
Tra le apparizioni della Santa Vergine avvenute nel secolo scorso, tra le più importanti ci sono quelle di Kerizinen, in Francia, a una giovane contadina, Jeanne-Louise Ramonet. Il 15 settembre 1938, Jeanne-Louise sorvegliava le sue mucche in un campo non lontano da casa, quando ad un tratto fu sorpresa da una fortissima luce nella quale vide una bella Signora, vestita di una veste azzurra bordata di bianco, con un velo e un manto bianco e nella mano destra un rosario dai grani bianchi. Le apparizioni di Maria e Gesù proseguirono dal 1938 al 1965, quasi tutte accompagnate da messaggi che Jeanne-Louise trascriveva accuratamente.
Sono pubblicati in questi volumi i quaderni di una semplice casalinga e mamma di famiglia, che vive in povertà e nel totale nascondimento, e che da anni riceve locuzioni interiori, quasi esclusivamente durante il ringraziamento alla Santa Comunione Eucaristica. Gesù, con voce bellissima, le parla, chiamandola “mia piccola Maria” e le sue parole le scendono nel cuore come gocce risplendenti di luce e in una grande pace.
Sono pubblicati in questi volumi i quaderni di una semplice casalinga e mamma di famiglia, che vive in povertà e nel totale nascondimento, e che da anni riceve locuzioni interiori, quasi esclusivamente durante il ringraziamento alla Santa Comunione Eucaristica. Gesù, con voce bellissima, le parla, chiamandola “mia piccola Maria” e le sue parole le scendono nel cuore come gocce risplendenti di luce e in una grande pace.
Sono pubblicati in questi volumi i quaderni di una semplice casalinga e mamma di famiglia, che vive in povertà e nel totale nascondimento, e che da anni riceve locuzioni interiori, quasi esclusivamente durante il ringraziamento alla Santa Comunione Eucaristica. Gesù, con voce bellissima, le parla, chiamandola “mia piccola Maria” e le sue parole le scendono nel cuore come gocce risplendenti di luce e in una grande pace.
“Trasmetti questo messaggio alla Chiesa e non temere perché quanto dico è verità. Coraggio dunque e non temere! Il tempo è vicino… È già giunta l’alba della Nuova Era e mia Madre mi precede per preparare il cammino all’umanità. Chi invocherà il mio nome sarà salvo e parteciperà all’Era Nuova, l’Era dello Spirito Santo, che è già sorta con i suoi copiosi doni e che molti ne riverserà sull’umanità peccatrice per ricondurla al mio Cuore. Dal mio Cuore sgorgherà quella fiamma d’amore che incendierà i cuori per riportarvi al Cuore del Padre… Siate pronti e preparatevi alla mia venuta che sarà possente, meravigliosa per i miei eletti. Essi verranno trasportati in cielo sulle nubi dai miei Angeli e subiranno quella trasformazione gloriosa, di cui vi ha parlato l’Apostolo Paolo”.
Attraverso l’esperienza della sua donna innamorata, di intensi dialoghi e vicende storiche epocali, dell’ambiente e della cultura di popoli che hanno costruito la nostra civiltà, il racconto traccia il sorprendente ritratto di un protagonista della nostra storia, senza violare la misteriosa intimità dei personaggi e solo sfiorando eventi che sembrano essere più grandi di loro. Tra queste righe il lettore potrà cogliere l’invito a rivalutare uno stile di vita che, per quanto idealizzato, possa orientare l’uomo moderno e sottrarlo al relativismo nichilista che inghiotte ogni speranza in qualcosa di meglio e superiore.
Il racconto prende spunto dal famoso ritrovamento della mummia Oetzi sul ghiacciaio italo-austriaco del Similaun, sviluppano poi un personaggio e un percorso di vita immaginari che richiamano l’attenzione dell’uomo moderno su temi attuali. L’attualità degli argomenti descritti è appena accennata e lascia spazio alla fantasia del lettore per riflettere su situazioni abnormi che, per pigrizia e superficialità, siamo abituati ad accettare anche se inaccettabili – dalla condizione della donna allo strapotere del pensiero unico, dalla solitudine di chi ha il coraggio della diversità all’intensa esperienza del soprannaturale.
“Questa raccolta deve venir trasmessa ad altri... Ti mostrerò la potenza del Mio Amore, questa è la Mia Misericordia... Presto la malvagità indietreggerà... Io rendo nuova ogni cosa! Pregate assiduamente l’atto d’amore! Dev’essere come un orologio che non si ferma mai. Esso supplisce a tutto ciò che viene omesso... È per ogni anima un dono di Grazia di grandi proporzioni... La Vittoria di Mia Madre” (Gesù).
Gabriele Arcangelo, spirito di Verità, continua a rispondere alle domande che tutti si pongono sugli angeli e non solo.
DESCRIZIONE DEL LIBRO:
Scritto nel Vento è una raccolta di scritti dedicati agli Angeli. Proprio perché la scrittura è un dono celeste, può e deve essere ispirata da argomenti del Superiore. E chi più degli Angeli, nella loro veste di messaggeri, può essere adatto a trasmettere il messaggio che l’arte è un luminoso dono divino?
Oltre ai componimenti di scrittori, poeti e narratori, il libro contiene preziosi contribuiti di approfondimento redatti dallo storico e archeologo Antonio Capano, del critico d’arte Antonella Nigro e del sacerdote esperto di angeli don Marcello Stanzione. L’opera è infine corredata dai bellissimi disegni di Milly Chiarelli.<br/

