
"Credo personalmente e fermamente nel futuro del cristianesimo. Ma questo futuro non risusciterà la cristianità di ieri o di ieri l'altro. Nascerà da un'esperienza di fede che darà più spazio agli 'altri', agli uomini e alle donne di altre credenze o di altre tradizioni di pensiero. La fede cristiana ha bisogno di incontrare e di accogliere l''altro' nella sua diversità … per aprirsi al Dio 'più grande' di cui parla, senza ancora conoscerlo completamente" (É. Leclerc). Questo "credo" di una tra le più apprezzate voci della spiritualità contemporanea è il tesoro luminoso contenuto e svilupato in questo libro. Ripercorrendo il cammino di Gesù narrato dalle Scritture, l'autore ci accompagna a vivere la nostra fede nella fiduciosa apertura agli "altri", esponendoci come Cristo all'umanità intera nella sua diversità e tenendo al contempo salda la singolarità della nostra tradizione giudeo-cristiana.
Un classico della spiritualità del Novecento, ricercato dai lettori che hanno amato lo stile poetico e profondo di Leclerc, francescano tra i più noti dell’età contemporanea. Suo il celebre "La sapienza di un povero". Come può il "Cantico delle creature" risuonare ancora credibile dopo l’inferno dei campi di concentramento? San Francesco d’assisi ci insegna a vivere ciò che oggi manca crudelmente alla nostra società frammentata: la fraternità. Nei nostri universi disincantati, questo cantore della creazione ci infonde la gioiosa speranza di cui abbiamo bisogno per essere veramente e pienamente umani.
"Nella Sapienza di un povero l'autore cerca di far rivivere l'esperienza delle notti trascorse dal santo a La Verna contemplando il mistero delle stimmate" (C.M. Martini). Con una scrittura essenziale, attraverso semplici pagine di esperienza quotidiana, Éloi Leclerc, frate minore francese scomparso nel 2016, ci guida al centro della vocazione evangelica di Francesco d'Assisi, a quel cuore incandescente che ancora oggi non smette di interrogare e di provocare quanti si fermano ad ascoltare la sua voce. Comprendiamo così che la parola del vangelo, quella parola che ha stravolto e plasmato la vita di san Francesco, si rivolge anche a ciascuno di noi, per fare della nostra vita un canto di lode a Dio che ci dona ogni bene. Ci troviamo di fronte ad un classico che da più di cinquant'anni non smette di affascinare e accompagnare intere generazioni di lettori. Questa nuova edizione rivista e aggiornata è preceduta da un'introduzione di Enzo Bianchi, priore di Bose e grande amico di Francesco d'Assisi.
"Francesco d'Assisi non ha scritto trattati filosofici, ma quando ha voluto trasmetterci la sua visione delle cose, da buon fratello dei trovatori, si è messo a cantare: ha cantato tutte le creature. E in questo canto ci ha consegnato le profondità della sua anima e il segreto della sua nuova nascita. Il suo Cantico è la confessione di un uomo nel quale le forze archetipe della vita hanno ritrovato la trasparenza delle sorgenti e lo splendore del sole". In questo breve studio sul Cantico delle creature É. Leclerc oltrepassa la dimensione poetica del testo e il suo slancio religioso per proporre un'analisi della vita interiore di Francesco. Arriva così a scoprire un uomo capace di vedere la creazione nella sua limpida bellezza originaria, come è stata pensata da Dio e offerta all'uomo perché da essa potesse imparare che il senso della vita si nasconde nell'umiltà e nel servizio. In questo modo risuona nuovamente per noi con tutta la sua forza il sorprendente messaggio di una fraternità universale che ci lega non solo agli esseri umani, ma anche all'intera creazione.
Éloi Leclerc (1921-2016) è stato un frate minore francese. La sua lunga vita è stata come spezzata in due parti ben distinte: una prima, quella della giovinezza e della formazione francescana, culminata nell'esperienza del dolore e della crudeltà, con l'internamento nei lager tedeschi sino alla fine della guerra; la seconda totalmente consacrata alla testimonianza di un mondo diverso, che nasce dal riconoscere la bontà originaria della creazione di Dio: un riconoscimento che diventa chiamata per l'uomo ad accogliere la fraternità che gli è donata e che chiede di essere accolta con gratitudine. È l'utopia di Francesco d'Assisi, di cui frate Éloi si è fatto cantore sino agli ultimi giorni della sua vita. In questo libro vengono presentate, in forma di intervista, le ultime riflessioni di Leclerc, profonde ed essenziali come tutti i suoi scritti, e un'antologia dei suoi testi più significativi. Per tutti coloro che hanno amato le pagine di É. Leclerc è l'occasione di ritrovare l'inconfondibile fascino del suo canto e della sua scrittura.
Francisco es «el hombre del siglo que viene». Así le llama Tomás de Celano, su primer biógrafo, ya en el siglo XIII. Y desde entonces, aquel hijo de un rico mercader y de las nacientes ciudades burguesas de la Edad Media, liberadas del poder feudal por la asociación de sus ciudadanos más dinámicos, se ha convertido en referente y modelo para cualquier generación.
Su secreto tal vez resida en la rica personalidad que atesora, capaz de conectar y sintetizar en sí las mejores aspiraciones de su tiempo. Pero también ofrece renovación y rejuvenecimiento a quien se acerca a él y a la Buena Noticia de la que es testigo.
Il libro costituisce l'ultima fatica del francescano francese autore della vita di san Francesco: "La sapienza di un povero". Con la finezza e la semplicità che i lettori ben conoscono, propone una biografia essenziale del santo di Assisi, che pagina dopo pagina introduce alla sua vita interiore, sino a cogliere quel segreto che ancora oggi lo rende così popolare tra credenti e non credenti: l'incontro con la persona vivente di Cristo che l'ha reso creatura nuova, libera, capace di gustare sino in fondo il dono della vita. Il testo, stampata su carta speciale, è impreziosito da numerose incisioni artistiche dei primi del '900, che raffigurano i momenti cruciali della vita del santo.
E' possibile riscoprire il senso profondo del Natale? Ecco un libro capace di parlare ai bambini di tutte le età! Il ricordo del Natale celebrato da San Francesco a Greccio nel 1223, raccontato dall'autrice con la sensibilità e la finezza che le sono proprie, diventa un'occaione per tornare all'essenziale: lo stupore di fronte al Dio glorioso che sceglie di condividere la nostra fragile umanità.
Francisco es «el hombre del siglo que viene», como le denomina ya su primer biógrafo, Tomás de Celano, en el siglo XIII. Y desde entonces, aquel hijo de un rico mercader y de las nacientes ciudades burguesas de la Edad Media, liberadas del poder feudal por la asociación de sus ciudadanos más dinámicos, se ha convertido en referente y modelo para cualquier generación.
Su secreto tal vez resida en la rica personalidad que atesora, capaz de conectar y sintetizar en sí las mejores aspiraciones de su tiempo. Por otra parte, su enorme valoración a lo largo de la historia tiene mucho que ver con la renovación y rejuvenecimiento que el Pobre de Asís encarna mediante el testimonio del Evangelio.

