
Il Libro dei Giudici racconta la storia di un popolo redento che dimentica il proprio Dio: idolatria, disordine morale, violenza e smarrimento spirituale si susseguono in pagine che inquietano, e che parlano anche di noi. In questo volume, David J. H. Beldman mostra come la crisi d'Israele non sia solo politica o sociale, ma spirituale. Il popolo voleva i benefici del regno, ma non voleva che Yahwèh regnasse davvero su di lui. Un meccanismo spaventosamente attuale anche nel mondo cristiano. Il libro aiuta a comprendere struttura, messaggio e forza profetica di un libro spesso trascurato, collocandolo nella grande storia della Scrittura. Conduce oltre il fallimento umano, verso il bisogno di un Re migliore, di un Liberatore perfetto: Gesù Cristo, il vero Re fedele, capace di fare ciò che nessun giudice terreno ha mai potuto fare.
Comprendere l'Islam è una necessità spirituale e culturale per ogni credente, e un modo per annunciare l'evangelo con maggiore efficacia. Chawkat Moucarry (teologo cristiano di origine siriana, con una profonda conoscenza dell'Islam dall'interno) guida il lettore in un confronto chiaro e rispettoso tra le due fedi, affrontando i temi cruciali: l'affidabilità della Bibbia, la natura di Dio, la persona di Gesù Cristo, il peccato, il perdono, la figura di Maometto e il regno di Dio. Individua punti di contatto reali, ma mostra anche le divergenze fondamentali, soprattutto riguardo all'identità di Cristo e alla salvezza per grazia. Questo volume incoraggia il discernimento senza scadere in polemiche sterili. Aiuta a pensare in modo biblico, a confrontarsi con rispetto e a testimoniare con convinzione dimostrando che la verità cristiana non si impone con arroganza, ma si annuncia con fedeltà e amore. Un'introduzione essenziale per chi vuole capire l'Islam senza rinunciare alla centralità di Gesù Cristo.
Ed erano perseveranti nell'attendere all'insegnamento degli apostoli, nella comunione fraterna, nello spezzare il pane e nelle preghiere [Atti 2:42].
La chiesa è appena nata: Gesù risorto aveva soffiato lo Spirito S discepoli (Giovanni 20:21, 22); nel giorno di Pentecoste, poi, tutti sarebbero stati riempiti di Spirito Santo (Atti 2:1-4), Pietro avrebbero annunciato la Parola di Dio pubblicamente e "quelli che accettarono la sua parola furono battezzati; e in quel giorno furono aggiunte a loro circa tremila persone". La prima cosa che avviene subito dopo, e che avrebbe caratterizzato la Chiesa nascente anche erano perseveranti nell'attendere all'insegnamento degli apostoli..."
Da quel giorno in poi quei credenti si sarebbero incontrati con costanza e regolarità per ascoltare l'insegnamento della Paro del Signore. Anche oggi la chiesa non deve allontanarsi da questo modello, sapendo che: "Ogni Scrittura è ispirata da Dio e utile insegnare, a riprendere, a correggere, a educare alla giustizi: (II Timoteo 3:16).
La pubblicazione di questa collana è pensata proprio per fornire al credente un semplice strumento di studio che prende in esame diversi argomenti biblici: dai libri della Bibbia ai temi di etica cristiana. Scritti accessibili e, allo stesso tempo, affidabili per "ricevere la Parola", "esaminare le Scritture" e per "vedere se le cos stanno così" (cfr. Atti 17:11).
La pubblicazione di questa collana è pensata proprio per fornire al credente un semplice strumento di studio che prende in esame diversi argomenti biblici: dai libri della Bibbia ai temi di etica cristiana. Scritti accessibili e, allo stesso tempo, affidabili per "ricevere la Parola", "esaminare le Scritture" e per "vedere se le cose stanno così" (cfr. Atti 17:11).
Eccoci al terzo appuntamento della collana SvoltaBook, che raccoglie una selezione di articoli pubblicati sul blog ufficiale del nostro progetto giovanile.
L'obiettivo, come sempre, è incoraggiare la nuova generazione a cercare il Signore e seguirlo vivendo in una società che presenta grandi sfide alla fede. Abbiamo scelto alcuni articoli che esaminano, alla luce della Bibbia, fatti o avvenimenti che trattano del rapporto tra fede e scienza e analizzano varie religioni.
Sappiamo che le risposte di una società senza Dio non possono essere illuminanti per chi sta cercando salvezza o desidera essere fedele a Gesù. Ecco perché ci siamo sforzati di affrontare anche questi argomenti, perché la Scrittura ha sempre una parola importante da dire al cuore, e non teme le novità.
Nella Galassia del 50 d. C. la chiesa dovette scegliere tra due evangeli, due modi di vivere, pensare, vedere ed essere giusti davanti a Dio. Da un lato c'erano gli insegnamenti che dicevano a questi credenti appena convertiti che le loro opere erano importanti. dovevano sì riporre la propria fiducia in Cristo, ma ciò che contava erano i loro sforzi. Dall'altra parte c'era Paolo che aveva iniziato l'opera in Galazia pochi anni prima. Egli scrisse che l'unica opera che contava era quella di Cristo: la Sua vita, morte e resurrezione. Avvertiva che seguire qualsiasi altro Vangelo significava diventare schiavi. La scelta tra l'Evangelo di Cristo soltanto e il falso vangelo di Cristo e le opere è la scelta che i cristiani devono affrontare ancora oggi. Quello falso è attraente ma mortale, quello vero ci rende liberi, ora ed eternamente.
Questo libro esplora in profondità l'essenza cristocentrica della teologia pentecostale, mettendo in luce le sue radici evangeliche. Attraverso una trattazione chiara e approfondita, contribuisce a fare chiarezza sulle posizioni teologiche del Movimento pentecostale, offrendo una prospettiva che può arricchire non soltanto i credenti di fede pentecostale, ma anche chiunque sia interessato a comprendere meglio la relazione tra esperienza carismatica e dottrinaria cristiana.
Un dialogo immaginario tra il lettore e Gesù ripercorre alcuni tratti salienti della sua vita e dà voce allo straordinario piano di salvezza pensato da Dio per il mondo intero. Età di lettura: dai 6 anni
Viviamo in un mondo sempre più interconnesso, in cui le diverse religioni si incontrano e si confrontano. E' ancora possibile sostenere che una fede possa essere vera, mentre altre siano errate? Oppure dobbiamo accettare l'idea che tute le religioni conducano alla stessa verità, ognuna a modo suo?

