
Un testo completo e organico sul significato e lo svolgimento del prossimo Giubileo ordinario, con un'attenta riflessione biblica su questo grande evento ecclesiale. Dopo un'ampia introduzione sulla virtù teologale della speranza, tema portante proposto da Papa Francesco per l'Anno Santo, nella prima parte si illustra la dolce realtà della Misericordia - messaggio principale di ogni Giubileo - come amore che perdona e ci aiuta a ripartire sempre da capo con grande fiducia. La seconda parte propone invece un'attenta riflessione su un'importante trilogia: conversione, perdono, riconciliazione.
Un testo destinato agli operatori pastorali, in modo particolare a coloro che si occupano di pastorale giovanile e desiderano intraprendere un cammino di formazione liturgica per e con i giovani. In modo semplice, ma fondato teologicamente e sul magistero, analizza alcuni temi di pastorale liturgica: cosa si intende per formazione/iniziazione alla liturgia; L'arte del celebrare ; I ministeri; La conoscenza del libro liturgico; La Parola nella liturgia; Il cammino di formazione alla preghiera. Il testo affronta le diverse questioni da molteplici punti di vista, teologico, liturgico pastorale, e offre indicazioni concrete per formare alle dinamiche proprie della liturgia, per sostenere la partecipazione attiva dei giovani alla liturgia.
Agenda quotidiana del 2025 che propone: le letture liturgiche (secondo il rito romano); il santo del giorno (privilegiando le giovani Chiese, i/le martiri, i missionari e missionarie); le Giornate mondiali e nazionali più significative; uno spunto quotidiano di meditazione sul Vangelo del giorno; una "parola della missione" al giorno, ossia: un termine chiave dell'evangelizzazione, o una citazione dal Magistero, oppure di missionari e teologi diversi, o un flash storico, o un libro; ampio spazio per le annotazioni personali; i contatti di tutti i Centri e Uffici Missionari Diocesani e delle strutture missionarie della Chiesa italiana. Dimensioni: cm 14,5 x 21
Nel febbraio del 1922 si concluse la Conferenza navale di Washington, che segnò in modo indelebile il ruolo del Regno Unito in Estremo Oriente e la sua successiva condizione nel quadro strategico, diplomatico, militare e politico in quell’area del mondo. Il volume si concentra sulla progressiva ma irreversibile ritirata strategica della Gran Bretagna dalla Cina, caratterizzata dall’adozione di una linea diplomatica orientata alla riconciliazione con un Paese che era stato il principale protagonista della sua spinta coloniale in Asia. Tale orientamento si basò sul graduale abbandono di tutti i privilegi che il Regno Unito aveva acquisito con i Trattati ineguali e fu segnato dalle vicende legate alla profonda instabilità politica e sociale della Cina repubblicana. Per la piena realizzazione del Sino-British Rapprochement, in un contesto incerto e mutevole come quello cinese tra anni Venti e Trenta del Novecento, si rese assolutamente necessario per la Gran Bretagna da una parte provvedere alla tutela dei propri interessi, tra cui le sue missioni e dall’altra scongiurare qualsiasi intervento che potesse compromettere il suo progetto di ritirata imperiale. Ampliando il raggio di precedenti ricerche, sviluppate sui rapporti storico-diplomatici tra Italia fascista, Santa Sede e Cina nazionalista nella documentazione diplomatica italiana nel corso del mandato del primo nunzio apostolico in Cina mons. Celso Costantini (1922-1933), il volume intende dare piena luce a un complesso archivistico di particolare interesse e rimasto ancora inesplorato. Da qui la scelta di analizzare la tematica della Gran Bretagna e delle missioni cattoliche in Cina all’interno di uno spazio temporale coincidente con quello della precedente indagine storica.
Una risorsa fondamentale per chiunque desideri comprendere e applicare i principi biblici di leadership all'interno della chiesa locale. Questo libro affronta temi cruciali come l'autorità degli anziani, il servizio dei diaconi e il ruolo pastorale, esplorando come questi incarichi possano contribuire alla salute e alla crescita spirituale della comunità. Attraverso un esame approfondito delle Scritture, il testo offre una chiara visione di come una leadership conforme al cuore di Dio possa nutrire, proteggere e guidare il gregge. Non è soltanto un testo utile per i conduttori, ma anche un invito ai membri della chiesa a comprendere il proprio ruolo nel sostenere e rispettare quanti sono chiamati a guidarli. Un libro che sfida, ispira e prepara la comunità a vivere pienamente la propria vocazione sotto la guida saggia e amorevole di leader spirituali consacrati. Ekklêsía significa "chiesa" o "assemblea", una comunità di credenti raccolti e uniti dalla loro fede in Cristo. Questa collana è concepita per scoprire le varie sfaccettature della chiesa locale per mezzo di studi che stimolano il dialogo grazie all'osservazione, l'interpretazione e l'applicazione del testo biblico.
Il volume offre il profilo biografico di san Giuseppe Moscati, ricostruito - in modo appassionato e appassionante - dall'abile penna di Valerio Lessi. Moscati era uno stimato medico di Napoli, che lavorava in ospedale, visitava i pazienti nel proprio ambulatorio, insegnava in università... ma nel fare tutto questo era un missionario «nel senso, più profondo e provocante per noi: facendo il medico era stato missionario di Cristo. Si badi bene: non "era stato anche" missionario di Cristo. No, semplicemente era stato missionario esercitando la professione medica» (dall'introduzione). Proprio per questo la sua vita continua a parlare a noi oggi, perché Moscati ci insegna che la via della santità passa per l'ordinarietà: siamo tutti chiamati a essere santi nel luogo in cui ci troviamo, semplicemente facendo in modo straordinario il nostro lavoro ordinario.
Matteo Ricci (Macerata 1552-Pechino 1610), esperto nelle scienze, come nelle lettere, sinologo, cartografo e matematico, dopo essere ordinato sacerdote nella compagnia di Gesù in India, nel 1582 parte per una missione verso Macao. Uomo onnisciente e profondo conoscitore del Rinascimento europeo, favorisce la relazione tra le due civiltà più importanti della storia del tempo: l'Europa cristiana, impregnata di Umanesimo e di Rinascimento, e la Cina, sotto la Dinastia dei Ming. Porta avanti con tenacia questo incontro di culture, che si estende, in particolare, a temi di astronomia, costumi, governo, principi etici e verità rivelata. Prefazione di Luigi Lacchè. Postfazione di Dario Grandoni.
Le pagine di questo libro sono attraversate da due desideri. Da un lato quello di riflettere sull’incontro, ormai in atto da anni, tra i dinamismi della modernità liquida (ipermodernità, postmodernità ) e l’esperienza della Chiesa, in particolare nei suoi terminali più sensibili alla realtà, cioè le parrocchie, le comunità cristiane. Il secondo desiderio riguarda l’altro versante di tale incontro, cioè la comunità cristiana e la crisi della cosiddetta «civiltà parrocchiale», che la modernità liquida sta mettendo brutalmente in luce.
I capitoli del libro si dispiegano, perciò, in un percorso lento che attraversa, di volta in volta, aspetti specifici, seguendo da un lato le tematiche affrontate da Bauman nel suo libro principale e collegandole, dall’altro, ad aspetti centrali nella vita della Chiesa.
Biografia dell'autore
Augusto Bonora, nato a Inzago (Mi) nel 1962, è stato ordinato sacerdote dal cardinale Carlo Maria Martini il 13 giugno 1987. Dopo sei anni presso l’oratorio della SS. Trinità di Milano ha ottenuto la licenza in Teologia spirituale presso l’Università Gregoriana di Roma. Risiedendo presso la comunità familiare di Castellazzo di Basiano ha svolto il compito di cappellano all’Università Statale di Milano, di responsabile spirituale dell’Eremo S. Salvatore, di delegato del Vescovo per la comunità delle «Sorelle della Parrocchia». Dal 2010 è stato parroco della parrocchia di San Galdino e dall'ottobre 2020 è parroco responsabile della Comunità Pastorale Cenacolo in Quarto Oggiaro.
Come affrontare l'arrivo di un figlio al giorno d'oggi? Come pensare a una Buona Nascita? Cosa serve per recuperare quegli aspetti più caratteristici, fisiologici, storici e umani che la nascita di un figlio porta con sé? Senza edulcorare i racconti, senza diluire le riflessioni, crediamo che sia necessario avere il coraggio di prendere posizione su cosa voglia dire l'attesa, il dare alla luce, l'essere genitori, sul fatto che non esistono scorciatoie per fare meglio le cose, su come si possa sempre cambiare rotta, leggere la propria storia e assumere un ruolo importantissimo verso i propri figli e verso la società. In questo libro, narrativo e non manualistico, completo di storie reali e spunti concreti, si vogliono accompagnare le donne e i loro partner nella scoperta - e nella ri-scoperta - del percorso della gravidanza, mettendo in luce le ambivalenze, raccontando ciò che ci si aspetta non venga taciuto, affrontando cosa bisognerebbe socializzare di questa esperienza. Un libro che propone la Buona Nascita come il modo per poter avviare il più bel percorso che si possa fare: quello di una vita insieme. Perché se tutta la gravidanza è una storia, un percorso "in relazione" e "di relazioni", allora non possiamo affidarci solo all'esperienza scientifica, ma dobbiamo recuperare il ruolo del partner, dei fratelli, della rete, del villaggio, del bambino stesso che stiamo aspettando e quindi la relazione con noi stesse. Per rimettere al centro la persona, con il suo peso specifico di essere, di bisogni, di sensazioni, di emozioni. Di vita che passa e che fa nascere.
Sognare vuol dire aprire gli occhi, scegliere, organizzare, costruire, creare legami e far conoscere. Don Terenzio ci invita a credere che il deserto possa diventare un giardino e ci sprona a trasformare i sogni in azioni concrete, perché la compassione non resti un semplice sentimento ma si traduca in servizio e speranza. Un cammino fatto di responsabilità e di gioia, capace di attraversare la sofferenza per trasformarla in opportunità. La sfida è non sciupare la goccia che può diventare oceano, perché anche nel deserto può sbocciare la vita.
La complessità del nostro tempo, chiama le coppie a vivere nuove sfide. Mentre il lavoro e il denaro vengono oggi presentati nei media come i soli spazi in cui è possibile realizzare i propri sogni, è la famiglia la cellula centrale e fondativa della società, il luogo in cui ci si educa alla relazione e dove si trova il senso di una vita assieme. Affari di famiglia offre riflessioni e sollecitazioni per scoprirsi sempre più consapevoli della portata delle proprie scelte e crescere nella dimensione generativa del dono, che consente di vivere meglio anche i rapporti in famiglia, per una condivisione più felice del tempo e dei beni. Sono pagine che mettono a fuoco, all'interno di un progetto familiare, il lavoro dell'uomo e della donna come contributo fondamentale alla Creazione.
Il sussidio, pensato per i catechisti e i formatori, intende indicare un sentiero possibile per l'avvio di percorsi di annuncio e catechesi che non siano unicamente in preparazione a qualcosa (i sacramenti) ma si pongano come una Catechesi per la vita, in tutte le sue stagioni (dalla prenatalità alla pre-adolescenza, dall'adolescenza e oltre fino all'età adulta) in cui i sacramenti (non solo quelli di iniziazione cristiana ma l'intero settenario sacramentale) si pongono come gemme che rendono prezioso e sostengono adeguatamente il cammino di fede, per la vita: una catechesi che parta non da risposte preconfezionate, espressione di una visione sistematica tipica degli adulti, ma dall'ascolto delle domande di senso caratteristiche di ogni snodo esistenziale nelle diverse età e stagioni della vita. In tali soglie di senso occorre imparare in maniera sempre nuova a portare e sostenere l'annuncio del Vangelo.

