
Il filo rosso che unisce i contributi del volumetto è l'accompagnamento. Un argomento su cui si è soffermato anche papa Francesco nell'esortazione Evangelii gaudium. «Lo scopo è riflettere sull'importanza di tale atteggiamento che, prima di essere educativo, è etico, perché vuol dire portare attenzione amorevole a colui che si accompagna; significa porsi accanto alla sua esperienza nello sforzo di allearsi ed entrare in sintonia con la sua vita per condividere il Vero, il Bene e il Bello verso cui andare» (dall'Introduzione). L'adulto che accompagna è colui che sente e vive la responsabilità generativa verso le generazioni successive; è colui che realizza la propria esistenza, rendendo possibile la vita dei più piccoli, di coloro di cui è responsabile. Il testo riflette sull'accompagnamento e sulla generatività integrando due prospettive: una lettura dell'accompagnamento attraverso una «profezia straniera» e un approfondimento teologico-catechetico sull'adultità come chiave della generazione e dell'iniziazione.
L’emergenza educativa in cui è immersa la nostra società sfida educatori ed educatrici a riscoprire l’arte dell’accompagnamento dei giovani e delle giovani come dimensione costitutiva e imprescindibile dell’educazione.
Collocandosi nell’orizzonte del “Sistema preventivo” di san Giovanni Bosco quale “incomparabile esempio di umanesimo pedagogico cristiano” e a partire da diversi approcci disciplinari, nel presente volume si descrive l’accompagnamento quale sorgiva esperienza di comunione, stile di rapporti alimentati e fecondati dall’affetto espresso in un clima di famiglia, impegno in un cammino di crescita verso la pienezza umana e cristiana.
Accompagnare alla sorgente i giovani e le giovani, compito difficile, ma anche esaltante perché interpella la libertà e il senso di responsabilità di ciascun educatore ed educatrice nei confronti delle generazioni di domani. Ci si augura che la presente pubblicazione possa essere un piccolo, ma significativo contributo per rianimare la speranza e rinnovare il coraggio a camminare insieme verso la Sorgente.
Gettare un ponte tra la letteratura scientifica/riflessione teorica sull’educazione all’affettività e il modo in cui questa missione educativa deve essere calata nei concreti cammini pastorali, in ambito salesiano ma non solo. È l’obiettivo di questa raccolta di saggi, laboratori e meditazioni suddivisa in tre parti: 1) Le relazioni, con quattro contributi (“Sfide per l’educazione all’amore: la prospettiva delle scienze sociali”, “L’accompagnatore dei giovani nel cammino di educazione all’amore e di discernimento”, “Gioventù, sessualità e intimità oggi” e “Libertà di amare: una prospettiva salesiana sull’educazione all’amore”); 2) I laboratori su tre sfide concrete ed emergenti: “Omosessualità e teorie gender”, “Accompagnamento spirituale salesiano dell’affettività e della sessualità nel mondo giovanile: proposta e ricerca” ed “Educazione all’amore e alla famiglia”; 3) Le lectio, con sei proposte di lectio divina incentrate sulla figura di Paolo di Tarso. Il volume, nato nell’ambito di una serie di seminari organizzati dal Dicastero Pastorale giovanile della Congregazione salesiana, si offre come strumento aggiornato per un’educazione alla maturità affettiva, all’amore e alla famiglia, andando oltre l’“educazione sessuale” offerta dalle agenzie educative istituzionali.
Si tratta della seconda puntata del fortunato Ciurma, questo silenzio cos’è?, testo che ha avuto tre edizioni nella precedente collana CREAtiv I ferri del mestiere.
Il testo propone 50 tecniche di animazione allo scopo di facilitare l’assimilazione di buone pratiche da agire all’interno dei gruppi e a favore delle persone, allo scopo di combattere l’estremo individualismo, vero male del secolo, che si oppone alla necessità dell’uomo di trovare sostegno e conferme all’interno di spazi comunitari.
Grazie ai validi presupposti pedagogici e ai ricchi strumenti operativi, ogni animatore troverà in queste pagine un valido sostegno nell’attivare tutti i canali di comunicazione nel gruppo, per favorire l’accoglienza, la condivisione, la circolazione delle informazioni, lo scambio di opinione, l’ascolto attivo e la creatività.
Destinatari
Catechisti, educatori e animatori dei ragazzi di + 11 anni.
Parroci, coadiutori, operatori della pastorale giovanile.
Insegnanti e formatori.
Autori
Enrico Carosio, laureato in Scienze dei processi formativi, formatore senior per Creativ, si occupa di insegnanti, educatori e operatori sociali. Titolare della cattedra di Tecniche e metodi del gioco dell’animazione e del lavoro di gruppo presso la facoltà di Scienze della formazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, con sede a Piacenza. Iscritto all’albo degli Esperti d’Area.
Alfredo Cenini formatore presso Creativ e insegnante delle scuole superiori dal 1991. Laureato in Teologia e Filosofia. Con Paoline ha pubblicato Il piatto è servito e Ciurma, questo silenzio cos’è? e Il cielo in una stanza
"Accolti" si rivolge ai bambini che iniziano il catechismo e propone un inserimento attivo nella comunità parrocchiale. Stimola una maggiore consapevolezza del rapporto con Gesù e propone un percorso di scoperta della fede che fa leva sulla naturale predisposizione dei bambini alla spiritualità e alle grandi domande sull'esistenza. Lontano dal proporsi come un semplice strumento didattico, il testo, attraverso il racconto di vicende che coinvolgono bambini e famiglie tipo, apre a piste di riflessione dedicate ai bambini, ai genitori e ai catechisti. Le attività hanno l'obiettivo di aiutare a scoprire e sperimentare la vita comunitaria. Un'attenzione particolare è rivolta a suggerire momenti di preghiera e testimonianze di santi. Età di lettura: da 7 anni.
Di tutti i sacramenti della Chiesa cattolica quello della penitenza, della Riconciliazione o come si dice comunemente, della confessione, è decisamente quello più in crisi.
La possibilità di rinascere, di ripartire, di ricominciare è un dono straordinario che segna la vita!
Questa AGENDA DEL CATECHISTA accompagna it volume ACCOLTI e offre un approfondimento dei medesimi temi trattati, attraverso altro materiale e stimoli di formazione.
Contiene la mappa concettuale dell’anno liturgico; e i consigli del Don;
i suggerimenti per le celebrazioni:
le le pillole di formazione;
le attività da fare con i ragazzi:;
le proposte di preghiera personale:
il registro delle emozioni;
i suggerimenti di libri e canzoni per arricchire gli incontri.
«Lo accolse con gioia» è lo slogan ripreso dal vangelo di Zaccheo, a sottolineare l'attenzione che si vuole porre alla comunione declinata proprio attraverso le dimensioni della casa, delle relazioni, dell'incontro e del dialogo, dell'edificazione della comunità.
E appunto di dialogo e comunione parla la grande novità di quest'anno: l'Azione Cattolica infatti ha pensato e realizzato il testo per la prima volta insieme agli amici di altre Associazioni. Un segno di chiaro valore, gesto concreto per attestare che la pluralità è una ricchezza e la comunione è una forza.
L'AC ha collaborato con: Acli Associazioni Cristiane Lavoratori Italiani - Agesci - CSI Centro Sportivo Italiano - Coldiretti - Confcooperative - Convegni di cultura Maria Cristina di Savoia - Gioc Gioventù operaia cristiana - Ucid Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti
Il sacramento della Confermazione ha bisogno di essere riscoperto, dai ragazzi e da quanti sono accanto a loro nel cammino di fede, come occasione unica di mettersi con fiducia nelle mani di Dio, alla sequela di Gesù. Solo così non rischierà di essere, come talvolta è detto, il "sacramento dell'abbandono". Questo testo, frutto di un lavoro sinergico di teologi ed educatori, vuole essere un aiuto a pensare, celebrare e soprattutto vivere questo sacramento. Genitori, catechisti, educatori, sacerdoti vi potranno trovare piste di riflessione e approfondimento e strumenti pratici da utilizzare con i ragazzi, per vivere con loro la bellezza e la fiducia nello scoprirsi "confermati" nell'amore di Dio.
Descrizione dell'opera
La vita cristiana richiede un atteggiamento di continuo discernimento. L’accompagnamento della persona in cammino o in difficoltà non può essere quindi soltanto psicologico, ma deve riguardare anche l’aspetto spirituale.
Il testo offre contenuti di psicologia pastorale, utili per l’accompagnamento nella vita quotidiana. È frutto dell’esperienza sul campo dell’autrice, che ha indagato con successo nuove piste per illuminare la finalità dell’accompagnamento, la prospettiva da cui si accompagna e i criteri che aiutano il come. Fornisce inoltre utilissimi suggerimenti pratici.
Sommario
Introduzione. I. Contesto e quadro dell’accompagnamento. 1. Il punto di partenza: alcune percezioni su come si vive e si pensa l’accompagnamento. 2. Errori frequenti e condizioni di possibilità. II. Quadro teorico. 3. Un modo di intendere l’accompagnamento nella vita quotidiana. Definizione del concetto. 4. Chiavi per l’accompagnamento: la prospettiva integrale dell’accompagnamento nella vita quotidiana. III. Suggerimenti pratici. 5. Lavorare sui contenuti nel colloquio di accompagnamento. 6. Bagaglio necessario all’accompagnatore. Appendice. 7. Frammenti d’esperienza: l’accompagnamento di Antonio. Bibliografia.
Note sull'autrice
Lola Arrieta è religiosa carmelitana. Docente di psicologia alla Pontificia Università di Salamanca, insegna anche all’Istituto teologico di vita religiosa di Vitoria (Spagna). Ha dedicato tutta la vita all’accompagnamento delle persone in prospettiva vocazionale e alla formazione dei formatori. Numerose sono le sue opere di psicologia della vita religiosa; presso le EDB ha pubblicato Convivere con l’affettività (2007).
Soffrire in modo nuovo, con amore e per amore, fino a sorridere al dolore, è stata la testimonianza del venerabile Giacomo Gaglione, autore del Piccolo Catechismo dell'"Apostolato della Sofferenza", oggetto di studio del presente lavoro. La ricerca muove da alcuni interrogativi che, formulati all'inizio dei vari capitoli, costituiscono il filo rosso del suo sviluppo: di fronte a quale tipo di catechismo e catechesi ci troviamo? Quale il suo posto e il suo contributo nel contesto in cui è nato?Possiamo ritenere attuale il Piccolo Catechismo e rispondente al bisogno di evangelizzare la sofferenza ? In ogni stagione della vita l'uomo è "umano", cioè fragile, e in tutte le generazioni si è fatta esperienza di sofferenza. Eppure soltanto in questi tempi essa appare un problema culturale, nel senso che incide in modo e grado decisivi sulla concezione che ogni individuo ha della vita e dell'uomo. Benedetto XVI ci dice che possiamo cercare di limitarla, di lottare contro di essa, ma non possiamo eliminarla; perchè non è il fuggire la sofferenza, che guarisce l'uomo, ma la capacità di accettarla e maturare in essa (cf. Spe Salvi, 37).

