
Un sussidio operativo a "schede" per preparare i ragazzi al sacramento della confermazione. Nei suoi 30 "passi", il testo ripercorre i grandi temi della fede, dalla paternità di Dio alla figura e al messaggio di Gesù di Nazaret, ai sacramenti... Il volume offre contenuti e strumenti sufficienti per sviluppare due anni di catechesi.
La guida completamente rivista e aggiornata per il secondo quaderno del "progetto Emmaus", che "rinnova gli schemi" della catechesi salvando ciò che rimane valido delle impostazioni tradizionali: un percorso che risponde al modello del catecumenato e coinvolge le famiglie nello stesso cammino.
Nella Bibbia i padri – e i padri dei padri – sono testimoni di un amore che non passa e che vogliono trasmettere ai figli e ai figli dei figli.
E' questo un piccolo libro dedicato ai nonni. Il biblista Bruno Maggioni, con la consueta chiarezza, mette in luce molti aspetti di quella ricca e stimolante visione dell'uomo che, nella Bibbia, illumina anche l'ultima stagione della vita.
Consapevole che il matrimonio e la famiglia costituiscono uno dei beni più preziosi dell'umanità, l'autore vuole far giungere la sua voce ed offrire il suo aiuto a chi, già conoscendo il valore del matrimonio e della famiglia, cerca di viverlo fedelmente, a chi, incerto ed ansioso, è alla ricerca della verità ed a chi è ingiustamente impedito di vivere liberamente il proprio progetto familiare.
Il secondo albo di un nuovo progetto catechistico pensato per un itinerario in sei anni (calendalbum e guide in vendita a parte) e che vede sulla scena sacerdoti, catechisti (dei bambini e dei genitori), il gruppo dei genitori e il gruppo dei bambini. Tema di questa seconda tappa è la misericordia che diventa perdono, in un cammino alla scoperta del sacramento della Riconciliazione per i bambini (e alla sua riscoperta per gli adulti). L'albo può essere usato come un calendario speciale da appendere in casa, aperto sulla "tappa" che si sta vivendo. Età di lettura: da 7 anni.
Questa guida per il catechista accompagna il relativo albo catechistico per i bambini.
I sussidi del Movimento Giovanile Salesiano per l'anno 2017-2018 propongono un percorso di crescita e maturazione compiuto e ben delineato sul tema della Chiesa. L'obiettivo di fondo è "vivere e offrire l'esperienza di essere la Chiesa di Gesù, incontrato nella gioia e nel quotidiano". Per quanto riguarda i giovani, l'itinerario è ispirato agli Atti degli apostoli, a Maria madre e figura della Chiesa e ai sacramenti che alimentano il nostro essere Chiesa.
I sussidi del Movimento Giovanile Salesiano per l'anno 2017-2018 propongono un percorso di crescita e maturazione compiuto e ben delineato sul tema della Chiesa. L'obiettivo è "vivere e offrire l'esperienza di essere la Chiesa di Gesù, incontrato nella gioia e nel quotidiano". Per quanto riguarda i fanciulli, gli educatori sono chiamati ad animarli affinché emerga la loro gioia di essere parte della comunità cristiana, dove ognuno ha un'unica e irripetibile esistenza che s'incontra con la diversità dell'altro.
I sussidi del Movimento Giovanile Salesiano per l'anno 2017-2018 propongono un percorso di crescita e maturazione compiuto e ben delineato sul tema della Chiesa. L'obiettivo di fondo è "vivere e offrire l'esperienza di essere la Chiesa di Gesù, incontrato nella gioia e nel quotidiano". Per quanto riguarda gli adolescenti, il sussidio li condurrà a fare esperienza di Chiesa attraverso proposte che diventino occasione di incontro e di dialogo.
Il testo è costruito con l'apporto di cinque autori, conosciuti e apprezzati nell'ambito della catechesi per ragazzi e adolescenti: Tonino Lasconi, Fausto Negri, Tassielli Mariangela, Cecilia Salizzoni e Maria Teresa Panico. Il tema centrale, i doni dello Spirito, vengono riproposti a ragazzi e catechisti in otto tappe e sotto differenti angolature: la Bibbia, l'attualità, la musica, il cinema, il test, la preghiera. Gli autori offrono input di riflessione, attualizzazioni, percorsi ed esperienze da vivere con i ragazzi e idee da concretizzare in gruppo.
Il suicidio è, nel mondo, la seconda causa di morte sotto i 20 anni e in Italia, ogni anno, il 12% di decessi legati a questo gesto estremo riguarda giovani e giovanissimi. Nonostante ciò, nelle nostre scuole non esistono modelli di intervento e di prevenzione mirati e negli stessi ospedali i tentativi di suicidio finiscono per essere sottostimati. Spesso ci si limita a procedure di controllo che eludono le domande davvero importanti: da dove viene il desiderio di morte? Quali pensieri si agitano nella mente di un adolescente che vuole morire e come è possibile affrontarli? La storia di Amina, raccontata in queste pagine, non offre le risposte a tutte le domande, ma è una straordinaria opportunità di conoscere, attraverso le vicissitudini di un caso clinico, la sofferenza profonda di una ragazza sopravvissuta ad un tentativo di togliersi la vita. Amina, infatti, era seguita da un'équipe di professionisti già da prima del suo gesto, e durante e dopo il ricovero successivo al mancato suicidio è stata accompagnata dagli stessi operatori; si tratta, forse, di un caso unico al mondo. Come scrive Gustavo Pietropolli Charmet nella sua Postfazione, queste pagine permettono di "assistere al momento in cui un'adolescente lacera e confusa si alza dal letto della cura e della disperazione, si rimette in piedi, zoppa e più incerta di prima, e invece di dirigersi verso la finestra apre la porta di casa e se ne va. Poi si vedrà".
La parola "artigiano" evoca l'arte, la bellezza, l'operosità, la genialità, la creatività, l'unicità e la novità (il manufatto non è prodotto in serie), la gioia dell'artista, uno sguardo verso ciò che ancora non c'è ma è nei sogni, la pazienza dell'attesa e la costanza e minuziosità nel lavorare, il gioco di mani-mente-fantasia... Quando Papa Francesco invita i giovani a diventare «artigiani di futuro», si riferisce a tutto questo immaginario. L'essere o diventare artigiano di futuro è un atteggiamento permanente nella vita di un giovane, è ciò che lo fa giovane. Questo libro, in vista del Sinodo dei Giovani del 2018, attraverso le parole del pontefice invita a riflettere su chi siano i giovani nella Chiesa e nel mondo, e invita loro a inventare e immaginare se stessi, con il coraggio di affrontare il futuro.

