
Il sussidio contiene la proposta pensata dall'Azione Cattolica dei Ragazzi per campi scuola, grest ed estate ragazzi. La figura di riferimento è quella di Giuseppe, figlio di Giacobbe, le cui vicende sono narrate nel libro della Genesi (capp. 37-50). La sua storia, che potrebbe essere sintetizzata in un viaggio di andata lontano dai suoi fratelli e ritorno verso di loro, ci insegna che nonostante e attraverso la fatiche e le sofferenze, possiamo costruire una via di salvezza per noi e per la nostra comunità. Il sussidio si compone di 8 giornate costruite attorno al testo biblico. Per ogni giornata il testo contiene: schema di preghiera del mattino e della sera; suggerimenti per la drammatizzazione della parola di Dio; attività differenziate per bambini e ragazzi di 6/11 e 12/14 anni; il grande gioco costruito intorno alla Parola annunciata per ogni giorno; una celebrazione di particolare attinenza con il tema della giornata. Il sussidio si completa con il materiale online che contiene: schede per la realizzazione del laboratorio creativo; indicazioni per la stesura della regola di vita personale di ogni ragazzo.
"Noi donne ci siamo, per così dire, emancipate, abbiamo conquistato la libertà di scegliere, nel lavoro, nell'amore, nella vita. Ma a che prezzo? Siamo davvero più felici? E soprattutto, rendiamo più felici le persone che ci sono affidate? Non è che per caso femminismo, rivoluzione sessuale e battaglie per la parità hanno finito per lasciarci più sole e tristi? Per rispondere a queste domande, dobbiamo liberarci dagli schemi della rivendicazione e capire quale grande privilegio sia l'essere femmine, destinate dalla natura ad accogliere la vita, chinandoci su di lei, in qualsiasi forma si presenti alla nostra porta. E quale grande avventura possa essere per noi diventare spose e madri, accanto all'uomo con cui possiamo arrivare a diventare una carne sola. Non sto mica parlando della casalinga anni Cinquanta: le tante donne che ho avuto la fortuna di incontrare - donne realizzate spesso anche nel lavoro hanno percorso strade difficili, perfino drammatiche, eppure ne sono emerse straordinariamente capaci di vita, capaci di speranza contro ogni ragione. Mi hanno insegnato che essere felici è possibile, ma richiede un lavoro; che si può pure andare dove ci porta il cuore, ma poi bisogna chiamare il cervello perché ci venga a riprendere, e ci porti in un luogo segreto, dove si mette in moto una vita più feconda e piena." (Costanza Miriano)
Le storie della Bibbia, riccamente illustrate, sono precedute da uno spazio vuoto riservato alla dedica da parte di chi regala il volume. Età di lettura: da 8 anni.
Una giornalista chiese alla teologa protestante tedesca Dorothee Sölle: Come spiegherebbe la felicità a un bambino?'. La sua risposta fu sorprendente: 'Non glielo spiegherei, gli darei un pallone per giocare'. Il gioco - come l'arte e la stessa religione - va oltre la cura della mera sopravvivenza fisica e introduce la gratuità, la libertà, l'amore. In modo parallelo alla teologa cristiana di Colonia un pensatore giapponese zen, Kakuzo Okakura, nel suo saggio La cerimonia del tè (1907) affermava che il primo atto veramente "umano" avvenne quando l'uomo primitivo preparò e donò alla sua donna una corolla di fiori. Questo di don Alessio Albertini è un libro esaltante ma anche faticoso che fa sudare e ansimare, proprio come dice la parola stessa 'allenare' che deriva dal verbo 'anelare', con un trasferimento (metatesi) di consonanti. Ma l'anelito ha anche una dimensione più alta, simbolica, di taglio spirituale, è la tensione verso l'alto, verso mete impegnative in un avanzare su sentieri d'altura. Un dinamismo che è anche nelle altre lingue, perché in inglese coach è la vettura che corre, e trainer evoca il train del movimento che trascina. Proprio per attuare questo anelito superiore è necessaria, come scrive don Alessio, 'un'alleanza educativa' tra Chiesa e sport. L'approdo finale è, allora, quello che il profeta Zaccaria sognava per la sua Gerusalemme: "Vecchi e vecchie siederanno nelle piazze di Gerusalemme, ognuno col bastone in mano per la loro longevità.
Questo libro rilegge i temi centrali della nostra fede alla luce di alcune parabole di Gesù. Le cinque parabole prese in considerazione (il tesoro nel campo e la perla preziosa, un seminatore generoso, il giudice indifferente e la vedova che non si arrende, il buon samaritano, un uomo ricco e il povero Lazzaro), attualizzate con agili riflessioni e testimonianze, aiutano a ricuperare la freschezza del nostro rapporto con Dio e a fare spazio a un personale cammino di spiritualità che nasca dal pensiero di Gesù. Per la lettura personale, il tempo dello Spirito, a scuola, in gruppo... con i giovani.
Quadretto da appoggio Prima Comunione altezza cm 12
Per chi crede ancora nella sfida del matrimonio. Perché tanti matrimoni finiscono dopo breve tempo? E perché i giovani non credono più al "sogno dell'amore per sempre"? Forse perché il nostro tempo narcisistico ha dimenticato i "fondamentali" dell'amore umano. Ugo Borghello, mettendo a frutto lunghi anni di pastorale dedicata alle "crisi dell'amore", ha preparato un ricchissimo percorso per giovani coppie, che potranno ricevere molti spunti per riscoprire le radici del loro legame e per impostare un rapporto autentico e non vincolato soltanto alle oscillazioni del sentimento.
Un "diario" senza date o successione cronologica di eventi descritti in modo dettagliato. Una "storia" nella quale molti si possono ritrovare, fatta di domande, riflessioni, dubbi attorno a un unico pensiero: come può un amore grande e vero, capace di ridare senso a tutta l'esistenza, essere motivo di lontananza da Dio e dalla sua misericordia? È il percorso di una donna che, proprio nel momento in cui ritrova la fede, scopre di avere un posto da "irregolare" nella Chiesa, in quanto sposa di un uomo che ha conosciuto la dolorosa esperienza del divorzio. Un cammino lungo e onesto, dove la luce, anche se non sempre al massimo del suo splendore, non smette mai di lasciar intravvedere spiragli di speranza. Un percorso di fede e di riscoperta del volto accogliente della Chiesa. Un libro che trasmette grande serenità, che suggerisce forza e pazienza a quanti sono nella medesima condizione dell'autrice, offrendo spunti interessanti al percorso che anche la Chiesa sta compiendo nei confronti di separati, divorziati e risposati, sulla spinta del messaggio di papa Francesco.
…nel giro di tre anni i matrimoni in parrocchia si sono dimezzati, dopo che da tempo la tendenza era in netto ribasso.
Chi osa, per prudenza affronta la convivenza come la possibilità di una verifica ultima, che può durare indefinitamente.
Si ha paura, la vita è dura, piena di dubbi.
Vale ancora la pena sposarsi, investire fatica e soldi per una illusione?
Parlare ancora di matrimonio?
Oppure dobbiamo rassegnarci al lento, inarrestabile declino di un relitto del passato?
Questo libretto vivace, frizzante, ironico, eppure denso, teologicamente solido ma non noioso, intriso di storie vere, straordinarie storie d’amore, Love stories,
testimonia una luminosa bellezza che non ha paragone con l’istintività sentimentale che sta distruggendo la nostra vita e le nostre famiglie.

