
''Sei un lavoratore? Sei sposato? Sei una consacrata o un consacrato? Sei genitore o nonna o nonno? Sei in autorità? Sii santo. Tutti siamo chiamati a essere santi vivendo con amore e offrendo ciascuno la propria testimonianza nelle occupazioni di ogni giorno, lì dove si trova''. Papa Francesco
L’Esortazione post-sinodale di papa Francesco, Amoris laetitia, ci fornisce la chiave di lettura per comprendere l’uso del concetto di “integrazione”: la misericordia. Il cuore dell’intero documento si connota fondamentalmente per due elementi: il primo è l’accento posto sulla persona
e sulla misericordia, piuttosto che sulla difesa dottrinale
di principi astratti. Il secondo è la ricerca di soluzioni a partire dai diversi contesti culturali e antropologici: «in ogni paese o regione, possono essere cercate soluzioni più inculturate, attente alle tradizioni e alle s de locali». In questa prospettiva si deve comprendere lo scopo di superare il rigorismo dottrinale in ambito morale secondo la “logica della misericordia pastorale”.
Una serie di volumi dedicati ai più piccoli con illustrazioni coloratissime e parole semplici per aiutare i bambini nel loro processo di apprendimento.
Una serie di volumi dedicati ai più piccoli con illustrazioni coloratissime e parole semplici per aiutare i bambini nel loro processo di apprendimento.
Età di lettura: da 3 anni.
Un libro dedicato ai più piccoli con illustrazioni coloratissime e parole semplici. Età di lettura: da 3 anni.
Giochi, rompicapo e indovinelli per conoscere e far conoscere la Bibbia in modo divertente e creativo.
In un’epoca di totale trasparenza mediatica di ogni sentimento, le lacrime – esposte ovunque – turbano gli sguardi e, insieme, obbligano a pensare più profondamente. Esse sono forse l’unico momento di intimità che ci resta e
ci obbligano a domande che portiamo nel profondo di noi. Sono qualcosa che è nostro e che, insieme, ci sfugge e apre
la nostra vita al mistero dell’esistenza: che cosa possiamo percepire attraverso di esse? Da cosa lavano i nostri occhi e i nostri cuori? Da cosa ci liberano veramente? Che cosa, senza di esse, non vedremmo mai?
Anne Lécu regala ai lettori una meditazione aperta, una
sorta di vagabondaggio teso a incoraggiare le persone
che piangono e che ne hanno vergogna a comprendere l’importanza delle lacrime per l’uomo: una luce d’in nito che indica un altrove. Grazie a esse sfoghiamo i turbamenti del cuore, esprimiamo gioia, conosciamo meglio noi stessi e gli altri.
Il presente volume di padre Perrella si propone di esplorare la carica esorcistica e agonica delle apparizioni mariane. Esse, oltre alla recezione della fede popolare, hanno un profondo carattere teologico, pastorale ed escatologico: sono volte, attraverso l'azione dello Spirito, a forgiare una fede matura e adulta, e quindi aliena dalle suggestioni del Male, ispiratrice di una prassi di liberazione dalle strutture di peccato, attraverso cui il Maligno dà forma alla sua presenza nel mondo. Proprio questa liberazione (cristologica e mariologica) dalla suggestione (diabolica) è al centro del testo, che perciò indica nel confronto tra la Benedetta (Maria) e il Maledetto (il Maligno) la propria tematica di fondo. Le manifestazioni di Maria, dunque, contro quelle del Diavolo. Sia delle mariofanie che delle satanofanie, l'autore espone con l'equilibrio e la misura che lo contraddistinguono i dati e le acquisizioni più importanti.

