
Il rapporto di papa Francesco con le donne appare del tutto alieno da antichi pregiudizi e da moderni conformismi, ma fondato su una forte attitudine empatica, nata probabilmente nel rapporto con le figure femminili incontrate nella sua vita familiare e nel suo ministero di prete e di vescovo. Essa sa manifestarsi nella schiettezza di un richiamo scherzoso alle suore come nella capacità di descrivere in modo toccante, ma pieno di realismo, la vita delle famiglie nelle gioie e nelle difficoltà. Più volte Francesco ha rimarcato la necessità che le donne assumano un ruolo più attivo nella vita ecclesiale e sociale, un desiderio che nasce dalla constatazione, profondamente' teologica, che "Ia Chiesa è donna". I doni e le peculiarità proprie del femminile sono un elemento essenziale del ministero della misericordia, che per Francesco è il compito più urgente.
Essere scelti è sempre un'esperienza gratificante, ma essere padrino o madrina di un sacramento speciale e importante come la cresima non ti lascia indifferente. Che cosa significa esattamente dire di sì a questa proposta? Cosa dovrai fare? A cosa ti stai impegnando? Quel giorno, in chiesa, dovrai compiere dei gesti. E quali? Ma soprattutto, per il resto della tua vita, cambierà qualcosa per te? Questo libretto vuole accompagnarti alla scoperta del compito che ti è chiesto, offrendoti qualche indicazione per vivere con intensità e fiducia questo evento speciale.
Se di fronte alla richiesta di fare da padrino o da madrina a un Battesimo ci sentiamo pervasi da una certa insicurezza, il libretto potrà certamente essercie di aiuto.Che cosa si è chiamati a fare? A che cosa ci si sta impegnando? Come in una chiacchierata amichevole, l'autrice offre alcuni spunti utili per addentrarsi nel senso profondo del bellissimo compito che ci è stato affidato. Accompagna a conoscere i gesti da compierei durante la celebrazione del sacramento. Aiuta a scoprire come continuare a camminare accanto alla persona affidataci, nel percorso di fede.
Questo incontro con Gesù di Nazaret, benché presenti al suo interno questioni teologiche e religiose, si muove in funzione del rapporto fra l’esperienza e l’educazione o, meglio ancora, cerca di segnalare quei dinamismi e processi che, arricchiti dalla relazione con il Nazareno, conducono a un’autentica crescita e maturazione della persona. L’assunto, pur essendo fondamentale nella vita cristiana, non ha ottenuto una sufficiente attenzione da parte degli studiosi. Non è una questione certamente semplice. Si tratta di un argomento complicato anzitutto perché la relazione attuale con Gesù sarà sempre un qualcosa di inconsueto: l’incontro non è un mero ricordo, come quello che dedichiamo ai grandi personaggi della storia; non è neanche il rapporto normale che possiamo avere con le persone vive del nostro ambiente. A ciò possiamo aggiungere anche un’altra piccola complicazione: la vita e le parole del Nazareno sono inevitabilmente oggetto di una lettura e comprensione diverse a seconda della socio-cultura di ogni momento storico. Ebbene, presupposti di questo genere determinano le scelte tematiche e metodologiche del testo. Riguardo le prime, si deve garantire, da una parte, il realismo; dall’altra, la consistenza e significatività dell’incontro e del rapporto odierni con Gesù, il Cristo. Ecco perché le seconde: il metodo dell’analisi interdisciplinare ed ermeneutico (antropologia, educazione e teologia sono gli ambiti fondamentali del dialogo interdisciplinare); e la scelta delle «categorie-guida» (Incontro, credibilità e radicamento esperienziale; Incarnazione, ragionevolezza e aggancio antropologico; Relazione, senso salvifico e verifica prassica).
In definitiva, ogni esperienza relativa all’incontro e al rapporto con Gesù di Nazaret, il Cristo, deve essere considerata e va educata all’interno dei dinamismi della crescita personale e comunitaria. Tale conclusione è decisiva proprio perché tuttora una delle questioni principali della pastorale e della catechesi consiste nel considerare se e in quale misura l’educazione alla fede sia intimamente connessa alla maturazione umana oppure se si tratta di due realtà diverse, autonome, quando non addirittura contrapposte.
Il catechismo su cui si sono formati i ragazzi per 60 anni: organizzato per formule a domanda e risposta, contiene i principali asserti teologici della fede cristiana. Voluto da San Pio X per assicurare l'uniformità dell'insegnamento religioso dei ragazzi nella diocesi di Roma e in quelle limitrofe, il Catechismo della Dottrina Cristiana è divenuto il catechismo universale usato per circa 60 anni in tutte le parrocchie italiane. Organizzato in formule a domanda e risposta, da imparare a memoria al fine di assimilare meglio i principali contenuti della fede cristiana, questo piccolo catechismo nasce dall'idea che memorizzare le formule sarebbe tornato utile ai bambini una volta raggiunta l'età adulta, quando ne avrebbero compreso pienamente il significato.
Diciottesimo titolo della serie di libri "per l'anima", grandi successi editoriali più volte ristampati. Tanti racconti e qualche pensiero: minuscole compresse di saggezza spirituale. Per la meditazione personale, l'uso nella catechesi e nell'animazione, la lettura in famiglia...
Educare cristianamente i figli significa rispettare l'impegno che i genitori si prendono quando i loro figli vengono battezzati. Questo libretto indica chiaramente e concretamente quattro vie (e dieci suggerimenti...) per pregare in famiglia, raccontare la storia di Gesù, vivere come Gesù nell'onestà, nella sincerità, nell'amore verso ogni persona incontrata, frequentare la parrocchia, soprattutto partecipando insieme alla Messa ogni domenica.
L'educazione è la vera sfida dell'epoca contemporanea. Educare significa fare tutto il possibile affinché ogni cosa possa assumere in ciascuno di noi un senso, un significato, uno scopo. Senza questo "orizzonte", niente vale davvero la pena. L'educazione è quel cammino che ci porta a diventare noi stessi; ma come ogni cammino, ha bisogno di avere delle coordinate. L'educazione è pertanto una strategia attraverso la quale ridare senso a questo viaggio.
SINTESI ufficiale dell'Amoris Laetitia
Presentazione del card. Christoph Schönborn.
************ NON CONTIENE L'INTERO TESTO MA UNA SINTESI ************
Per il teologo Karl Rahner le parole del Padre Nostro sono «conchiglie dentro le quali risuona il vasto mare dell'infinità». Non si tratta dunque di una formula da ripetere a memoria, ma di uno «stampo» della preghiera. Il volume si propone di approfondire l'invocazione, meditandola e attualizzandola per la vita quotidiana della famiglia. Non a caso il Padre Nostro è al plurale e il primo «noi» cronologico e affettivo è proprio il nucleo domestico. Assimilando questa orazione si apprende più facilmente a vivere da figli e da fratelli, si impara ad abitare il proprio ambito vitale e a prendersi cura della casa di tutti.
Una edizione integrale dei Vangeli E degli Atti degli Apostoli, con il testo della CEI, le introduzioni ai singoli libri riprese da La Sacra Bibbia CEI–UELCI • Vangeli e Atti degli Apostoli. (2008), in cui domina chiarezza di linguaggio, schematicità e semplicità nella trattazione relativa alle diverse questioni (contenuti, caratteristiche e origine del libro). Un’edizione economica, da portare con sé in tasca, nella borsa o nello zaino, per avere la possibilità di accostarsi al testo evangelico in “ogni momento della giornata”, perché “lì è Gesù che parla” (papa Francesco).
ARGOMENTO
Cinque schemi per veglie di preghiera per l'Anno Giubilare, sul tema della Misericordia. Elaborati e proposti per la preghiera di gruppo, possono essere utili anche per quella personale.

