
L’Amore non sa solo di zucchero. L’Amore va guadagnato. L’Amore va costruito. L'Amore fa fiorire. l’Amore fa miracoli. Queste pagine sono state scritte perché tutti gli innamorati siano ‘pazzi’, ma non ‘stupidi’, siano ‘maturi’, non ‘cotti’!
Da una prospettiva psicologica e spirituale insieme, i momenti chiave dell'innamoramento - fascinazione, passione, splendore e fatica -, validi sia per l'amore di coppia che per quello consacrato, con la proposta di un percorso attraverso cui acquisire consapevolezza delle dinamiche da essi generate.
In ogni atto creativo si nasconde una nostalgia d'eternità. Assecondare quella voglia, quel desiderio di totalità, di assoluto, potrebbe salvarci più di quanto crediamo; Lasciarsi amare dal Signore non è per niente scontato: il nostro cuore fa resistenza, non crede spontaneamente all'amore di Dio, non crede veramente di meritare amore, ascolto, perdono. In noi abita una menzogna autodistruttiva, che convive però con un desiderio innato di bene. Di quella scintilla si innamora il cuore di Cristo.
Sussidio che accompagna l'itinerario catechetico di Quaresima, guidato dal Cardinale Arcivescovo in Duomo nei martedì sera 3, 10, 17 e 24 marzo. Si tratta di un appuntamento ormai tradizionale, che vede la presenza a ciascun incontro di molti fedeli provenienti dalle sette Zone Pastorali della Diocesi, nonché di folte rappresentanze di Associazioni ecclesiali, Movimenti e Gruppi. Quest'anno l'itinerario quaresimale avrà come filo conduttore la parola "Innalzato da terra, attirerò tutti a me" (cf Gv 12,32), con la quale Gesù ha esplicitato il valore universale della sua morte redentrice. In un contesto umano e sociale sempre più differenziato e alle soglie di una manifestazione come Expo 2015, che porterà a Milano uomini e donne provenienti da ogni parte del mondo, la via Crucis invita a fissare con fede e con amore lo sguardo su Gesù nello strazio della sua passione, per riconoscere nella sua obbedienza filiale al Padre "fino alla morte di croce" (cfr. Fil 2, 8) il dono della salvezza per l'intera umanità. Il presente sussidio, ideato anzitutto per le persone che potranno essere presenti in Duomo nei martedì di Quaresima o che seguiranno la via Crucis per radio-tv o internet, potrà essere opportunamente utilizzato anche per le celebrazioni quaresimali del venerdì che si terranno in molte parrocchie e luoghi di culto.
Con la parola "iniziazione" si esprime un altro modo di approcciare i sacramenti e un modo molto più esteso, più ampio, più articolato di pensare la catechesi. Entrare nella Chiesa è un atto pienamente umano, e se è un atto pienamente umano ha le logiche della nascita. Questo significa superare la riduzione della iniziazione a dottrina o a catechismo. Raccontare questo superamento e renderlo desiderabile e possibile è la piccola ambizione di questo volumetto, pensato anche in vista del dibattito che caratterizzerà il confronto ecclesiale nel prossimo Sinodo dei Vescovi, dedicato al rapporto tra i giovani e la fede.
I percorsi di iniziazione cristiana secondo l’istanza catecumenale, proposti per i ragazzi dalla Chiesa che è in Italia, hanno una loro validità, ma occorre superare la pretesa di assumerli come «matrice forte» in grado di caratterizzare tutta l’IC. Qui si cerca di offrire una misura più pertinente del loro apporto, riscattandolo da fenomeni di moda. Si porta, poi, l’attenzione sui «soggetti» dell’IC e su come essi si caratterizzano a livello socio-culturale, psicologico, anche attingendo alla psicologia della religione, e antropologico, in dipendenza dalle trasformazioni indotte dai new media. Si offrono, infine, indicazioni pedagogiche, connesse all’ambito della comunicazione, e un modello di itinerario che recuperi il percorso catecumenale come pedagogia dell’IC, in risposta alle istanze emerse.
Gli aspetti socio-psico-pedagogici e comunicazionali sono da tenere assolutamente presenti, oggi, per una catechesi efficace rivolta ai «nativi digitali», che accompagni la crescita integrale della persona e la sua adesione al Signore.
Destinatari
Catecheti, operatori pastorali e di comunicazione, formatori dei catechisti, parroci, insegnanti di religione.
Autori
Ugo Lorenzi, nato a Monza il 03/03/1974, è docente di Catechetica, Antropologia Culturale, Pastorale Giovanile e introduzione alla Pastorale Diocesana nell’anno di Specializzazione Pastorale presso la sezione della Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale con sede nel Seminario di Venegono Inferiore.
Massimo Diana, filosofo e scrittore, è autore di saggi sulla necessità di un incontro fecondo tra religione, psicologia del profondo e filosofia, in vista dell’offerta di un aiuto efficace a ogni persona nel compito di costruirsi in umanità. Ha pubblicato, tra l’altro: Ciclo di vita ed esperienza religiosa.Aspetti psicologici e psicodinamici, Bologna 2004. Narrare. Perchè e come raccontare le storie ai bambini, Leumann (TO) 2007; La saggezza delle fiabe, Milano 2010. Figure dell’amore. 1. Percorsi di umanizzazione, Bergamo 2010. Legàmi. 2. Percorsi di umanizzazione, 2012. Feliziani-Kannheiser Franca, psicologa e catecheta, è docente ordinario di Catechetica presso lo Studio Teologico Interdiocesano, affiliato alla Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale; docente invitato di Pedagogia Religiosa presso l’Università Pontificia Salesiana di Torino; docente di psicologia presso l’Istituto di Scienze Religiose della diocesi di Alessandria e membro della commissione nazionale IC.Tra l’altro, ha pubblicato: Io sono una pianta fiorita. Il simbolo nell’IRC. Percorsi didattici per la scuola, dall’infanzia alla secondaria, Bologna 2011; con G. Cursio - M. Diana, L’educatore educato. Promuovere e motivare all’educazione e all’apprendimento, Bologna 2010.
Floriana Falcinelli, Docente di Didattica e Tecnologie dell’Istruzione all’Università degli Studi di Perugia, dedica l’attività di ricerca all’innovazione scolastica e all’educazione extrascolastica, con riferimento ai servizi per l’infanzia e all’educazione ambientale; particolare oggetto di studio sono le tecnologie nell’azione didattica, i media e la rete, come ambienti formativi. Ha pubblicato, tra l’altro: Cultura, tecnologia, azione didattica, Perugia 2000; con C. Laneve - R. Pagano, Le tecnologie frontiera dell’educazione, Lecce 2006; con C. Laici, E-learning e formazione degli insegnanti, Roma 2009.
M.Rrosaria Attanasio, delle Figlie di san Paolo, è Direttore della rivista Catechisti parrocchiali. Si dedica a incontri di formazione per i catechisti e operatori pastorali. Ha al suo attivo oltre ad articoli in varie riviste, alcuni volumi, tra i quali, Il linguaggio multimediale nell’educazione alla fede dei fanciulli dai 7 ai 10 anni, Milano 2007. Luciano Meddi, sacerdote della diocesi di Roma, è docente ordinario di catechetica all’Università Urbaniana. Già presidente dell’AICa, è membro della Consulta UCN, svolge attività di animazione e formazione degli operatori pastorali e catechisti. Ha pubblicato, tra l’altro, con E. e M. Barghiglioni, Adulti nella comunità cristiana, Milano 2008; con A.M. D’Angelo, I nostri ragazzi e la fede, Assisi 2010.
Descrizione dell'opera
Si avverte in maniera crescente la necessità di strumenti adeguati e aggiornati per la formazione, anche teologica, dei catechisti e degli operatori pastorali. Dedicato a questi ultimi e ai loro formatori, il volume riassume e aiuta a chiarire il concetto di “iniziazione cristiana”, con particolare riferimento ai sacramenti (battesimo - cresima - eucaristia - riconciliazione), alla mistagogia e ai problemi attuali della pastorale. Oltre ai testi per la formazione, con spiegazioni teologiche e pastorali approfondite ma dal taglio accessibile a tutti, offre una breve storia dell’iniziazione cristiana; inoltre strumenti e domande per il lavoro formativo che possono essere utilizzati dai singoli o per gruppi di catechisti.
Sommario
Prefazione. Introduzione. I. Che cos’è l’iniziazione cristiana? 1. L’iniziazione oggi e ieri 2. L’iniziazione nella storia II. L’identità teologica dell’IC. 1. Il Rito dell’iniziazione cristiana degli adulti. 2. L’architettura dell’IC. Strumenti per il lavoro formativo. II. Primo annuncio, catecumenato, mistagogia: le grandi scansioni dell’itinerario. 1. La riscoperta dell’evangelizzazione e il primo annuncio. 2. Il catecumenato degli adulti. 3. Mistagogia: vivere del mistero celebrato. 4. Un caso specifico: l’itinerario per i ragazzi dai 7 ai 14 anni. Strumenti per il lavoro formativo. III. Il battesimo, «porta dell’Eucaristia». 1. Elementi di teologia battesimale. 2. Il battesimo dei bambini. 3. Nuovi sviluppi di pastorale battesimale. Strumenti per il lavoro formativo. IV. La cresima, «perfezionamento del battesimo». 1. Elementi di teologia della cresima. 2. Proposte celebrative. 3. La cresima degli adulti. Strumenti per il lavoro formativo. V. L’eucaristia, «approdo» dell’iniziazione. 1. I racconti dell’ultima cena. 2. Per un approfondimento dottrinale. 3. Introdurre bambini e ragazzi all’eucaristia. Strumenti per il lavoro formativo. Conclusione.
Note sugli autori
Pierpaolo Caspani è membro della Commissione arcivescovile per l’iniziazione cristiana della diocesi di Milano e direttore della Sezione parallela della Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale presso il Seminario di Milano, dove insegna teologia dei sacramenti dell’iniziazione cristiana.
Paolo Sartor si occupa di catecumenato e iniziazione cristiana in diocesi di Milano ed è membro della Consulta dell’Ufficio Catechistico Nazionale. Insegna all’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Milano.
Insieme, i due autori hanno pubblicato L’iniziazione cristiana oggi (Milano 2005) e ABC per riscoprire il Battesimo (Cinisello Balsamo 2007).
Come "fare" oggi i cristiani? A questa domanda i vescovi italiani rispondono proponendo l’itinerario iniziatico secondo il modello catecumenale.
La scelta di tale modello mette in risalto la dimensione educativa della pastorale che articola, in un dialogo fecondo, teologia e pedagogia della fede in vista del processo richiesto per l’apprendistato delle nuove generazioni al divenire cristiani oggi. In questo senso l’Iniziazione Cristiana è vista come un "cantiere aperto", un ambito della pastorale che si va sempre più estendendo e arricchendo di studi e ricerche con significative ricadute della teoria nella pratica.
Frutto di uno studio condotto con precisione e senso critico, questo testo offre a pastoralisti, catecheti e studenti uno status quaestionis,ricco e articolato, che permette di fare ordine attorno all’ingente materiale di pensiero e di azione prodotto in Italia.
La consultazione del materiale è facilitata dall’ordine delle parti: a cominciare dai pronunciamenti del Magistero si può ricavare, come in un dossier, il filo rosso della storia (I parte), le linee di tendenza non solo teologiche ma soprattutto pedagogiche (II parte), con attenzione a registrare le esperienze più significative realizzate in Italia (III parte).
Ci si augura che lo studio continui sulla scia dell’esistente e diventi, a sua volta, ispiratore di concreti laboratori di Iniziazione Cristiana, con itinerari pertinenti nel "qui e ora" delle Chiese locali.
“Il problema del modo attraverso cui introduciamo alla fede i nostri ragazzi, di come li educhiamo a vivere il cristianesimo, torna prepotentemente alla ribalta… Questo contributo intende fornire un percorso che permetta a chi opera in questo settore della pastorale di comprendere quali sono le sfide con cui è chiamato a misurarsi, quali strumenti ha a disposizione, quali sono le necessità e le lacune con cui è obbligato a convivere, quali i passi da fare” (dall’Introduzione).
Un approccio nuovo ed estremamente interessante.
Descrizione dell'opera
Il progetto parte dalla convinzione che per compiere un vero cammino di iniziazione cristiana coi bambini sia indispensabile un autentico coinvolgimento dei genitori e che l’impegno fondamentale della comunità cristiana divenga quindi promuovere nei genitori una fede adulta e illuminarne il compito educativo in qualità di catechisti e primi maestri della fede per i loro figli.
Il percorso proposto, assai ardito, prevede che la catechesi si svolga prevalentemente a casa, in famiglia. In parrocchia sono infatti previsti soltanto un incontro di avvio e sei di formazione per i genitori (circa uno al mese, in cui vengono anche consegnati gli strumenti per il lavoro da fare a casa coi figli) e altrettanti incontri con i fanciulli, come introduzione alle varie tappe. In famiglia avrà invece luogo tutto il percorso di catechesi che sviluppa e approfondisce il tema avviato nell’incontro in parrocchia. Spetterà ai genitori gestire la trasmissione dei contenuti in modo tale da concludere la tappa prima dell’incontro parrocchiale successivo.
Lo strumento è completamente cambiato rispetto all’impostazione data negli anni precedenti. Il sussidio è infatti strutturato come un vademecum, contenente le indicazioni per compiere le varie tappe utilizzando i materiali reperibili nei tre volumi di Lo racconterete ai vostri figli. IV anno: Germogliare.
Sommario
Premessa. Cammino con i ragazzi. L’iniziazione cristiana dei fanciulli in famiglia. Descrizione del progetto. Sussidiazione del percorso. Incontro di avvio: «Io ti rendo lode, Padre» (Lc10,21). 1. «Beati voi» (Mt 5,11). 2. «Sarà grande nel regno dei cieli» (Mt 5,19). 3. «Effonderò il mio Spirito ed essi profeteranno» (At 2,17). 4. «Camminate secondo lo Spirito» (Gal 5,16). 5. «La carità non avrà mai fine» (1Cor 13,8). 6. «Un cuor solo e un’anima sola» (At 4,32).

