
Un confessore di ieri e uno di oggi campeggiano sulla copertina di questo libro. Dall'altro lato della grata ieri c'erano molti penitenti. Oggi, quanti ce ne sono? Le ricerche sociologiche e il senso comune ci dicono che la Confessione - nonostante le esortazioni dei Papi - non gode di buona salute. Ma se si va a verificare sul campo, non mancano le sorprese. Aldo Maria Valli ha sentito la voce di chi amministra il sacramento, o dovrebbe amministrarlo, e di chi lo riceve o vorrebbe riceverlo o non lo riceve più. Alla fine di questa inchiesta - che non ha pretese scientifiche - almeno un dato è evidente: la Confessione, a causa delle sue molte e complesse componenti, non è un sacramento "in crisi" da oggi, ma lo è da sempre, specie se con la parola crisi intendiamo non uno stato patologico, ma la ricerca di forme più efficaci di celebrazione.
Papa Francesco ha parlato dei Promessi sposi ai fidanzati così: "In questo capolavoro si racconta la storia di due fidanzati che hanno subìto tanto dolore, hanno fatto una strada piena di tante difficoltà, fino ad arrivare infine al matrimonio. Non lasciate da parte questo capolavoro sul fidanzamento che la letteratura italiana ha offerto a voi". Questo libro è pensato per le giovani coppie di fidanzati, perché rileggendo in controluce la storia di Renzo e Lucia scoprano la fatica e la bellezza della maturazione di un amore. Ma è rivolto anche a chi organizza o partecipa a corsi parrocchiali di preparazione al matrimonio cristiano, a chi è già sposato da un po' e, ovviamente, a chi ama Manzoni. O, meglio, è destinato a chi ama, e basta. "Il fidanzamento è una strada di maturazione nell'amore, passo a passo, senza bruciare le tappe, fino al momento del matrimonio." (Papa Francesco)
Dal modo di vivere ed esercitare la sessualità dipende il nostro cammino di umanizzazione, dipende la nostra felicità, quella più profonda e vera. L'amore esige una storia: questa è l'unica cosa davvero seria all'interno di questo cammino. Quando una persona dice a un'altra: "Ti amo", è come se dicesse: "Io voglio che tu viva per sempre; io voglio fare storia con te fino alla fine".
In quanto esseri umani, abbiamo costitutivamente bisogno di speranza: è la speranza che tiene l'uomo in cammino, in posizione eretta, rendendolo capace di futuro. Ma è importante comprendere che non si spera da soli: si può sperare soltanto insieme. Dobbiamo creare nuovamente un tessuto in cui siamo capaci di vivere insieme la fraternità, la solidarietà; occorre combattere contro l'isolamento e la solitudine dominanti, che ci impediscono di sperare insieme.
In occasione dei 20 anni del Progetto Policoro, promosso nel 1995 dalla Conferenza episcopale italiana e dalla Caritas, per lo sviluppo dell'imprenditorialità giovanile, nasce questo libro /docu-film dove si raccontano 9 gesti concreti" sul territorio italiano. "
La Fondazione Beato Federico Ozanam - San Vincenzo De Paoli Ente Morale Onlus è nata nel 1999 per iniziativa della Società di San Vincenzo De Paoli e dei Gruppi di Volontariato Vincenziano allo scopo di promuovere la cultura della solidarietà sociale. Così come fece nel corso della sua breve vita il Beato Federico Ozanam, un intellettuale francese del XIX secolo, fondatore della Società di San Vincenzo De Paoli, che si consacrò ai poveri e al volontariato e il cui messaggio, sempre attuale, ha raggiunto ogni angolo del mondo. Nel corso degli anni sono stati prodotti ricerche, studi, documenti e pubblicazioni sulla solidarietà sociale e sulla tutela dei diritti civili. Sono strati promossi convegni e seminari di formazione culturale e tecnica per animatori di volontariato. Recentemente la Fondazione si è fatta promotrice di incontri e dibattiti sui problemi sociali delle carceri, del disagio minorile e della violenza sulle donne. Gli studi e i saggi prodotti sono stati supervisionati da un autorevole Comitato scientifico composto da docenti universitari e da esperti con diverse competenze.
[CD] Un biglietto d’auguri dedicato ai bambini e ai ragazzi che ricevono il sacramento dell’Eucaristia. Oltre alla frase augurale, il cartoncino contiene al suo interno un CD con otto canti, adatti alla circostanza e inerenti al cammino di fede che segna, con la Prima Comunione, il momento del primo incontro personale con Gesù. Un piccolo regalo, che aggiunge il contributo musicale ai consueti auguri. Un’idea anche per catechisti e insegnanti che hanno la consuetudine di offrire un ricordo della Prima Comunione a tutti i loro bambini. CONTENUTO DEL CD • Otto canti. TITOLI DEI BRANI Incontrare te – Preghiera semplice – Vivi con noi la festa – Ti do la pace – Se il mio sole è il tuo – Che cos’è la solidarietà – Lodato mi’ Signore – Camminiamo con te
Lo ha scritto papa Francesco nel suo messaggio ai giovani per la Gmg 2016: "Vi invito a riscoprire le opere di misericordia (...). La misericordia non è buonismo, né mero sentimentalismo. Qui c'è la verifica dell'autenticità del nostro essere discepoli di Gesù, della nostra credibilità in quanto cristiani nel mondo di oggi". Questo agile libretto aiuta i ragazzi in questa "riscoperta", attualizzando le 14 opere di misericordia attraverso testimonianze, dati e statistiche, brevi riflessioni, preghiere.
Una guida semplice offerta alle mamme e ai papà dei bambini che stanno vivendo gli "anni magici" della loro vita, dalla nascita ai 6 anni. L'agile volumetto apre un dialogo, rispettoso e discreto, sugli aspetti principali dello sviluppo infantile, su come favorire una crescita sana e serena, cercando di trovare risposte agli interrogativi più comuni che si presentano nell'educazione del figlio. Queste pagine invitano a percorrere con lui, a piccoli passi, anche il cammino della fede cristiana, nella fondata speranza che esso porti a un dono reciproco di libertà e di amore.
Da una giornata di studio promossa dai docenti delle Scienze Umane dell'Istituto di Scienze Religiose di Assisi per il Biennio di Specializzazione Pedagogico-Didattico, nasce questo contributo multidisciplinare, per offrire in particolare agli insegnanti della Religione Cattolica, a genitori ed educatori uno spazio di riflessione sul compito educativo della scuola e alcuni strumenti per accompagnare lo sviluppo della dimensione religiosa dei ragazzi a loro affidati. La fede, don che si trasmette attraverso relazioni e incontri significativi, ha bisogno di narrazione. Narrare significa infatti interpretare, superando la tentazione di cestinare i vissuti nel "gran bidone dell'indifferenziato". Narrare significa cercare il senso e dare il senso. Cioè una direzione. La sociologia, la pedagogia, la psicologia e la didattica si confrontano per tracciare sentieri di narrazione della fede ad una "generazione incredula" soprattutto di futuro.
La ricerca condivisa e approfondita nel Congresso "Liturgia ed evangelizzazione", pur con una notevole diversità di approcci e di prospettive, ha contribuito in maniera significativa a far comprendere che la bellezza che evangelizza nella liturgia non è "cosmetica", frutto di sofisticati artifici, né una bellezza "estetizzante", espressione di uno spirito aristocratico che mira a distaccarsi dalla massa, o solo "un fattore decorativo dell'azione liturgica" (Sacramentum caritatis, 35), e neppure una bellezza edonistica e spettacolare, che garantisce nell'immediato emozioni a basso prezzo. Nel "nucleo fondamentale" della fede, che si celebra nella liturgia, "ciò che risplende è la bellezza dell'amore salvifico di Dio manifestato in Gesù Cristo morto e risorto" (Evangelii gaudium, 36). Si tratta della bellezza che è possibile riconoscere nel volto del fanciullo, come nel volto dell'anziano, una bellezza sempre "in relazione": chi sa ravvisarla abbraccia e riconosce tutta la persona, non si arresta neppure di fronte al volto sfigurato del Crocifisso e dei suoi fratelli e sorelle che si incontrano nella storia. Il Congresso, promosso dalla Segreteria Generale della Conferenza Episcopale Italiana e organizzato in collaborazione con la Pontificia Università Gregoriana (Roma 25-27 febbraio 2015), ha inteso accogliere l'invito di Papa Francesco a riscoprire la bellezza evangelizzante della liturgia.
Sei iscritto all'università da qualche anno e hai perso smalto per lo studio? Ti chiedi a cosa ti serviranno nella vita tutte le ore trascorse a lezione o a preparare gli esami? Vorresti trovare le parole per infondere nei tuoi colleghi la forza e la speranza che tu hai trovato? Questo è il libro per te! C'è un mondo là fuori che ha bisogno di giovani che, con coraggio e fragilità, costruiscano il regno di Dio anche nelle aule di un ateneo. Lasciati condurre per mano lungo la strada che porta a Colui che è Vita, Verità e Via. Regalati un ritaglio di tempo e di silenzio. Accendi il cuore e la mente!

