
La mistica beghina Matilde di Magdeburgo ha avuto una grande influenza sul panorama religioso e culturale medievale, ed è stata riscoperta nel XX secolo. Nel suo tempo, Dio era considerato un’entità trascendente, autoritaria e lontana dalla vita del credente, che obbediva alla sua legge con riverenza e timore. Lei scardinò questa idea, dipingendo il Signore che si manifesta intimamente all’amata anima e che si trova in ogni cosa. Senza mai fondere sacro e profano, fece ampio uso di immagini erotiche per descrivere il suo rapporto col Signore, così profondo da rivelarsi come unione d’amore. Quel linguaggio, e il suo modo di vivere la spiritualità, scatenarono contro Matilde una parte della gerarchia ecclesiale, che lei coraggiosamente sfidò rivelandone l’immoralità nel suo libro Das Fliessende Licht der Gottheit (La luce fluente della divinità), uno dei capolavori della mistica.
Il volume propone una selezione di brani tratti da Rivelazioni dell'Amore Divino, il libro scritto alla fine del Trecento da Giuliana di Norwich. Giuliana è una mistica inglese considerata una delle più grandi figure mistiche della storia, oggi acclamata come teologa. Le sue parole, scritte in un momento di malessere sociale e di disordini civili, parlano dell'amore e della misericordia di Dio, di valori come la speranza e la fedeltà. Il suo messaggio si adatta perfettamente ai nostri tempi. In un mondo che attraversa sconvolgimenti, con minacce di guerra, in cui la società sembra mancare di valori precisi, le parole cariche di amore, misericordia e fedeltà a Dio di Giuliana ci riempiono ancora una volta di coraggio.

