
La vita della comunità cristiana va impostata in chiave di missione e conversione pastorale. Ciò vale anche per la catechesi che svolge un ruolo fondamentale per l'annuncio e la diffusione del Vangelo. Il presente volume raccoglie in edizione italiana lettere, discorsi e omelie che l'allora Arcivescovo di Buenos Aires rivolse ai catechisti. Prefazione a cura di Marcello Semeraro.
Il nuovo volume della collana Le parole di Papa Francesco contiene le omelie pronunciate dal Pontefice tra l'8 aprile 2015 e il 29 giugno 2015. All'interno catechesi sulla famiglia che spaziano su temi quali: la sofferenza dei bambini; la differenza e la complementarietà tra l'uomo e la donna e l'importanza del Sacramento del matrimonio; le riflessioni sul primo racconto della creazione dell'essere umano tratto dal primo capitolo della Genesi; le riflessioni sulla bellezza del matrimonio cristiano che - come ricorda il Papa - "non è semplicemente una cerimonia che si fa in chiesa" ma "un sacramento che avviene nella Chiesa, e che anche fa la Chiesa, dando inizio a una nuova comunità familiare". E ancora: le riflessioni sulla vita della famiglia, la vita reale, coi suoi tempi e i suoi avvenimenti; l'importanza dell'educazione dei figli; l'importanza e la fiducia espressa nel fidanzamento; la malattia e la morte.
Un libro pensato come una vera e propria caccia al tesoro nascosto in una delle tappe fondamentali dell'iniziazione cristiana dei ragazzi: la preparazione al sacramento della cresima. I lettori vi troveranno attività e informazioni, ma allo stesso tempo andranno a caccia di indizi e messaggi segreti che permetteranno loro di trovare alla fine dell'itinerario un grande tesoro, il significato profondo dei sette doni dello Spirito Santo, e scoprire così la straordinaria chiamata di Gesù alla testimonianza.
Obiettivo di questo sussidio è il riconoscimento dell'amore come lo si vive in famiglia nel patto coniugale tra la donna e l'uomo: nella relazione educativa con i figli, nel mondo vitale che si costruisce in casa e nella famiglia allargata, nella rigenerazione sociale di cui la famiglia è uno degli attori. Il volume affronta le tematiche più importanti e "scottanti" su cui le coppie devono confrontarsi: dall'amore alla sessualità, dalla coniugalità alla genitorialità, dal matrimonio alla coppia di fatto e alla coppia omosessuale, dalla fedeltà al nichilismo. In queste schede per la formazione attiva degli adulti gli stimoli per la ricerca in gruppo s'intrecciano con gli spunti della "Relazione" del Sinodo sulla famiglia tenutosi nel 2014.
Formazione dei catechisti, a che punto siamo? L'autore di questo libro traccia un bilancio attraverso una lettura ragionata di alcuni documenti pastorali della Chiesa italiana elaborati nel dopo-Concilio (dal Documento Base del 1970 agli Orientamenti per l'annuncio e la catechesi "Incontriamo Gesù" del 2014) e del Direttorio generale per la catechesi. L'obiettivo è attivare laboratori per un cammino di formazione di base sulla catechesi e l'identità del catechista. In questa prospettiva le sei Schede operative contenute nel volume aiutano a fare sintesi delle indicazioni emerse e a maturare nuovi stili catechistici, capaci di innestare la "conversione pastorale" auspicata da papa Francesco.
Poiché normalmente la cresima coincide con l'adolescenza, il tema centrale del volume, strutturato come diario, è la crescita. L'annuncio si adegua a questa fase "Dio abita la nostra crescita" e la comunità esprime concretamente la sua attenzione nei confronti dei ragazzi: in questo modo il tempo della crescita è anche il tempo della cresima. Il progetto è scandito in dieci fasi (ampliabili a piacere dal catechista) che familiarizzano il ragazzo con i temi di fede collegati alla cresima: la crescita della Chiesa, lo Spirito, la testimonianza e il servizio. Ogni fase si struttura su alcune schede: per l'annuncio, per l'approfondimento (ricerche bibliche, questionari, cruciverba di verifica, riflessioni di gruppo e personali), per la preghiera, per i genitori. Nella nuova edizione, il sussidio conserva i requisiti della chiarezza, dell'immediatezza e della semplicità. Pur seguendo lo schema originario l'autore propone un percorso ampiamente rivisitato e adeguato alle esigenze della preparazione dei cresimandi e degli adolescenti di oggi.
Per conoscere la figura e l'insegnamento del vescovo martire beatificato da papa Bergoglio.8 schede per organizzare incontri di formazione: un momento di preghiera iniziale; l'ascolto della parola di Dio; le riflessioni di mons. Romero; l'attualizzazione del suo messaggio; alcune domande per il confronto "Romero ha scelto di essere in mezzo al suo popolo, specialmente ai poveri e agli oppressi, anche a costo della vita" Francesco.
Una esposizione ampia del profilo istituzionale e didattico dell'Insegnamento della religione cattolica (Ire): l'identità scolastica, il contesto ordinamentale e didattico, i programmi (dalla riforma Gentile alla riforma Moratti), le Indicazioni per l'Ire nella scuola dell'infanzia, nel primo e nel secondo ciclo di istruzione (i testi integrali dei documenti ministeriali sono riportati in appendice). Il volume rappresenta uno strumento di formazione per gli insegnanti di religione e una introduzione alla conoscenza del settore, per chiunque desideri comprendere senza pregiudizi il significato, la collocazione nel contesto scolastico, i contenuti e le trasformazioni nel tempo, soprattutto a partire dalla revisione concordataria del 1984, di una disciplina peculiare nei curricoli scolastici italiani. "L'identità dell'Ire come quella di qualsiasi altra disciplina - passa sempre attraverso la mediazione quotidiana dell'insegnante. A lui si fa appello affinché sia un credibile e fedele interprete delle Indicazioni ufficiali, le quali descrivono solo astrattamente la disciplina, che attende di essere tradotta nella prassi concreta della vitale relazione educativa di ogni docente con i propri alunni".
Il racconto di un caso che ha messo in luce la difficile situazione degli insegnanti di religione, attaccati dalla Chiesa e dal mondo. Prefazione di Giovanni Zenone. Nell'assenza di criteri chiari e di programmi definiti e vincolanti, continuamente sotto scacco per il rischio di perdere studenti, gli insegnanti di religione vivono una situazione istituzionalmente debole e svantaggiata rispetto a quella degli insegnanti di altre materie. E' il caso di Giorgio Nadali, a cui dopo 26 anni è stata revocata l'idoneità a insegnare religione nelle scuole pubbliche per aver proiettato in una classedi liceo un famoso video antiabortista sulla soppr4ssione di feti. La conferma della revoca da parte della Curia di Milano dimostra inoltre come, ancora una volta, gli insegnanti di religione non possano contare nel momento del bisogno sul sostegno della Chiesa, la quale, anzi, è sempre più ansiosa di dialogo con il mondo, magari anche a scapito della Verità.
Nell'ultimo istante prima di morire, un uomo ripercorre la sua vita. La lucida bellezza dell'amore familiare riemerge seppure tra mille rimpianti. Nel suo ultimo istante di vita Felice ripensa alla sua vita, ai suoi rapporti, all'arte, alla sua incapacità di rimanere fedele alla moglie. Parallelamente la legittima consorte, Virginia, inglese, rimemora le tappe di una convivenza travagliata, costellata dalle sue fughe e dalla presenza di due figli che soffrono oltremodo della volatilità del padre e, forse, dell'onnipresenza della madre. Ma non solo Felice, tutti e quattro i membri della famiglia ripensano il loro modo di stare assieme e il senso della convivenza. Nel dolore acuto della morte la lucidità della bellezza dell'amore familiare riemerge pur tra mille rimpianti. Nel saggio che segue, utili consigli per ogni famiglia smembrata che deve affrontare la morte di uno dei due coniugi e quindi elaborare un vero lutto misericordioso.
"Una famiglia è fatta anche di parole. Con una parola si promette fedeltà. Con un'altra si incrina l'alleanza. Una frase accogliente rinnova i rapporti. Una frase brutale crea pericolosi fraintendimenti. Grandi e piccoli, uomini e donne, genitori e figli costruiscono giorno per giorno, dentro le loro famiglie, un lessico originale, uno spartito esigente, una grammatica comune". C'è una differenza tra "scusa" e "mi dispiace". Ci può essere commozione, premura, ma anche paura, slealtà, dietro a un "te l'avevo detto" o "non ho parole". Le migliori intenzioni scivolano a volte sul terreno precario del conformismo e del paternalismo. Gli affetti non accecano la ragione se inventano il loro linguaggio, se innescano conversazioni felici. Il libro, di facile lettura e di piglio ironico, a volte provocatorio, mette in discussione alcuni luoghi comuni e propone uno stile di dialogo, con cui esprimere il piacere della convivenza e affrontare assieme i momenti difficili.
Occorre maturare, con vero discernimento spirituale, le idee proposte e trovare soluzioni concrete a tante difficoltà e innumerevoli sfide che le famiglie devono affrontare.
Papa Francesco

