
"La formazione come servizio nella vocazione". Questi contenuti comprendono, oltre alla relazione tenuta al Convegno di Sestri Levante, 27-31 ottobre 1984, l'estratto di alcune lezioni che P. Francesco Tata, allora Maestro dei Novizi della Compagnia di Gesù (Gesuiti), ha proposto ai formatori in Liguria, che si incontrano periodicamente nell'ambito delle attività del Centro Regionale Ligure Vocazioni.
Cos'hanno in comune l'Eucaristia e l'amore coniugale? In una prospettiva originale, ce lo racconta questo opuscolo rivolto alle coppie di sposi o in preparazione al matrimonio, scandendo il parallelismo tra le singole parti della Messa e il vissuto dell'amore sponsale in ogni sua dimensione. Un intreccio illuminato dai brani più salienti del Cantico dei Cantici.
«Vi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio» (2Cor 5,20). L’accorato appello di San Paolo ai Corinzi risuona nelle parole e nei gesti di Papa Francesco, il cui pontificato si caratterizza in modo speciale per il ricorrente invito alla confessione. La via della Chiesa è la misericordia e questa si concretizza nel confessionale dove ogni cuore sinceramente pentito sperimenta il miracolo di una nuova creazione. Siamo tutti peccatori, ci ricorda il Papa anche accostandosi pubblicamente al sacramento della riconciliazione, e tutti abbiamo bisogno di lasciarci ricreare dalla misericordia di Dio.
Qual è il tempo della misericordia? Oggi stesso, ci dice Papa Francesco, ogni momento è prezioso per non lasciare che il peccato prenda dimora fissa nella nostra anima, indurendo il cuore e trasformandoci da peccatori in corrotti. È il demonio che ci fa rimandare la confessione, mentre Dio non vede l’ora di riabbracciarci come il Padre della parabola, di restituire l’innocenza al nostro cuore macchiato dal peccato e trasformarci a immagine del Figlio, che si è fatto mettere in croce per noi affinché noi potessimo diventare come Lui.
Il libretto propone spunti di riflessione sul dono dello Spirito Santo valorizzando brevi testi tratti dai discorsi e dalle omelie di papa Francesco, soprattutto in occasione della Pentecoste; alcuni hanno un carattere colloquiale, altri vertono più direttamente sullo Spirito Santo come dono di Cristo risorto. Papa Francesco vuole indicare ai ragazzi che lo Spirito è un «compagno di viaggio», che cammina con noi nel ritmo della vita di ogni giorno. E indica loro una modalità concreta per conservare viva tale presenza: chiedersi al termine della giornata: «Che cosa ha fatto oggi lo Spirito Santo in me? Quale testimonianza mi ha dato? Come mi ha parlato? Che cosa mi ha suggerito?». Input per imparare a percepire Gesù presente nella storia mediante il dono dello Spirito Santo.
Su questo tema ostico e affascinante - il rapporto tra misericordia e giustizia - si sono incontrati e hanno dialogato a lungo, il Patriarca Francesco Moraglia e il Procuratore aggiunto della Repubblica Adelchi D'Ippolito. L'evento ha suscitato l'attenzione e il coinvolgimento di moltissime persone che hanno affollato, in quella circostanza, la splendida e ospitale Scuola Grande di S. Rocco a Venezia a pochi giorni di distanza dalla chiusura dell'Anno giubilare straordinario della Misericordia. Questa pubblicazione riporta fedelmente gli esiti di quel dialogo originale, suggestivo e ricco di sane provocazioni che possono tuttora rilanciare interrogativi ed offrire, magari, qualche inizio o cenno di risposta.
Quello di don Renzo Bonetti è uno stile da guida spirituale: è lo stile di un padre che chiama intorno a sé le famiglie e le istruisce, come gli viene dal cuore. In queste pagine ogni famiglia potrà finalmente trovare risposte concrete al proprio bisogno di compiutezza, di assolutezza, di definitività. In una cultura che si accontenta di cogliere solo l'attimo fuggente, l'autore ci apre ad orizzonti più vasti, ad un amore più pieno, ad un respiro di eternità.
?«Ero a Lourdes la notte in cui il terremoto ha sfigurato Accumoli, Amatrice e Arquata del Tronto. Alle 4 squilla il telefonino. Un prete del mio paese mi dice della scossa. Comincio a chiamare i parroci. Alle 6 prenoto un biglietto per rientrare in Italia. Alle 7 mi chiama il papa, alle 16 sono ad Amatrice». Sono i ricordi del vescovo di Rieti, che nelle pagine di questo breve libro raccoglie i discorsi rivolti alla sua diocesi colpita dal sisma. Una riflessione sulla vita e la morte, sulle ferite aperte, sull'intimità violata, sulla fede che si confronta con la presenza di Dio e le responsabilità dell'uomo. Ma anche con l'esigenza di immaginare altro rispetto alle macerie. «Paradossalmente, essere in ginocchio apre una visuale diversa e più libera per pensare un altro modello di sviluppo», scrive Pompili. «L'umiltà ci rende più vicini alla terra ferita, più capaci di ascoltarla e forse anche più capaci di inventare per quei borghi nuove forme di presenza».
Il Santo Padre, durante le udienze generali che hanno accompagnato l'Anno Santo, ha presentato il tema della misericordia dal punto di vista biblico, spirituale e pastorale. Ha declinato la parola "misericordia" con il servizio, l'impegno, la correzione, la pietà, l'elemosina e con tanti altri aspetti della vita di ogni uomo. Nel Magistero di papa Francesco la misericorida è un tema ricorrente. Ne parla sempre. Ma noi abbiamo recepito il suo messaggio? Abbiamo compreso le implicazioni della misericordia nel nostro quotidiano? Abbiamo seguito l'invito di Francesco a farci volto di misericordia? A noi il compito di rileggere e meditare le catechesi sulla misericordia per abbandonare la via dell'indifferenza e abbracciare la via della tenerezza e dell'amore.
Questo poster si rivolge ai ragazzi della prima Comunione e a tutti i ragazzi chiamati a comprendere e a vivere la celebrazione eucaristica della domenica. Il testo sul retro sviluppa il significato dell'Eucaristia mettendo in parallelo i gesti di Gesù e quelli del sacerdote quando celebra. Mentre le immagini del poster mostrano Gesù che «prese», «benedisse», «donò» e «spezzò»: gesti che il sacerdote, appunto, ripete a ogni Eucaristia.
Oltre 30 giochi semplici e originali da realizzare con l'utilizzo di pochi materiali d'uso comune. Spiega l'autore, che ha una lunga e ricca esperienza di educatore professionale: «Che cosa succede quando i più piccoli giocano con i più grandi? In un gioco possono interagire due persone che hanno una grande differenza d'età? Insomma, nonni e nipoti possono giocare insieme? Questo libro vuole essere una raccolta di giochi da me inventati o di vecchi giochi rivisitati, pensati per i nonni, ma che in realtà possono essere giocati da tutti. La cosa più interessante è che se vengono giocati da nonni e nipoti insieme o da figli e genitori insieme, cioè da componenti di età diverse, il risultato è di gran lunga migliore...».
Il testo nasce come sussidio per accompagnare gli adolescenti e i giovani a entrare, quotidianamente, in contatto con il Vangelo, pregandolo, meditandolo, confrontando con le sue pagine la propria vita attraverso alcune domande. I quattro Vangeli vengono riproposti, ognuno, in trentuno step, uno per ogni giorno del mese; così che ciclicamente i giovani possano rileggerli integralmente durante tutto l'anno. La proposta, elaborata sullo stile della Lectio divina da un teologo, una catechista, un seminarista e alcune monache, è preceduta da un'invocazione allo Spirito. Inoltre ogni brano è accompagnato da un commento, una serie di domande per scendere in profondità ed elaborare una risposta di vita, una preghiera conclusiva.
È possibile, oggi, educare all'affettività e alla sessualità? I ragazzi e le ragazze ne trarrebbero beneficio? I genitori, gli educatori e gli insegnanti se la sentono di scommettere in tale direzione? Il percorso presentato in questo libro risponde alle domande più urgenti circa l'educazione delle nuove generazioni all'amore, all'affetto e alla dimensione sessuale. E lo fa osservando l'attuale contesto sociale e culturale, caratterizzato da forme di narcisismo esasperante e dalla prevaricazione del mondo emotivo a scapito del mondo dei valori e degli affetti, e proponendo un modello alternativo che stimoli nei giovani il desiderio della conoscenza di sé, della scoperta del valore e delle potenzialità del proprio corpo e della propria sessualità per scegliere responsabilmente, con libertà ed equilibrio, come impostare i loro rapporti. Così prende il via un programma in tappe progressive che aiuta adulti e giovani a focalizzare uno sguardo complessivo sulla persona: uno sguardo che pone al centro affetti e legami, i capisaldi per inquadrare la sessualità come traccia della presenza di Dio, come esplicitazione della vocazione umana al dono di sé e all'accoglienza dell'altro/a (matrimonio). Le sette unità in cui il programma è suddiviso costituiscono la base teorica di uno dei più interessanti progetti di educazione all'affettività e alla sessualità apparsi negli ultimi anni nel panorama culturale ed educativo odierno, rivolto alle giovani generazioni: il programma Teen STAR.

