
«Supplementum» ai 2 volumi precedentemente editi e che sono costituiti dall'elenco dei patriarchi e vescovi del Patriarcato di Costantinopoli (1° volume) e, nel 2° tomo, dall'elenco dei patriarchi e vescovi appartenuti ai Patriarcati di Alessandria, Antiochia e Gerusalemme. Il presente 3° volume contiene opportuni aggiornamenti e precisazioni.
La Parola biblica, coi suoi simboli, con la sua incandescenza, la sua poesia è stata il grande arsenale iconografico dell'Occidente, il «grande codice» della nostra cultura... L'esegesi «artistica» sa travalicare il testo rivestendolo di bagliori inattesi. Il risultato «trasfigurativo» è proprio di tutte le grandi opere d'arte e di letteratura. Impossibile sarebbe dimostrarlo compiutamente perché il repertorio da consultare è vastissimo. Ci accontentiamo di un simbolo, quello del dito efficace di Dio, spesso celebrato dalla Bibbia. Ebbene, tutta la storia, la missione, la figura e la grandezza del Battista sono racchiusi in quell'in- dice poderoso puntato verso il Crocifisso che Mathias Grtinewald ha dipinto nell'Altare di Isenheim del museo di Colmar. Tutto il mistero dell'atto creativo descritto nel libro della Genesi è nell'indice «imperativo» del Creatore michelangiolesco che sveglia all'essere l'indice assopito di Adamo... Proprio per questa sua fecondità artistica, è sconcertante il fatto che la Bibbia sia ancora sostanzialmente un libro assente dalla formazione culturale dell'italiano. (dalla Prefazione di Gianfranco Ravasi)
Destinatari
Studenti e studiosi di spiritualità e amanti dell'arte sacra.
Autore
MARIA CECILIA VISENTIN, delle Serve di Maria riparatrici, ha conseguito il dottorato in Teologia con specializzazione in Mariologia alla Pontificia Facoltà Teologica Marianum di Roma dell'Ordine dei Servi di Maria. Attualmente insegna Religione nel liceo classico di Este (Padova) e Storia della spiritualità e dell'arte cristiana all'Istituto Superiore di Scienze Religiose «Santa Maria di Monte Berico», Vicenza. Si dedica prevalentemente alla ricerca storico-iconografica e ai documenti letterari e artistici della pietà mariana.
L'icona della Mater doloris è immagine che rimanda all'evento evangelico che più ha trovato eco nella religiosità popolare: la presenza di Maria ai piedi della croce di Gesù. 'Stava la Madre' (Gv 19,25); così l'evangelista Giovanni descrive la presenza di Maria ai piedi del Figlio. Questo atteggiamento, pur nella sofferenza, dimostra una fede solida, frutto di un cammino alla sequela del Figlio, come ricorda il magistero del Concilio Vaticano II: «Anche la beata Vergine avanzò nella peregrinazione della fede e serbò fedelmente la sua unione col Figlio sino alla croce, dove, non senza un disegno divino, se ne stette soffrendo profondamente col suo unigenito e associandosi con animo materno al sacrificio di lui, amorosamente, all'immolazione della vittima da lei generata» (LG 58).
Destinatari
Studenti di Scienze Religiose, religiosi e laici. Chiunque voglia dare un senso più profondamente cristiano al compito del dover stare accanto alla croce, propria o altrui che sia.
Autore
Gino Alberto Faccioli è religioso appartenente all'Ordine dei Servi di Maria.
L'Istituto di liturgia pastorale di Santa Giustina in tempi recenti si è interrogato sul cammino percorso dal movimento liturgico dai suoi albori fino ai nostri giorni. Sono state messe a confronto le diverse interpretazioni della scienza liturgica sia in campo storico che in quello teologico. Il quadro che ne emerge offre ai cultori della disciplina liturgica interessanti piste di ricerca, in quanto si evidenzia, ancora una volta, che la liturgia si è evoluta da una concezione prettamente giuridico-cerimoniale a un'altra teologicamente più vitale, strettamente legata al mistero pasquale di Cristo, celebrato nei sacramenti.
Destinatari
Studenti e studiosi di liturgia.
Autore
Il ruolo della liturgia nel suo servizio prestato alla chiesa, tanto nella prassi, quanto nella riflessione teologica vede confrontarsi in uno stimolante dialogo le rispettive competenze degli storici Anna Maria Calapaj, Enrico Mazza, Daniele Menozzi, Gregorio Penco e Francesco Trolese; del biblista Renato De Zan; dei teologi Alceste Catella, Andrea Grillo e Sergio Ubbiali, e di Paola Sofia Baghini, studiosa del pensiero di Odo Casel.
Queste pagine sono la storia di un uomo, Francesco d'Assisi, che si è ritrovato nella verità, rinascendo dall'Alto e dal basso. Sono la storia della sua vita lineare e fedele fino alla morte, la storia della vita dei suoi frati che faticano a camminare e lo fanno non sulle sue orme ' non lo avrebbe mai permesso ' ma nella sua luce, che indica che si «rinasce» per vivere in pienezza e libertà di movimenti. Una storia appassionata e appassionante che ci indica una strada perché ognuno possa ritrovare se stesso e vivere nella gioia che può sgorgare solo dall'intimo di un cuore puro.
Destinatari
Il volume, destinato a tutti, per la chiarezza e semplicità del linguaggio, ha la capacità di far scoprire tratti e aspetti insospettati della personalità di Francesco.
Autore
OSCAR PELLESI, frate cappuccino, ha conseguito la licenza in teologia dogmatica e spiritualità presso l'Università Gregoriana di Roma. Dopo l'insegnamento, si è dedicato, alla ricerca della persona umana nella sua verità originaria. È autore di alcune biografie di religiosi e servi di Dio, come: Il sentiero della gioia, Suor Maria Rosa Pellesi, 1982; Il sentiero della vita, Frate Raffaele Spallanzani, 1993; Il volto della tenerezza, Suor Piera Corradini, 1995.
Figlia del re d'Ungheria e sposa di un principe tra i più potenti della Germania, Elisabetta vide nei frati di Francesco d'Assisi l'ideale della propria vita. Volle essere come loro povera e penitente. Elisabetta suscitò l'entusiasmo dei contemporanei e la sua storia venne via via arricchita di tratti leggendari e straordinari. Questa biografia, al contrario, vuole essere storicamente rigorosa. L'autore ricostruisce attraverso un racconto documentato e di piacevole lettura, non solo le vicende riguardanti la vita della protagonista, ma anche il quadro storico in cui queste si svolgono. Così l'originalità della principessa che dedicò la sua vita ai poveri, la sua intensa spiritualità, la sua affascinante umanità, dopo oltre sette secoli, giungono a noi ancora intatte.
Destinatari
Tutti.
Autore
GIANPIETRO ZATTI, giornalista, è stato a lungo caporedattore e vicedirettore delle Edizioni Messaggero Padova. Oltre ad un'intensa attività di traduttore dal francese e dal tedesco, ha firmato alcune importanti opere di divulgazione storico-artistica soprattutto della Basilica del Santo di Padova.
I Comandamenti: roba vecchia, sorpassata, argomento di catechismo per i bambini della prima confessione' Così pensano i più, credenti o non credenti, praticanti o non praticanti. Il decalogo è invece una vera «carta di libertà», non un pesante fardello di cose da fare o non fare per conquistarsi il paradiso! In questo libro, dedicato a chi crede nell'etica e a chi crede nella luce che la parola di Dio porta sui comportamenti umani, l'autore ripropone in modo nuovo l'antica sapienza della Bibbia, facendo attenzione a presentare ognuna delle «dieci parole» come via di liberazione per l'uomo d'oggi. Proprio per questo non mancano pensieri riguardanti problematiche e questioni etiche particolarmente attuali e decisive nel momento storico così pieno di incertezze che stiamo attraversando.
Destinatari
Le riflessioni si propongono come aiuto e stimolo sia per la preparazione dell'omelia sia per la meditazione comunitaria e personale.
Autore
Callisto Caldelari, cappuccino, parroco a Bellinzona, dopo gli sudi teologici si è dedicato alla storia e alla bibliografia. Ha già scritto parecchie opere; per le Edizioni Messaggero ha pubblicato una serie di commenti ai vangeli domenicali e alcuni volumi di introduzione alla Bibbia.
Questa raccolta di «pensieri» parla di profeti, giudici, guerre, persecuzioni, conquiste. I libri che vengono presentati e «attualizzati» in queste pagine sono quello di Giosuè, quello dei Giudici, i libri di Samuele e dei Re, con le vicende di Saul, Davide e Salomone. Infine, partendo dal grande profeta Elia, si affronta il tema del profetismo e si accenna a Isaia, a Geremia e ai due «profeti minori» Osea e Amos. L'attenzione dell'autore è rivolta soprattutto al lettore che non ha grande familiarità con la Bibbia e desidera essere accompagnato a piccoli passi nella scoperta dei contenuti e dell'attualità di questo libro, a un tempo misterioso e affascinante.
Destinatari
Le riflessioni su vari testi biblici si propongono come aiuto e stimolo sia per la preparazione dell'omelia sia per la meditazione comunitaria e personale.
Autore
CALLISTO CALDELARI, frate cappuccino è parroco della comunità del Sacro Cuore di Bellinzona. Nel Canton Ticino, dove egli è nato e vive, è stato insignito del premio Lavezzari quale «Uomo del dialogo». Per le Edizioni Messaggero ha pubblicato una serie di commenti ai vangeli domenicali in tre volumi (anno A, B, C) e alcuni agili volumi di introduzione alla Bibbia. Collabora con la Radio televisione della Svizzera italiana e con vari giornali.
Il libro nasce da una domanda: perché Cristo risorto ordina ai discepoli di tornare in Galilea, affermando che là lo vedranno (Mt 28,10)? Gesù non pronuncia parole misteriose, non fa riferimento a un altrove sconosciuto, ma parla della Galilea delle nazioni cioè un mondo concreto, reale e quotidiano in cui lui e i suoi hanno già condiviso la vita di ogni giorno. L'autore invita ognuno a incontrare Gesù risorto nella propria Galilea interiore, cioè in quel luogo segreto in cui Dio si mostra all'uomo, luogo del cuore dove si vive l'esperienza pasquale.
Destinatari
Per la riflessione sia di gruppo o comunitaria, sia individuale, specie nel tempo immediatamente successivo alla Pasqua.
Autore
Éloi Leclerc è un francescano al quale si devono alcuni dei più bei libri su san Francesco, più volte ristampati. Da ricordare soprattutto Il regno nascosto (Assisi 1988); La sapienza di un povero (Milano 2004); Francesco. Un sogno da Assisi (Padova 2001).
Che cosa significa, oggi, fratellanza cristiana? L'amore del prossimo è la conseguenza dell'amore di Dio e viceversa: solo chi ama il suo prossimo può sapere chi sia veramente Dio e amarlo. San Giovanni stesso dice che nessuno può dire di amare Dio che non vede, se non ama il fratello che vede. Oggi, però, chi è il fratello del cristiano? Karl Rahner analizza con grande incisività la nuova situazione storica in cui si trova, oggi, il cristianesimo. In questa meditazione si tratta di scoprire mezzi e vie per collaborare fraternamente nell'amore con i cristiani e con tutti gli uomini.
Destinatari
Quanti sentono la necessità e l'urgenza di capire chi è il fratello e perché lo si deve amare.
Autore
Il gesuita KARL RAHNER è stato uno dei più grandi filosofi e teologi del secolo scorso. Insegnante e conferenziere, era uno dei periti del Concilio Vaticano II. Spese tutta la vita studiando, insegnando e scrivendo. Dal 1939 fino alla morte, nel 1984, ha pubblicato una serie di opere, raccolte negli Schriften zur Theologie ' 'Scritti teologici', in 16 volumi: una vera e propria miniera per lo studioso di teologia.

