
Pur narrando le vicende di San Francesco d’Assisi, questo libro non si può definire una biografia vera e propria. E neppure un romanzo. È il racconto che nasce dall’incontro dell’autore con una figura e un’esperienza che non cessa di interrogare le coscienze. Nel rigoroso rispetto della coerenza storica e attraverso il continuo riferimento alle fonti, di Francesco vengono presentati l’intensa umanità, il suo profondo senso dell’altro, le ragioni della scelta di stare dalla parte dei deboli e dei perdenti e di abbracciare la povertà radicale come condizione per stabilire un rapporto con le cose spogliandole del valore d’uso di cui sono state rivestite per ricollocarle all’interno del loro disegno originario. La decisione di Francesco di vivere nell’aderenza letterale alle parole del Vangelo è descritta come fattore di “disordine”, di contraddizione tra l’imperativo dell’amore, che è fonte di libertà. E la rigidità della regola, come forma cosciente di “nuova follia per il mondo”.
Questa edizione è arricchita da una prefazione di Massimo Fusarelli, coordinatore nazionale per la formazione e gli studi dei frati minori.
Mario Bertin
È stato direttore editoriale di Città Aperta Edizioni. Ha pubblicato, tra gli altri, E decise di chiamarsi Joao (Ed. Gruppo Abete, 1996) e Salmo (Servitium, Sotto il Monte, 2001).
Un santo in difesa dei lavoratori nella Torino dell'Ottocento: una storia da riscoprire.
Descrizione
La storia di un ragazzo che, diventato sacerdote, ha consacrato la sua vita ai giovani affinché nessuno si sentisse abbandonato o dimenticato e tutti avessero accanto dei veri amici per crescere sereni e incontrare Dio. Don Bosco sa cosa serve perché ciascuno possa trovare la propria strada: lo studio, il lavoro, l’allegria, la preghiera e la carità.
Il suo insegnamento è ancora vivo e continua a dare i suoi frutti nell’educazione e nella formazione dei giovani.
L’autore
Bruno Ferrero, salesiano, si occupa di educazione e catechesi. È autore di molti e fortunati libri di storie per bambini e adulti e di molti sussidi catechistici tradotti in molti paesi. Recentemente ha pubblicato per Elledici: Dieci buoni motivi per essere cristiani (e cattolici), C’è ancora Qualcuno che danza (2009), La Chiesa raccontata ai bambini (2011) e L’allodola e le tartarughe (2011).
L’illustratore
Mirella Mariani, lombarda, classe 1978, ha due gatti neri e una bicicletta. Ha pubblicato pratica- mente con chiunque da Paoline a Mondadori, da Piemme a Einaudi, da Fabbri a De Agostini.
Agata era una giovane donna molto bella e ricca, che aveva deciso di dedicare la vita a Gesù, vivendo come sua sposa, impegnandosi con entusiasmo nella piccola comunità di cristiani di Catania. Ma per difendere questa sua scelta, dovette affrontare il crudelissimo Quinziano. Età di lettura: da 5 anni.
Una sintesi avvincente delel radici storiche, delle idee pedagogiche e della spiritualità educativa del Santo dei giovani.
Questa nuova biografia di Don Bosco mette in particolare evidenza le sue grandi scelte e lo zelo dispiegato per realizzarle. Lo fa conoscere nella sua umanità, come figlio del proprio tempo, come personalità segnata dalle proprie esperienze illustra il suo specifico temperamento, i suoi lati positivi e i suoi limiti, e soprattutto l'incessante lotta per fare capo a tante sfide e problemi. Una presentazione di Don Bosco che offre al lettore una evocazione storicamente ben fondata, e mette in evidenza perché possiamo ancora oggi considerare Don Bosco un educatore di grande ispirazione, un santo per il tempo presente.
Piccola biografia su Santa Barbara.
Nacque a Nicomedia (oggi Izmit, in Turchia), figlia unica del ricco Diòscuro, molto probabilmente al tempo di Diocleziano (284-305). Iniziò presto a simpatizzare per la dottrina dei cristiani. Denunciata per questo dallo stesso genitore all'autorità come ribelle alle leggi dell'impero e al culto del divino imperatore, fu condannata a morte per decapitazione. La sua grandiosa testimonianza farà crescere in poco tempo il culto per questa martire.
Da Abitudine" a "Volontà di Dio": il pensiero di Don Bosco in tante "pillole" educative."
Capitolo dopo capitolo, come in un ciclo di affreschi, Piero Bargellini spiega in questo volume i temi che Bernardino predicando di città in città fece suoi. Dietro la grazia ironica del "fratino secco", la giocosità delle sue espressioni, l'arguzia degli esempi e del suo stesso raccontarsi, il biografo mostra l'intreccio della sottile psicologia del Santo e i contenuti della sua fede. Ci sono le sue letture e gli studi di formazione che lo hanno eletto esimio protagonista della felice stagione del primo Umanesimo italiano, nutrito dall'amore per il sapere antico illuminato e "corretto" dalla Rivelazione.
Nella Basilica patriarcale di San Pietro a Roma il 15 settembre 1864 a Daniele Comboni balenò alla mente il Piano per la rigenerazione dell’Africa. L’idea fondamentale del Piano così si esprime: «Non si potrebbe assicurar meglio la conquista delle tribù dell’infelice Nigrizia, piantando il nostro centro d’azione là dove l’Africano vive e non si muta e l’Europeo opera e non soccombe? Non si potrebbe promuovere la conversione dell’Africa per mezzo dell’Africa?». Di fatto quello proposto da Comboni è un cambio di prospettiva mai prima pensato, destinato a produrre frutti non solo per l’evangelizzazione dell’Africa, ma anche per il suo sviluppo civile e sociale.
Il volume propone un percorso di conoscenza delle virtù teologali – fede, speranza, carità – attraverso gli scritti e la vita di san Francesco di Sales (1567-1622), vescovo di Ginevra, dottore della Chiesa.
In un’epoca in cui le virtù «apparivano come ideali irraggiungibili», osserva nella Prefazione mons. Rouet, arcivescovo emerito di Poitiers, «egli ha saputo rivestirle (...) di dolcezza e di comprensione (...), di una verità ricca di umanità. (...) È proprio così che il messaggio di san Francesco di Sales rimane profondamente attuale».
Il santo savoiardo non si addentra in sottigliezze teologiche, ma mira all’essenziale: contemplare il cuore di Cristo, nel quale tutte le virtù si armonizzano perfettamente. Egli indica così la sorgente stessa dell’Amore, il luogo da cui ogni cristiano attinge la forza per vivere.
Fra tutte le grandi personalità della tradizione cristiana, nessuno come Francesco d’Assisi ha saputo esaltare, ammaliare e sedurre credenti e non credenti. La tradizione cattolica ci ha tramandato un Francesco amoroso, obbediente alla Curia romana e alle gerarchie cattoliche. In questo libro, grazie ad una diversa rilettura e interpretazione di alcune fonti storiche inerenti alla sua vita e alle sue opere, emerge un Francesco diverso, dalla personalità più rigorosa. Un mistico sensuale che nel silenzio della parola e delle azioni ripropone un integrale ritorno al Cristianesimo originario.
Dopo il Diario una ulteriore forte testimonianza della grandezza spirituale di santa Faustina. Nuova Edizione Come nel Diario che fu scritto nelle piu ordinarie e comuni condizioni di vita di una suora nelle case della Congregazione, anche qui, nelle lettere, si manifesta chiaramente la storia della sua anima e la presenza del suo Sposo.

