
I mosaicisti di Monreale si sono ispirati direttamente al racconto della Genesi, e le loro scene si presentano come altrettanti «luoghi teologici». Questo testo si propone come un aiuto a "leggere" queste opere d'arte per leggere meglio e interpretare la Parola divina che le ha ispirate. I mosaici che vengono illustrati sono come una sorta di «esegesi pratica» della pagina biblica che visualizzano. Così, la poetica del testo biblico e quella del testo musivo si compenetrano e guidano a una giusta comprensione del messaggio. Il testo è rivolto soprattutto agli insegnanti di religione, in vista della loro azione pedagogico-didattica.
Età di lettura: da 3 anni.
Età di lettura: da 3 anni.
I testi del libretto sono tratti dai discorsi e dalle omelie di papa Francesco; alcuni hanno un carattere più colloquiale, in genere rivolti in prima persona ai bambini della prima comunione, occasioni in cui il Papa ricorda con semplicità la sua stessa prima comunione. Altri vertono più direttamente sul mistero dell'Eucaristia, come rimando costante all'incontro con Gesù nella celebrazione eucaristica: «Dall'Eucaristia, sacramento dell'amore, scaturisce ogni autentico cammino di fede, di comunione e di testimonianza». Età di lettura: da 6 anni.
"I nostri bambini meritano genitori non perfetti ma impegnati a diventare bravi genitori, capaci di accompagnarli a essere adulti responsabili e realizzati. Ricordiamoci sempre che se c'è un problema vi è anche la sua soluzione e la si può costruire insieme, con pazienza e tenacia". Ma per essere - come recita il titolo del libro - genitori affascinanti, la buona volontà non basta. È necessario diventare punti di riferimento significativi, attenti nel trovare quell'equilibrio che ci fa essere presenti nel momento giusto e nel modo giusto. In questo volume Silvia Poletti affronta una vasto numero di temi ed espone una ricca casistica, seguita da una riflessione e dalla proposta di strumenti concreti per aiutare i genitori nel loro compito guida.
«Se tu conoscessi il dono di Dio» (Gv 4,10). Sono parole che Gesù rivolge alla samaritana, in uno degli episodi più belli e sorprendenti del vangelo. Normalmente erano gli altri, uomini e donne, che andavano a cercare Gesù, per incontrarlo, per farsi battezzare, per ascoltare le sue parole, per farsi guarire nel corpo e nel cuore... Qui invece è Gesù che desidera incontrare lei. Si potrebbe anche dire che ha bisogno di lei, tanto che le chiede dell'acqua, la cosa più preziosa in quella terra bruciata dal sole e per di più nell'ora più calda del giorno («Era circa mezzogiorno»). «Lo Spirito Santo» - ci ha ricordato Papa Francesco - «è il dono di Dio per eccellenza, è un regalo di Dio e a sua volta comunica a chi lo accoglie diversi doni spirituali». So che, insieme ai vostri sacerdoti e ai catechisti, nel Cammino dei 100 giorni, avete lavorato proprio sui doni dello Spirito Santo. Voi perciò, carissimi ragazzi e ragazze, avete cominciato a conoscere il dono di Dio.
La famiglia è sempre stata uno dei riferimenti fondamentali del magistero cattolico e Papa Francesco ha nei suoi confronti una sollecitudine particolare. Lo mostrano chiaramente, oltre ai suoi numerosi interventi in argomento, la convocazione di ben due Sinodi dei Vescovi e soprattutto la pubblicazione della Esortazione apostolica Amoris Latitila. I due contributi, raccolti in questo volume, offrono un'ampia panoramica sul magistero del Pontefice da due punti di vista strategici: quello teologico e quello pedagogico. Se ne possono ricavare indirizzi utili per orientare la pastorale e l'educazione.
Catechesi dialogica per giovani, fidanzati, sposi.
Guardare il volto di ciascun essere umano e vedere in lui l’immagine di Dio vuole dire elevarsi al livello dell’amore, della grande bellezza, che aiuta a sconfiggere l’odio e il male. Nella vita familiare c’è bisogno di coltivare la forza dell’amore, che non si lascia dominare dal rancore, dal disprezzo verso le persone, dal desiderio di ferire.
La via dell’amore che papa Francesco applica in modo concreto all’esistenza concreta di ogni famiglia è quella della pazienza, dell’umiltà, del perdono, della gioia, del dialogo e della bellezza.
Il volume offre una vera e propria catechesi sul valore dell’amore che si nasconde nell’amore coniugale e nella famiglia. L’eredità del Giubileo della Misericordia di Papa Francesco va proprio in questa direzione. Queste pagine propongono un vero e proprio cammino verso la costruzione della civiltà dell’amore una responsabilità affidata a uomini e donne che nella storia non sono solo esecutori di norme etico-morali ma reali collaboratori di Dio.
Per educare in famiglia a scuola si richiede intelligenza del cuore, che non sta solo nei manuali, ma nella capacità di aprirsi all'altro dell'educatore, cioè nel suo volere amare l'altro in quanto soggetto e non in quanto oggetto della sua azione educativa. Si pone al servizio di un soggetto dotato di libertà e quindi di un progetto. Rivoluzione copernicana che ogni educatore sa di dover affrontare e senza la quale riceverà solo frustrazioni dal suo ruolo, perché tenderà al controllo, che è il contrario dell'amore: chiude, addestra, invece di aprirsi e servire. Gli oggetti si controllano, i soggetti si amano. La fede cristiana e la visione dell'uomo che essa comporta non esalta un tempo della vita a scapito di un altro, ma vede in ogni stagione la possibilità di essere quell'uomo che è inscritto nella mia carne e di usare quelle potenzialità che sono mie e che sono chiamato a sviluppare in modi divezzi.
Sulle strada delle Beatitudini hanno camminato i santi lungo i secoli. È la strada che conduce a Gesù. Ma come vivere le Beatitudini in famiglia? Come farle diventare scuola di vita nella realtà di tutti i giorni? In famiglia ci si misura ogni giorno con ciò che più conta per ogni persona: la questione della verità (che cosa è vero e che cosa non lo è), la questione morale (che cosa è bene e che cosa è male), la questione della giustizia (che cosa è giusto e che cosa non lo è), la questione della libertà (come e perché scegliere il bene o il male nel rapporto con l'altro)... In questo piccolo libro il "manifesto" della vita cristiana è affrontato dall'autore a partire dalla sua esperienza familiare, e messo a confronto con alcuni miti, o "dogmi", della mentalità odierna.

