
Guida educatori giovanissimi 2015/2016
E' il sussidio pensato dall’Azione cattolica italiana per gli educatori che si occupano della formazione dei giovanissimi (15-18 anni) durante l’anno associativo 2015/2016.
Il testo ricalca fedelmente l’impostazione della guida dello scorso anno, con l’aggiunta di alcune interessanti novità! Attraverso la struttura articolata in sei moduli (Pronti a correre, Non c’è amore senza incontro, Verso l’alt(r)o!, Quando tocca a te, È per dono, Estate d’incontri) nel corso dell’anno sarà possibile costruire un itinerario formativo che, a partire dalla riscoperta delle motivazioni personali, possa incoraggiare i giovanissimi a vivere la fede con gioia, entusiasmo, voglia di condividere. Quest’anno il cammino è scandito da alcuni brani del Vangelo di Luca.
#readytogo ti offre la possibilità di accedere alla sezione riservata del portale della formazione parolealtre.it nella quale ci sono i contenuti multimediali schede e materiali vari per le attività di ciascun modulo, le celebrazioni, approfondimenti e una traccia per un campo scuola.
Insieme a #readytogo trovi Resta in ascolto, il sussidio che aiuta la riflessione e la preghiera personale dei giovanissimi. Attraverso commenti, provocazioni, immagini e preghiere, saranno chiamati a confrontarsi, di domenica in domenica, con il brano di Vangelo proposto dalla liturgia, da ottobre a maggio, per tutto l’anno liturgico.
In allegato c’è anche Una somma che moltiplica, un fascicolo utile agli educatori per arricchire il proprio bagaglio di competenze. Quest’anno si propone un ricco approfondimento sul gruppo come strumento educativo.
Guida educatori giovani 2015/2016
Non posso più aspettare è il sussidio formativo dell’Azione cattolica italiana dedicato alla cura e alla formazione dei gruppi giovani (19-30anni) per l’anno associativo 2015/2016.
Il cammino dell’anno, incentrato sul Vangelo di Luca, propone ai giovani di partire da se stessi per arrivare a ridirsi la gioia della fede e l’importanza di condividerla con entusiasmo con gli altri; non solo, quindi, con chi già conosciamo, ma anche con quelli che pensiamo lontani o diversi da noi per cultura, religione, pensieri ecc. Sull’esempio di Maria, protagonista dell’icona biblica dell’anno, che «si alzò e andò in fretta» per condividere con Elisabetta la gioia dell’attesa, vogliamo vivere con entusiasmo e convinzione un cammino di uscita da noi stessi per sperimentare la condivisione piena, come tempo e luogo in cui donarci, anche con i nostri limiti, e dare spazio all’altro, mediante l’ascolto e l’accoglienza, senza pregiudizi.
Il sussidio si compone di sette moduli tematici che accompagnano il cammino dell’anno; inoltre, in una sezione riservata sul portale della formazione dell’Azione cattolica parolealtre.it, sono presenti
schede e materiali vari per le attività di ciascun modulo e sette celebrazioni (apertura dell’anno associativo, Tempo ordinario, Avvento, Natale, Quaresima, Pasqua, chiusura dell’anno associativo).
Novità: tra i materiali multimediali è presente quest’anno anche una proposta di campo scuola per i gruppi giovani dal titolo Custodirsi per custodire, per riconoscersi custode dell’altro e prendersi cura delle persone e delle realtà affidate a ciascuno.
In allegato c’è anche Una somma che moltiplica, un fascicolo utile agli educatori per arricchire il proprio bagaglio di competenze. Quest’anno si propone un ricco approfondimento sul gruppo come strumento educativo.
Percorso formativo per gruppi adulti 2015/2016
Ognuno di noi è frutto del proprio personalissimo viaggio. Non importa che la meta sia più o meno vicina, che il percorso sia faticoso o lineare, che la compagnia sia quella dell'inizio o che nel frattempo sia cambiata... Quello che ci portiamo a casa è ciò che noi siamo diventati durante il viaggio!
È viaggiando che impariamo a vivere. È viaggiando che ogni incontro ci insegna qualcosa di noi stessi. È viaggiando che scopriamo che il Padre ha voluto donarci un pellegrinaggio su questa Terra, di felicità e verso la felicità.
Ripercorriamo insieme a Maria alcuni incontri che hanno fatto parte del suo viaggio per scoprire che ciascuno trova il senso pieno del suo percorso solo se si lascia illuminare dalla Parola, conservando e meditando nel proprio cuore tutto ciò che accade lungo la strada. Proprio come Maria.
Contiene un DVD con materiale multimediale.
Papa Francesco con il suo inconfondibile stile pastorale spiega in modo sintetico le caratteristiche e gli effetti di ogni singolo dono dello Spirito Santo. Un libretto utile per la preparazione e il ricordo del sacramento della Confermazione.
Oggi più che mai assistiamo alla crescente difficoltà (persino da parte dei battezzati) di vivere il sacramento della riconciliazione in tutta la sua pienezza. Questo libro nasce dal desiderio di spiegare il valore del perdono e di quanto bisogno abbiamo, noi cristiani e più in generale tutti gli uomini, di riscoprire i tesori che esso nasconde. L'autore presenta in modo semplice attraverso una storia, un racconto di vita e di amicizia - la bellezza di ciò che avviene nella riconciliazione. Un'esperienza di malattia diviene il contesto di uno scambio incalzante, sul quale si affacciano due volti di una medesima umanità: i problemi a volte inaspettati dei ministri sacri e l'inconsapevole tendere dei lontani verso Dio. Preti e non credenti vi appaiono accomunati dal loro essere uomini e, in quanto tali, uniti dal comune senso di precarietà e di incertezza che a tratti la vita mette davanti e dal bisogno di essere in qualche modo riscattati. Sullo sfondo, la ricerca di una grande libertà: quella che vive nel lasciare che qualcuno ti prenda per mano.
"Signore, il sacramento del perdono è ancora per noi una terra sconosciuta. Aiutaci a credere! E correremo fra le braccia della tua misericordia come il figliol prodigo, come Pietro pentito, come il buon ladrone che sulla croce trovò la libertà e la vita, la grazia e la pace". (Cardinale Angelo Comastri)
All'adolescente che, sicuramente, si pone degli interrogativi sul suo futuro, questo libretto presenta un'opportunità di riflettere sul proprio destino, che è di felicità, perché Dio, che è Padre buono, ci vuole tutti felici. E la strada verso la felicità sono le Beatitudini. Coloro che riescono a fare proprie le Beatitudini, sono destinati non a una parvenza di felicità, o a una gioia passeggera, ma a una gioia vera e duratura. Il libretto è corredato da piste di riflessioni e indicazioni di esercizi pratici che l'adolescente può utilizzare.
Il libro è un coinvolgente itinerario di preparazione alla Cresima, costruito a partire da un'esperienza su campo vissuta con preadolescenti e adolescenti, con i loro dubbi, il loro disinteresse diffuso, le loro voglie di protagonismo e/o di messa in discussione di tutto. La sfida che, di tappa in tappa, si tenta di attivare è l'incontro tra la bellezza del messaggio cristiano e la loro vita. Riuscirà la preparazione alla cresima a far crescere nei ragazzi una fede vitale, una risposta autentica di fiducia in se stessi, in Dio Padre, in Gesù, nella Chiesa? Riuscirà a farli vibrare della travolgente energia dello Spirito? La cresima segnerà il loro ingresso nel tessuto vitale della Chiesa? La sfida è tutta da vivere e il testo accompagna i catechisti, gli animatori, i parroci a farlo. Il Credo, costituisce l'intelaiatura di fondo, sulla quale l'autore costruisce l'intera proposta. Un Credo che, lungi dall'essere elenco di formule da imparare a memoria, diventa una storia da scoprire, una proposta da accogliere, un sentiero da percorre, su cui dialogare, intrattenersi, ragionare ed esplorare, per scalare le affascinanti vette che la fede in Gesù propone. Molti sono i temi che si intrecciano e scaturiscono: la fiducia, la libertà, il mettersi in gioco, il fallimento e il peccato, la morte e il dolore, la famiglia, la misericordia, la Chiesa e le sue umane contraddizioni, e molti ancora.
L'autrice, stimolata dalla sua esperienza di insegnante, ritiene necessario esplorare un aspetto della convivialità che i bambini trascurano: il galateo a tavola, aggiornato e reso accattivante dalle tavole illustrate. Come ci si deve comportare nell'eventualità di essere invitati da un re? Come si comporta una principessa? Cosa fa un principe? A tutti coloro che imparano regole di eleganza e rispetto, può capitare persino di conquistare una corona!!!
Il testo racconta la sofferenza di persone cattoliche - separati e divorziati - che oltre a non poter accedere ai sacramenti, in troppi casi patiscono l'isolamento e l'emarginazione da parte delle proprie comunità parrocchiali. Cinque storie "difficili" denunciano la dura esperienza vissuta da persone che, dopo aver frequentato per anni l'attività scoutistica, devono separarsene a malincuore, perché non vengono accettate le scelte adottate a seguito di rotture matrimoniali. Il libro è arricchito dai contributi di: mons. Carlino Panzeri, dott.re Pietro Bonanno, dr.ssa Caterina Perrone.
Il testo è la sintesi di riflessioni ed esperienze dell’autore, durante gli anni di servizio nel ministero parrocchiale, nel lavoro missionario in Africa, nella catechesi e nel catecumenato, nella meditazione della Bibbia. Il sottotitolo (Dispersi in Babilonia) fa riferimento all’esilio degli Israeliti in terra mesopotamica, mescolati tra popoli di altre religioni o pagani. Oggi in Europa (e in Italia) è in atto un processo irreversibile di contaminazione della fede cristiana che richiama quella situazione di 2500 anni fa. Queste riflessioni intendono aiutare il lavoro e la fatica di tutti coloro che cercano soluzioni alla crisi di identità e di appartenenza dei cristiani di oggi.
"Emergenza profughi", "invasione di immigrati", "allarme rifugiati"? I giornali strabordano di titoli simili. Ma in Valle Camonica, nel Bresciano, 11 comuni hanno fatto squadra nell'accogliere 116 persone fuggite dall'Africa perché colpite da guerre, fame e terrorismo. Tramite il privato sociale, che ha attinto a fondi europei (quelli che le Regioni non usano...), si è operata una microaccoglienza diffusa che ha puntato sull'integrazione: impegni nel volontariato, stage di lavoro, attività di agricoltura, tirocini nel verde pubblico? Così gli "ospiti" si sono sentiti accolti e stimati, la cittadinanza ha trovato nuova linfa, l'emergenza è diventata risorsa.

