
Dalle colline del Piemonte alle pianure dell'Argentina, il volume ricostruisce la vita coraggiosa di Rosa Vassallo, la nonna paterna di papa Francesco. Attraverso documenti inediti e testimonianze familiari, emerge la figura della donna che ha plasmato il cuore di papa Bergoglio, trasmettendogli una fede genuina e quella misericordia che, attraverso le sue parole, ha parlato al mondo intero. Un viaggio tra due nazioni che rivela come l'umiltà e la solidarietà di una famiglia migrante siano diventate i pilastri di un pontificato rivolto agli ultimi.
Accostarsi a Maria significa varcare la soglia della Bellezza. Questo volume offre un percorso di meditazione che intreccia, in un dittico fecondo, la verità della Parola e l'emozione dell'arte. Capitolo dopo capitolo, profilo della Vergine emerge nel suo spessore di donna e madre: dall'ascolto del progetto divino allo stare sotto la croce, fino alla luce della speranza. Attraverso il dialogo tra brani biblici e capolavori di artisti di diverse epoche, il lettore è invitato a leggere in controluce la propria vita. Uno strumento prezioso per entrare nel Mistero e trovare, nella fede di Maria, un orientamento lucido e resiliente per il cammino personale e sociale di ogni giorno.
Fabrizio De Toni entra, a 10 anni, nel seminario diocesano di Pordenone. Nel 1987 viene ordinato presbitero e lavorerà come animatore in seminario, quindi vicario parrocchiale e parroco. Prima di approdare all'Azione Cattolica nazionale,opererà in qualità di vicario episcopale per la Pastorale
e assistente diocesano dell'Ac. Nel 2017 è nominato assistente centrale del Settore adulti di Ac e, nel 2018, del Mlac. Ha conseguito il dottorato in Teologia pastorale pressola Pontificia Università Lateranense. Attualmente parroco a Cordenons, è docente presso lo Studio teologico diPordenone, prestando servizio in ambito diocesano.
Veronica Rossi è delegata regionale dell'Umbria. Laureata in Conservazione de Beni culturali, è maestra di scuola dell'infanzia. Dal 2007 cura progetti di arte e, dal 2018, collabora con il Settore adulti dell'Ac per la rubrica #ArtèParola e per seminari di catechesi e arte presso Casa S. Girolamo
a Spello (Pg).
A dieci anni dalla pubblicazione dell'Esortazione apostolica Amoris laetitia di papa Francesco, questo volume ne rilegge l'eredità come un dono vivo e fecondo. Il testo invita a un'immersione coraggiosa nella realtà delle famiglie odierne, tra fragilità quotidiane e nuovi orizzonti di senso, offrendo sguardi multidisciplinari che spaziano dalla Scrittura alla sociologia. Non solo un bilancio, ma un impegno a cambiare paradigma: guardare alle persone nella densità delle loro relazioni, incarnando una Chiesa che ascolta, accoglie e accompagna. Arricchito dagli incontri e dalle esperienze messe in campo dall'Azione Cattolica e dalle riflessioni di Carlo Carretto, il libro traccia percorsi di cura e libertà, fornendo una bussola per abitare le sfide dell'amore coniugale con discernimento. Un cammino guidato dalla fiducia nella Provvidenza e dalla bellezza di una fede che sa farsi prossimità.
Ne perdantur: perché nessuno si perda. È il criterio politico, educativo e spirituale che anima il Pontificio Oratorio San Paolo. È la decisione di non accettare che qualcuno venga lasciato indietro. È il rifiuto dello scarto come normalità. È la convinzione che l'educazione, quando è vera, genera futuro e responsabilità condivisa. Nel cuore di un tempo segnato da frammentazione sociale, solitudini educative e impoverimento dei legami comunitari, questo testo attraversa l'esperienza del Pontificio Oratorio San Paolo come avamposto di un nuovo umanesimo: un luogo dove comunità, sport e spiritualità non sono ambiti separati, ma linguaggi intrecciati di una stessa visione educativa che nasce dal basso, dalla vita concreta dei giovani, dalla co-educazione reale, dalla corresponsabilità degli adulti, dalla fiducia come atto politico. È rivolto a educatori, formatori, dirigenti, comunità e a chiunque non si rassegni a un'educazione ridotta a servizio o prestazione. A chi continua a credere nel futuro con speranza. A chi desidera che nessuno sia perduto. Ne perdantur.
Un epistolario prezioso che svela l'anima del venerabile servo di Dio Enrique Ernesto Shaw e di sua moglie Cecilia Bunge, nell'Argentina della prima metà del Novecento. Tra queste lettere, raccolte con cura dalla nipote, Sara Critto de Eiras, pulsa un amore coniugale autentico, radicato nella fede e nella gioia del dono. In un’epoca di legami fragili, la loro testimonianza brilla come un faro per i giovani, invitandoli a riscoprire la bellezza di un destino condiviso e di un patto eterno: un cammino di santità che si compie nel cuore della vita quotidiana.
La proposta per l'estate pensata dall'Azione Cattolica dei Ragazzi vuole accompagnare i più piccoli a mettersi in cammino con Gesù. Quest'anno saranno guidati da san Pier Giorgio Frassati che mostra, con la sua vita, una possibile e generosa risposta alla chiamata universale alla santità, per diventare tutti discepoli-missionari.
I bambini e i ragazzi dai 6 ai 14 anni sono accompagnati, attraverso sette tappe, a rileggere la propria fede e le proprie relazioni per scoprire la vicinanza del Signore e il suo invito a essere testimoni nella vita quotidiana.
All'interno del sussidio, per ogni tappa, sono disponibili: uno schema per la preghiera e una celebrazione legata al percorso; le attività differenziate per fasce d'età; il Grande Gioco, ispirato al brano evangelico che guida ogni giornata; alcuni semplici suggerimenti per una narrazione drammatizzata.
Questo strumento si completa con il materiale disponibile online (schede per un laboratorio creativo, inno del campo, indicazioni per la costruzione della regola di vita personale, il libretto delle celebrazioni e gli allegati attività).
È possibile cercare Dio e non trovarlo? Può l'Assoluto celarsi a chi lo invoca con passione? Carlo Carretto risponde a questa sfida con la forza di una vita spesa all'inseguimento dell'Invisible. Dalle piazze gremite dell'impegno ecclesiale al silenzio abbacinante del Sahara, fino alla pace di Spello, fratel Carlo, ripercorre il suo cammino "incarnato" verso il Padre.
In queste pagine vibranti, egli smaschera le fatiche dell'uomo moderno. Per Carretto, Dio non è un concetto da capire, ma una Persona da amare; è l'Acqua e l'Aria in cui siamo immersi, una presenza reale che Si svela proprio quando tutto tace. "Stanco di ragionare, ho cercato di amare": un invito a farsi piccoli e ad abbandonare le resistenze della ragione per riscoprire, nel soffio della contemplazione, la gioia di lasciarsi finalmente trovare. "Io non cerco di capire, cerco di credere. Dio non l'ho raggiunto col capire, l'ho raggiunto nella fede".

