
Ecco la Guida per gli educatori dei ragazzi dai 9 agli 11 anni, la proposta che l'Acr fa a tutti i gruppi per il 2011-2012. Tra queste pagine si trovano esplicitati i punti fondamentali dell'itinerario formativo Acr attraverso quattro passaggi: il perché, che dice il cuore della proposta formativa; il come, che evidenzia le scelte di fondo alla base del cammino; il metodo, che spiega la metodologia propria del cammino ACR; il cammino dell'anno, che contiene i contenuti della proposta formativa. Il sussidio è riconosciuto come mediazione al Catechismo CEI per l'Iniziazione Cristiana dei bambini e dei ragazzi. La Guida è in vendita insieme all'Agenda dell'Educatore "Gambe in spalla" e a "Punta in alto - Formato Famiglia".
Dieci catechesi preparatorie per il VII Incontro Mondiale delle Famiglie (Milano, 30 maggio - 3 giugno 2012). Elaborate dal Pontificio Consiglio per la Famiglia in collaborazione con l'Arcidiocesi di Milano. Il tema sarà La Famiglia: il lavoro e la festa". "
L'"associazionismo oratoriano" è una realtà concreta che possiede i caratteri di una vera e propria agenzia educativa. Intento principale di questo volume è il desiderio di dare dignità e spessore a una realtà che non viene considerata abbastanza sul piano scientifico da esperti e tecnici che operano in ambiti sociali, educativi e politici. La prima parte descrive il contesto oratoriano dal punto di vista storico-sociale e organizzativo. La seconda parte definisce in termini socio-pedagogici la realtà oratoriana. La terza parte descrive l'esperienza oratoriana dai punti di vista psicologico, filosofico, artistico, economico e giuridico, mentre l'ultima parte definisce termini di riflessione per la costruzione di modalità pedagogiche oratoriane innovative.
I sette vizi capitali sono presentati ai ragazzi per essere conosciuti, compresi e anche vinti.
Foglietto illustrativo
Controindicazioni alla lettura
Non dovete leggere questo libro se vi scandalizzano le seguenti 10 frasi:
1. I cattolici sono poco efficaci nel comunicare le verità di fede.
2. I cattolici dovrebbero sapersi integrare nella cultura del tempo.
3. I preti sono pochi perché i giovani li scambiano per assistenti sociali.
4. La morale della Chiesa è vista come una serie di obblighi scollegati dalla realtà.
5. La preghiera è capace di creare bigotti insipidi e acidi.
6. Non esiste nulla di più noioso di un cattolico impegnato che organizza conferenze.
7. Davanti alla politica la Chiesa sembra una pecorella indifesa.
8. Discutere con un laicista agguerrito è inutile. Di solito.
9. Per non perdere fedeli noi sacerdoti accettiamo compromessi da brivido.
10. Sappiamo legare due giovani in matrimonio, ma non sappiamo più liberarli se ci accorgiamo che è stato un grave errore farlo.
Ad ognuna di queste frasi è dedicato un capitolo di questo libro, che è umoristico, cioè diabolicamente serio. Se, dopo aver letto tutto questo, volete proprio aprirlo sono affari vostri. Io vi ho avvertito. Ok?
Diego Goso
Don Diego Goso è sacerdote della Diocesi di Torino. Giornalista, blogger e scrittore. Si occupa di scuole materne, pastorale giovanile e comunicazione istituzionale. Ha scritto questo libro nel suo decimo anno di messa convinto che essere prete sia la cosa più straordinaria che gli è capitata nella vita. Ogni giorno dialoga con i suoi lettori sul sito "http://www.lospillo.it/"www.lospillo.it.
Per Effatà Editrice ha pubblicato: Cattolicesimo. Manuale di sopravvivenza, una ricerca umoristica sulla vita delle comunità parrocchiali. Scherzi da prete. Ridere della religione, religiosamente, una raccolta di aneddoti e testi comici sul mondo cristiano e le vite dei papi. Il Vangelo secondo... Dr. House, un’analisi della famosa serie televisiva in chiave cristiana. Il Vangelo secondo... i Simpson, una rilettura della vita e della fede accompagnati da Homer e famiglia.
Per far incontrare o re-incontrare in modo nuovo gli Adultissimi con il Signore Gesù, perché possano divenire testimoni del suo Vangelo nel mondo.
Per mano è il sussidio per la riflessione e la preghiera personale dei giovanissimi. Da quest'anno il testo assume una forma tutta nuova: infatti, Per mano vuole accompagnare i giovanissimi, settimana dopo settimana, lungo l'anno liturgico, con commenti, provocazioni e preghiere legati al Vangelo proposto dalla liturgia domenicale, da ottobre a Pentecoste.
"Questo libricino parla del ridere, una delle energie più misteriose e importanti della vita. Ridere è esporsi, scoprirsi, lasciarsi spiazzare, aprirsi alla relazione, non voler tenere tutto sotto controllo. È trasformare una giornata storta in una riuscita. È un modo per rimanere piccoli, guardare le cose da un'altra angolatura, uscire da una strettoia e ritrovare la strada maestra."
«Quando la separazione investe la propria persona è tragedia. Sia se annunciata come fulmine a ciel sereno sia se ponderata da tempo, la separazione ha sempre contorni dolorosi; per chi la subisce ma anche per chi la provoca; quando è ancora in itinere o se è irrimediabilmente conclamata. Con questo libretto vorremmo aprire un dialogo con quanti ne sono sfiorati da vicino (genitori, figli, parenti) o la stanno vivendo in prima persona. Cercheremo di farlo in punta di piedi, nel rispetto dell’unicità che sempre caratterizza ogni separazione e convinti che al di fuori dei protagonisti, nessuno può dare un benché minimo giudizio sulle diverse vicende».
L'amore umano, quello che lega una coppia, pone continui interrogativi ai credenti. Sorte dall'esperienza di molti giovani, le domande alle quali padre Philippe dà ascolto e risposta in queste pagine toccano, in modo semplice e diretto, denso di comprensione, temi importanti come il progetto divino sulla coppia, il fidanzamento, il sacramento del matrimonio, la monogamia, la procreazione, la famiglia, l'educazione dei figli, i periodi di crisi. La famiglia di cui padre Philippe parla in questi "colloqui" è segno tangibile, nel mondo di oggi, dell'amore di Cristo per l'umanità, segno dunque di speranza in un "oltre" che la supera e la trascende.
Il libro è una raccolta di brevi racconti che suonano come discrete provocazioni senza rappresentare assoluti e indiscutibili dogmi. Non sono racconti per esegeti, ma contengono gocce di sapienza ben distillata, semi che nel tempo possono germogliare. Queste pagine semplici e profonde sono davvero la condivisione, come promette l'autore, di "quel bicchiere di acqua sorgiva che mi viene fornito ogni giorno dalla salutare novità del Vangelo e dalla sorprendente, liberante esperienza di chi lo vive".
Riflessioni per chi sceglie di sposarsi in chiesa secondo il nuovo rito
Il rito del Matrimonio è cambiato. Presentandone la celebrazione attraverso le nuove formule e letture, si offrono riflessioni utili per tutti quei fidanzati che un giorno entreranno in chiesa e, inginocchiati dinanzi all’altare, tenendosi per mano, diranno: «Io accolgo te come mia/o sposa/o. Con la grazia di Cristo prometto di esserti fedele sempre». Una guida al Sacramento che intende aiutare tutti i futuri sposi a comprendere meglio il senso e il valore delle parole che quel giorno pronunceranno.
Un testo da leggere in coppia per prepararsi al Matrimonio e anche per trovare le parole giuste per dire quello che si ha nel cuore ma spesso non si riesce a esprimere
Giordano (Giulio) Muraro (Acqui Terme, Alessandria, 1931), padre domenicano, è stato ordinato sacerdote nel 1956. Ha compiuto gli studi filosofici e teologici a Torino e Roma, dove tuttora insegna Teologia morale. Notevole è la sua attività pastorale specializzata nei problemi familiari. Dal 1964 dirige il Punto Familia di Torino, un’istituzione che raccoglie e coordina molteplici attività rivolte alla famiglia. Collabora a riviste teologiche e specializzate in problemi familiari. Tra le numerose pubblicazioni, sia di taglio scientifico sia a carattere pastorale, ricordiamo la precedente edizione di Prometto di esserti fedele per sempre (Piemme), ormai divenuto un vero e proprio classico nel suo genere.

