alcun modo essere malvagio" e anzi è destinato lui stesso "a trascendere i confini dell’esistenza verso la luce di un assoluto infinito e senza limiti". Questa edizione con testo originale a fronte è arricchita da un’ampia introduzione.
Come riconoscere un caso di possessione? E come accorgersi di quando potrebbe trattarsi semplicemente di una situazione da seguire e far accompagnare da uno psicologo? Come agire quando ci si trova nel dubbio di fronte a un amico o a un familiare? E quali sono i comportamenti che possono insospettire? È vero che internet e la musica portano in sé anche condizioni particolari che possono facilitare il lavoro del diavolo soprattutto nei più giovani e indifesi? Come difendersi e difendere le persone che si sono care? La Bibbia parla davvero del diavolo? E i padri della fede? Si possono attuare pratiche esorcistiche da soli o è sempre meglio consultarsi con una persona esperta? Si può pregare senza pericolo per la liberazione da Satana? Padre Paolo Carlin, grazie ai suoi anni di ormai provata esperienza nell’ambito del discernimento riguardante le situazioni di ossessione e possessione diabolica, viene incontro a sacerdoti e ai laici che si possono trovare nel dubbio riguardo a questi temi e offre un vero e proprio "manuale" per tutti: un prontuario teorico-pratico da studiare e consultare per non rischiare di prendere con faciloneria un tema di cui molti parlano ma di cui pochi conoscono le vere implicazioni.
Testo ebraico e aramaico della Biblia Hebraica Stuttgartensia; Traduzione interlineare italiana di Claudio Balzaretti; Testo greco dei Settanta a cura di Rahlfs - Hanhart; Testo latino della Vulgata Clementina; Testo italiano della Nuovissima Versione della Bibbia dai testi originali In calce alle pagine pari: Rimando a passi paralleli; Note per un primo confronto critico fra TM LXX VG NVB In calce alle pagine dispari: Analisi grammaticale di tutte le forme verbali presenti.
Nell’invito urgente a fare i conti con la realtà, senza più rifugiarsi negli ideali o in nostalgie di tempi passati, fratel MichaelDavide offre una riflessione ampia e coinvolgente su cosa significhi essere consacrati oggi, in un tempo di crisi vocazionale e trasformazioni ecclesiali. La vita consacrata non è ricerca di perfezione, ma di verità: queste pagine smascherano ogni tentazione di chiusura identitaria o di estetizzazione spirituale, affrontando questioni attualissime quali la solitudine affettiva, la sterilità vocazionale, l’invecchiamento degli istituti religiosi e la necessità di nuove forme di presenza nel mondo, che sfidano la vita consacrata a ripensarsi radicalmente come soglia aperta. Sulla base del "realismo pasquale-, postura spirituale che non nega la crisi, ma la attraversa alla luce della Pasqua di Cristo, il libro parla a tutti coloro che sono in ricerca e che, dentro o fuori la Chiesa, aspirano a una via per stare nel mondo con libertà, compassione e generatività.
Il commento di Enzo Bianchi ai vangeli delle domeniche e solennità (ciclo A) si propone come un invito a compiere personalmente e comunitariamente un cammino di fede alla riscoperta della significatività del mistero della salvezza in Cristo: la buona notizia di Gesù resta, infatti, l’unica forza capace di illuminare e trasformare l’esistenza quotidiana anche nei tempi più bui. Domenica dopo domenica, dall’avvento alla quaresima, dal tempo ordinario alle solennità, fratel Enzo accompagna il lettore lungo l’intero anno liturgico: la Parola proclamata diventa occasione per un ascolto rinnovato e per un confronto con la vita concreta. Lo stile sobrio e profondo dell’autore, figlio di anni e anni di confronto con il testo biblico, mette in risalto l’essenziale: la chiamata a vegliare, a convertirsi, a vivere ogni giorno responsabilmente la propria fede, nella speranza del Signore che "certamente verrà-.

