
La celebrazione dell'Eucaristia è al centro di una rinnovata considerazione pastorale, che coinvolge l'intero movimento catechistico. Questo studio analizza in tale prospettiva i "Catechismi per l'iniziazione cristiana" nelle varie età e il "Direttorio per le Messe con la partecipazione dei fanciulli". Ne risulta un manuale teorico-pratico per i catechisti e gli animatori liturgici, per riportare al centro del messaggio catechistico la celebrazione domenicale, spesso lasciata ai margini o proposta senza troppa convinzione.
I libretti di padre Panont si distinguono per una saggezza che ci viene incontro attraverso l'esperienza vissuta attorno a quel Messaggio unico che è il Vangelo, la bella notizia che Dio ci ama. Attingono alla vita e alle situazioni di ogni giorno e ci aiutano in modo semplice e immediato (proprio alla maniera delle "parabole") a riflettere sul nostro cammino di fede. Questo nuovo titolo, centrato sul tema della misericordia, è particolarmente adatto al periodo del Giubileo straordinario 2016.
Domenico Storri, nella sua quotidiana esperienza di sacerdote e psicologo, ha maturato la convinzione che sia essenziale aiutare i giovani a scoprire il significato e le inevitabili ricadute delle proprie azioni. Di fronte a un ragazzo in crisi dobbiamo sempre domandarci se il suo disagio sia solo la conseguenza di ciò che sta vivendo o piuttosto sia sintomatico della richiesta di un significato vero da attribuire alla propria vita. Cercare il senso della vita significa mettersi in cammino verso il raggiungimento di una mèta in grado di trasformare una semplice vita in un'esistenza piena e soddisfacente; far recuperare tale senso profondo ai ragazzi è diventato oggi il compito prioritario di ogni azione educativa. In questo volume, rivolto a genitori, educatori e ai ragazzi stessi, Storri pone l'attenzione su temi quali il coltivare il proprio mondo interiore, l'attenzione all'aspetto simbolico e religioso dell'esistenza, il rispetto verso i genitori prima e i figli poi, l'amore, il senso di responsabilità. Questa sua varietà di argomenti lo rende una valida guida nella ricerca del senso della vita.
La confessione è il sacramento che dona la beatitudine dello Spirito, ridona l'innocenza al peccatore e riconcilia con se stessi. Grazie ad essa viviamo l'esperienza di presentarci nudi davanti a Dio ed essere rivestiti dalla sua misericordia. Eppure in molti credenti, la confessione suscita paura, ansie, un senso negativo e oscuro che la rende qualcosa di lontano e faticoso; per altri invece è un esercizio inutile perché il cuore va lasciato libero di vagabondare e nelle nostre vite non esiste nessuna reale colpa. Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna, guida i lettori in una riflessione sul valore della confessione per fugarne i possibili timori e far loro riscoprire la bellezza dell'"abbraccio di Dio". Riflettere sul valore delle confessione per riscoprirne la bellezza.
Il presente sussidio intende offrire alcuni suggerimenti per consentire alle parrocchie e alle comunità cristiane di prepararsi a vivere con il maggior frutto possibile l'iniziativa 24 ore per il Signore (4 marzo) in questo tempo speciale del Giubileo della Misericordia. Si tratta, ovviamente, di proposte che possono essere adattate in base alle esigenze e alle abitudini locali. A Roma, Papa Francesco aprirà questa giornata presiedendo una celebrazione penitenziale nella Basilica di San Pietro. Nella prima parte di questo sussidio viene offerto uno strumento che aiuta il singolo penitente a vivere in maniera consapevole. La seconda parte offre, invece, tre testimonianze di persone che hanno raccontato la propria conversione. Nella terza parte sono presentati alcuni testi contenenti spunti di riflessione individuale o di gruppo. La quarta e ultima parte offre, invece, una traccia che può essere utilizzata durante il tempo di apertura della Chiesa, in modo che quanti vi accederanno per confessarsi, possano essere aiutati nella preparazione, attraverso un percorso basato sulla Parola di Dio, accolta, meditata e pregata.
Un album della Prima Comunione da colorare e disegnare e dove conservare foto e pensieri di un giorno speciale. Un album tutto per te: per le fotografie e i pensieri, i ricordi e i sogni del giorno della tua Prima Comunione.
Un regalo speciale per chi si accosta al sacramento della Comunione per la prima volta.
Un libricino fatto di immagini, preghiere e riflessioni dedicate alla Prima Comunione. Da rileggere e conservare per rinnovare la fede in Gesù, per dire grazie per il grande dono ricevuto.
Questo volumetto è una guida per gli animatori biblici, che nel tempo di Quaresima accompagnano un Centro d'ascolto o Gruppo biblico nella propria parrocchia. Offre per ogni domenica due percorsi: uno attraverso la prima lettura, uno attraverso il Vangelo. Per ogni brano ci sono il testo biblico, un'esegesi accurata e alcuni suggerimenti su come guidare il gruppo (per entrare in argomento, per continuare la riflessione, per pregare insieme o personalmente...).
Il libro presenta storie di donne e uomini che hanno scelto di vivere a Nomadelfia, la comunità fondata da don Zeno Saltini nel 1948, i cui primi nuclei erano già attivi negli anni Trenta. Com'è noto, con Nomadelfia nasce un nuovo modo di affrontare il problema dei bambini abbandonati: qui sono accolti e accuditi dalle cosiddette "mamme di vocazione", cioè donne sposate o non sposate che se ne prendono carico come di figli a tutti gli effetti. Il volume prende le mosse dai primi tentativi messi in atto da don Zeno di dare le cure e l'affetto necessari agli orfani da lui raccolti nella parrocchia di San Giacomo Roncole, nel Modenese. Quindi delinea le storie di alcune donne che hanno compiuto la scelta di una maternità che supera la dimensione biologica. Spesso esse hanno dovuto far fronte all'opposizione dei familiari, per i quali risultava difficile comprenderne le motivazioni profonde. In seguito don Zeno decise di allargare questa funzione materna, consentendo l'adozione di bambini orfani o abbandonati anche a coppie di coniugi, a condizione che i figli affidati fossero in tutto alla pari dei figli di sangue. Ecco quindi che queste pagine presentano anche le storie di due coppie di sposi: Sperindio e Maria e Anna e Nelusco. Chiudono il volume tre figure di "mamme nascoste ma non ignote", donne appartenenti a un passato ancora ben vivo nel ricordo di chi le ha conosciute e apprezzate, e desidera salvarle dal rischio della dimenticanza.
Il testo accompagna il lettore alla scoperta del sacramento della riconciliazione, ne spiega il rito e accompagna, passo passo, a viverlo. Lo stile, sereno e concreto, ma mai superficiale, incoraggia il fedele ad aprirsi all'incontro con il confessore il cui compito non è altro se non rendere sensibilmente concreto il perdono e l'amicizia di Dio. Il senso del sacramento, la sua necessità, il perché della mediazione del sacerdote, è spiegato alla luce di alcuni passi biblici da cui emerge in modo efficace un trasparente e coinvolgente senso ecclesiale-comunitario. La traccia per l'esame di coscienza ha come fondamento brani biblici rispetto ai quali è proposto un confronto con le scelte di vita, concrete e quotidiane. Non ho peccati! È pertanto un breve testo composto da: un'introduzione biblico-teologica al sacrament; una traccia per vivere il sacramento: dai momenti previ di preparazione, fino all'atto sacramentale.
l testo è la testimonianza dell'autore, un sacerdote siciliano, che ha attraversato gli abissi dell'emarginazione, della sofferenza, ma anche della speranza. Sono esperienze sofferte e condivise con le persone incontrate sul ciglio della strada per le vie del mondo e testimoniano la sua sfida di accogliere nella propria vita il grido dei disperati, l'urlo degli emarginati, la domanda di aiuto dei malati. Queste situazioni di emarginazione, legate a droga, malattia, disabilità, povertà, criminalità, hanno generato in lui la decisione di aprire in Europa, Africa, America Latina oasi di ricostruzione delle persone ferite, laboratori di bellezza per la dignità perduta. L'autore riporta, con vivacità di comunicazione, fatti e vicende della sua vita, dalla giovinezza alla maturità, relativi ai suoi incontri, alle sue attività di assistenza e di recupero dei diseredati in molte parti del mondo, in particolare Brasile e Tanzania. Il libro diventa una provocazione per vivere la cultura del dono, uno stimolo per partecipare alla costruzione di una Chiesa povera, ricca di compassione e di misericordia. E vuole essere un atto d'amore verso i giovani che vivono all'interno della Chiesa e sentono la fatica di un deficit di Vangelo, perché lottino con forza contro un cristianesimo salottiero. E vuole anche rappresentare una mano tesa ricca di simpatia per quelli che si sentono estranei alla logica delle beatitudini, affinché grazie a una testimonianza convinta si sentano contagiati dall'amore.
Preghiere e ricordi da custodire per sempre nel cuore.

