
Interessante e ben documentata analisi critica e storica del pensiero di Odo Casel, pilastro della teologia sacramentaria contemporanea. Saggio su Odo Casel e sulla sua interpretazione, fondamentale per la liturgia sacramentaria, del sacramento come simbolo reale. L'autore ripercorre la genesi e lo sviluppo della intuizione caseliana, illustrandone i risvolti storici e i contenuti teologici.
Dopo i precedenti lavori di ricerca storica attorno ai testi del Vaticano II Dei Verbum, Lumen Gentium, Presbyterorum Ordinis e Gaudium et Spes, giunge a conclusione la presente opera che pone a disposizione degli studiosi la Costituzione sulla Sacra Liturgia, approvata e promulgata il 4 dicembre 1963. Lo scopo primario del volume consiste nel coordinare la documentazione conciliare sulla Sacrosanctum Concilium in forma sinottica per permettere di cogliere lo sviluppo e il senso delle singole parti del testo. Per questo vengono esposte, in quattro colonne di testi paralleli, le successive redazioni, oggetto dello studio dei Padri conciliari fino alla promulgazione. Si offre cosi, in una visione unitaria e globale, il processo di formazione e perfezionamento dei testi e le ragioni che motivarono le singole variazioni.
Il libro presenta le varie problematiche inerenti alla compassione e alla misericordia, proponendo altresi interessanti riflessioni dal punto di vista sia biblico sia teologico. La relazione compassionevole e un elemento costitutivo dell'essere umano. Il compito di ogni uomo consiste nel porsi accanto all'altro, tenendo conto del suo contesto storico e delle sue fragilita e nell'accogliere l'altro, grazie ad una relazione unificante fondata sull'amore, la compassione e la misericordia. Allora vale la pena porsi alcuni interrogativi: cos'e la compassione? Perche e cosi importante? Ci orienta verso una spiritualita piu attenta all'altro? Ci rende felici mentre operiamo per il bene degli altri? Il libro risponde a queste e ad altre domande, chiarendo un argomento importante per la societa contemporanea.
Originale lettura del Contrasto" (dialogo in versi tra un giullare sfacciato e fanfarone e una procace ragazza) di Ciullo d'Alcamo (XIII sec.) alla luce del Diritto Canonico Matrimoniale. " La presente opera ci offre l'ennesima testimonianza di un approccio mai conformista o prevedibile con le questioni trattate, seppur fondato su basi giuridiche sicure e su un impianto dottrinale solidissimo, che poggia sul Tomismo, ma non ignora gli stimoli apportati dal pensiero contemporaneo. La lettura si addice sia ai letterati, perche non ignorino il diritto canonico matrimoniale, sia ai giuristi, perche siano un po' letterati anche loro.
Per la prima volta la cultura occidentale trova, nella presente pubblicazione, il testo integrale degli Atti del Secondo Concilio Niceno (svoltosi nel 787). Fu un momento importantissimo per la Chiesa e per l'arte poiche venne definitivamente ammesso il culto delle immagini sacre. Logica autentica e unica dell'arte sacra e che l'icona e una meraviglia per i nostri occhi, non fatta dalla nuda mano dell'uomo, ma trascrizione reale della Parola di Dio". Nel 787 a Nicea il Concilio Ecumenico Settimo ha organizzato questa dottrina stabilendola per la Chiesa Universale. Quella del Niceno II e lezione decisiva per l'arte della nostra cultura cristiana, ma anche per tutta l'arte. Gli Atti pubblicati in questi volumi sono un documento di alto valore storico e teologico, utile per tutti coloro che intendono conoscere ed approfondere un tema cosi importante. "
A 150 anni dalla proclamazine del dogma dell'Immacolata, il libro sviluppa con perizia e semplicita la storia del dogma, mostrando altresi il nascere e il crescere nella Chiesa del convincimento credente nell'Immacolata. Il libro, al quale l'Editrice Vaticana ha voluto dare una bella forma editoriale, tratta della storia del dogma dell'Immacolata, e di come e stato recepito nella Chiesa. La presentazione e del Card. Joseph Saraiva Martins, Prefetto della Congregazione dei Santi, mentre la postfazione e di Bruno Forte, Arcivescovo Metropolita di Chieti-Vasto.
La prima enciclica di Benedetto XVI parla della relazione personale con Dio. In francese.
L'edizione anastatica di uno dei sei libri liturgici dell'ultima editio typica realizzata all'interno del progetto della Riforma Piana", l'ultima prima del Concilio Vaticano II. " Pio XII istituì nel 1946 una commissione per la riforma generale della liturgia, che iniziò i propri lavori nel 1948 e che, nel 1959, confluì nella commissione preparatoria del concilio per la liturgia. Vennero approvati sei libri liturgici: il Pontificale Romanum, il Missale Romanum, il Breviarium Romanum, il Rituale Romanum e l'indicizzazione delle formule.

