
Preghiere e ricordi da custodire per sempre nel cuore.
Nella sua storia bimillenaria la parrocchia si è continuamente adeguata ai tempi rinnovando le modalità della sua presenza, uno sforzo che oggi richiede di uscire, in modo definitivo e senza rimpianti, dall'autoreferenzialità. Il volume si propone di offrire alcuni spunti in tale direzione attraverso l'analisi critica della situazione odierna, l'elaborazione di criteri teologico-pastorali e l'invito a nuove modalità di progettazione.Nella prima parte si approfondiscono i due tratti distintivi della parrocchia: la sua realtà di comunità di credenti e il suo abitare sul territorio accogliendone le sfide. La seconda individua i diversi criteri-guida all'agire pastorale rinnovato, i passaggi operativi e i linguaggi necessari per attuarlo. Nella terza parte sono proposte due realizzazioni: la prima riguarda le nuove forme di comunità fra parrocchie e la seconda presenta un'esperienza di evangelizzazione del territorio cittadino, promossa e coordinata dalla Caritas di Torino.
Trovare uno che ti parla dell’amore umano è una grande grazia: è trovare chi parla a te di te nella tua intima completezza.
Così è nata questa “scuola”: dal desiderio di giovani che, sentendo in tutta la dinamica della loro esperienza di persona umana la potenza dell’amore, volevano chiarirne il linguaggio.
Nelle lezioni-conversazioni registrate, qui trascritte e pubblicate, si è cercato di liberare il linguaggio sull’amore da incrostazioni e riduzioni che lo hanno reso equivoco, confuso e ideologico, cioè usato e coniato per interesse di potere.
“La bellezza dell’amore” indica lo splendore del linguaggio dell’amore riportato alla sua elementare, originaria portata antropologica.
Un dado, un segnaposto per ogni giocatore, un foglio per segnare i punteggi: è tutto ciò che serve per questo divertentissimo "gioco dell'oca" sul Giubileo della Misericordia. Le cinquanta caselle del tabellone aiutano i bambini (e non solo) a scoprire tutto ciò che riguarda il Giubileo della Misericordia: i segni, i testimoni della Misericordia, le parabole della misericordia, le opere di misericordia... Seguendo semplici regole e rispondendo a facili domande si avanza lungo il percorso in una gara divertente che aiuta i bambini e i ragazzi a capire cos'è realmente un Giubileo.
Cercare la verità, favorire l'ascolto, non stancarsi del dialogo, sperare sopra ogni cosa nella pace. In dodici anni da Custode di Terra Santa fra Pierbattista Pizzaballa ha avuto occasione di incontrare migliaia di persone di tutte le fedi. E di offrire anche nei contesti più prestigiosi (università e parlamenti), oltre che in centinaia di incontri e convegni internazionali, la sua testimonianza di frate minore che crede nella comprensione reciproca e nella costruzione paziente della cultura della pace e dei diritti. Oggi la sua parola di francescano a capo di una Provincia che comprende, oltre a Israele e Palestina, diverse zone martoriate dalla guerra e dalle persecuzioni (come Siria ed Egitto), è quanto mai preziosa. Un punto di vista privilegiato e autorevole, forgiato "sul campo", che non può che scuotere le nostre certezze (e a volte la nostra indolenza) di occidentali, spesso meri spettatori di quanto vivono i nostri fratelli cristiani (e non solo) in Medio Oriente.
“Nella consapevolezza che il Sinodo è un evento ecclesiale, come Pontificia Università Lateranense, abbiamo deciso di dedicare un corso di approfondimento alle istanze fondamentali della discussione del Sinodo sulla famiglia. Abbiamo voluto privilegiare gli studenti stessi in questa iniziativa, essendo loro il popolo vero che abita la nostra Università. Ci siamo voluti mettere in ascolto del “popolo”, questo “popolo di giovani”. Dalle lezioni e dallo studio e ricerca degli studenti coinvolti nel progetto è nato questo volume. Esso è ciò che in semplicità la Pontificia Università Lateranense ha voluto offrire ai lavori del Sinodo: la parola della stessa comunità studentesca, che orientata dal Magistero e dal contesto contemporaneo, ha tentato di elaborare non delle proposte, ma delle prospettive. Certi che anche a partire dalle spalle di un giovane il Vangelo si può capire e imparare a vivere meglio ogni giorno, sono felice di presentare queste pagine, che spero possano servire a guardare con più stupore il panorama dell’Amore di Dio Uno e Trino, di cui la famiglia è l’immagine più suggestiva”. Dalla presentazione di S. E. Mons. Enrico dal Covolo
In 48 pagine, la nuova edizione di una piccola "guida" che offre tutto il necessario per vivere l'Anno Santo 2016: che cos'è il Giubileo; il Giubileo della Misericordia (l'annuncio, le motivazioni, i "missionari della Misericordia", il logo); "Non solo Roma" (il primo Giubileo nelle diocesi di tutto il mondo); gli appuntamenti principali; pellegrini in cammino; che fare? (le pratiche da vivere nell'Anno Santo); l'indulgenza; le preghiere e il rosario della Misericordia; un inno originale ("Misericordia sei tu") con testo e spartito. In più, la nuova sezione sulle Opere di Misericordia, agilmente "rilette" alla luce della vita del nostro tempo.
Un prete si confessa ad alta voce: è bello e liberante chiedere perdono a Dio e ai fratelli. È la confessione del teologo Valentino Savoldi che, partendo dal significato del verbo "confiteor" (mi abbandono, mi affido, lodo), rivede il sacramento della riconciliazione e la sua vita alla luce della provvidenza divina e loda il Signore. Canta la misericordia di Dio nelle ferite dell'uomo e mostra il metodo migliore per vivere la confessione come una festa. Il libro si snoda in otto brevi capitoli ed è destinato ai sacerdoti perché possano trovare gioia nel celebrare il sacramento della misericordia e ai fedeli perché non si accostino al confessionale con un arido elenco di peccati ("la lista della spesa"), ma inizino la loro confessione lodando Dio.
Misericordiamo è molto più di un cammino formativo costruito sulle opere di misericordia corporale e spirituale. Misericordiamo è il canto di gioia di chi incontra Gesù, il Verbo per eccellenza, e lo coniuga attraverso il servizio verso gli ultimi. Siamo quelli che percorrono le strade della nuova evangelizzazione perché il Vangelo è un tesoro troppo prezioso per non essere annunciato e condiviso. Andiamo verso coloro che sono ai margini perché sul loro volto riconosciamo il volto del Signore. Diamo, dunque, quanto abbiamo ricevuto perché - e ne siamo davvero convinti - c'è più gioia nel dare che nel ricevere! Il sussidio Misericordiamo dell'Unitalsi costituisce una proposta formativa articolata su tre piani differenti: la dimensione spirituale, la dimensione di riflessione e introiezione personale e una terza parte che potremmo definire esperienziale. In questo Anno della Misericordia ci piace nuovamente giocare con le parole e con i loro significati, riempiendoli di nuovi sensi.
Un piccolo e agile strumento per la preghiera e la meditazione degli educatori che hanno soprattutto a che fare con preadolescenti e adolescenti. Dieci appuntamento con San Giovanni Paolo II, il papa che, più di ogni altro, si è messo in dialogo con i giovani.
Una raccolta di testi per fermarsi in preghiera e lasciarsi provocare, spendendosi con passione nell'educazione dei ragazzi.
Il volume si propone di esaminare i profili educativi dell'universo minorile, approfondendo temi delicati quali il rapporto tra educazione e società, la devianza minorile e le nuove forme di disagio, l'evoluzione dei modelli educativi. L'analisi coinvolge anche il ruolo dell'educatore sociale, le nuove frontiere dell'educazione, la sfera emotiva e dell'affettività. L'autore trasferisce il discorso educativo sul piano squisitamente spirituale: dall'io all'anima, attraverso un "viaggio interiore", che ripercorre le tappe più significative della spiritualità cristiana. Si giunge così alla pedagogia dell'anima. Lo scopo finale è di oltrepassare ogni confine, di penetrare il centro dell'anima, luogo d'amore e di incontro con Dio. Il risultato è un vero e proprio progetto di educazione dell'anima, un percorso, nuovo e diverso, da utilizzare quale strumento di guarigione delle generazioni "in divenire". Luca Muglia sta aprendo una strada; una strada fatta di domande più che di risposte, una strada esposta al mondo e al vento. Una strada bella e pericolosa come dovrebbero essere le strade percorse dai nostri ragazzi in crescita, come essi stessi dovrebbero imparare a diventare, aperti al mondo e ai suoi misteri, sufficientemente al riparo dai rischi, ma senza chiusure paranoiche, sensibili al mutare delle direzioni dei venti e del risuonare degli accordi del cuore.
Il Giubileo è un periodo speciale per la remissione dei peccati, la riconciliazione dell’uomo con Dio e dell’uomo con i fratelli; è un tempo di grazia in cui seriamente si può mettere mano all’aratro della propria conversione. Nel cammino verso l’eternità beata, fatto di continue cadute e rialzate, di momenti di fragilità e di fortezza, ci viene in aiuto la Madre Chiesa offrendoci un’opportunità: l’indulgenza, che rimette dinanzi a Dio le pene temporali, potendo beneficiare del tesoro delle soddisfazioni di Cristo e dei santi.

