
L'intento di queste pagine è di aiutare nonni e genitori a lasciarsi sorprendere ogni giorno dalla presenza dei bambini, individuando e vivendo ciascuno la propria missione educativa, diversa ma complementare. Pensieri, riflessioni, preghiere, testimonianze, suggerimenti pratici per costruire rapporti fecondi e accompagnare i bambini, a piccoli passi, all'incontro con Gesù.
Indirizzata ai genitori sposati, separati, conviventi, può essere proposta efficacemente anche ai padrini di Battesimo, ai nonni, agli insegnanti. Sacerdoti, diaconi, religiose, catechisti e comunità cristiane ne sapranno fare utile strumento di pastorale negli incontri con le famiglie nelle più svariate occasioni.
Prefazione del prof. Luigino Bruni
«I giovani riscoprano la “vocazione” al lavoro-vocazione al lavoro, che è uno dei tratti della dignità umana, non c’è la vocazione alla pigrizia, ma al lavoro, il senso alto di un impegno che va oltre il suo risultato economico, per diventare edificazione del mondo, della società, della vita» (Papa Francesco – 14 dicembre 2015).
«Quando cerco di spiegare ai bambini il concetto di bene comune, ovvero quel tipo particolare di bene che ci tiene assieme, dico: “Quando fate una moltiplicazione e moltiplicate un numero per zero, che succede?” ; a questo punto, il bambino che ha studiato, risponde: “Diventa tutto zero”» (Mons. Fabiano Longoni).
«I processi di trasformazione non banali – come ci ha insegnato la storia – prendono il via sempre da una minoranza profetica. Gesù stesso iniziò con dodici persone umili, partendo dal basso e nel nascondimento. Dipende da noi: se stiamo nella storia da protagonisti positivi, tutto può migliorare in noi, vicino a noi, attraverso di noi» (Stefano Zamagni).
Dopo il successo del libro “Giovani Vangelo Lavoro”, esce questo secondo libretto sull’impegno del cristiano nel mondo del lavoro, perché il lavoro sia, come dica Papa Francesco, degno, solidale, partecipativo, libero, creativo e costruttivo.
Un libro davvero significativo!
Il titolo di un libro si sceglie per annunciare di che cosa si tratterà. In questo caso l'argomento annunciato sarà discusso perlopiù in maniera indiretta e attraverso alcuni motivi che condurranno verso la messa a tema della misericordia e della famiglia. Poiché inevitabilmente i rapporti con gli altri sono riflessi negli specchi delle immagini che ne vediamo o ce ne formiamo, la proposta di questo volume è che l'operare della misericordia possa rompere questi specchi permettendo di vivere l'irriducibilità delle relazioni che si tessono nella trama della vita attraverso l'esperienza della loro rigenerazione.
Le pagine di questo libro sono il frutto di un dialogo intercorso tra i lettori della rivista "Dossier Catechista": 65 domande che toccano tutti i maggiori problemi collegati alla catechesi del nostro tempo, risposte equilibrate e suggerimenti concreti anche per gli argomenti più delicati e controversi.
Questo libro vuole potenziare l'organizzazione della catechesi parrocchiale. Non chiede di annullare quanto già messo in opera, né di tornare indietro, né di cedere alla tentazione dello scoraggiamento. Chiede di essere la cornice del quadro entro cui collocare tutto il cammino fatto dopo il Vaticano II fino ad oggi. Non è quindi una proposta catechistica alternativa o antagonista. Il lettore non si aspetti materiali pronti all'uso da fotocopiare. Il sussidio si propone di offrire una cornice dove collocare tutto quanto sperimentato perché non si perda o perché non risulti poco adatto al cammino dei destinatari.
Questo volume raccoglie tutta la documentazione dei Congressi catechistici del Consiglio delle Conferenze Episcopali Europee (CEEE) dal 1979 al 2012. Consente così di aver tra le mani un ampio e prezioso dossier delle ricerche che i vescovi incaricati per la catechesi e i direttori o responsabili degli Uffici catechistici nazionali hanno svolto sui molteplici aspetti dell'annuncio e della trasmissione della fede in Europa. Il materiale qui raccolto è la preziosa documentazione di un lavoro più che trentennale. I temi affrontati spaziano su tutto il ventaglio delle problematiche dell'annuncio della fede, delle sue trasformazioni e delle diverse accentuazioni che l'evoluzione del Magistero e del mutamento culturale hanno stimolato e reso possibile.
Il testo si rivolge agli educatori dei giovani e dei giovanisismi che cominciano un percorso con un nuovo gruppo.Si intrecciano diversi elementi di novità: quelli sulla realtà del gruppo che inizia un cammino e quelli di uno stile che vuole intercettare il linguaggio e le attese dei giovani di oggi per un annuncio della fede a misura della vita di ciascuno.Le pagine mettono insieme alcuni spunti di riflessione con proposte di attività per il gruppo.
ZI genitori dovrebbero essere più autoritari o condiscendenti? Privilegiare il rendimento o il tempo da trascorrere assieme ai figli? I concetti di «madri-tigre», «genitori-elicottero» e «generazione-fragola» simboleggiano diverse modalità educative del nostro tempo. Hsin-Ju Wu e Anselm Grün mettono a confronto le concezioni educative dell’Oriente e dell’Occidente. La convinzione che anima entrambi è che i figli hanno bisogno di un chiaro orientamento per affrontare la sfida di crescere e di sviluppare una personalità matura.
I sacerdoti, a meno che non abbiano fatto studi specifici, non possono conoscere tutte le varie sfumature per identificare con competenza i capi di nullità. L'opera intende offrire uno strumento semplice ma completo per capire e quindi svolgere una prima indispensabile mediazione, per poi eventualmente consultare i Tribunali ecclesiastici. Il libro vuole essere uno strumento utile e semplice, per questo è stato concepito immaginando un dialogo tra il sacerdote e la persona che a lui si rivolge per capire se il proprio matrimonio può essere dichiarato nullo. Il libro si propone di aiutare i parroci e tutti i sacerdoti in cura d'anime a trattare i casi di persone che vivono situazioni matrimoniali difficili, dalle quali possa emergere il fondamento di una nullità.
"La prima parte del Vangelo di Luca offre alcune delle pagine più belle del Nuovo Testamento. Pagine note, eppure sempre nuove come accade ogni volta che si dà spazio all'ascolto credente della Parola di Dio. Sono pagine di fronte alle quali non si può rimanere indifferenti e neutrali, pagine che presentano incontri decisivi con il Dio della Misericordia che si rivela nel Figlio Gesù e, continuamente, si rende presente nella storia e nella nostra vita. Secondo Dante Luca è "lo scriba della mansuetudine di Cristo"; non dimentichiamo questo particolare nell'ultimo scorcio dell'Anno del Giubileo straordinario della Misericordia. L'evangelo di Luca fa emergere -di capitolo in capitolo - la forza e il "mistero" della Persona di Gesù e della sua Parola potente che porta a tutti salvezza, perdono, riconciliazione. Dall'annuncio dell'angelo a Zaccaria e Maria ai canti di lode del Benedictus e del Magnificat, dagli episodi di vocazione e missione a quelli di conversione e guarigione, è tutto un susseguirsi di momenti che si compiono, cambiano e trasformano le persone perché innanzi a Dio "mio Salvatore" - il Signore della storia che si fa presente - non è possibile non dire, sull'esempio di Maria, il nostro "eccomi!" (dalla Prefazione di Francesco Moraglia)
«Che roba sarà mai, questi Cinque Passi? ... È davvero un'opera preziosa e insostituibile, questa: esercitare un giudizio sul mondo. Nel seno della Chiesa, bevendo il latte della sapienza bimillenaria della nostra tenerissima madre, ma con gli occhi aperti anche sui giornali, sul cinema, sulla cultura contemporanea. Un laboratorio inedito per stare al mondo con tutte le coordinate per orientarsi sulla mappa. Un conto è cercarle da soli, magari leggendo e informandosi. Un conto è sapere di essere parte di un popolo partito per la stessa ricerca. Io lo trovo prezioso e consolante, e anche se spesso su certi temi ho le idee abbastanza chiare, credo che sia profondamente diverso trovarle esposte in modo organizzato, lucido, intelligente, e davanti a una comunità... Sono un tipo da libro: il libro te lo puoi portare dietro, farci sgocciolare il latte e usarlo come tampone per la mano sporca di fondotinta (sono per un rapporto carnale con i libri). Sono felice soprattutto perché adesso potrò sottolineare, rileggere, saltare, imparare a memoria quello che mi serve, dimenticare tutto il resto. Aspettavo, dunque, che questo libro vedesse la luce. Sono felice anche per tutto il popolo dei cercatori di Dio, quello che ha bisogno di voci chiare e profetiche» (dalla Prefazione di Costanza Miriano)

