
Il giorno delle lci (nota anche come Sul battesimo di Cristo) è un'omelia di San Gregorio di Nissa, per la prima volta in italiano, che presenta il battesimo, la nostra immersione nell'amore del Padre, del figlio e dello Spirito Santo, che si manifesta come perdono, pace e fraternità.
"Chiediamo di cuore al Signore di poter sperimentare sempre più, nella vita di ogni giorno, questa grazia che abbiamo sperimentato nel battesimo. Incontrandoci, i nostri fratelli possano incontrare dei veri figli di Dio, veri fratelli e sorelle di Gesù Cristo, veri membri della Chiesa".
Francesco.
Il nuovo testo di meditazione di Mons. Luigi Mistò, Il desiderio è sempre di te, è teso ad aiutare ciascuno, illuminato dalla parola viva di Dio e dal magistero materno della Chiesa, a contemplare e abbracciare il proprio orizzonte nuovo e decisivo. Si tratta di tre "medaglioni" che vanno, ancora una volta, al cuore dell'esperienza di fede per infondere luce smagliante e sicura per il nostro cammino e informare in modo vitale tutte le esperienze e gli incontri.
Il volume raccoglie la riflessione sul confronto epistemologico tra catechetica e teologia pastorale svolta al Convegno di Bologna dell'AICa (Associazione italiana catecheti) dal 5 al 7 settembre 2018. L'AICa ha scelto di trattare il tema a conclusione della sua ultima programmazione quinquennale: un tema non nuovo, ma tornato oggi alla ribalta nel contesto della rimodulazione del percorso di Licenza in Catechetica e Pastorale e dell'insegnamento della catechetica che si sta compiendo sia all'interno delle Pontificie Facoltà teologiche che in quelle di Scienze dell'Educazione. La raccolta di saggi/relazioni si articola in due sezioni principali: "Raccolta dati", con uno studio qualitativo sui programmi dei corsi di catechetica negli ultimi 5 anni; "Riflessioni sui dati" (la Teologia pastorale e la catechetica nelle Facoltà teologiche e negli ISSR; l'orizzonte teologico della catechetica; La formazione catechetica nei Paesi francofoni: situazioni e prospettive; Teologia pastorale, comunicazione della fede e spiritualità: le sfide europee).
Il Sinodo dell’ottobre 2018 è stato un evento nuovo e inedito, soprattutto per lo spirito di vera e propria sinodalità che ha animato i lavori dell’incontro vaticano, per il ruolo significativo dei giovani in esso, e per quell’invito fiducioso e strategico al discernimento come metodo normale di crescita nella fede del credente normale. Una fede che non si trasmette più di padre in figlio, oggi, e che dunque va scelta in libertà, e posta al centro e all’origine di ogni scelta di vita, in particolare della decisione vocazionale.
Quella attuale, allora, potrebbe essere la prima generazione chiamata a discernere! Il testo indaga allora sulla pedagogia di questo «normale» processo decisionale, e sulla formazione di quella sensibilità, nei suoi vari aspetti (nel giovane e nella guida), che dovrebbe portare al coraggio di scegliere in quanto credenti. E alla pienezza della maturità credente.
Il libro dei preziosi ricordi legati alla celebrazione del battesimo un dono che la bambina potrà sfogliare crescendo. Sono pagine che celebrano la meraviglia di una nuova creazione e accompagnano i genitori nel ringraziare Dio per il mistero dell'amore umano, ricordare il dono del battesimo e registrare i momenti più belli della vita della piccola.
Il libro dei preziosi ricordi legati alla celebrazione del battesimo è un dono che il bambino potrà sfogliare crescendo. Sono pagine che celebrano la meraviglia di una nuova creazione e accompagnano i genitori nel ringraziare Dio per il mistero dell'amore umano, ricordare il dono del battesimo e registrare i momenti più belli della vita del piccolo.
La mediazione familiare in carcere è una possibilità, uno “strumento” che permette all’intero nucleo familiare del reo di gestire e vivere al meglio i nuovi equilibri che si sono generati dopo la detenzione. Secondo alcuni studi, un recluso che ha conservato i legami familiari rischia in percentuale tre volte meno la recidiva rispetto a un detenuto i cui legami familiari sono stati spezzati.
Questo volume intende offrire un modello di presa in carico totale della persona rea, coinvolta in un percorso di reinserimento sociale affettivo e genitoriale. L’ottica è quella di contenere il più possibile le recidive di reato, operando in rete con istituzioni e associazioni. Il progetto Mediamoci, sviluppato in seno all’associazione “Il Girasole” Onlus, è un interessante esempio di questa sinergia.
«Questo volume agile, che non tedia e non mira a colpire, contiene tanta vita. Si narra infatti del carcere – non omettendo i suoi aspetti dolorosi e contraddittori – e si racconta di esistenze intricate e sofferenti, si dicono le tappe articolate e le fatiche intense del lavoro relazionale con l’approccio della mediazione familiare.» Dalla postfazione di Silvia Landra
Fortemente voluto da Francesco, è il sussidio ufficiale, predisposto per tutte le diocesi, le parrocchie, i movimenti, le associazioni, il mondo del volontariato, per prepararsi a vivere la Giornata Mondiale dei Poveri (novembre 2019). L’unico e indispensabile strumento da utilizzare per prepararsi e vivere al meglio l’evento.
I contenuti:
Il Messaggio del Santo Padre;
Presentazione di Mons. Rino Fisichella;
Omelia del Santo Padre Francesco per la II Giornata Mondiale dei Poveri;
Proposta di Lectio Divina ;
Riflessioni e proposte della III Giornata Mondiale dei Poveri;
Veglia di preghiera;
Esposizione della Santissima Eucaristia e adorazione;
Il Rosario dei poveri;
Proposte pastorali.
Il fallimento educativo è davanti agli occhi di tutti: certamente la prima causa è la mancanza di una vera e sana educazione; una educazione capace di trasmettere ai giovani la consapevolezza che la vita non è un gioco, ma è un impegno; la vita non è un trastullo, ma è una missione della quale dovremo rendere conto a Dio. Con dati concreti alla mano, è facile dimostrare che i giovani assaporano la vera gioia soltanto quando abbattono il muro dell’egoismo e si incamminano nella via del dono di sé spendendosi per gli altri, soprattutto per le persone più fragili e più deboli. La prima parte di questo libro cerca di documentare con fatti precisi, concreti, drammatici… la seconda parte del libro intende rispondere a questa domanda: “dove si trova la felicità che i giovani cercano ma non trovano?”. Col suo solito stile Comastri racconta storie di vita che parlano, anzi, gridano che la felicità abita nella bontà, nella carità, nella generosità, nel servizio gratuito e disinteressato verso tutte le forme di fragilità che aspettano una mano amica e fraterna.
Rialzarsi dopo una crisi scende nelle parti più in ombra della relazione di una coppia in crisi e mette la personalità dei coniugi e la loro dinamica in relazione con i vizi capitali. Affrontare la questione dei vizi rappresenta un modo efficace per leggere la fragilità moderna e universale delle persone: è uno sguardo in uno specchio profondo, che aiuta a evolvere verso il bene, superando le fratture e le ferite reciproche. Questo libro è corredato da mappe grafiche, utili per esercizi di coppia, che mettono ciascun vizio capitale, attualizzandolo, in relazione con la dinamica psicologica che ne consegue.
Il malessere che attraversa le società avanzate è profondo ed esteso. Si percepisce la necessità di un cambiamento radicale. La svolta non è desiderata solo dai giovani; ora sono anche adulti e anziani ad avvertire che un grande rinnovamento è necessario. Scossa da molte crisi, la Chiesa cattolica ha voluto mettere al centro della propria attenzione i millenials, fermandosi e lasciandosene interrogare durante il Sinodo dei Vescovi sui giovani, la fede e il discernimento vocazionale. Questo libro mostra come i frutti di quel confronto vadano oltre i confini ecclesiali e diano da pensare a credenti e non credenti di ogni età. Questioni di primo piano sono poste da una nuova prospettiva: economia, lavoro, sessualità, potere, reciprocità uomo-donna, preghiera, decisioni da prendere, comunità. Nei giovani papa Francesco ha indicato «l'adesso di Dio», la sua visita che scombussola e riapre la storia. Il nuovo irrompe, infatti, se lasciamo che la realtà ci smuova. C'è un soffio cui esporci, un respiro da ritrovare, come una seconda nascita. Tutto può davvero cambiare.
Queste pagine nascono dal desiderio di raccontare un pezzo di vita vissuta. Gli Autori hanno voluto condividere la loro esperienza di coppia, la loro fede, insieme a strumenti e conoscenze psicologiche professionali, per venire in aiuto ad altre coppie, perennemente in conflitto. L'autenticità di Claudia e Roberto è il punto di forza del libro perché entrambi testimoniano la gioia dello stare insieme, ma anche il dolore pungente di chi, talvolta, si ritrova in una relazione apparentemente priva di senso o di futuro. Come riuscire a superare una crisi, anche profonda, nel matrimonio? In che modo il litigio può trasformarsi in risorsa per la coppia che non riesce più a comunicare? Gli autori offrono risposte concrete e propongono soluzioni creative per permettere agli sposi di recuperare quanto di più bello si sono promessi il giorno delle nozze: quel "per sempre" di cui Cristo si è fatto base sicura e compagno di viaggio.

