
Ecco un nuovo libro dalla Comunità di Caresto - esperta in dinamiche della coppia, corsi e incontri per famiglie, fidanzati e sposi – sull’impegnativo e spesso difficile tema dell’educazione dei figli.
Frutto di un lavoro concreto, questo manuale approfondisce gli aspetti e le dinamiche più diffuse che i genitori devono affrontare con i propri figli, confrontandosi anche con loro, e nelle varie fasi di crescita della loro vita. Come la trasmissione della fede e dei valori, la costanza, il rispetto, il senso del dovere, la sessualità.
Uno strumento che risulterà particolarmente utile a molte famiglie per vivere bene insieme e preparare i propri figli ad essere veri adulti di domani.
Il primo destinatario di questo libro è il parroco, che deve far funzionare al meglio la struttura affidatagli. Egli sa bene di essere il primo motore di ogni attività e che che ogni cambiamento si scontrerà con obiezioni e resistenze, e produrrà uno strascico di stress da saper riconoscere per poterlo eliminare.
Chi è investito di un ruolo di responsabilità sa anche che non può fare tutto da solo, che deve scegliere collaboratori validi e che serve una buona dose di attenzione per far sì che le persone condividano obiettivi comuni e si sentano realizzate e impegnate. Nel caso delle strutture ecclesiali, la situazione è ancor più complicata: la motivazione religiosa è infatti una spinta molto forte che può tuttavia portare a squilibri radicali.
Al di là di casi particolari, è bene essere consapevoli che chi va in chiesa, partecipa e si impegna in parrocchia è portatore di una specifica ricerca di significato, che si esprime nel desiderio di darsi da fare e rendersi utile. I testo suggerisce sette «regole d’oro» utili a valorizzare questo patrimonio personale non sempre pienamente messo a frutto.
Sommario
Introduzione. I. Esistere per lavorare. II. Ognuno al proprio posto. III. Due o tre riuniti nel mio Nome. IV. Il prete sei tu, non gli altri. V. Dai spazio ai laici. VI. I lati nascosti. VII. Gestire lo stress. Conclusione. La misericordia in azione. Per approfondire.
Note sull'autore
Fabrizio Mastrofini, psicologo, giornalista alla Radio Vaticana e collaboratore del quotidiano Avvenire, è specializzato sui temi dell’informazione religiosa e della psicologia della comunicazione. Lavora con famiglie in difficoltà nelle strutture di sostegno collegate al mondo cattolico. Con EDB ha pubblicato: Animare i gruppi e costruire la comunità. Indicazioni e metodi per una leadership responsabile (22004, con Giuseppe Crea), Info-etica. L’informazione e le sue logiche (2010), Preti e suore oggi. Come riconoscere e prevenire i problemi (2012), Le malattie della fede. Patologia religiosa e strutture pastorali (con Giuseppe Crea, Leslie J. Francis e Domenica Visalli, 2014) e Né castello né prigione. Come affrontare i problemi della vita in famiglia (2014).
L'itinerario a più tappe percorre i momenti cruciali dell'esperienza umana e per ognuno di essi propone delle esperienze in atto nelle comunità ecclesiali che fanno risuonare ai giovani e adulti di oggi la gioia del Vangelo.Il testo dedicato al «legarsi, lasciarsi, essere lasciati», scritto con linguaggio semplice e con intento operativo, propone un percorso di formazione per accompagnare gli adulti in un passaggio fondamentale della vita, quello degli affetti e dei legami, per non lasciar mancare l'annuncio della «Amoris laetitia».I vari incontri proposti sono basati su esperienze in atto nelle nostre comunità ecclesiali, che riguardano:- l'accompagnamento dei fidanzati al matrimonio- l'accompagnamento delle coppie, nel loro cammino di amore e fedeltà- l'accompagnamento di persone separate o divorziate- la formazione insieme tra coppie e persone consacrate, per un reciproco sostegno- il cammino di fede con persone omosessualiGli incontri presentano una struttura semplice: dopo la preghiera iniziale e la presentazione della proposta, si parte sempre da una testimonianza o da una buona pratica di "secondo annuncio" («Metterci in ascolto»); segue un breve apporto che facilita l'interpretazione dell'esperienza ascoltata («Leggere le esperienze»); infine vengono proposte delle piste concrete per orientare le pratiche della propria comunità traendo profitto dall'esperienza ascoltata («Convertire le nostre pratiche pastorali»). L'incontro termina con una breve preghiera, che trasforma in lode, rendimento di grazie o invocazione quanto scoperto nella riflessione.L'ultima parte del testo contiene una raccolta di testi di approfondimento, semplici e stimolanti, che facilitano la formazione personale dopo ogni incontro o preparano quello successivo («Per continuare a pensare»).
La morale della Chiesa non è la morale degli specialisti, non è una morale “fredda da scrivania”, elaborata con rigore razionale e deduttivo; è la morale che si fa vicinanza, accompagnamento, assunzione dell’altro; è la morale di pastori misericordiosi che, come il loro Signore, non temono di “entrare nel cuore del dramma delle persone” prospettando le vie del bene possibile e aiutando il discernimento personale senza mai sostituirlo.
Il misterioso accadimento dell'incontrarsi e del riconoscersi, della meraviglia del sapersi compresi dall'altro e nell'altro, è da sempre la magna quaestio dell'esistenzaiale umano. La differenza sessuale indica una nostalgia primordiale, una radicale dichiarazione di essere in "attesa" dell'altro, non per una necessità di completamento, ma per l'accoglimento di un dono non dovuto che costituisce la misura della festa dell'essere. I due autori offrono, dal punto di vista antropologico e morale prima, sacramentale poi, una riflessione che, a partire dalla Sacra Scrittura, accompagna il lettore in un itinerario che dall'esperienza primordiale dei corpo narrata da Genesi 2-3, giunge fino al mistero sacramentale della nuzialità proclamato in Efesini 5,21-33.
La famiglia: un ostacolo al progresso? Un fardello per la liberazione della donna? Cosi' la vedevano molte delle piu' diffuse ideologie del passato. Giovanni Paolo II ha avuto il coraggio di porsi come ''segno di contradizione'', mettendo la famiglia al centro del suo insegnamento. La famiglia era per lui prima di tutto ''comunione di persone'', le quali attraverso il reciproco dono costituiscono la loro nuova identita'. Ecco il nocciolo dell'amore coniugale: il dono reciproco che lo rende possibile. Nel suo essere controcorrente il Papa della famiglia ha seguito l'esempio di Cristo stesso, affermando fin dall'inizio che ®l'uomo e' la prima e fondamentale via della Chiesa¯. ®Non abbiate paura¯ di annunciare il vangelo della famiglia in tutta la sua portata, nella convinzione che soltanto esso risponde alle piu' originarie esigenze del cuore umano.
Piccolo opuscolo-guida alla confessione con spiegazione di Papa Francesco.
Oggi si tratta, per così dire, di ribattezzare la parrocchia, cioè di reimmergerla nelle caste acque del mistero, richiamandola e ripensandola con i religiosissimi nomi, con i quali la Scrittura e il Concilio chiamano la chiesa... Infine, in occasione del suo nuovo battesimo alla parrocchia sarà dato il nome di: Parrocchia sinodale, casa del popolo di Dio. Sono parole ricavate dal ricco dizionario ecclesiale e pastorale che papa Francesco va scrivendo con creatività alta giorno dopo giorno. Insomma, parliamo di una parrocchia, ripensata nell'ottica di una 'chiesa in uscita', che è una casa del popolo di Dio e, perciò, una "parrocchia sinodale". La parrocchia va immaginata nella prospettiva sinodale, una scelta, questa, lungimirante, dal momento che la sinodalità è una parola da millennio...
Nella tradizione della pastorale giovanile diocesana «La sera di Emmaus» nasce come la proposta di un tempo e di un luogo in cui sostare in preghiera davanti alla persona di Gesù presente nell’Eucaristia.
Il sussidio come di consueto distribuisce la preghiera personale in sette momenti che, nel suggerire i contenuti, propongono una via possibile per entrare in preghiera alla presenza dell’Eucaristia e nell’ascolto della Parola.
Quest’anno le pagine evangeliche che accompagnano i sei appuntamenti di adorazione eucaristica narrano di incontri straordinari con Gesù, che in modi diversi ma con la stessa forza salvifica è entrato nella vita dell’uomo, restituendogli piena dignità.
Lasciamoci allora guidare dalla sua Parola, perché da lui viene la grazia che rinnova e la chiamata che dà pienezza alla vita. Così anche noi potremo dire: «Oggi è venuta la salvezza».
«È prima di tutto nella famiglia che impariamo a pregare. Lì arriviamo a conoscere Dio, a crescere come uomini e donne di fede, a sentirci membri della più grande famiglia di Dio, la Chiesa.» (papa Francesco)
"Rallegratevi ed esultate" (Mt 5,12): è con questo versetto che si chiudono, per modo di dire, le beatitudini, pagina programmatica e, insieme, chiave interpretativa del Vangelo di Matteo. Gesù indica nella gioia delle beatitudini lo stile della missione, incarnandolo Lui stesso. Le beatitudini non evocano cose straordinarie ma vicende di tutti i giorni, il desiderio di felicità, una trama di situazioni comuni, fatiche, speranze, lacrime e sorrisi. In questi contesti Gesù indica le vie della missione, capovolgendo i criteri umani: povertà, mitezza, sopportazione, fedeltà, desiderio di giustizia e di pace. Un percorso personale e comunitario per giovani e adulti, che segue il sentiero del calendario liturgico annuale.
Frutto della collaborazione tra l'azione cattolica e molte aggregazioni ecclesiali, il testo è uno strumento a disposizione di ciascuno per aiutare a vivere in pienezza la spiritualità di laici nel mondo.
Questo libro raccoglie oltre quaranta domande che i bambini pongono negli incontri di catechismo. Sono domande di argomento religioso che riflettono e ricalcano le loro esperienze di vita quotidiana: Chi fa i giorni e quando saranno finiti? Qual è il mestiere di Dio? Perché Gesù si è fatto uccidere? Al nonno in cielo ricresceranno i capelli? Gesù andava al McDonald? Perché mamma e papà mi mandano alla messa, ma non vengono mai con me?... Per ogni domanda, l'autrice offre suggerimenti su come affrontare l'argomento con i bambini, per poter rispondere in maniera educativamente efficace.

